Siamo già al terzo giorno! La curiosità iniziale ha lasciato spazio alla consapevolezza di esser in un ambiente confortevole e che il progetto ha raggiunto tali obiettivi. Le uniche domande che ci sono rimaste sono: “Possiamo rimanere? Possiamo tornare?” Sembrerebbe di no… c’è una lunga fila di persone che giustamente vuole vivere quest’esperienza e allora non ci rimane che lasciare spazio anche a loro, felici di condividere con più persone possibili quest’avventura che è iniziata appena 5 mesi fa e che continuerà per almeno il prossimo anno. Al terzo giorno la cosa che notiamo di più è la qualità dell’aria che abbiamo respirato, sarà l’alta quota, sarà il sistema di ventilazione meccanica, ma i nostri polmoni sono spalancati, ci mancherà questa sensazione a Torino. Ora sappiamo che è possibile creare una casa autosufficiente e che aumenta la qualità della vita di chi l’abita, abbiamo le conoscenze tecniche per poterla realizzare, non ci rimane che metterci all’opera! Forse in un futuro non troppo lontano riuscirò a costruire così la mia abitazione. Nel mentre ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile quest’esperienza.

Un caro saluto,

Karen Rizza