Volevamo essere presenti anche noi, volevamo “toccare con mano” ciò che in molte occasioni ci è stato semplicemente raccontato: per questo non vedevamo l’ora di poter passare qualche giorno all’interno di Biosphera 2.0. Quale modo migliore per capire e conoscere le sue potenzialità? Un modulo “futuristico” da un’ estetica all’avanguardia capace di inserirsi in qualsisasi contesto (dalla montagna al mare), costruito adottando le migliori tecnologie disponibili.

Un’esperienza unica: molto piacevole a livello personale, sicuramente costruttiva dal punto di vista professionale.

Appena abbiamo aperto la porta, la sensazione è stata quella di entrare in un ambiente accogliente e familiare. Abbiamo trascorso due giorni all’interno di Biosphera: il primo giorno lavorando al pc rimanendo all’interno del modulo fino a sera, del resto il meteo non è stato dei migliori. Anche se all’esterno si alternavano raffiche di vento a pioggia continua, all’interno di Biosphera ha regnato il silenzio per tutto il tempo, l’ambiente ci ha avvolto trasmettendoci un senso di protezione e sicurezza. Era tutto talmente ovattato, perfettamente isolato a tal punto che era impossibile percepire qualsiasi rumore esterno.

Inoltre siamo state piacevolmente stupite dall’elevato grado di comfort interno, con una temperatura costante, un’ottima qualità dell’aria e un bassissimo livello di CO2, come ci dimostravano i dispositivi di monitoraggio. E tutto questo senza dover mai aprire le finestre… Sorprendente! Facendo una piccola riflessione capiamo adesso quanto la necessità di aprire le finestre nasca da abitudini e gesti ormai quotidiani e non da esigenze effettivamente reali.

Inoltre la superficie in vetro era talmente ampia da poterci comunque permettere di godere di uno splendido panorama e di sentirci parte della natura circostante.

Dopo aver passato una serata veramente rilassante, davanti alle grandi vetrate, abbiamo trascorso una notte tranquilla, circondate da un silenzio assoluto.

Dobbiamo ammettere che nell’affrontare tale esperienza siamo state spinte da molto entusiasmo e molta curiosità: di fatto ci ha permesso di tornare a casa più consapevoli e arricchite, anche professionalmente.

Soggiornando all’interno di Biosphera 2.0 abbiamo scoperto un modo di vivere diverso, sicuramente migliore, e una qualità dell’abitare facilmente realizzabile.