Mese: Ottobre 2021

Le cocorite sono dei volatili molto simili ai pappagallini e rappresentano sicuramente gli esemplari da compagnia più popolari al mondo. Inoltre sono abbastanza facili da curare, anche se essendo decisamente piccoli, risultano vulnerabili ad alcune cose inclusi diversi tipi di alimenti. A tale proposito, molte persone che pensano di allevare le cocorite, a giusta ragione si pongono la domanda cosa mangiano e come organizzargli il cibo, ed è per questo motivo che nel presente articolo cerchiamo di fornire delle risposte esaurienti.
 

Cosa amano mangiare le cocorite?

Le cocorite tra i loro cibi preferiti ci sono un mix di semi, frutta, verdura, legumi e noci. Tutti questi fattori svolgono un ruolo importante in un modo o nell'altro, in quanto si tratta di alimenti in grado di fornirgli l’energia di cui hanno bisogno durante il giorno e vitamine e minerali essenziali alla loro dieta quotidiana. Ci sono tuttavia alcuni cibi pericolosi che non bisogna mai somministrare alle cocorite, ossia quelli che noi esseri umani amiamo consumare frequentemente e non importa quanto potrebbero essere interessate a rosicchiarli. Inoltre, quando si tratta della dieta perfetta per questi esemplari di uccelli, basta fornirgli piccole quantità di cibo che per loro è fondamentale per stilare poi una lista di alimenti vari e sani.
 

Qual è la quantità di semi ideale per le cocorite?

Nella maggior parte dei casi, le cocorite non mangiano più di 1,5-2 cucchiaini di semi e ciò è abbastanza importante poiché questi alimenti non sono completi dal punto di vista nutrizionale, quindi non possono sostituire le vitamine, i minerali, ma anche le proteine ​​di cui hanno bisogno. Verdure e legumi in tal senso sono particolarmente indicati. Premesso ciò, va altresì aggiunto che i cosiddetti pellet (una sorta di pannocchia multiseme) rappresentano un buon modo per tirarsi fuori da una situazione difficile, se ci si sta chiedendo cosa dar da mangiare alle cocorite quando si è fuori casa. Il vantaggio di questa tipologia di pasto è tra l’altro quello di metterli nella mangiatoia e non preoccuparsi che abbiano fame mentre si è al lavoro. La maggior parte dei pellet sono fatti di cereali, quindi bisogna essere consapevoli che non compensano le altre cose necessarie per far crescere sani le cocorite; infatti, hanno bisogno anche di frutta fresca e verdure ogni giorno anche se in piccole quantità. In alternativa ai semi e a frutta e verdura, per soddisfare il fabbisogno alimentare delle cocorite si può optare anche per delle noci. Queste ultime infatti contengono antiossidanti salutari e acidi grassi essenziali del tipo Omega 3, e lo stesso dicasi per mandorle, noci pecan e pistacchi. Da evitare invece sono le arachidi in quanto hanno un’alta probabilità di essere contaminate dalla muffa che non sarebbe così pericolosa se non producesse una letale tossina.
 

Gli alimenti multivitaminici per cocorite

Se per l’alimentazione delle cocorite vanno bene i semi e alcuni tipi di noci ed in entrambi i casi senza eccessi, va detto che anche la frutta come ad esempio la mela, la pera, una banana tagliata a coste, così come le albicocche e altre tipologie di frutta secca sono particolarmente apprezzate da questa specie di volatili oltre che benefici per la loro salute. Anche alcune verdure come la cicoria, il cavolo, il radicchio e la classica foglia di lattuga, rappresentano una vera e propria leccornia per le cocorite. Infine è importante sottolineare che nei negozi tradizionali che vendono animali e relativo mangime, ci sono dei sacchetti preconfezionati contenenti tutti i gruppi alimentari di cui hanno bisogno, e arricchiti con svariate vitamine e proteine ideali entrambe sia per ottimizzare lo stato di salute generale che quello del piumaggio. A margine va aggiunto che anche alcuni store online propongono questi integratori di qualità certificata e a prezzi vantaggiosi.

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L'attesa sta per finire! Ormai dimenticati l'ombrellone, il lettino in riva al mare e le calde sere d'estate, manca sempre meno al periodo dell'anno più amato e tanto atteso dai grandi e dai piccini. Le festività natalizie portano con se pace, serenità, calore e quel tocco di magia che si respira nell'aria tra le strade illuminate. Ma dopo gli abbracci in famiglia, la tombola e il panettone del 25 dicembre, ecco arrivare puntuale l'appuntamento con l'ultimo giorno dell'anno che ci fa alzare dal divano e dalla tavola imbandita e ci fa indossare l'abito elegante e sbrilluccicoso per dare il benvenuto al nuovo anno, con la speranza che sia migliore di quello che si sta salutando. E puntuale una domanda ricorre sempre più insistentemente: cosa fare a Capodanno? Stanchi del solito cenone al ristorante, delle cene a casa con gli amici o con i familiari o, per i più giovani, della classica serata in discoteca, eccovi alcune preziose idee last minute a capodanno che renderanno indimenticabile il vostro ultimo giorno dell'anno!.

Tre idee last minute per un Capodanno da ricordare.
 

1. Ultimo dell'anno alle Terme

La routine quotidiana ci mette a dura prova ed è sempre più difficile ritagliarsi il tempo per noi stessi e per la cura del nostro corpo e del nostro spirito. Quale migliore occasione dell'ultimo dell'anno per concederci qualche coccola in più e affidarci a mani esperte nel confort e nel relax di una spa per ricaricare le pile e farci trovare pronti e carichi dal nuovo anno che sta per arrivare? Il Capodanno alle Terme è la soluzione ideale e la nostra bella Italia è davvero ricchissima di siti termali naturali e non. Che ne dite allora di festeggiare la mezzanotte immersi in una piscina ad acqua calda, magari all'aperto con un bicchiere di champagne da condividere con la persona cara e con lo sguardo all'insù ad ammirare lo spettacolo dei fuochi d'artificio dell'ultima notte dell'anno? Impossibile poi sarà non concedersi un buon massaggio, che sia rilassante o decontratturante, ti aiuterà a dimenticare lo stress quotidiano e a donarti una buona dose di benessere, serenità e good vibes!.
 

2. Capodanno in campagna

Per gli amanti della campagna, dell'aria pulita, dei profumi della vegetazione e dei sapori della terra, il Capodanno ideale è quello passato in un agriturismo lontano dalla città urbana, degustando buon vino ed assaporando ricette e prelibatezze culinarie. Il cenone di Capodanno in un agriturismo può essere un'ottima occasione per gustare prodotti tipici del territorio, magari a km 0, e quindi tornare ad apprezzare i sapori di una volta, di antiche ricette e tradizioni lontane. Quando al risveglio ci si troverà catapultati nel nuovo anno, si potrà iniziare nel migliore dei modi con una lunga passeggiata tra le viti di un vigneto o, tempo permettendo, con una bella passeggiata a cavallo lungo i sentieri del bosco, in totale connessione con la natura.
 

3. Volo last minute per un paradiso esotico

Per chi invece al freddo non riesce proprio a stare e passa l'inverno a sognare l'arrivo dell'estate, del caldo e del sole, il viaggio in un luogo esotico è un classico al quale non si può rinunciare!. Le offerte di voli last minute sono molto convenienti e soddisfano a pieno le esigenze di chi non ama organizzare in anticipo le vacanze. Rispettando le dovute procedure, si possono raggiungere in totale sicurezza i luoghi esotici, dove il trambusto della città e il freddo invernale diventano davvero solo un ricordo!.
Dalla Thailandia al Mozambico, dalle Maldive al Madagascar, da Cuba alle Canarie, dalla Giamaica a Capoverde: la scelta è davvero vasta. Cosa aspetti allora a salire sull'ultimo volo e ad indossare di nuovo le infradito ed il costume da bagno?

Capodanno 2022: che sia indimenticabile!

Che si trascorra al mare o in montagna, in città o in campagna, in coppia o in compagnia degli amici, lontano da casa o a casa, l'importante è trascorrere il Capodanno facendo ciò che più ci piace e con le persone che più ci stanno a cuore, per salutare nel migliore dei modi l'anno che ci stiamo per buttare alle spalle ed accogliere al meglio il nuovo anno che sta arrivando con i migliori propositi e la giusta energia per affrontarlo.

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I misuratori laser, meglio conosciuti come telemetri, sono dei particolari strumenti che permettono di rilevare con estrema precisione la distanza che intercorre tra due punti grazie all’emissione di un raggio laser a bassa energia. Ciò che contraddistingue tali strumenti sono l’estrema velocità, l’assoluta precisione (millimetrica) e la resistenza ai fattori esterni come acqua, polvere ed umidità. Un aspetto particolarmente vantaggioso dei misuratori laser è la possibilità di connetterli anche ad alcune applicazioni scaricabili sul proprio smartphone in modo da poter personalizzare tutte le misurazioni effettuate e salvarle sul device.

Come funzionano i misuratori laser

I misuratori laser ormai sono diventati dei veri e propri strumenti fondamentali in determinati settori, come quello dell’edilizia ad esempio, dove è necessario effettuare misurazioni estremamente precise per non commettere errori di costruzione. Il loro meccanismo di funzionamento è molto semplice, nel momento in cui si accende il misuratore, questo emette un raggio laser e l’apposito segnatempo elettronico calcola il tempo che intercorre tra l’emissione del raggio e il ritorno dello stesso. Lo strumento infatti in pochissimi secondi riesce a ricavare la distanza risolvendo una semplice equazione (Velocità x Tempo diviso 2).  Usando il metro digitale quindi è possibile fare delle misurazioni molto precise, per questo viene utilizzato sempre più spesso sia nella fase di progettazione, sia in quella lavorativa, sia dagli architetti che dai geometri.

Quale misuratore laser acquistare

Prima di decidere quale misuratore laser acquistare, è fondamentale considerare il suo utilizzo, se ad esempio si ha intenzione di fare un lavoro sporadico in casa non è consigliabile acquistare un prodotto riservato ai professionisti. In ogni caso, l’aspetto più incisivo nella scelta dei misuratori laser è sicuramente la cubatura degli ambienti. Se si ha la necessità di porre in essere delle misurazioni in locali di piccole dimensioni è consigliabile acquistare misuratori con una portata massima che non eccede i cinquanta metri, in questo modo è possibile risparmiare ed evitare di spendere soldi per uno strumento troppo potente per il lavoro da svolgere. Per ambienti di medie o grandi dimensioni, è sempre consigliabile acquistare laser più performanti, capaci di effettuare una misurazione ad oltre 100 metri, magari dotati anche di tecnologia bluetooth.

La scelta del modello di misuratore da acquistare dipende anche dal tipo di lavoro da svolgere, chi necessita di uno strumento in grado di funzionare anche all’aperto, è costretto ad optare per un misuratore dotato anche di fotocamera integrata. Questi modelli infatti emettono una luce poco visibile all’occhio umano (per via della luminosità esterna) ma ben visibile sul display del misuratore all’uopo predisposto. Per i più esigenti invece, nel mercato esistono anche misuratori laser con fotocamera dotati di un vero e proprio mirino digitale che garantisce prestazioni ancora più elevate. Invece chi è solito lavorare in cantieri ed ha intenzione di acquistare un misuratore laser, è sempre consigliabile utilizzare prodotti di alto livello, ovvero capaci di prendere rilevamenti precisi sia all’aperto che al chiuso. Per scegliere il miglior misuratore per le proprie esigenze è sempre bene considerare anche altri fattori come: margine di errore, il prezzo, la resistenza agli urti o la possibilità di essere connessi a dispositivi mobili.

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Il pot pourri, o potpourri, è una composizione realizzata per abbellire o profumare gli ambienti domestici che si ottiene inserendo petali di fiori secchi ed oli essenziali.

Può essere acquistata in qualsiasi negozio per la casa, in erboristeria o profumeria ma è anche possibile prepararla da sé scegliendo i fiori o gli oli con le profumazioni che più piacciono. Oltre ai fiori si possono usare anche legnetti, frutti, semi… Tutto ciò che permette di profumare in modo naturale stanze della casa, ma anche cassetti o armadi.

Il pot-pourri è molto utile anche per allontanare le tarme dagli armadi, basta scegliere i giusti componenti seguendo le nostre indicazioni.

Se vuoi profumare la tua casa ti basterà versare il pot-pourri in una ciotola o in sacchetti in tessuto naturale e traspirante. Scegliere un bel sacchetto, magari dello stesso colore del tuo arredamento, ti permetterà di posizionare il tuo mix di aromi in bella vista, diventando addirittura un tocco di classe in più.

Quali fiori scegliere per preparare un pot pourri?

Per preparare in casa un buon pot pourri dal profumo duraturo è essenziale scegliere i giusti fiori essiccati. Saranno l’ingrediente base per il vostro pot-pourri home made. Con il loro colore renderanno molto gradevole l’estetica del vostro profumatore. Inoltre svolgeranno un’importante funzione pratica, quella cioè di trattenere il profumo dato dagli oli essenziali che andrete ad aggiungere successivamente.

Vi basterà scegliere dei fiori essiccati in base al vostro gusto. Se avete un giardino potrete essiccarli da voi o, in alternativa, potrete acquistarli in erboristeria o nei tanti negozi di articoli per la casa.

Tra i fiori (ma anche frutti e spezie) che vanno per la maggiore per preparare i pot pourri ci sono la rosa, il pimento, la lavanda, la melissa, l’arancio o il mandarino, il cedro, i chiodi di garofano, la cannella che tanto ricorda il Natale, la fresca menta estiva, il finocchio, il ginepro, il giuggiolo, l’eucalipto, il limone, la maggiorana, la menta, l'artemisia e il rosmarino.

Gli oli essenziali da usare per il pot pourri

Una volta acquistati i fiori da utilizzare vi basterà aggiungere poche gocce di olio essenziale da scegliere in base alla profumazione che più gradite, ma anche tenendo conto dello scopo che vorrete ottenere.

Se cercate infatti di realizzare un pot pourri per proteggere i vostri abiti dalle tarme, vi consiglio di procurarvi oli essenziali di lavanda, cedro o cannella. La lavanda, soprattutto se in abbinamento alla camomilla, è perfetta anche per profumare le camere da letto perché ha un ottimo potere rilassante. Per profumare i vari ambienti domestici potrete scegliere le profumazioni che più amate e, se vi va, affidarvi all’aromaterapia.

Indipendentemente dalle profumazioni, ciò che è fondamentale è scegliere oli di qualità. Prediligete oli essenziali puri a discapito delle profumazioni sintetiche in modo da abbinare al profumo anche i benefici effetti apportati dall’aromaterapia a mente e corpo.

Elementi decorativi: arricchire il tuo pot pourri

Una volta mixato fiori secchi e oli essenziali avrete già un buon pot-pourri in grado di profumare la vostra casa. Potrete però arricchirlo ulteriormente grazie all’utilizzo di altri ingredienti furbi. Ecco alcuni esempi:

  • Agrumi: Le scorze di agrumi sono in grado di abbellire e aggiungere aroma ad ogni potpourri. Vi basterà lasciar essiccare sui termosifoni le scorze di limoni, arance, cedri, pompelmi o mandarini. Una volta essiccate non dovrete far altro che ridurle in polvere o ricavarne piccoli pezzettini. Sono molto decorative anche le fette di arancia o limone essiccate.
  • Spezie: L’uso di spezie vi consentirà di dare un tocco in più al vostro potpourri preparato in casa. Spezie ed erbe aromatiche saranno infatti in grado di conferire un profumo costante e duraturo. Provate ad aggiungere qualche stecca di cannella, anice stellato, semi di cardamomo o chiodi di garofano. In alternativa vaniglia in semi, rosmarino o erbe aromatiche (origano, salvia, menta, dragoncello, timo).
  • Il sacchetto per il pot pourri: Il sacchetto scelto per realizzare in casa il vostro pot pourri sarà essenziale. Optate per dei sacchetti in tessuto naturale e traspirante. Oltre che alla funzionalità prestate attenzione anche all’estetica scegliendo sacchetti in tessuti pregiati come seta o lino.

Come preparare il pot-pourri fai da te

Come preparare un pot pourri in casa in modo semplice e veloce? Innanzitutto prendete una ciotola che vi servirà da base per mixare tutti gli ingredienti scelti. Come primo passaggio partite dai vostri fiori preferiti. Se volete aggiungete anche erbe aromatiche (sempre essiccate).

Se preferite, potete anche usare un pestello per ridurre tutti i fiori in polvere. A questo punto aggiungete al vostro pot-pourri le spezie, i semi, foglie di tè o scorze di agrumi e mescolate tutto con un cucchiaio in legno. Non c’è una ricetta prestabilita, seguite il vostro estro ed assecondate il vostro gusto olfattivo.

Sarà bello sperimentare combinazioni sempre diverse!

Per intensificare la profumazione potete aggiungere qualche goccia di olio essenziale. L’ideale sarebbe usare un olio essenziale corrispondente alle foglie prescelte. Olio essenziale di limone o arancia se avete usato scorze di agrumi, di lavanda per i fiori di lavanda, di rosmarino se avete inserito rametti di questa preziosa pianta aromatica.

In questo modo andrete ad armonizzare i profumi senza sovrastarli o creare contrasti troppo intensi. Quante gocce di olio essenziale ci vanno nel pot-pourri? Iniziate col mettere una ventina di gocce e poi, se lo ritenete necessario, aggiungetene qualcuna per aumentare l’intensità del profumo. Ricordate di mescolare il tutto usando sempre un cucchiaio in legno! Ogni tanto sarà necessario ravvivare il profumo aggiungendo poche gocce.

Potete anche prepararne molto e conservarlo ben chiuso in un barattolo di vetro. Vi basterà poi distribuirlo in piccoli sacchetti in tessuto da mettere nei cassetti, nel vostro armadio o dove più vi aggrada.

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