Autore: admin

Sempre più persone richiedono la traduzione olandese italiano, per tantissime ragioni legate soprattutto allo studio o al lavoro. Diversamente da quello che si potrebbe pensare, l'olandese è una lingua molto parlata e non solo nei Pesi Bassi. Trovare un traduttore olandese italiano professionale si rivela indispensabile per ottenere risultati precisi e nel rispetto delle regole grammaticali. Tante volte è possibile affidarsi al traduttore italiano olandese automatico ma si tratta di una soluzione di ripiego, in cui non mancheranno errori lessicali anche molto gravi. Questo tipo di traduzioni gratuite sono anche piuttosto semplici da trovare online, ma ovviamente non possono garantire nessun tipo di accuratezza grammaticale. Per questa ragione è sempre caldamente consigliabile richiedere un servizio di traduzione italiano olandese eseguito da un professionista serio e preparato, che non deluderà le aspettative. Ecco quello che bisogna sapere.

Traduttore olandese italiano: di cosa si occupa?

Come anticipato l'olandese è una lingua molto diffusa e che oggi viene parlata da circa 24 milioni di persone nel mondo. Tanti studenti e lavoratori si affidano al traduttore italiano olandese per redigere tesi, manoscritti, documenti, atti amministrativi e persino giuridici. In base al settore sarà necessario non solo avere una certa padronanza linguistica, ma conoscere a fondo anche la terminologia tecnica. Ecco, dunque, che si rivela fondamentale richiedere l'aiuto di un professionista con elevata competenza sul campo, che oltre ad essere in grado di portare a termine il lavoro affidato nei tempi prestabiliti, riesce pure ad offrire un servizio di traduzioni asseverate o giurate. Solo in questa maniera sarà possibile ottenere traduzione olandese italiano corretta e senza spiacevoli sorprese, che potrebbero compromettere la propria posizione professionale. Un professionista preparato saprà infatti muoversi con disinvoltura e trattare anche i termini più complessi.

Traduzione italiano olandese professionale: in cosa consiste?

Al giorno d'oggi basta fare una breve ricerca sul web per trovare in poco tempo un traduttore olandese italiano automatico o recapiti di soggetti che offrono questo tipo di servizio a prezzi anche stracciati. Bisogna precisare che questo genere di soluzioni non mettono al riparo da errori e vanno assolutamente evitate, specialmente quando si devono tradurre documenti medici, scientifici e giuridici. Un traduttore italiano olandese con comprovata esperienza nel settore è capace di trattare ogni ambito e potrà garantire numerosi vantaggi pratici. Questo professionista, che propone anche il servizio di correzione bozze e revisione dei documenti, garantisce risultati sempre impeccabili, che permettono poi non avere conseguenza spiacevoli a scuola o su lavoro. La traduzione olandese italiano eseguita da un professionista è poi indispensabile nel caso di documenti ufficiali e comunque importanti, come atti che devono essere prodotti in un giudizio o altri documenti tecnici.

Affidarsi a mani esperte conviene sempre

All'inzio scegliere una traduzione italiano olandese automatica, come quella effettuata tramite tool gratuiti o a basso costo che si trovano online, potrebbe sembrare la soluzione più conveniente e veloce. Tuttavia, il documento che alla fine si ottiene non sarà mai conforme, con conseguente perdita di tempo. Chiedere il supporto di un professionista, che non si occupa solo dell'attività di traduzione di testi generici, è fondamentale per essere certi del risultato finale. Chi punta a ottenere lavori perfetti, anche in caso di atti amministrativi e particolarmente tecnici, dovrà per forza di cose contattare un traduttore esperto. Ricordiamo che tradurre da una lingua complicata come l'olandese in italiano non è un'attività che si può improvvisare o alla portata di tutti. Occorre infatti tanto studio alle spalle, molta esperienza e grande professionalità. Per questo è meglio diffidare dalle soluzioni a basso costo.

Read Full Article

Esistono svariati accessori che possono rendere la tua auto più comoda e sicura. Che siano per il conducente o per i passeggieri a bordo, ci sono accessori che possono rendere la tua auto full optional e confortevole.
Con servizi espressi e di qualità come quello offerto da withcar.it, gli accessori per la tua auto saranno realizzati appositamente per la forma del tuo veicolo e saranno spediti già dalle 24 ore successive alla presa in carico dell’ordine. Da accessori per il trasporto di bagagli ingombranti, a quelli per mantenere pulita e proteggere la tappezzeria dell’auto, fino ad arrivare ad accessori utili per la comodità nell’abitacolo, sul loro sito troverai tutti questi prodotti di qualità!

 

Tappetini in gomma per auto

I tappetini in gomma sono un accessorio utile per mantenere il fondo interno della tua auto pulito. Lo sporco che si accumula sulla suola della scarpa, a contatto con le superfici interne dell’auto può generare un odore sgradevole all’interno dell’abitacolo. I tappetini dell’azienda Gledring che si trovano sul sito withcar.it sono dotati di perni di fissaggio che impediranno al tappetino di muoversi e decentrarsi finendo sotto i pedali o sotto il sedile. Sulla superficie dei tappetini in gomma per auto non sono presenti linee in rilievo, ciò impedisce allo sporco di accumularsi e semplifica il lavaggio, che può avvenire con della semplice acqua e una spugna.

 

Il portapacchi

Se disponi di un auto piccola e devi trasportare oggetti troppo grandi per il tuo bagagliaio esiste una soluzione comoda ed efficace: le barre portatutto. Questo accessorio ti permetterà di trasportarli sul tettuccio dell’auto in totale sicurezza. Le barre più pratiche sono realizzate in alluminio e sono molto più leggere di quelle in ferro. Entrambe supportano lo stesso peso, pari a cento chili. Le barre presenti sul sito withcar.it sono dotate di morse gommate che proteggono l’oggetto trasportato da eventuali graffi ed in più dispongono di una mascherina antiladro dotata di serratura. Attenzione: l’attacco e la tipologia varia in base al modello dell’automobile.

 

Le catene da neve

Durante i mesi invernali, quando l’asfalto viene coperto dalla neve è bene disporre di catene da neve da inserire sui tuoi pneumatici, così da rendere ogni viaggio sicuro. Le catene da neve sono un accessorio che va scelto in base al mezzo che si possiede, esse infatti variano di dimensioni se sono per un auto, per un SUV o per un furgone. Le catene "classiche" sono quelle a tensionamento manuale: pratiche, economiche e semplici da montare.

 

Cuscino per poggiatesta

Durante un viaggio in auto è di estrema importanza il comfort, così da poterti comodamente concentrare sulla guida o rilassarti se sei un passeggero. Ecco perché dei cuscini da porre sui poggiatesta sono un accessorio utile all’interno di un’auto. Sul sito withcar.it troverai cuscini poggiatesta ergonomici che ti permetteranno di rilassare il tratto cervicale anche durante un viaggio in auto. Realizzati in tessuto antibatterico e piacevole al tatto questi cuscini sono regolabili e quindi applicabili ad ogni automobile o mezzo che disponga dei sedili con poggiatesta.

 

Supporto lombare per sedile

La guida in auto deve essere confortevole per garantire al conducente di concentrarsi sulla strada. Oltre a dei cuscini per rilassare il tratto cervicale, un’ottima alternativa per garantire sostegno al tratto lombare della colonna vertebrale sono i cuscini da porre sul sedile. I cuscini ergonomici per il sedile ti permetteranno di avere una seduta più alta e sostenuta. Esistono di svariate altezze e misure. Il materiale con cui sono rivestiti è un materiale lavabile in lavatrice.

 

Priorità alla guida: comfort e sicurezza

Se la guida sicura e confortevole è una tua priorità, accessori utili come le catene da neve o il portapacchi, e accessori per il comfort come i tappetini in gomma, i cuscini poggiatesta o i supporti lombari, sono indispensabili! Dal sito withcar.it potrai ordinare con un click gli accessori di cui hai bisogno e riceverli a casa in tempi rapidissimi. Sul sito troverai tutte le info necessario per trovare gli accessori costruiti appositamente per il modello della tua auto.

Read Full Article

Sentirsi a proprio agio, in ogni occasione e con qualsiasi tipo di abbigliamento s’indossi, è il desiderio di donne e uomini. Maglie che si piegano su curve abbondanti, pantaloni che segnano il girovita, spiacevoli segni dell’intimo visibili sotto gli abiti sono l’incubo di molti. Tra le varie soluzioni abbiamo voluto prendere in considerazione le guaine con effetto snellente: un accorgimento che si è trasformato in must, perfetto alleato per esibire una linea meno appesantita.

 

Le abitudini di un tempo: l’importanza della biancheria intima.

L’uso delle pancere si tramanda da anni: le nonne non uscivano di casa senza, reputandolo un indumento necessario per benessere e aspetto fisico. Oggi si predilige il tessuto elasticizzato che permette una più semplice vestibilità e l’opportunità di adattarsi anche ad abiti maggiormente attillati. Un tempo la pancera contenitiva più adoperata era quella con particolarità simili ad un busto: la guaina aperta. Quest’ultima risultava senza “cavallo”: una fascia avvolgente, lavorata in tessuto estremamente robusto.

Solitamente circondava la vita delle signore, fino ad arrivare all’altezza delle cosce. Configurata a secondo delle esigenze, modellava e stringeva i fianchi, con effetto “pancia piatta” ma soprattutto, tenendo retta la schiena. Il corpo si muoveva in maniera quasi regale costretto dalla pancera a non assumere pose sgraziate; inoltre, la camminata di chi indossava tale indumento intimo, risultava sicura ed elegante poiché proprio la fasciatura, non consentiva che movimenti misurati con andamento raffinato, frutto del contenimento delle anche. “Chi bella vuole apparire, un po’ deve soffrire!

Lo dicevano un tempo, a sottolineare che, a scapito della comodità, ci si costringeva ad abitudini fastidiose o persino dolorose. Lacci tirati, agganciature scomode, stecche rigide e fastidiose, tessuti troppo spessi: fortunatamente, nel campo della lingerie, si è riusciti a superare queste pratiche, concentrando l’attenzione sull’intimo contenitivo non scomodo o doloroso ma spesso dotato di sensualità ed eleganza.

 

Le consuetudini che tornano di moda

Una pancera contenitiva è un indumento intimo ormai essenziale: configura ed equilibra il fisico, restituisce alle rotondità troppo evidenti un aspetto ridotto, dona armonia all’intera figura ed evidenzia la naturale eleganza di un fisico proporzionato. Anche la salute ne beneficia: protezione per la schiena, utile in casi di ernia o in fasi postoperatorie, indispensabile dopo una gravidanza. Occorre dire addio ai vecchi modelli e concentrare l’attenzione sull’intimo modellante funzionale e bello.

Attrici, personaggi famosi, influencer, modelle, per tutti l’intimo contenitivo è diventato quasi un vanto, l’alternativa al ritocco chirurgico, la risposta che indica che è sufficiente usare una determinata biancheria per tornare a ottenere una silhouette piacevole. Dimenticando i modelli di pancera aperti, ora abbiamo una vasta scelta su cui puntare l’attenzione: la guaina conformata come una mutanda contenitiva ne è un esempio molto apprezzato; analoga nella forma ad una ordinaria mutandina, possiede comunque la resistenza e le caratteristiche flessibili e sagomanti di una pancera contenitiva: le stoffe impiegate danno la garanzia di ottenere un ottimo risultato di restringimento, importante per mostrare un aspetto slanciato.

Sul sito Marielulingerie.it sono messi in evidenza modelli nuovi che non vogliono tralasciare il lato estetico, anche se nascosto dai vestiti, dando importanza a tessuti che si adattino alle varie stagioni e alle molteplici esigenze. Ancora la pancera contenitiva possiede differenti varianti: da normale mutandina o con il bordo che supera il livello vita, allungata sulle cosce o sgambata, a contenimento forte o maggiormente morbido: in questo modo si avrà la possibilità di scegliere tra numerose soluzioni. Le guaine sgambate, ad esempio, sono un prodotto sempre più richiesto: permettono di ridurre la prominenza di sedere e addome, lasciando libertà di movimento e con l’eleganza di pizzi, materiale effetto nudo, stili sensuali e assolutamente chic.

Le pancere intime contenitive sono dotate di particolarità differenti, l’importante è che mantengano la promessa di agire con un effetto veramente adatto alle esigenze del nostro corpo. Occorrerà avere l’accortezza di optare per modelli privi di inestetiche cuciture, così che non si facciano notare sotto gli abiti. Ma ancora il nostro consiglio è di scegliere senza fretta e con cura il modello di pancera contenitiva più adatto al proprio fisico, potendo decidere d’indossare un intimo comodo ed estremamente utile ma, allo stesso tempo, delicato e di classe.

Read Full Article

La filaria o filariosi è una patologia che colpisce il cane ed è causata dal Dirofilaria immitis, un parassita che può completare alternativamente il suo ciclo vitale all'interno di un host intermedio, come può essere la zanzara, o nell'organismo del nostro cane, che è invece l’host definitivo.

Seguendo quello che ci dice ESCCAP – European Scientific Counsel Companion Animal Parasites – affermiamo anche noi che l'Italia è purtroppo zona endemica per questo tipo di parassita. Diventa pertanto importantissimo effettuare una profilassi corretta e mettere al riparo il nostro amico a quattro zampe da questa specifica patologia e parassita.

Filaria: il suo ciclo vitale

Al contrario di altri tipi di parassiti che colpiscono cani e gatti – la filaria ha un ciclo vitale molto lungo, che parte in generale dalle zanzare, che si infettano con microfilarie durante la loro fase di nutrizione. Passano poi circa 15 giorni dal contagio primo che ha colpito la zanzara, affinché questa diventi infettante. Con una semplice puntura la zanzara stessa può trasmettere le microfilarie al cane, che vengono poi ospitate, inizialmente, nel sangue del nostro amico a quattro zampe. Il processo che porta le larve a diventare adulte è molto lungo: tipicamente passano tra i 5 e i 6 mesi fino al raggiungimento dell'età adulta.

I parassiti adulti possono raggiungere dimensioni superiori a 30 centimetri e causare morte certa nel cane, motivo per il quale è necessario intervenire tempestivamente, alle prime avvisaglie di infestazione. Successivamente le microfilarie possono essere liberate nel sangue, dando il via ad un processo ora completamente interno, rispetto all'infestazione partita con la zanzara che abbiamo visto poco sopra.

I Sintomi – o la mancanza degli stessi

Purtroppo individuare questo processo per tempo è difficile perché nel percorso che porta dalle micro-filarie alle ben più pericolose filarie adulte, possono esserci segnali troppo deboli per essere riconosciuti. Dobbiamo prestare attenzione a eventuali segnali, quali un eccessivo affaticamento del cane, la tosse e una resistenza all'esercizio fisico di qualunque tipo. In presenza di questo tipo di sintomi, può essere in corso un'infestazione da filaria, per la quale bisogna tempestivamente contattare il veterinario.

Come si può trattare la filaria?

Il primo passo è sempre una terapia atta a distruggere gli eventuali esemplari adulti che sono già ospitati dal nostro cane. In questa circostanza intervenire con le giuste tempistiche è fondamentale per cercare di salvare la vita al nostro cane, purtroppo messa a repentaglio proprio dall'infestazione stessa.

In medicina veterinaria si distinguono quattro diversi stadi della filaria, ovvero Classe I, Classe II, Classe III e Classe IV. Le classi procedono per gravità dell'infestazione, con le prime tre che lasciano maggiori speranze di vittoria e con la quarta che, anche in caso di intervento chirurgico, lascia davvero poche speranze.Per quanto concerne invece la copertura farmacologica, ci si rivolge a prodotti quali la Selamectina e la Moxidectina. Devono essere prescritte sempre dal veterinario e possono interrompere le infestazioni fino alla terza classe.

Read Full Article

Dati sensibili, indirizzi IP, cookies: ormai sono tematiche molto conosciute, in particolare da chi possiede delle attività commerciali. In questo approfondimento ci concentreremo, nello specifico, sulle responsabilità attribuite ai gestori di hotel e ristoranti, che giocano un ruolo fondamentale nella protezione dei dati e della privacy dei propri clienti.

Ogni gestore di albergo o di food business deve garantire la riservatezza dei dati ottenuti dei propri ospiti, agendo nel rispetto della normativa GDPR. Una delle prime cose richieste ai gestori è stato un intervento sulle configurazioni dei software gestionali per dimostrare l’ottenimento trasparente e la gestione sicura delle informazioni dei consumatori. Gli stessi fornitori dei software, usati per la raccolta e il trattamento delle informazioni sensibili, in fase di progettazione devono tener conto delle normative sulla privacy. Ma andiamo per ordine!

 

In quali occasioni vengono acquisiti i dati dei clienti

Ogni ospite che soggiorna in una struttura alberghiera o che utilizza un servizio di ristorazione hai il dovere di fornire il consenso per il trattamento dei dati sensibili. Il discorso vale indipendentemente dal tipo di prenotazione effettuata. La fase di acquisizione dei dati da parte del ristoratore si presenta nel momento in cui il cliente richiede l’emissione di una fattura. Per l’ottenimento del documento fiscale lo stesso cliente dovrà ricevere una copia dell’informativa riguardante il trattamento dei dati personali.

Ulteriore momento in cui viene richiesto il consenso da parte di un gestore al consumatore riguarda la richiesta di invio di comunicazioni promozionali, via email, di marketing. Se il cliente accetta e offre il suo consenso potrà tranquillamente ricevere le offerte via mail. Negando tale consenso non solo vengono fermate le comunicazioni marketing ma il software che utilizza la struttura dovrà mantenere solo i dati cliente considerati necessari. Nel momento in cui terminerà il suo soggiorno, saranno eliminate le informazioni dell’ospite. Discorso analogo se, in un secondo momento, il cliente dovesse recedere il consenso dato per le comunicazioni promozionali. L’utente ha il diritto di non ricevere più pubblicità e quindi il software usato dovrà rimuovere i dati sensibili dal database.

 

Quando si conservano i dati

In merito alla tematica della conservazione dei dati per fini fiscali, una struttura può arrivare a conservarli fino a 10 anni. Allo scadere di questo periodo si potrà procedere con la cancellazione. Per quanto riguarda invece i dati relativi alla pubblicità via e-mail il gestore, affiancato dal suo consulente della privacy, hai il dovere di impostare un limite di tempo massimo per il mantenimento dei dati del cliente. Per esempio si possono considerare un paio di anni per l’invio delle e-mail promozionali.

 

Scegliere un software sicuro e innovativo facilita ogni operazione

È presto detto che affidarsi ad un software progettato, che sia già adeguato alla normativa, permette a ogni struttura di rendere più pratiche le attività per mezzo di automatismi gestionali dei dati. Del resto la normativa prevede una serie di regole e caratteristiche ben precise rispetto al software utilizzato. Per assicurarsi che le norme del GDPR siano applicate regolarmente nella struttura è doveroso consultare un consulente legale o un esperto in materia di privacy, come per esempio Privacy lab.

In linea generale un software automatizzato dovrà permettere di:

  • Rendere anonimi i dati anagrafici dopo 10 anni;
  • Rimuovere i dati sensibili dei clienti che non offrono il consenso alla ricezione di pubblicità;
  • Cancellare le informazioni ottenute dopo il consenso del cliente trascorsi gli anni impostati per l’utilizzo;
  • Accedere ai dati delle carte di credito attraverso una password di controllo;
  • Rimuovere i dati del cliente che ha revocato il consenso al trattamento delle informazioni personali a scopo di marketing.
Read Full Article

Chi ha un gatto sa quanto sia importante e bello averlo sempre con sé. Le esigenze per portare il nostro amico animale con noi sono molteplici ma qualsiasi sia la motivazione, è necessario prendere i giusti accorgimenti e valutare tutte le opzioni possibili per scegliere la soluzione migliore per noi e per il nostro felino.

Ci può venire in aiuto un oggetto che unisce la moda alla praticità e che ha caratteristiche molto diverse dal classico trasportino che eravamo abituati ad utilizzare: lo zaino. Le sue caratteristiche sono davvero numerose ed è essenziale conoscerle prima di procedere all'acquisto. Scopriamole insieme per capire come orientarci nella scelta.

 

Materiale

Innanzitutto si deve considerare il materiale di cui è fatto lo zaino per gatti. Deve essere confortevole sia per l'animale che per chi lo trasporta. Deve essere morbido, così che il vostro gatto possa godersi il viaggio e riposare tranquillamente. Bisogna anche pensare ai tessuti utilizzati: i migliori sono impermeabili nel caso in cui piovesse o se il micio dovesse avere inconvenienti; ma anche traspiranti affinchè, in caso di caldo, non diventi rovente per l'animale e la vostra schiena non sudi troppo.

 

Peso e dimensione.

Siccome dovete viaggiare portando il vostro animale sulle spalle, è bene considerare anche il peso del trasportino. Deve essere certamente resistente ma abbastanza leggero per poterlo sostenere senza fatica. Inoltre, se lo volete con voi sull'aereo, occorre considerare le limitazioni relative al bagaglio che le compagnie impongono per i voli.

Prima di procedere all'acquisto, considerate anche la dimensione del vostro gatto: lo zainetto deve essere innanzitutto comodo per lui ed essere sufficientemente grande e confortevole.
Ricordate che in commercio troverete di sicuro più facilmente trasportini adatti a gatti di taglia media o piccola. 

 

Colore e modello.

Questi trasportini sono sempre più diffusi e ne troverete molti tipi. Non esitate quindi a lasciarvi colpire anche del punto di vista estetico e fatevi guidare dal colore, dalla forma e da tutti quei dettagli che ve lo faranno piacere.

Non trascurate comunque la praticità: considerate che portando un animale con voi avrete bisogno di tasche in cui mettere il cibo, l'acqua e gli accessori di cui necessiterà.
Devono esserci delle aperture che permettano all'animale di prendere sufficiente aria e luce nel viaggio e il passaggio per l'entrata e l'uscita deve essere adeguatamente ampio per il vostro felino.

 

Mezzi di trasporto

Lo zainetto è utile per trasportare il gatto ma ci sono diversi accorgimenti da seguire. Innanzitutto, deve essere omologato per i mezzi pubblici, nel caso in cui si volesse viaggiare in aereo, in treno o in autobus. Prima del viaggio informatevi anche se il gatto potrà viaggiare con voi o se dovrà essere ospitato nel bagagliaio/stiva.

Nel caso dell'automobile invece, il consiglio è quello di prendere una borsa che possa essere legata saldamente ed evitare all'animale viaggi traumatici.

 

Zainetto per gatto sì o no?

Come abbiamo visto, questa moderna e innovativa soluzione può essere davvero utile per chi ama viaggiare o semplicemente deve effettuare brevi spostamenti di routine. È importante valutare una serie di caratteristiche, prima di procedere all'acquisto, capire l'uso che se ne farà, la qualità dei materiali e il peso tollerato.

Non da ultimo, bisogna pensare al gatto che si pensa di portare con sé perché non tutti amano essere trasportati o viaggiare. Se invece il vostro animale non soffre la macchina, è desideroso di stare sempre con voi e soprattutto curioso, lo zaino non vi deluderà!

Read Full Article

Da grandi ed esuberanti moschee a straordinarie infrastrutture ricche di arte e cibo come non hai mai assaporato prima, Casablanca è una tappa obbligata per tutti i fanatici dell'arte. Puoi ottenere servizi di noleggio auto in Marocco per goderti tutte le cose più uniche se vuoi che il tuo viaggio sia davvero indimenticabile.

Casablanca è la città più grande del Marocco. Situata nella parte centro-occidentale del Marocco, al confine con l'Oceano Atlantico, è la città più grande della regione del Maghreb e l'ottava più grande del mondo arabo. Casablanca è il principale porto del Marocco e uno dei più grandi centri finanziari in Africa.

La Moschea Hassan II, che è la seconda moschea più grande in Africa e la settima più grande al mondo, è la principale attrazione turistica della città.

Le migliori cose da vivere a Casablanca:

Sappiamo che Casablanca non è il luogo ideale da visitare per alcune persone, ma queste cose da fare ti renderanno entusiasta di visitare questa bellissima città.

La seconda moschea più grande del mondo

Potresti aver sentito parlare della moschea Hassan 11, che è ben nota per l'architettura e la storia del luogo.

Il bellissimo pezzo si erge con orgoglio a sorvegliare l'Oceano Atlantico, le onde danzano e si scontrano tra loro e la rilassante brezza marina riempie l'aura di un rinfrescante accenno. Questa è una di quelle eccezionali moschee aperte ai non musulmani.

La corniche- una fuga dalla realtà

Dopo aver visitato la moschea Hassan, potresti sentirti un po’ sopraffatto da tutte le strane emozioni che potresti provare lì a causa dell'architettura antica.

È tempo di ravvivare le cose visitando l'attuale vista sulla spiaggia, la cornice è una specie di molo sulla spiaggia pullulante di bagnanti e surfisti, sembrerebbe un posto fuori dal Marocco ma il cibo disponibile lì ti riporterà all'essenza di Casablanca.

Il grande centro commerciale

Dopo aver trascorso una giornata stancante ma rinfrescante in riva al mare, è tempo di esplorare ciò che Casablanca ti riserva di più.

I centri commerciali sono un luogo perfetto per ottenere la più completa che la città può darti. Proprio alla fine della Corniche, incontrerai il centro commerciale del Marocco, che è una delle piazze commerciali più significative dell'Africa. C'è così tanto da fare qui, tra cui pattinare sul ghiaccio, visitare l'acquario al coperto e fare shopping in alcuni punti vendita rinomati.

La vecchia medina

È impossibile elencare le meraviglie di questa zona. C'è un'atmosfera che niente può battere quando si tratta della vecchia medina Bazar. Se vuoi provare com'era la vecchia Casablanca, allora la vecchia medina è il posto che fa per te.

Tuttavia, ricorda questo posto non è per i deboli di cuore, le strade strette, la folla, i caffè con narghilè, i negozi in strada, non puoi sopravvivere lì se sei claustrofobico.

Ma una volta superata la fretta, sarai in grado di apprezzare la bellezza nascosta qui. Potresti trovare un souvenir da portare con te.

Sky 28 può essere una buona opzione

Potresti sentirti un po’ frastornato dopo aver visitato la vecchia medina e la frenesia della vita vissuta qui in zona. Adesso è il momento giusto per rilassarsi con un cocktail costoso allo sky 28, un lussuoso bar che si trova in cima all’edificio dove si può visitare l'intera città illuminata di notte.

Il palazzo reale è un must

Non siamo sicuri che tu possa vedere il re, ma puoi comunque goderti il ​​bellissimo castello mentre sei in giro, giusto? L'aspetto lussuoso ricco di architettura che ancora asseconda l'atmosfera del Marocco è qualcosa da non perdere.

Quindi, queste sono alcune delle cose incredibili da fare a Casablanca. Queste cose ti aiuteranno a sviluppare grandi ricordi del Marocco.

Read Full Article

Le zecche sono parassiti pericolosi per il nostro cane, perché oltre a prurito e fastidio, possono portare anche delle conseguenze ben più gravi per il nostro amico a quattro zampe. Imparare a riconoscerle, capire le conseguenze della loro presenza e le patologie ad esse collegate, quindi, è un percorso necessario per tutti coloro che vivono con un cane.

Anche sapere come togliere una zecca non è banale – in molti, infatti, procedono con sistemi che non fanno altro che peggiorare la situazione.

Vediamo insieme in questo piccolo vademecum tutto ciò che bisogna sapere sulle zecche. 

Imparare a riconoscere le zecche

Le zecche hanno otto zampe e non sono in grado né di saltare né di volare. Sono di dimensioni ridotte, in genere facilmente visibili a occhio nudo. Il loro volume può però aumentare in modo consistente dopo che queste si siano nutrite di sangue del nostro malcapitato amico a quattro zampe.

Prediligono gli ambienti esterni ed è proprio in questo tipo di spazi che riescono a raggiungere il manto del nostro cane. 

Il cane si accorge del morso soltanto dopo che questo è avvenuto

Le zecche iniettano, in concomitanza con il morso, una sostanza anestetica che contribuisce a rendere l’operazione indolore per l’ospitante. Soltanto in seguito, la zona colpita dal morso diventa rossa a causa dell’infiammazione e comincia a causare prurito nel cane.

Le zecche, poi, non sono parassiti sempre solitari. L’infestazione può essere causata anche da più esemplari in contemporanea – con la problematica aggiuntiva che diversi morsi, soprattutto in un breve lasso di tempo, potrebbero causare anemia.

Le patologie più comuni legate alle zecche del cane

Ci sono diverse patologie che la zecca potrebbe trasmettere anche con un semplice morso. Dalla malattia di Lyme alla Babebiosi, passando anche per Rikettsiosi e Ehrlichiosi. 

Patologie che si manifestano anche con sintomi quali letargia, diarrea, vomito, apatia, inappetenza e febbre alta. Nel caso in cui si sospetti un morso sul nostro cane, consultare nel modo più rapido possibile un veterinario è la strada più idonea da percorrere.

Togliere le zecche al cane: ecco cosa fare 

Non si tratta di un’operazione semplice, soprattutto se è la prima volta che ci troviamo a fronteggiare questi fastidiosi parassiti.

Pinzette

Sono lo strumento ideale, soprattutto se ci rivolgiamo ad un negozio di articoli per animali scegliendo modelli specifici.

La zecca va afferrata all’altezza della testa, cercando di arrivare il più vicino possibile al punto di contatto con la cute del cane. Una volta afferrata, dovremo effettuare un movimento rotatorio, necessario affinché si possa rimuovere anche l’apparato boccale del parassita. In caso contrario, questo potrebbe causare patologie e complicazioni.

Nell’alcol

La zecca andrebbe trasferita in un contenitore riempito di alcool, perché in futuro il veterinario potrebbe avere bisogno di analizzarla, nel caso insorgessero infezioni per il nostro cane derivanti dal morso.

Disinfettare la zona interessata dal morso

Nell’area del morso, sarà necessario disinfettare la cute del cane con un prodotto specifico. Ricorda di essere il più delicato possibile, perché l’area potrebbe essere dolorante e fonte di fastidio per il nostro cane.

Cosa non devi mai fare

Cercare di rimuovere la zecca a mani nude: bisogna sempre proteggersi, possibilmente con dei guanti. Non schiacciare il parassita, perché i fluidi corporei possono essere fonte di infezione e peggiorare la situazione presente e futura del nostro animale.

Non gettare mai la zecca nei rifiuti: potrebbe infatti sopravvivere all’operazione e tornare a infestare di nuovo sia noi che il nostro cane. 

Read Full Article

Vuoi sapere di più su chi contribuisce di più per aumentare il nostro inquinamento ambientale? Continua a leggere questo articolo per scoprirlo. Tuttavia, per ridurre l’inquinamento non devi fare altro che smaltire e riciclare nel modo giusto. Per questo motivo, se hai un’azienda che produce scarti di lavorazione, puoi semplicemente farti aiutare da un’azienda del settore e chiedere un preventivo per il noleggio cassoni rifiuti per smaltire correttamente ciò che scarti. Soltanto in questo modo potrai sentirti partecipe della lotta contro l’inquinamento del nostro pianeta.

Inquinamento ambientale dovuto a stabilimenti industriali e attività produttive

Le emissioni di questi impianti devono essere i maggiori responsabili dell'inquinamento ambientale. Industrie come le concerie, la fusione del piombo, l'estrazione mineraria, la lavorazione dei minerali e la produzione di prodotti chimici e prodotti industriali in genere sono i maggiori responsabili dell’inquinamento terrestre.

La maggior parte delle materie prime viene lavorata per ottenere il prodotto finale, attraverso l'uso di sostanze chimiche tossiche che contengono elementi tossici come cadmio, piombo, cromo e mercurio. Quando questi inquinanti finiscono nelle acque sotterranee e nel suolo, contaminano l'acqua che beviamo e il cibo che mangiamo. I sottoprodotti di questi processi produttivi includono gas nocivi, come monossido di carbonio, anidride carbonica e anidride solforosa, che causano il grave problema dell’effetto serra.

Inoltre, inquinano l'aria e potrebbero contribuire alla scarsa visibilità. Alcuni di questi gas sono anche nocivi se inalati e potrebbero anche produrre piogge acide, che influenzano tutto ciò che tocca, inclusa la fauna marina e il cibo, tipo frutta e verdura, che mangiamo.

Combustione di combustibili fossili

La combustione dei combustibili fossili è la ragione principale per cui abbiamo nuvole di smog e cattiva qualità dell'aria nelle aree urbane. Tale combustione viene effettuata in centrali elettriche che utilizzano combustibili fossili per generare calore ed emissioni da automobili e altri veicoli. Il risultato è monossido di carbonio, ossido di azoto, piombo, particelle di polvere e composti organici volatili (COV) che, quando rilasciati nell'aria, creano nuvole di smog.

I veicoli a motore sono responsabili di gran parte dell'inquinamento da monossido di carbonio nel mondo. L'industria dei trasporti causa il 14% delle emissioni di gas serra a livello globale. I Paesi a basso reddito bruciano ancora carbone derivante dalla legna, producendo ossidi e diossidi di carbonio e particelle di polvere.

Agricoltura

Questo è un altro contributo significativo all'inquinamento nel mondo. La coltivazione delle colture richiede l'uso di pesticidi e fertilizzanti che avvelenano lentamente il terreno. Questi prodotti tossici si infiltrano anche sottoterra e avvelenano i bacini idrici sotterranei e i fiumi. L'allevamento del bestiame richiede anche una forte scarsità di risorse idriche. Questo potrebbe provocare un eccessivo pascolo ed è il motivo per cui la maggior parte delle foreste viene abbattuta.

Allevarli si traduce anche in inquinamento atmosferico. Ad esempio, l'allevamento di bestiame per il cibo emette il 5% di tutte le emissioni di gas serra poiché rilasciano enormi quantità di metano nell'atmosfera. I bovini sono la specie animale responsabile della maggior parte delle emissioni, rappresentando circa il 65% delle emissioni del settore zootecnico.

Inquinamento ambientale dovuto agli esseri umani

Come dimenticare l'impatto che l'uomo ha sull'ambiente? Gli esseri umani, nella loro esplorazione, hanno escogitato tutte queste tecnologie che, sebbene hanno portato grandi cambiamenti, stanno mettendo a dura prova l'ambiente. Non dimentichiamoci delle discariche, dove amiamo davvero depositare i rifiuti che abbiamo. Le discariche crescono ogni giorno di più. Qui i rifiuti vengono sepolti nel sottosuolo.

Sebbene le discariche dovrebbero aiutare la spazzatura a decomporsi, la verità non è che tutta la spazzatura si decompone da sola in un paio di secoli, come ad esempio la plastica. Le discariche emettono metano come sottoprodotto del processo di decomposizione, che è un gas serra, circa 30 volte più potente dell'anidride carbonica quando si tratta di intrappolare il calore. La decomposizione dei rifiuti potrebbe anche penetrare nei corsi d'acqua sotterranei e contaminare l'acqua fresca e potabile.

Read Full Article

Negli ultimi tempi il mondo dell'ingegneria genetica ha conosciuto una serie di progressi decisamente interessanti. Grazie ad essa, infatti, è possibile intervenire in maniera mirata e tecnica su determinati fattori, come ad esempio la manipolazione genetica del DNA.

Tra le varie operazioni oggi possibili, dunque, vi è la tecnica del DNA ricombinante, un particolare processo che consente di intervenire in maniera specifica sul patrimonio genetico di un soggetto, attuando una serie di modifiche sostanziali.

Affinché tutta la questione sia di una comprensione più facile, è di fondamentale importanza analizzare a fondo l'argomento, così da poter beneficiare di una visione più chiara.

Che cos'é la tecnica del DNA ricombinante

La tecnica del DNA ricombinante consiste, sostanzialmente, nell'ottenere il risultato desiderato attraverso il clonaggio: un frammento di DNA, infatti, viene inserito all'interno di un vettore (operazione che dà vita al dna ricombinato), inserendo poi il prodotto che si ottiene all'interno di una cellula ospite.

Il clonaggio avviene isolando il gene, inserendo il gene isolato all'interno di un vettore, inserire il tutto all'interno di una cellula ospite, purificare il clone e dare luogo così alla produzione di diverse cellule che contengono il clone che è stato precedentemente isolato ed immesso.

Tuttavia, è importante altresì comprendere il perché di questa particolare operazione, cercando così di dare una spiegazione razionale a alla tecnica del DNA ricombinante.

Le diverse applicazioni del DNA ricombinante

Il DNA ricombinante può essere utilizzato in diversi contesti, come ad esempio quello inerente lo studio dell'espressione genica e della sua regolazione, la sovraespressione del gene, lo studio delle proteine e altri ambiti sempre inerenti allo studio del patrimonio genetico, utilizzando però delle applicazioni ingegneristiche per un approccio di tipo più concreto e circoscritto.

Come è facilmente intuibile, poi, l'utilizzo della tecnica del DNA ricombinante ha comportato una serie di fattori positivi, che hanno determinato in maniera concreta un passo in avanti della scienza e dello studio del patrimonio genetico.

I passi in avanti compiuti grazie al DNA ricombinante

Grazie alla tecnica del DNA ricombinante è stato possibile fare delle scoperte di grande importanza, come ad esempio lo studio del fattore della coagulazione, la scoperta della chimosina e la possibilità di osservare il comportamento dell'insulina nei soggetti diabetici.

Da un punto di vista più generico, invece, grazie alla tecnica del DNA ricombinante è stato anche possibile scoprire il vaccino dell'epatite B, mettendo così un punto fermo a tutte quelle che erano le patologie connesse a questa particolare configurazione clinica.

L'importanza che riveste l'informazione nel proprio quotidiano

Affinché l'ingegneria genetica possa essere sfruttata nel miglior modo possibile, è di fondamentale importanza fare in modo che si vengano a conoscere tutte quelle che sono le sue differenti applicazioni nel quotidiano, così da restare sempre aggiornati circa la sua indubbia utilità.

Il sito Tech4future.info resta costantemente aggiornato su quelle che sono tutte le differenti novità che accadono costantemente nel mondo dell'ingegneria e della tecnologia in senso ampio.

Grazie ad una costante ed attenta ricerca delle informazioni tutte le scoperte fondamentali nei vari ambiti vengono subito riportate in maniera fedele, motivo per il quale il supporto fornito dal sito in merito alle costanti scoperte ed aggiornamenti si rivela essere imprescindibile per tutti coloro i quali vogliano avere delle notizie attendibili, utili ed accuratamente selezionate e raccontate con una particolare attenzione ai dettagli, fornendo così delle risposte ad ogni quesito.

Read Full Article