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Migliori tagliaerba: classifica di aprile 2019 e quale scegliere

Per avere un prato sempre verde e rigoglioso, dovete prendervene cura con costanza. Potete affidarvi a un giardiniere esperto, oppure dedicarvi al giardinaggio personalmente, in entrambi i casi avete bisogno di un buon tagliaerba.

In commercio si trovano diverse tipologie di tagliaerba, che differiscono per alimentazione, struttura e praticità d’uso. I tagliaerba elettrici sono i più diffusi, perché hanno un costo contenuto e sono facili da utilizzare. Sono potenti, praticamente instancabili e abbastanza leggeri, ma hanno uno svantaggio: funzionano con cavo di alimentazione, che limita in parte i movimenti. Non sono adatti, quindi, a tosare grandi prati.

Per questo scopo sono più adatti i tagliaerba a scoppio, con motore alimentato da carburante (di solito benzina), che danno la massima libertà di movimento. Sono però più pesanti e costosi dei modelli elettrici, senza contare il consumo di carburante.

Per chi non vuole affrontare una spesa eccessiva, ma vuole comunque un prodotto senza filo, i tagliaerba a batteria sono la soluzione ideale. Danno la massima libertà di movimento e sono facili da usare, l’unico svantaggio è la dipendenza dall’autonomia della batteria e dai tempi di ricarica.

Per aiutarvi a capire quale tosaerba scegliere, abbiamo stilato una classifica dei migliori tagliaerba del 2019, selezionandoli tra i più venduti e meglio recensiti online. Dopo la classifica, troverete anche una pratica guida all’acquisto, con tutti i fattori da prendere in considerazione.

I migliori tosaerba del 2019

Per stilare la classifica dei migliori tagliaerba attualmente in commercio, abbiamo selezionato i modelli più venduti e meglio recensiti online, in particolare su Amazon. Di tutti abbiamo valutato e indicato le caratteristiche tecniche, i pro e contro emersi dalle recensioni e il rapporto qualità-prezzo. Oltre a queste informazioni, troverete anche dei suggerimenti su dove acquistare i tosaerba al prezzo più conveniente.

1. Bosch ARM 32

Tagliaerba elettrico Bosch ARM 32

Il Bosch ARM 32 è un potente tagliaerba elettrico universale, con motore  da 1200 Watt. Grazie al taglio regolabile su tre posizioni (20, 40 e 60 mm) e ai pettini per erba, riesce a tagliare l’erba anche lungo i bordi dei muri, dei prati e delle aiuole in modo preciso. Il capiente cesto di raccolta da 31 litri riduce i tempi di svuotamento. È facile da spostare e da manovrare, anche in presenza di ostacoli, perché pesa solo 6,8 kg. Lo trovate su Amazon scontato a 95 euro invece di 99,95 euro, oppure su Leroy Merlin allo stesso prezzo.

Pro: secondo le recensioni di chi lo ha acquistato su Amazon, questo rasaerba elettrico è molto maneggevole e facile da utilizzare. Il motore è potente e il taglio preciso, anche lungo i bordi. Grazie al grande cesto di raccolta, non va svuotato frequentemente. Nel complesso, ha un ottimo rapporto qualità-prezzo.

Contro: avendo il filo, non è comodo da utilizzare su prati molto grandi.

Bosch ARM 32 Rasaerba, 1200 Watt, Larghezza e Altezza di Taglio 32 cm/20 - 60 mm -5%

2. Einhell GC-EM 1743 HW

Tagliaerba elettrico Einhell GC-EM 1743 HW

Il tosaerba elettrico Einhell GC-EM 1743 HW, grazie al potente motore da 1.700 Watt Carbon Power, riesce a tagliare il prato in modo preciso e accurato, anche in caso di erba umida. È facile da manovrare, perché leggero e dotato di manico pieghevole integrato e grandi ruote posteriori Highwheels. La larghezza del taglio è di 430 mm, mentre l’altezza è regolabile su sei livelli, da 20 a 70 mm. Il cestello di raccolta ha una capacità di 52 litri. È adatto a prati fino a 700 m². Lo trovate su Amazon scontato a 126,89 euro invece di 129,95 euro.

Pro: secondo le recensioni su Amazon, questo tagliaerba è leggero e pratico da manovrare, ma allo stesso tempo potente ed efficace anche sull’erba alta e/o umida. Grazie al lungo cavo di alimentazione e al serbatoio capiente, è ottimo per prati di medie e grandi dimensioni.

Contro: alcuni utenti che lo hanno recensito hanno trovato le componenti plastiche un po’ leggere.

Einhell 3400590 GC-Em 1743 HW Tagliaerba Elettrico, 1700W, 1700 W -2%

3. Bosch Rotak 32

Tagliaerba elettrico Bosch Rotak 32

Il rasaerba elettrico Bosch Rotak 32 è perfetto per giardini fino a 350 mq. Con il suo motore Powerdrive da 1200 Watt, riesce a tagliare senza difficoltà anche l’erba alta e fitta. La larghezza del taglio è di 32 cm, mentre l’altezza è regolabile su tre livelli da 20 a 60 mm. Grazie ai pettinini per erba, riesce a tagliare anche lungo i bordi. È facile da manovrare e da spostare, perché pesa solo 6,8 kg. Il cesto raccoglierba ha una capacità di 31 litri. Lo potete acquistare su Amazon scontato a 98 euro invece di 107 euro.

Pro: i punti di forza di questo tagliaerba emersi dalle recensioni sono la maneggevolezza, l’efficacia del taglio e l’ingombro ridotto. Il rapporto qualità-prezzo è molto buono.

Contro: secondo gli utenti che l’hanno recensito su Amazon, è un prodotto base adatto soprattutto a piccoli giardini.

Bosch Rotak 32 Rasaerba, 1200 W, Larghezza/Altezza di Taglio 32 cm/20 - 60 mm, in Cartone -8%

4. Vigor V-1033E

Tagliaerba elettrico Vigor V-1033E

Se cercate un tagliaerba elettrico economico e facile da utilizzare, adatto a giardini di piccole dimensioni, vi consigliamo il Vigor V-1033E. Ha un motore a induzione da 1000 Watt e un serbatoio da 28 litri. L’ampiezza del taglio della lama è di 31 cm, mentre l’altezza è regolabile su tre livelli (30, 45 e 60 mm). Pesa circa 10 kg e il telaio è realizzato in propilene antiurto. Lo trovate su Amazon a 57,11 euro.

Pro: secondo le opinioni degli utenti che lo hanno acquistato su Amazon, questo piccolo tagliaerba è molto pratico e facile da utilizzare, perfetto per prati non molto grandi. Il taglio è efficace e il motore abbastanza potente. Nel complesso, il rapporto qualità-prezzo è ottimo.

Contro: sempre secondo le recensioni, questo rasaerba è adatto solo a piccoli giardini.

Vigor V-1033 E Tagliaerba 1000 W

5. Alpina BL 380 E

Tagliaerba elettrico Alpina BL 380 E

Il tagliaerba a spinta Alpina BL 380 E ha un potente motore elettrico da 1400 W e un serbatoio di raccolta da ben 40 litri, quindi è ottimo per prati di medie e grandi dimensioni. Il taglio ha una larghezza di 38 cm e un’altezza regolabile su tre posizioni, da 25 a 65 mm. La leva interruttore è posizionata sul manico ergonomico, che può essere ripiegato per rendere il tosaerba meno ingombrante quando non in uso. Sulla parte alta del corpo macchina c’è anche una maniglia per il trasporto. Lo potete comprare su Amazon scontato a 77,90 euro invece di 79 euro.

Pro: in base alle recensioni su Amazon, possiamo dire che questo tagliaerba ha un ottimo rapporto qualità-prezzo. È potente e ha un serbatoio molto capiente, due caratteristiche che lo rendono adatto ai prati di grandi dimensioni. Inoltre, è facile da manovrare.

Contro: alcuni utenti che hanno recensito questo tosaerba consigliano di non utilizzarlo su erba molto alta e terreni con pietre, perché la lama potrebbe danneggiarsi.

Alpina BL 380 E Tagliaerba, 230 V, Nero, grande (1400 W, 38 cm, 40 L) -1%

6. Tacklife GLM4A

Tagliaerba elettrico Tacklife GLM4A

Un altro tagliaerba elettrico potente, ma non troppo costoso, è il Tacklife GLM4A. Ha un motore da 1600 Watt, adatto a prati fino a 300-500 mq. Taglia bene anche erba alta e bagnata. L’altezza del taglio si regola facilmente con una leva su sei altezze, da 25 mm a 75 mm. La larghezza del taglio è di 38 cm. Il serbatoio ha una capienza di 40 litri. Il corpo macchina è leggero e facile da manovrare, ma allo stesso tempo resistente agli urti e duraturo e facile da usare. Lo trovate su Amazon a 89,99 euro.

Pro: le opinioni di chi ha acquistato questo tosaerba su Amazon sono molto positive: taglia benissimo, anche lungo i bordi, è facile da manovrare e utilizzare. Il rapporto qualità-prezzo è quindi buono.

Contro: secondo alcune recensioni, usandolo su erba molto alta perde un po’ di potenza.

TACKLIFE Tagliaerba Elettrico, 1600W Tagliaerba, Larghezza di Taglio 38cm, Altezza di Taglio Regolabile in 6 Livelli, La maniglia Piegata, Contenitore di Raccolta da 40L -GLM4A -55%

7. Einhell GH-PM 40 P

Tagliaerba elettrico Einhell GH-PM 40 P

Il tagliaerba a scoppio Einhell GH-PM 40 P è perfetto per i prati di grandi dimensioni, fino a 800 mq. Ha un motore monocilindrico a 4 tempi da 1600 Watt, alimentato a benzina, e un sacco di raccolta da 45 litri, in tessuto antistrappo. Il taglio è regolabile su 3 posizioni da 32 a 62 mm. La struttura è realizzata in materiale plastico resistente e antiurto. L’impugnatura guida è ripiegabile, per ridurre l’ingombro. È disponibile su Amazon scontato a 171,70 euro invece di 173 euro.

Pro: secondo le recensioni, questo tagliaerba a scoppio è ottimo per i prati di grandi dimensioni, perché è senza filo, ha un motore potente e un capiente sacco di raccolta. È facile da utilizzare e da manovrare. Il rapporto qualità-prezzo è eccellente.

Contro: alcuni utenti che l’hanno recensito su Amazon hanno trovato la regolazione del taglio un po’ scomoda.

Einhell 3401013 Tosaerba con Motore a Scoppio, 2800 RPM, Sacco di Raccolta da 45 L, 1600 W -1%

8. Murray EQ500

Tagliaerba elettrico Murray EQ500

Il rasaerba a scoppio Murray EQ500 ha un motore a benzina da 140 cc di Briggs & Stratton serie 500E, potentissimo e affidabile. Grazie alla trasmissione a velocità singola, raggiunge la velocità massima di 3,6 km/h. È dotato di funzione 4 in 1, con insaccamento, espulsione laterale e posteriore e frantumazione. Il vassoio di raccolta dell’erba ha una capacità di ben 60 litri. L’altezza del taglio è regolabile su sei posizioni, da 28 a 92 mm. È ottimo per giardini di grandi dimensioni, fino a 1500 mq. Lo trovate su Amazon a 349 euro.

Pro: secondo gli utenti che lo hanno recensito su Amazon, questo tagliaerba a scoppio è efficiente, preciso e consuma pochissima benzina. È l’ideale per i grandi prati.

Contro: il prezzo è di fascia alta, ma è giustificato dal potente motore a scoppio e dalle altre caratteristiche strutturali del tagliaerba.

Murray EQ500 tagliaerba semovente autopropulso a benzina da 46 cm/18

9. Bosch Rotak 43

Tagliaerba elettrico Bosch Rotak 43

Il tagliaerba a batteria Bosch Rotak 43 è l’ideale per chi vuole un rasaerba senza filo, ma non con motore a scoppio. Grazie al sistema Powerdrive LI + con batteria al litio da 36 V/4,0 Ah, ha un’elevata autonomia e si ricarica in poco tempo (circa 140 minuti). La lama in acciaio temprato riesce a tagliare in modo preciso ed efficace anche lungo i bordi. La larghezza del taglio è di 43 cm, l’altezza è regolabile su sei posizioni, da 20 a 70 mm. Il cesto di raccolta ha una capacità di 50 litri. Lo potete acquistare su Amazon scontato a 304,27 euro invece di 449,99 euro.

Pro: secondo le recensioni, è leggero, maneggevole, facile da utilizzare ed efficiente. Il taglio è preciso anche lungo i bordi e in caso di erba alta.

Contro: la batteria dura circa due ore, quindi potrebbe non essere adatto a prati molto grandi.

Bosch Rotak 43 Rasaerba a Batteria Litio, Corpo Macchina -36%

10. Makita DLM431Z

Tagliaerba elettrico Makita DLM431Z

Un altro ottimo tagliaerba a batteria è il Makita DLM431Z. L’ampiezza del taglio è di 43 cm, l’altezza è regolabile da 20 a 75 mm. Il cestello ha una capacità di 50 litri. È dotato di indicatore di carica residua e di cestello pieno. È ottimo per prati di medie dimensioni. Lo trovate su Amazon a 210,99 euro.

Pro: gli utenti che lo hanno acquistato e recensito su Amazon lo hanno trovato leggero, pratico e allo stesso tempo estremamente efficace.

Contro: la batteria e il caricabatteria vanno comprati a parte.

Makita DLM431Z Rasaerba a Batteria 18Vx2-430 mm, 0 W, 36 V

Come scegliere il tagliaerba

Dopo aver visto quali sono i migliori tagliaerba attualmente sul mercato, bisogna capire come scegliere tra tutti il modello più adatto alle proprie esigenze.

Il primo fattore da considerare è il tipo di tosaerba, che come abbiamo visto può essere elettrico, a batteria o con motore a scoppio. Bisogna poi tenere conto della potenza del motore e delle caratteristiche del taglio, da cui dipendono le prestazioni del tagliaerba.

È importante tenere conto anche della struttura dell’apparecchio, dei materiali e della sua praticità d’uso nel complesso. Infine, vi consigliamo di prendere in considerazione anche la marca del tagliaerba e del rapporto qualità-prezzo.

Tipo di alimentazione

Come abbiamo anticipato, il primo elemento da valutare è il tipo di alimentazione del tagliaerba, che può essere elettrico, a batteria o con motore a scoppio.

I tagliaerba elettrici sono alimentati dalla corrente elettrica e hanno quindi un cavo che va attaccato alla presa. Il filo è praticamente l’unico svantaggio di questi tosaerba, perché ne limita i movimenti e li rende poco adatti ai prati di grandi dimensioni. Tra i vantaggi, invece, c’è la potenza, che è costante e continua. I tagliaerba elettrici possono essere utilizzati anche per molto tempo, senza perdere efficacia. Inoltre, sono abbastanza leggeri e facili da utilizzare.

I tagliaerba a scoppio hanno un motore alimentato da carburante (di solito benzina) e funzionano senza filo. Sono molto potenti e adatti ai prati di medie e grandi dimensioni. Sono però più pesanti dei modelli elettrici e molto più costosi. Inoltre, bisogna considerare che anche il costo del carburante.

I tagliaerba a batteria sono un buon compromesso tra le due tipologie precedenti. Come i tagliaerba a scoppio, non hanno filo e danno quindi la massima libertà di movimento. Come quelli elettrici, sono più economici, leggeri e non hanno bisogno di carburante. Anche in questo caso gli svantaggi non mancano: le batterie hanno un’autonomia limitata (di solito 1 o 2 ore) e bisogna aspettare che siano completamente cariche per poter riutilizzare il tagliaerba.

Insomma, quale tosaerba scegliere? Tutto dipende dalle vostre esigenze. Se avete bisogno di tosare grandi prati, vi consigliamo di scegliere un modello a benzina, senza filo. Anche i modelli a batteria sono ottimi per gli spazi difficili da raggiungere con il filo, ma non sono adatti a prati molto vasti, per via della scarsa autonomia della batteria. I tagliaerba elettrici, infine, sono ottimi per giardini di piccole e medie dimensioni, per chi vuole spendere poco e per chi non è esperto nell’uso di questi apparecchi.

Potenza del motore

La potenza del tagliaerba è molto importante, perché ne determina l’efficacia su erba alta, bagnata e sterpaglie. La potenza dei tagliaerba a scoppio è espressa in cavalli ed è in generale molto elevata. Le macchine di questo tipo sono quindi ottime per terreni di grandi dimensioni e con erba alta, difficile da tagliare.

La potenza dei tagliaerba elettrici, invece, è espressa in Watt e va da un minimo di 1000 Watt a un massimo di 2000 Watt. I modelli più potenti sono efficienti quasi quanto quelli con motore a scoppio, mentre quelli con motore da 1000-1200 Watt sono adatti solo all’uso domestico, su prati di piccole e medie dimensioni.

La potenza dei tagliaerba a batteria è espressa in Volt e va da un minimo di 20 V a un massimo di 40 V. Sono indubbiamente meno potenti dei modelli a scoppio ed elettrici, ma comunque efficaci su erba non troppo alta e stopposa.

Caratteristiche del taglio

Un altro fattore che determina l’efficienza del tagliaerba è il tipo di taglio. In particolare, bisogna tenere conto di:

  • ampiezza del taglio, espressa in centimetri, che indica il diametro della circonferenza che le lame rotanti tracciano sull’erba quando sono in funzione. Più ampio è il taglio, meno passate bisognerà fare e quindi meno tempo il tagliaerba impiegherà per tosare tutto il prato. Per giardini di grandi dimensioni vi consigliamo di scegliere un modello con ampiezza di taglio di almeno 40 cm, mentre per quelli più piccoli è sufficiente un taglio da 30 cm;
  • altezza del taglio, espressa in millimetri, che indica l’altezza data ai fili di erba tagliati. Di solito è regolabile su tre o sei posizioni, da un minimo di 20 mm a un massimo di 70 mm;
  • pettini per erba, che fungono da guida e direzionano i fili d’erba verso la lama. Servono per ottenere la massima precisione, in particolare lungo i bordi.

Struttura e praticità

Anche la struttura è determinante nella scelta del giusto tagliaerba. Innanzitutto, assicuratevi che i materiali siano di alta qualità. Il corpo macchina è quasi sempre in plastica antiurto, a volte in metallo. Le lame devono essere in acciaio inox, per resistere a umidità, fattori atmosferici, erba dura e piccole pietre.

La struttura nel complesso deve essere leggera (massimo 10-12 kg) e maneggevole. È importante che il manubrio sia ergonomico, ben stabile durante l’uso e possibilmente pieghevole per ridurre l’ingombro e poter facilmente riporre il tagliaerba. Le ruote devono essere gommate, per scorrere bene sull’erba, anche bagnata.

Attenzione anche alla capacità del serbatoio: se dovete tosare prati molto ampi, scegliete un modello con serbatoio da 50 o 60 litri, in modo tale da non doverlo svuotare durante l’uso. Per i giardini piccoli, invece, è sufficiente un serbatoio da 30 litri o poco più.

Marca e prezzo

Vi consigliamo di scegliere sempre un tagliaerba di una marca nota, specializzata nel settore, innanzitutto perché è una garanzia di qualità e poi perché è più facile ricevere assistenza e trovare pezzi di ricambio in caso di guasti. Le marche migliori sono quelle che abbiamo inserito nella nostra classifica, in particolare Bosch ed Einhell.

Per quanto riguarda il prezzo, i modelli elettrici sono più economici e costano dai 60 ai 100 euro circa. I modelli a batteria sono leggermente più costosi e possono arrivare ai 300 euro. Infine, i tagliaerba a scoppio costano dai 300 ai 500 euro e oltre.

Dove comprare i tagliaerba

Potete acquistare i robot tagliaerba in tutti i negozi specializzati in fai da te e giardinaggio, come Leroy Merlin e BricoBravo. Nei negozi fisici, però, la scelta è sempre limitata, quindi non possiamo assicurarvi che troverete tutti i prodotti che abbiamo inserito nella nostra classifica, così come non possiamo garantirvi che li troverete allo stesso prezzo.

Per questo vi consigliamo di dare sempre un’occhiata ad Amazon, dove c’è un vasto assortimento di tagliaerba di ogni tipo, spesso a prezzo scontato.

Fonte: Migliori tagliaerba: classifica di aprile 2019 e quale scegliere

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Intervento Urgente del Fabbro24h Brescia: in cosa consiste?

Abitate a Brescia e vi occorre un intervento urgente del fabbro? Il Pronto Intervento fabbro Brescia risponde a ogni vostra esigenza.  In che cosa consiste l’intervento urgente del Fabbro24h? Perché questo servizio è continuativo e i fabbri intervengono anche il giorno di Natale? In questo articolo andremo ad analizzare l’importanza del lavoro del fabbro a Brescia e quando è indispensabile il suo operato. Magari, non avete mai avuto bisogno del suo aiuto, oppure conoscete già il suo operato. In ogni caso, è importante sapere quando è il momento di chiamare il fabbro.

Ci sono molteplici casi in cui la sua presenza è necessaria. Ad esempio, avete dimenticato le chiavi in casa, oppure la serratura presenta un improvviso malfunzionamento. Come potete vedere, di solito, sono i disguidi improvvisi a farci chiamare subito il fabbro. Dopotutto, dobbiamo rientrare in casa. Questi disguidi non sono calcolabili nella maggior parte dei casi. Tuttavia, se notate che la vostra serratura negli ultimi tempi vi causa problemi, sarebbe bene fissare un appuntamento con il fabbro per eseguire la classica manutenzione.

Quanto costa il Pronto Intervento Fabbro? Quali sono i prezzi medi e cosa determina il costo totale? Andiamo ad analizzare le variabili e i fattori insieme. Vi indicheremo anche il costo medio orario del fabbro.

Quali sono i costi del Pronto Intervento Brescia: panoramica sui prezzi

Il costo del Pronto Intervento dipende da una moltitudine di fattori. Sono tre, principalmente, le variabili che rientrano nell’equazione e che determinano il costo dell’intervento: orario e giorno della richiesta, tempo di esecuzione, motivo della chiamata. Di seguito, vi spieghiamo nel dettaglio ogni variabile.

·         Orario e giorno della richiesta: sono due fattori essenziali, che determinano il costo dell’intervento. Se chiamate il fabbro di lunedì, pagherete molto di meno rispetto all’intervento di domenica. Lo stesso discorso si applica all’orario: un intervento urgente di notte costerà di più.

·         Tempo di esecuzione: questo fattore non è sempre lo stesso per ogni fabbro. Ci sono fabbri che, ad esempio, calcoleranno il totale riferendosi alle ore che hanno impiegato per svolgere il lavoro. Altri fabbri, invece, offriranno un tariffario fisso, che dipende strettamente dal motivo della chiamata. 

·         Motivo della chiamata: avete bisogno di aiuto per entrare in casa? O, ancora, vi serve un fabbro che cambi la serratura urgentemente? Ogni lavoro è diverso e influirà sensibilmente sul costo finale dell’intervento.

Facendo una stima approssimativa, possiamo affermare che il costo del fabbro oscilla tra 30,00 e 40,00 euro l’ora.

Quando possiamo chiamare il fabbro24h Brescia: alcune delle cause più frequenti

Il servizio del fabbro è a nostra disposizione per qualsiasi evenienza. Dobbiamo chiamarlo, ad esempio, quando abbiamo perso le chiavi e non riusciamo ad entrare in casa. Tuttavia, anche nel caso in cui avessimo una copia della chiave o non abitassimo da soli, sarebbe bene cambiare la serratura.

Qui di seguito una breve panoramica dei motivi più frequenti per cui si richiede d’urgenza l’intervento del fabbro.

·         Tentativo di effrazione: il momento in cui torniamo a casa e ci rendiamo conto che la nostra serratura è stata forzata è certamente carico di emozioni negative. Purtroppo, l’unica cosa che possiamo fare è denunciare l’accaduto e chiamare il fabbro per sostituire la serratura.

·         La chiave si è spezzata nella serratura o non gira: se non si esegue una manutenzione annuale della serratura, purtroppo, può capitare che il meccanismo si inceppi o che uno dei componenti ceda.

·         Avere perso o dimenticato le chiavi all’interno dell’abitazione: è capitato a tutti almeno una volta nella vita. Non temete, però: potete rientrare in casa semplicemente richiedendo il Pronto Intervento Fabbro.

 

Il Pronto Intervento Fabbro Brescia è a vostra disposizione.

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Arredare il bagno secondo lo stile shabby chic, alcune idee da copiare subito

Lo stile shabby chic è senz’altro quello più adatto per arredare il bagno. Infatti i toni dei colori, tenui e col retrogusto provenzale, danno il senso di pulito e sembrano trasmettere odore di lavanda e sapone di Marsiglia. Per questi motivi molti lo scelgono e risulta sicuramente uno dei più adatti per arredare la stanza da bagno.

Ma vediamo quali sono le idee, semplici e facili da realizzare, per far diventare il nostro bagno in stile shabby chic.

Parete con effetto di mattoni a vista
Rivestire la parete con piastrelle di vetro ceramica o finti mattoni è una delle delle ossessioni di arredamento secondo lo stile shabby. In ognuno dei casi il colore deve essere assolutamente il bianco. L’effetto “muratura a vista” darà una piacevole sensazione da casa di campagna, regalando al vostro bagno un’allure country chic che ben si sposa con lo stile shabby.

Mobili in legno bianco
La quintessenza dello stile shabby chic è il legno sbiancato o dipinto di bianco dei mobili, in primis quelli per il bagno. Se volete un effetto delabré che sa di vissuto, scegliete la tecnica dello sbiancamento per avere un risultato squisitamente vintage. Ma anche un mobile con lavello in legno di mango dipinto di bianco gesso sarà incantevole. Il top in pietra naturale completerà il pacchetto, garantendo un livello di raffinatezza davvero elevato.

Mix di accessori e oggetti
In un bagno dall’anima shabby chic Marie Kondo non dovrebbe mai metterci piede altrimenti le girerebbe la testa dal livello di caos contro cui ogni giorno si batte. Eppure la caoticità è una delle cifre stilistiche dello shabby style, intesa nella sua versione più glam. Accatastate oggetti, accessori, bottigliette di profumi e cornici su una mensolina; distribuite vasi, portaoggetti e ceste sul pavimento; decorate il bordo della vasca con spugne naturali, saponette variopinte e conchiglie. L’effetto shabby bohémien è assicurato, con buona pace della Kondo…

Verde in bagno
Un bagno shabby che si rispetti ha un arredamento ossigenato dalle piante, ossigenato quindi sia dentro sia fuor di metafora. Oltre a essere ottimale come ambiente per il benessere di una pianta (complice l’umidità che caratterizza questo interno), il bagno è anche esteticamente perfetto per diventare un angolo green. Posizionate un paio di vasi rigogliosi, qualche mazzolino di fiori di campo da infilare in un vasetto e un paio di steli da immergere nell’acqua in un’ampolla di vetro trasparente: assieme all’ossigeno respirerete raffinatezza pura!

Organizzazione sì ma in stile shabby
Un bagno deve essere sempre pratico, anche quando la materia da modellare è quella dello shabby decor. Tuttavia per renderlo funzionale senza scivolare in errori di stile è bene farsi aiutare da qualche escamotage. Tra quelli che meglio si adattano all’estetica di questo gusto, c’è la scala di legno naturale. Perfetta per appoggiarci sopra cestini in fili metallici color rame che daranno quel tocco di minimalismo dal retrogusto scandinavo senza interferire con la resa di sapore shabby. Il risultato fusion sarà delizioso, originale e garantirà una buona organizzazione degli spazi, con conseguente ordine.

Stampe floreali
Uno dei capitoli più importanti dello stile shabby è quello che ha come protagonisti i quadretti con i fiori secchi o i disegni di varietà naturali presi dalle pagine di vecchi libri di botanica. Tuttavia sappiamo bene come l’umidità tipica di questa stanza rovini la carta e le applicazioni di fiori secchi, quindi è bene non appendere queste chicche alle pareti umidicce del bagno. Però non bisogna per forza rinunciare al tocco glamour di petali e corolle, basta trovare un’idea alternativa che riesca a integrare nella toilette la bellezza dei fiori disegnati. Un esempio? La tenda per la vasca o per la doccia con stampe floreali che mimano il tratto del lapis.

Bicolore per un’eleganza assicurata
Un bagno shabby non ama i caleidoscopi cromatici ma preferisce il total color oppure il bicolore. Quest’ultimo è il più gradevole alla vista e dunque rende l’interior ancora più rilassante. Tra le accoppiate di nuance preferite dal codice shabby, una menzione d’onore spetta al bianco sporco unito al grigio. Questa alternanza cromatica donerà un aspetto raffinato al bagno senza esagerazioni né in direzione shabby né in quella classica: il bianco white-off, magari un po’ rovinato per un effetto ancora più rétro, verrà perfettamente bilanciato dall’algida eleganza del grigio.

Fonte: Grazia.it

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Fonte: Arredare il bagno secondo lo stile shabby chic, alcune idee da copiare subito

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Una “cuffia” per lavorare meglio: così controlla il nostro cervello
in foto: Credit: Emotiv

Creato un futuristico dispositivo che monitorando l’attività cerebrale in tempo reale può migliorare benessere e produttività sul posto di lavoro. Lo ha messo a punto la startup di San Francisco EMOTIV, un’azienda leader nella produzione di soluzioni di neuroinformatica portatili. In parole semplici, questo headset indossabile, dall’aspetto non troppo diverso da quello di una sofisticata cuffia, replica in miniatura i complessi sistemi per l’elettroencefalografia (EEG) presenti nei laboratori di ricerca. Non a caso è basato sulla stessa tecnologia degli strumenti per diagnosticare epilessia e disturbi del sonno.

Come funziona. Il dispositivo verifica in tempo reale il carico cognitivo, le emozioni, lo stress e il livello di attenzione del dipendente, suggerendo non solo quando giunge il momento di prendere una pausa, ma anche quando arriva quello per affrontare il lavoro più “critico” della giornata, grazie a un’interfaccia sviluppata in collaborazione con SAP. Attraverso una modalità chiamata “Focus UX” può adattare costantemente il flusso di lavoro sulla base di quello che può essere affrontato meglio in un dato momento, inoltre permette di gestire le informazioni a schermo soltanto con lo sguardo e la voce, senza necessità di usare mouse e tastiera. Grazie ai sofisticati algoritmi del software, secondo gli ingegneri di EMOTIV il dispositivo può dunque migliorare sensibilmente la produttività, oltre che il benessere del dipendente. Ma tutta questa tecnologia “invasiva” non è certo priva di criticità; i detrattori non escludono infatti che i dati derivati dal monitoraggio cerebrale – ad esempio quelli sulle distrazioni – potrebbero essere usati dalle aziende contro i lavoratori stessi. Senza apposita autorizzazione, tuttavia, nessuno dovrebbe essere obbligato a indossare simili strumenti.

Credit: Emotivin foto: Credit: Emotiv

EMOTIV Insight. Il modello progettato da EMOTIV per l’uso quotidiano si chiama Insight ed è caratterizzato da un EEG a cinque canali in grado di percepire l’attività in tutti i lobi corticali cervello, attraverso sensori polimerici che non richiedono nemmeno l’applicazione di gel e materiale idrofilo sulla testa. La conduttività elettrica è infatti garantita dall’umidità dell’ambiente che viene “catturata” dallo stesso headset. Il modello base può essere acquistato da chiunque sul sito dell’azienda e ha un costo di 299 dollari, ma sono disponibili anche headset più avanzati a costi superiori, ovvero l’Epoc + e il Flex Kit Epoc che è configurabile. L’Insight si connette in modalità wireless a Pc e Smartphone e ha una batteria ricaricabile che dura fino a 9 ore. Il dispositivo per privati, ovviamente non legato alle soluzioni lavorative, è promosso assieme ad alcune applicazioni che, oltre a tenere traccia della propria attività cerebrale, dovrebbero aiutare a ridurre lo stress e a migliorare la concentrazione, in base a quanto indicato sul sito del produttore.

Fonte: Una “cuffia” per lavorare meglio: così controlla il nostro cervello

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Migliori friggitrici domestiche: classifica 2019 e guida alla scelta

La friggitrice è un piccolo elettrodomestico che non dovrebbe mai mancare in casa, perché permette di friggere velocemente, facilmente e senza sporcare la cucina qualsiasi tipo di alimento, dalle patatine al pesce. Le friggitrici domestiche sono più piccole di quelle usate in ristoranti e fast food, ma funzionano allo stesso modo: una resistenza elettrica riscalda l’olio presente nella vasca e gli alimenti da friggere vanno posizionati in un cestello in acciaio, da immergere nell’olio bollente.

In commercio si trovano tantissime tipologie di friggitrici per uso domestico, che differiscono per capacità, funzioni e struttura. Le friggitrici classiche hanno una vasca in acciaio a forma di parallelepipedo e un cestello, sempre in acciaio, che si immerge nell’olio e si estrae verticalmente. Spesso sono sprovviste di coperchio e non hanno particolari funzioni, se non il timer. Si tratta di apparecchi di medie e grandi dimensioni, con una capacità che può arrivare a 3 litri, adatti alle famiglie che hanno bisogno di friggere in poco tempo grandi quantità di cibo.

Le friggitrici di ultima generazione, invece, hanno una struttura chiusa con coperchio e interessanti funzioni extra,  come filtri anti odore e diversi programmi di cottura. Inoltre, sono di solito più facili da pulire, perché dotate di sistemi di scolo per l’olio. Di solito sono più piccole delle friggitrici classiche e sono quindi ottime per famiglie composte da 2-4 persone, che vogliono evitare gli sprechi di olio. Ci sono poi le friggitrici ad aria, che addirittura cuociono alimenti freschi e surgelati senza olio o con una piccolissima quantità, sfruttando semplicemente l’aria calda.

Insomma, scegliere la friggitrice più adatta alle proprie esigenze tra tutte quelle attualmente in commercio non è semplice. Per aiutarvi, abbiamo pensato di stilare una classifica delle migliori friggitrici domestiche del 2019, selezionandole tra le più vendute e meglio recensite online. Troverete, inoltre, una pratica guida all’acquisto, con tutti i fattori da valutare per fare la giusta scelte.

Le migliori friggitrici domestiche del 2019

Per fare la classifica delle migliori friggitrici domestiche attualmente in commercio, abbiamo selezionato le più vendute e meglio recensite online, in particolare su Amazon e sui siti delle grandi catene di elettrodomestici, come Euronics e Unieuro.

Di tutte le friggitrici troverete foto, principali caratteristiche tecniche, pro e contro emersi dalle recensioni degli utenti che le hanno acquistate e provate e suggerimenti su dove potete acquistarle al prezzo più conveniente.

1. Friggitrice Moulinex AM3021 Super Uno

Friggitrice Moulinex AM3021 Super Uno

La migliore friggitrice in commercio, in base alle recensioni degli utenti che l’hanno acquistata e recensita su Amazon, è la Moulinex AM3021 Super Uno. Ha una capacità massima di 1,5 kg di alimenti, sufficiente per circa sei persone. È facile da usare, grazie al controllo esterno del cestello, al coperchio con oblò e al timer digitale, e facile fa pulire, perché completamente smontabile e dotata di vasca con rivestimento antiaderente. Inoltre, è molto sicura, perché si spegne e accende con un apposito interruttore e le pareti esterne restano fredde. Il timer digitale permette di impostare la temperatura fino a 190 °C, direttamente dal pannello di controllo frontale. Grazie alla cartuccia con filtro anti-odore con carbone attivo, lavabile in lavastoviglie e valida per circa 80 utilizzi, non emana cattivi odori durante la cottura. Misura 40 x 27,5 x 28 cm e ha una potenza di 1800 Watt. La trovate su Amazon scontata a 69 euro invece di 96,90 euro, oppure su Euronics a 89,10 euro.

Pro: secondo le recensioni, questa friggitrice cuoce perfettamente tutti i cibi, lasciandoli croccanti e non troppo unti. È facile da utilizzare e da pulire. Inoltre, la puzza di fritto viene in gran parte assorbita dal filtro ai carboni attivi ed è quindi perfetta per l’uso domestico. Ottimo anche il prezzo.

Contro: alcuni utenti che l’hanno recensita su Amazon, hanno trovato poco chiaro il libretto di istruzioni, ma la friggitrice rimane comunque semplice da usare.

2. Friggitrice De’Longhi F28311 Rotofry

Friggitrice De

La De’Longhi F28311 Rotofry è una friggitrice domestica di ultima generazione, con una capacità d’olio di 1,0/1.2 litri e cestello rotante angolato “Roto Fry”. Grazie a questo tipo di cestello, il cibo viene ciclicamente immerso e tirato fuori dall’olio, risultando così perfettamente cotto e croccante. Il cestello si può anche alzare e abbassare manualmente, tenendo il coperchio chiuso. La friggitrice è dotata di termostato regolabile, per selezionare la temperatura giusta per ogni alimento, filtro antiodore sostituibile, vaschetta posteriore raccogli condensa e pulsante per l’apertura automatica del coperchio. È facile da svuotare e pulire, grazie al sistema brevettato Easy Clean, che lascia la vasca con rivestimento antiaderente perfettamente pulita. Misura 31 x 36 x 24 cm e ha una potenza di 1800 Watt. La potete acquistare su Amazon scontata a 117,99 euro invece di 160 euro.

Pro: secondo le recensioni, questa friggitrice ha un ottimo rapporto qualità-prezzo. Il cestello rotante cuoce perfettamente tutti i cibi con un quantitativo ridotto di olio, evitando gli sprechi. Comodissimo il sistema di pulizia Easy Clean con tubo per rimuovere l’olio dalla vasca.

Contro: il cestello è abbastanza grande per cuocere fino a 1 kg di cibo, quindi chi ha bisogno di friggere quantitativi maggiori dovrà farlo in più passaggi.

3. Friggitrice Aigostar Agni 30HEY

Friggitrice Aigostar Agni 30HEY

Se cercate una friggitrice grande, che vi permetta di cuocere in una sola volta molto cibo, la migliore è la Aigostar Agni 30HEY, che ha una capacità di ben 3 litri d’olio. È molto potente (2200 Watt) e si scalda velocemente. La temperatura è regolabile da 130°C a 190°C e cuoce quindi perfettamente patatine, pesce, pollo, frittelle e moltissimi altri cibi. Sia la struttura esterna, sia la vasca e il cestello sono in acciaio inox. Per garantire la massima sicurezza, quando la friggitrice si accende a vuoto si avvia automaticamente la protezione contro il surriscaldamento e l’impugnatura del cestello è fredda al tatto. Sul coperchio c’è una pratica finestra in vetro, per controllare la cottura e allo stesso tempo prevenire schizzi di olio bollente. La trovate su Amazon a 38,99 euro.

Pro: secondo le recensioni su Amazon, questa friggitrice è facile da usare e da pulire, grazie alla vasca in acciaio inox removibile e lavabile in lavastoviglie. È molto potente e cuoce tutti gli alimenti in modo impeccabile, grazie alla temperatura regolabile.

Contro: avendo la vasca removibile con resistenza a bagno nell’olio, bisogna usare almeno 2 litri d’olio per friggere, quindi è poco adatta a chi non ha bisogno di cuocere grandi quantità di cibo, mentre è perfetta per le famiglie numerose.

4. Friggitrice con due cestelli Clatronic FR 3195

Friggitrice con due cestelli Clatronic FR 3195

La doppia friggitrice Clatronic FR 3195 è ottima per chi ha bisogno di cuocere contemporaneamente diversi alimenti, perché ha due cestelli di grandi dimensioni e una capacità massima di 4 litri d’olio. Grazie alla tecnologia a zona fredda, con resistenza immersa direttamente nell’olio, si riscalda velocemente e non emana cattivi odori. La vasca è smaltata, removibile e lavabile. È sicura e facile da utilizzare, perché dotata di coperchio paraspruzzi con finestra, filtro anti-odore, termostato regolabile fino a 190 °C e protezione contro il surriscaldamento. La potenza è di 2000 W. La potete comprare su Amazon scontata a 42,66 euro invece di 69,90 euro.

Pro: secondo gli utenti che l’hanno acquistata e recensita su Amazon, questa friggitrice è molto pratica per chi ha bisogno di cuocere alimenti diversi contemporaneamente, perché ha due cestelli differenziati, entrambi capienti. È facile da usare e da pulire. Nel complesso, il rapporto qualità-prezzo è ottimo.

Contro: è molto capiente, quindi poco adatta a chi non ha bisogno di cuocere grandi quantità di alimenti.

5. Friggitrice Mini Aicok

Friggitrice mini Aicok

Se cercate una friggitrice piccola, adatta a cucinare per due o tre persone senza sprechi di olio, la migliore è la Friggitrice Mini Aicok, che ha una capacità di 1,5 litri e misura solo 26,9 x 23,2 x 28 cm. È facile da utilizzare, grazie al menù con immagini, e ancora più facile da pulire, perché il cestello è in acciaio inox, removibile e lavabile in lavastoviglie. L’alloggiamento esterno in acciaio inox adiabatico e la maniglia restano freddi, per la massima sicurezza. La temperatura è regolabile da 0 a 190 °C, per friggere in modo impeccabile non solo patatine, ma anche ali di polo, bastoncini di pesce e molto altro. Inoltre, grazie grazie alla finestra sul coperchio, è possibile tenere sotto controllo la cottura lasciando chiusa la friggitrice, per evitare gli schizzi. Pur essendo piccola, questa friggitrice ha una potenza di 900 Watt ed è quindi subito pronta all’uso. La trovate su Amazon a 29,99 euro.

Pro: secondo le recensioni su Amazon, questa friggitrice, pur essendo piccola, funziona alla perfezione! Si scalda velocemente, il coperchio con finestra evita gli schizzi d’olio e non diffonde cattivi odori. La frittura risulta croccante e perfettamente dorata. È ottima per i single, le coppie e le piccola famiglie che hanno bisogno di cuocere piccole quantità di cibo, ma non vogliono sporcare il piano cottura usando la padella.

Contro: il serbatoio per l’olio non è removibile, quindi non si può mettere in lavastoviglie, ma è comunque facile da lavare con acqua, detersivo e un panno morbido.

6. Friggitrice da 3 litri Aicok

Friggitrice da 3 litri Aicok

Una buona friggitrice grande, non troppo costosa, è questa Aicok da 3 litri. Ha una capiente vasca in acciaio inox, con sistema di raffreddamento Cool Zone, che mantiene l’olio pulito più a lungo, facendo sì che le particelle di cibo che si staccano finiscano nella zona fredda e non si brucino. La resistenza da 2000W riscalda l’olio velocemente e alla temperatura giusta per ottenere una frittura croccante, grazie al timer e alla temperatura regolabile. La friggitrice è facile da pulire, perché tutti i componenti, tranne ovviamente il pannello di controllo, sono lavabili in lavastoviglie. È anche facile da usare e sicura, perché il coperchio con finestra evitagli gli schizzi, permettendo allo stesso tempo di controllare la frittura. La trovate su Amazon a 39,99 euro.

Pro: secondo gli utenti che l’hanno acquistata e recensita su Amazon, questa friggitrice ha un buon rapporto qualità-prezzo. Cuoce bene grandi quantità di alimenti, che restano croccanti e non troppo impregnati d’olio.

Contro: sempre secondo le recensioni, questa friggitrice è molto “basic” nella struttura e nelle funzioni, ma resta comunque un buon prodotto.

7. Friggitrice Tefal FR5101 Filtra Pro

Friggitrice Tefal FR5101 Filtra Pro

La Tefal Filtra Pro è una friggitrice semi-professionale da 3 litri, con tecnologia a zona fredda e un sistema di filtraggio brevettato, che permette di mantenere l’olio pulito dopo ogni frittura. È facilissima da pulire, perché dotata di un cestello di drenaggio e completamente smontabile. Tutte le componenti, a eccezione del blocco di riscaldamento, sono lavabili in lavastoviglie. È dotata di termostato regolabile e timer. Il coperchio con finestra permette di evitare gli schizzi d’olio e allo stesso tempo controllare la cottura degli alimenti. Nel recipiente c’è un pratico filtro. La struttura in acciaio inossidabile bugnato è molto resistente. La potete acquistare su Amazon scontata a 73,99 euro invece di 99,99 euro, oppure su Unieuro da 99,99 euro.

Pro: secondo le recensioni lasciate su Amazon da chi l’ha acquistata, questa friggitrice cuoce perfettamente, non sporca ed è facile da pulire. Inoltre, grazie al sistema di filtraggio, permette di pulire e riutilizzare l’olio.

Contro: sempre secondo le recensioni, emana odore di frittura come una comune padella, problema risolvibile posizionandola sotto la cappa della cucina.

8. Friggitrice ad aria Princess Digital Aerofryer XL

Friggitrice ad aria Princess Digital Aerofryer XL

La Princess Aerofryer XL è la migliore friggitrice ad aria in commercio, secondo le recensioni di chi l’ha acquistata su Amazon. Con questo apparecchio è possibile friggere, ma anche arrostire, grigliare e riscaldare pietanze di ogni tipo, senza aggiungere oli o altri grassi (solo per le patate fresche, si consiglia di aggiungere un cucchiaio di olio), semplicemente sfruttando la potenza dell’aria calda. Ha una potenza di 1500 Watt e una capacità di 3,2 litri, perfetta per cuocere fino a cinque porzioni di patatine fritte. Usarla è semplicissimo, perché ha un display digitale su cui selezionare otto programmi pre-impostati. La potete comprare su Amazon scontata a 89,90 euro invece di 129,99 euro.

Pro: secondo le recensioni lasciate su Amazon, questa friggitrice ad aria cuoce perfettamente patatine e alimenti surgelati, lasciandoli croccanti fuori e morbidi dentro, proprio come se fossero fritti in olio. Essendo senza grassi, la frittura è più sana e non puzza.

Contro: sempre secondo le recensioni, alcuni alimenti potrebbero seccarsi se cotti troppo, bisogna scegliere il programma di cottura giusto per evitare che accada.

9. Friggitrice ad aria Philips AirFryer XL Avance Collection

Friggitrice low-oil Philips AirFryer XL Avance Collection

Un’altra ottima friggitrice ad aria è la Philips AirFryer XL, con tecnologia brevettata Philips RapidAir, che sfrutta la potenza di un turbine d’aria rovente per friggere, grigliare, arrostire e cuocere al forno in poco tempo e senza grassi. Basta aggiungere un cucchiaio di olio per ottenere patatine, crocchette, polpette e altri alimenti croccanti fuori e morbidi dentro. La temperatura e il tempo di cottura si selezionano facilmente dallo schermo digitale. È facile da pulire, perché il cestello e il cassetto sono removibili e lavabili in lavastoviglie. Ha una capacità di 1,2 kg, sufficiente per cinque persone, e una potenza di 2100 Watt. La trovate su Amazon scontata a 239,99 euro invece di 299,99 euro, oppure su Unieuro da 299,99 euro.

Pro: la friggitrice ad aria permette di cuocere senza olio e grassi ed è per questo più sana di quella tradizionale. Inoltre, non produce fumo né puzza di frittura.

Contro: secondo le recensioni degli utenti su Amazon, gli alimenti sono leggermente meno croccanti e più secchi rispetto a quelli fritti in olio, ma il risultato è comunque molto buono.

10. Friggitrice compatta Aigostar Fries 30IZD

Friggitrice compatta Aigostar Fries 30IZD

La friggitrice compatta Aigostar Fries 30IZD ha una potenza di 900 Watt e una capacità di 1,5 litri di olio, quanto basta per 3-4 persone. Grazie alla temperatura regolabile da 150 a 190°C, è ottima per friggere non solo patatine, ma anche pesce, pollo, crocchette, frittelle e molto altro. Il pratico coperchio con finestra aiuta a evitare gli schizzi d’olio e allo stesso tempo permette di controllare il livello di cottura. Il cestello in acciaio inox è estraibile e lavabile in lavastoviglie. La trovate su Amazon a 28,99 euro.

Pro: è una friggitrice piccola con un ottimo rapporto qualità-prezzo. Secondo le recensioni, è molto comoda e funzionale, cuoce bene e non sporca.

Contro: il serbatoio non è smontabile e quindi non può essere lavato in lavastoviglie, ma è comunque abbastanza facile da pulire con acqua e detersivo.

Come scegliere la migliore friggitrice in commercio

Abbiamo visto quali sono le migliori friggitrici domestiche in commercio, vediamo ora come scegliere tra tutte quella più adatta alle proprie esigenze. La prima cosa da valutare è la tipologia della friggitrice, che può essere a olio (la più comune) o ad aria.

È importante poi  tenere conto della struttura della friggitrice, in particolare della sua capacità, del tipo di cestello e del coperchio. La maggior parte delle friggitrici ha un’unica funzione, quella di frittura appunto, ma le più innovative danno la possibilità di scegliere diversi programmi, di regolare la temperatura e il tempo di cottura. Possono inoltre avere tecnologie speciali per filtrare l’olio, per evitare le scottature e per filtrare i cattivi odori.

Ovviamente, non dovete dimenticare di controllare la potenza della friggitrice, espressa in Watt, da cui dipendono la velocità di riscaldamento dell’olio e i consumi. È importante anche che l’apparecchio sia sicuro, facile da usare e da pulire, realizzato con materiali resistenti al calore. Infine, cercate di scegliere un prodotto di una marca nota, che abbia un buon rapporto qualità-prezzo.

Vediamo tutto nei dettagli.

Tipologia

Come abbiamo anticipato, per scegliere la friggitrice giusta bisogna innanzitutto valutare le diverse tipologie. Le friggitrici a olio hanno una vasca da riempire con olio per frittura, una resistenza elettrica che lo riscalda e un cestello in acciaio in cui vanno messi gli alimenti, da immergere nell’olio bollente. Quelle ad aria, invece, si usano senza olio e sfruttano solo l’aria calda per cuocere gli alimenti, con risultati simili alla frittura.

Le friggitrici domestiche classiche hanno una forma rettangolare o quadrata, con una grande vasca e un cestello ad estrazione verticale. Alcune hanno un coperchio removibile con finestra trasparente, per evitare gli schizzi d’olio e allo stesso tempo controllare la cottura. Di solito hanno un termostato per regolare la temperatura.

Le friggitrici di ultima generazione hanno invece una forma più tondeggiante e una struttura completamente chiusa, con coperchio che si apre premendo un pulsante. Spesso hanno il cestello rotante, che garantisce una cottura perfettamente uniforme, senza sprechi d’olio. Possono avere anche diversi programmi di cottura preimpostati, tubi per scolare l’olio facilmente, filtri anti-odore e parti removibili lavabili in lavastoviglie.

Le friggitrici ad aria funzionano come dei potenti fornetti elettrici, hanno diversi programmi di cottura e possono essere usate non solo per friggere, ma anche per arrostire e grigliare. Il cibo cotto con questo tipo di friggitrice è un po’ più secco di quello cotto in olio, ma è anche molto più sano.

Come scegliere tra tutte queste tipologie quella che fa per voi? Se avete bisogno di una friggitrice molto capiente, semplice da utilizzare ed economica, vi consigliamo una friggitrice classica. Se, invece, volete un prodotto altamente performante, semplice non solo da usare, ma anche da pulire, con un prezzo leggermente più alto, dovreste optare per una friggitrice di nuova generazione. La friggitrice ad aria, infine, è consigliata a chi vuole mangiare sano, senza rinunciare a della buona frittura.

Struttura

Qualsiasi sia la tipologia di friggitrice scelta, è importante osservarne attentamente la struttura. L’elemento strutturale più importante è la capacità interna della friggitrice, da cui dipende la quantità di alimenti che è possibile cuocere in una sola volta. Di solito è espressa in litri e indica quanto olio è necessario per riempire la friggitrice, ma in alcuni casi può essere indicata anche in grammi o chili. Tenete presente, però, che la capacità in chili non vi dirà quanto cibo entra nella friggitrice, perché tutto dipende dal volume degli alimenti (ad esempio, un chilo di patatine è meno ingombrante di un chilo di ali di pollo).

Le friggitrici piccole hanno una capacità di 1/1,5 litri e sono adatte a single, coppie o piccole famiglie di massimo tre persone. Le friggitrici medie hanno una capacità di 2/2,5 litri circa e sono indicate per famiglie di 4-6 persone. Le friggitrici grandi hanno una capacità di 3-4 litri e sono perfette per cuocere fino a 8 porzioni contemporaneamente.

Ovviamente, dovete considerare anche l’ingombro esterno della friggitrice, soprattutto se non avete molto spazio in cucina dove riporla. Le friggitrici grandi sono sempre molto ingombranti, quindi per l’uso domestico vi consigliamo quelle medie o le mini friggitrici, che oltre ad avere una capacità di massimo 1,2 litri, sono anche compatte e leggere.

Infine, due elementi importantissimi sono il cestello e il coperchio. Le friggitrici possono avere due tipi di cestello: statico o rotante. I cestelli statici a immersione sono i più comuni nelle friggitrici tradizionali e vanno manualmente immersi nell’olio e mossi durante la cottura, per una frittura più uniforme. I cestelli rotanti, invece, sono posizionati in obliquo e ruotano automaticamente, immergendo e sollevando il cibo a rotazione. Il vantaggio di questo tipo di cestello è non solo una cottura più uniforme, ma anche il minor spreco d’olio (non è necessario riempire completamente la vasca perché tutti gli alimenti siano immersi nell’olio).

Per quanto riguarda il coperchio, nelle friggitrici di ultima generazione è fisso e si apre premendo un pulsante. In quelle tradizionali, invece, è removibile e non sempre è presente. È molto utile per evitare che l’olio bollente schizzi, ma deve avere una finestra trasparente per controllare la cottura. Alcuni coperchi sono dotati di filtro anti-odore.

Funzioni

Una funzione che non dovrebbe mai mancare in una buona friggitrice è la temperatura regolabile con termostato. Non tutti gli alimenti, infatti, vanno cotti alla stessa temperatura.

Altre utili funzioni sono il timer, il pulsante di apertura (per le friggitrici con coperchio), le spie luminose che indicano quando l’olio ha raggiunto la temperatura impostata e il tasto on/off. Le friggitrici ad aria hanno anche programmi di cottura preimpostati, per friggere, grigliare e arrostire diversi tipi di alimenti.

Potenza e consumi

Come per tutti gli elettrodomestici, anche per la friggitrice è importante tenere conto della potenza, che è indicata in Watt. Dalla potenza, infatti, dipendono i consumi e la velocità con cui l’apparecchio si riscalda.

Per ottenere una frittura croccante, è importante che l’olio sia bollente, quindi una buona friggitrice deve poter raggiungere una temperatura elevata in poco tempo. Per questo vi consigliamo di sceglierne una con potenza compresa tra i 1400 e i 2000 Watt.

Sicurezza e praticità d’uso

Ovviamente, la friggitrice deve essere sicura, facile da utilizzare e da pulire. Per quanto riguarda la sicurezza, assicuratevi che l’apparecchio abbia un coperchio, per evitare pericolosi schizzi di olio bollente, e che il rivestimento esterno sia fatto con materiali termoisolanti, che lo mantengano freddo al tatto anche durante l’uso.

Riguardo la praticità d’uso, vi consigliamo di scegliere una friggitrice con tubo di drenaggio o altri sistemi per rimuovere l’olio dalla vasca senza difficoltà. Inoltre, tutte le componenti dovrebbero essere removibili e lavabili.

Materiali

Come abbiamo detto poco fa, è importante che i materiali scelti per il rivestimento esterno della friggitrice siano termoisolanti, cioè che restino freddi anche durante la cottura. Ovviamente, sia i materiali interni che quelli esterni devono essere resistenti al calore e non tossici. Per la vasca e per il cestello, il materiale migliore è l’acciaio inox, resistente, antiaderente e lavabile in lavastoviglie.

Marca e prezzo

Scegliere un prodotto di un marchio noto è sicuramente garanzia di qualità. Le migliori marche di friggitrici sono Moulinex e De’Longhi, ma anche le altre che abbiamo inserito nella nostra classifica sono ottime e affidabili.

Per quanto riguarda il prezzo, le friggitrici classiche con cestello statico costano di solito tra i 30 e i 90 euro, in base alla grandezza, mentre quelle di ultima generazione con cestello rotante costano più di 100 euro. Infine, le friggitrici ad aria hanno un prezzo compreso tra i 100 e i 300 euro.

Dove comprare le friggitrici domestiche

Potete acquistare le friggitrici domestiche in tutti i negozi specializzati nella vendita di elettrodomestici, come Euronics e Unieuro. Non possiamo assicurarvi, però, che troverete tutti i modelli che abbiamo inserito nella nostra classifica, perché nei negozi fisici la scelta è sempre più limitata rispetto agli store online.

Per questo vi suggeriamo di dare un’occhiata ad Amazon, dove ci sono tantissimi tipi di friggitrice, spesso a un prezzo più basso rispetto agli altri negozi.

Fonte: Migliori friggitrici domestiche: classifica 2019 e guida alla scelta

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Burj Al Babas, la città turca con più di 700 castelli abbandonati

Lungo l’antica via della Seta che collega Istambul ad Ankara, in Turchia, ci si può imbattere in un luogo che sembra uscito da un’ambientazione del terrore dei film Disney. Si chiama Burj Al Babas ed è una località caratterizzata da più di 700 castelli, tutti identici e completamente abbandonati. Passeggiando lungo le strade di Burj Al Babas sembra di essere in una città fantasma. La società Sorot Group che ha costruito l’intero complesso è caduta in bancarotta dopo le gravi accuse di danni contro il paesaggio ed il territorio a causa di forti disboscamenti ed elevati tassi di inquinamento. Così di tutte quelle costruzioni identiche oggi non si conosce il destino e Burj Al Babas è diventata una delle città abbandonate più famose e suggestive del mondo.

Burj Al Babas doveva assomigliare ad una località incantata, costellata di lussuose ville a forma di castello, ma oggi, in seguito alla crisi immobiliare che ha colpito la Turchia, risulta una città fantasma. La località, posizionata lungo l’antica via della Seta, doveva essere un’attrazione per il mercato immobiliare arabo, eppure oggi la valle sembra un luogo disabitato e dimenticato da ogni investimento. La società Sorot Group che ha costruito l’intero complesso spera che ad ottobre le ville torneranno ad essere vendute sul mercato. Anche perché Burj Al Babas sorge a poca distanza da Mudurnu, il villaggio del 1300, in stile ottomano, candidato nel 2015 a diventare un luogo UNESCO. Il complesso sorge in una valle a soli 3 chilometri da Mudurnu eppure la sua architettura non ha nulla di simile alla famosa località turistica riconosciuta dall’UNESCO. Burj Al Babas sembra un enorme parco giochi degli orrori, abbandonato e dimenticato.

I castelli abbandonati di Burj Al Babas dovevano essere ville unifamiliari per turisti facoltosi, simili a castelli gotici con balconcini in stile “Romeo e Giulietta” e torrette. La loro costruzione è iniziata nel 2014 ma ad oggi è tutto bloccato e disabitato. L’investimento di Sorot Group è costato oltre 200 milioni di dollari e avrebbe dovuto portare ricchezza in una zona depressa della Turchia. Il progetto era anche appoggiato dal Presidente della Turchia,Recep Tayyip Erdoğan, che aveva pianificato di costruire qui tutte le infrastrutture necessarie all’urbanizzazione della zona. Del piano di investimento sono state completate circa 587 su 732 ville. Il progetto prevedeva la costruzione anche di cinema, impianti sportivi e bagni turchi. Mezher Yerdelen, vice presidente del Sarot Property Group, ha affermato: “Abbiamo solo bisogno di vendere 100 ville per pagare il nostro debito. Credo che possiamo superare questa crisi tra quattro e cinque mesi e in parte inaugurare il progetto nel 2019.”.

Fonte: Burj Al Babas, la città turca con più di 700 castelli abbandonati

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Il così detto human capitali flight o brain drain, è un processo noto fin dagli albori della nascita delle università che vedeva l'emigrazione di persone di talento verso paesi stranieri. Individui di alto livello professionale lasciavano i propri paesi d'origine per recarsi in altri nazioni che ospitavano prestigiosi centri di ricerca, allo scopo di realizzare arricchimenti sociali, culturali e professionali e mettere a disposizione di tutti i propri risultati. Al giorno d'oggi, purtroppo il processo è più comunemente noto come fuga di cervelli, termine che mette in evidenza una vera e propria ritirata volontaria. Scappiamo dall'idea di un paese che non è in grado di offrirci un futuro degno dei nostri sacrifici, che non può darci molto in cambio, se non un lavoro alternativo ai nostri studi. Ci allontaniamo per andare a cercare fortuna altrove, in luoghi dove forse potremmo esser valutati secondo meritocrazia ed avere a disposizione tutto il materiale a noi necessario per coltivare le nostre conoscenze.

Il sogno americano

Una delle mete più ricercate dai giovani neolaureati e neodottorati è l'America. Harvard, Yale, Princeton, Columbia University sono solo alcuni dei nomi facenti parte della lista della Ivy League, titolo che riunisce le otto università più elitarie e prestigiose d'America. Secondo uno studio della Center for World University Rankings (CWUR), Harvard è la migliore università al mondo, seguita subito dalla Princepton University e successivamente dal MIT di Boston. Sono questi i motivi che spingono gli studenti o i post-doc a cercare un futuro accademico degno di nota in America. Per poter risiedere negli USA per un periodo di tempo illimitato, gli stranieri devono essere in possesso di un'autorizzazione rilasciata dallo stato americano stesso, la green card. Ottenere la green card per gli USA, prevede lunghi tempi burocratici, ma necessari al corretto inserimento nella nazione. È consigliato rivolgersi a studi legali, come lo studio legale Castaldi (www.studiolegalecarlocastaldi.com/), per muovere i primi passi in maniera più veloce e regolare.

Nella terra dei canguri

L'Australia risulta essere un territorio sempre più ricercato dai cervelli in fuga, ma anche da coloro che vogliono semplicemente evadere dal proprio paese di origine per recarsi dall'altra parte del mondo. L'Australia, la terra dei canguri, un territorio così vasto tanto da avere addirittura diversi climi contemporaneamente al suo interno, un luogo con una flora ed una fauna unici, con paesaggi completamente diversi da quelli che siamo abituati a vedere. Ma non è così semplice trasferirsi in Australia! É una nazione molto selettivo ed ha creato diversi visti specifici per accedere al paese. Il visto turistico permette agli stranieri minori di 31 anni di poter visitare il paese, ma non di lavorare, per un periodo di tre mesi, rinnovabile poi per un massimo di altri tre. Il visto per studio offre la possibilità di vivere in Australia da studente esclusivamente per l'intera durata del corso di studi e di lavorare part-time per venti ore. Infine, il Working Holiday Visa permette ai minori di 31 anni di poter lavorare in Australia per un anno intero.

Insomma, le condizioni burocratiche non sono questioni da poco, ma i cervelli in fuga non si fermano davanti a nulla.

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La tavola periodica degli elementi compie 150 anni. Scienziati: “pietra miliare dell’umanità”

Sono passati esattamente 150 anni da quando il chimico russo Dmitri Mendeleev, il 6 marzo 1869, pubblicò la prima versione della celeberrima tavola periodica degli elementi. Il preziosissimo strumento è uno schema perfettamente organizzato nel quale gli elementi che compongono la materia dell’Universo sono fissati sulla base del loro numero atomico Z – ovvero quello dei protoni presenti nel nucleo – e quello degli elettroni negli orbitali atomici s, p, d ed f.

Spazi vuoti. Quando fu concepita, la tavola periodica di Mendeleev conteneva soltanto 63 elementi e tanti spazi vuoti, perché lo scienziato sapeva bene che tra un “buco” e l’altro sarebbero stati inseriti elementi non ancora scoperti alla sua epoca. Basti pensare che l’ultimo aggiornamento ne contiene ben 118, e alcuni sono stati scoperti in tempi recentissimi. Nell’ultima revisione, aggiornata nel 2016, ne sono stati aggiunti ben quattro: il 113 (nihonio), il 115 (moscovio), il 117 (tennessinio) e il 118 (oganesson).

Credit: Università St. Andrewsin foto: Credit: Università St. Andrews

Pionieri della chimica. Sebbene fu Mendeleev a trovare il metodo più elegante ed efficace per organizzare gli elementi, dei quali già si discuteva ai tempi di Aristotele, diversi altri studiosi prima di lui tentarono l’impresa, gettando le basi per l’opera del chimico russo. Il chimico francese Antoine-Laurent de Lavoisier, ad esempio, pubblicò una prima lista di 33 elementi 80 anni prima di Mendeleev, organizzandoli in gas, metalli, non-metalli e terrosi. Altri scienziati come Leopold Gmelin, Jean Baptiste Dumas e August Kekulé negli anni successivi si accorsero che era possibile trovare strette relazioni fra gruppi di vari elementi, mentre Alexandre-Émile Béguyer de Chancourtois fu il primo ad accorgersi della periodicità degli stessi.

Strumento rivoluzionario. Altri studiosi prima di Mendeleev crearono bozze di tavole sulla base dei pesi atomici e delle proprietà chimico-fisiche, mentre il chimico svedese Jöns Jacob Berzelius ideò i nomi abbreviati per gli elementi (O per ossigeno, Fe per ferro, Na per sodio e così via). Alcune di queste scoperte furono riconosciute solo dopo l’approvazione e la “consacrazione” del lavoro del chimico russo. Grazie alla sua tavola oggi abbiamo una comprensione superiore dell’Universo e della materia che lo compone, permettendoci di creare nuovi e straordinari materiali come il grafene. Molti altri ne verranno creati in futuro. “La tavola periodica è una pietra miliare della storia dell’umanità. Ha permesso di mettere ordine su una materia complessa, e continua a rimanere valida anche con la scoperta di nuovi elementi”, ha dichiarato all’ANSA il professor Maurizio Peruzzini, direttore del dipartimento di scienze chimiche del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr). Gli ha fatto eco il dottor Marco De Vivo, chimico teorico e computazionale dell’Istituto Italiano di Tecnologia (Iit): “la tavola periodica è l’alfabeto che ci permette di parlare con il mondo intorno a noi e che in futuro ci aiuterà a costruire farmaci, materiali e metalli nuovi”.

Credit: Università St. Andrewsin foto: Credit: Università St. Andrews

La tavola periodica più antica. Recentemente il chimico Alan Aitken dell’Università St. Andrews ha scoperto un’antichissima tavola periodica degli elementi mentre era intento a sistemare il vecchio laboratorio dell’ateneo scozzese. Il documento, restaurato ed esposto in una teca, è stato datato tra il 1875 e il 1886; è la più antica tavola periodica degli elementi ad oggi nota; fu stampata appena 20 anni dopo la prima pubblicazione di Mendeleev, avvenuta esattamente 150 anni fa.

Fonte: La tavola periodica degli elementi compie 150 anni. Scienziati: “pietra miliare dell’umanità”

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Anche gli angeli indossano occhiali da sole: arrivano i modelli di Victoria’s Secret

Victoria’s Secret è il brand di lingerie più famoso al mondo e di recente ha ampliato ancora di più la sua offerta di prodotti. Dopo i reggiseni e gli slip sexy e le collezioni beauty di profumi e prodotti cosmetici, è arrivata anche una nuova linea di occhiali da sole perfetta per le donne che vogliono prepararsi all’arrivo della primavera prendendosi cura del proprio stile: ecco dove sarà possibile acquistare questi accessori.

I nuovi occhiali da sole Victoria’s Secret

Victoria’s Secret, il brand di lingerie più famoso al mondo, ha proposto una novità esclusiva nella sua offerta di prodotti. A partire da questo momento negli store del marchio sarà possibile trovare non solo capi di lingerie, profumi e cosmetici ma anche due nuove linee di occhiali da sole, entrambe prodotte da Marcolin Group. La prima si chiama Stripe Shield Fashion Accessory ed è caratterizzata da montature a mascherina femminili e glamour con le lenti specchiate e a righe.

Quella della collezione Pink, invece, sono leggermente più a goccia e hanno la scritta Pink sulle lenti. Gli occhiali sono ispirati all’ultimo Fashion Show del marchio di intimo, sono disponibili tutti in tre diverse tonalità, ovvero in oro, in grigio e in rosa e sono perfetti per le ragazze dallo spirito libero e l’animo sporty-chic. A partire dal prossimo settembre, inoltre, verrà proposta anche la versione da vista. Dove è possibile acquistare questi accessori? Sul sito ufficiale di Victoria’s Secret, in alcuni ottici selezionati e nei department store, dove vengono venduti al prezzo di 117.60 euro al pezzo per quanto riguarda la prima versione, a 85.23 euro nella variante della linea Pink. Di sicuro tutte quelle che vogliono aggiungere un tocco di freschezza al proprio look primaverile ne andranno pazze.

Fonte: Anche gli angeli indossano occhiali da sole: arrivano i modelli di Victoria’s Secret

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La spiaggia più bella d’Italia si trova in Sicilia: lo dice TripAdvisor
in foto: Spiaggia dei Conigli, Lampedusa. Foto di Figiu

Anche quest’anno TripAdvisor, il noto portale di recensioni di viaggi e vacanze, ha premiato le spiagge più belle del mondo con i Travelers’ Choice Beaches Awards 2019. La classifica delle spiagge più belle è stata stilata sulla base delle valutazioni degli utenti pubblicate sul sito. L’Italia conferma di possedere alcuni degli arenili più belli del mondo. Quest’anno a primeggiare è stata soprattutto la Sardegna che si è aggiudicata il maggior numero di spiagge premiate in Italia. In particolare nella classifica compaiono le due spiagge di Baunei, Cala Mariolu e Cala Goloritze, in provincia di Nuoro, rispettivamente al quarto e sesto posto, la  Cala Coticcio a La Maddalena, al settimo posto, Cala Sinzias a Castiadas, in ottava posizione e la spiaggia di Su Giudeu a Domus de Maria, al nono posto. A guadagnare un posto d’onore tra le spiagge più belle è ancora una volta la Sicilia con la fantastica Spiaggia dei Conigli a Lampedusa, che conferma il suo primato di spiaggia più bella d’Italia e tra le prime posizioni d’Europa.

La spiaggia dei Conigli a Lampedusa è un vero paradiso con un mare cristallino e spiagge bianchissime che non ha nulla da invidiare al mar dei Caraibi. La spiaggia si trova su un isolotto sul versante meridionale di Lampedusa, ed è formata da una piccola baia protetta da due bassi promontori rocciosi, la sabbia è dorata ed il mare è spettacolare con le sue sfumature dal turchese all’azzurro. La spiaggia dei Conigli è un luogo dove la natura regna incontaminata ed è anche amata dalle Tartarughe “Caretta Caretta”, che l’hanno scelta come sito di ovodeposizione. Il nome dell’Isola e della spiaggia dei Conigli ha una storia abbastanza controversa. Secondo alcuni il nome deriverebbe da un errore di traduzione, infatti, si narra che l’ammiraglio Smith nel 1842 indicò nelle sue carte nautiche l’isolotto come Rabit Island, sottolineando il legame con la costa di Lampedusa, poi tradotto come Rabbit Island (Isola dei Conigli in inglese). Per altri, invece, il nome del luogo è legato al fatto che una colonia di conigli raggiunse l’isola.

A completare le spiagge italiane entrate in classifica c’è la Cala Rossa nell’isolatto di Favignana, che guadagna il secondo posto, la Baia del Silenzio di Sestri Levante, che si piazza in quinta posizione, fino alla spiaggia di Tropea sul terzo gradino del podio. Una new entry di quest’anno è la spiaggia di Marinella a Palinuro.

Baia do Sanchoin foto: Baia do Sancho. Foto di CCINTRA

Per quanto riguarda l’Europa la spiaggia eletta più bella è La Concha a San Sebastián, nei Paesi Baschi. Su scala mondiale, invece, l’arenile che ha conquistato il podio è quello della Baía do Sancho a Pernambuco, sull’isola omonima nell’arcipelago di Fernando de Noronha, situato a 350 chilometri dalle coste brasiliane.

Le classifiche

Top 10 spiagge Italia

1. Spiaggia dei Conigli,  Lampedusa

2. Cala Rossa, Isola di Favignana

3. Spiaggia di Tropea, Tropea

4. Cala Mariolu, Baunei

5. Baia del Silenzio, Sestri Levante

6. Cala Goloritze, Baunei

7. Spiaggia di Cala Coticcio, La Maddalena

8. Cala Sinzias, Castiadas

9. Spiaggia di Su Giudeu, Domus de Maria

10. Spiaggia della Marinella, Palinuro

Top 10 spiagge Europa

1. La Concha Beach, Paesi Baschi, Spagna

2. Spiaggia dei Conigli, Sicilia, Italia

3. Falesia Beach, Algarve, Portogallo

4. Playa de Ses Illetes, Isole Baleari, Spagna

5. Balos Lagoon, Creta, Grecia

6. Bournemouth Beach, Regno Unito

7. Elafonissi  Beach, Crete, Grecia

8. Fig Tree Bay, Famagusta District, Cipro

9. Cala Rossa, Sicilia, Italia

10. Playa de Muro, Isole Baleari, Spagna

Top 10 spiagge mondo

1. Baia do Sancho, Pernambuco, Brasile

2. Varadero Beach, Cuba, Caraibi

3. Eagle Beach, Aruba, Caraibi

4. La Concha Beach, Paesi Baschi, Spagna

5. Grace Bay, Turks and Caicos, Caraibi

6. Clearwater Beach, Florida, Stati Uniti

7. Spiaggia dei Conigli, Sicilia, Italia

8. Seven Mile Beach, Isole Cayman, Caraibi

9. Playa Norte, Penisola dello Yucatán, Messico

10. La spiaggia più bella d’Italia diSeven Mile Beach, Giamaica, Caraibi.

Fonte: La spiaggia più bella d’Italia si trova in Sicilia: lo dice TripAdvisor

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