Autore: admin

Tutti coloro che vivono in condominio sanno bene di avere un tipo di libertà limitata per quanto riguarda gli spazi comuni, non è vero? In queste zone infatti non si può procedere con decisioni prese in autonomia, ma è sempre opportuno consultare gli altri codomini. E in che modo? Ovviamente attraverso la convocazione di un’assemblea condominiale, per riuscire così a raggiungere la maggioranza e ottenere il permesso per procedere. Questo tipo di percorso deve essere seguito anche nel caso in cui si voglia installare un ascensore in un condominio, al fine di abbattere ogni tipo di barriera architettonica. Ma che cosa dice la normativa vigente in merito a questo argomento? E come avviene la divisione delle spese? Lo scopriremo insieme di seguito.

 

Che cosa prevede la normativa sull’ascensore condominiale

Bisogna aprire questo capitolo con la giusta attenzione e cautela, poiché prevedere un ascensore per disabili dentro a un condominio è una questione articolata. Prima di tutto va detto che non vi è una vera normativa specifica, ma bisognerà affidarsi a quanto è riportato nel Codice Civile.

Iniziamo dicendo che vi è l’obbligo di installare questo strumento nei palazzi di nuova costruzione che vantano più di 3 piani. Questo perché, come riportato nell’art. 1117 del Codice Civile, l’ascensore è parte di quei beni a uso esclusivo dei condomini. Ciò vuol dire che se durante il consiglio venisse approvata la delibera si potrebbe procedere regolarmente. I condomini di minoranza si troverebbero costretti a rispettare la scelta e partecipare alla ripartizione delle spese. Vediamo come!

 

Come si dividono i costi?

La cifra viene calcolata in rapporto ai millesimi dell’appartamento, come stabilito dall’articolo 1123 del Codice Civile. Chi non vuole pagare può chiedere di essere escluso se la cifra è troppo alta, oppure se dimostrano di non aver alcun tipo di beneficio da questo lavoro. A questo punto si potrebbe cercare di trovare un accordo evitando di far pagare le spese di installazione e manutenzione a chi non vuole sfruttare l’ascensore.

 

E se qualche condomino si oppone?

Come detto potrebbero anche esserci dei condomini non concordi con questa installazione, ma la situazione cambia completamente se la funzione dell’ascensore è di eliminare le barriere architettoniche. Ciò vuol dire che si fa riferimento alla tutela dei diritti dei disabili, come previsto dalla legge n. 13/1989, dal Decreto Ministeriale n. 236/1989 e dalla Corte di Cassazione. Per procedere è sufficiente avere una maggioranza di 1/3 dei condomini senza dover per forza raggiungere i 2/3 come avviene per molte altre operazioni di ristrutturazione.

 

Quando non si può procedere?

Ci sono però dei motivi precisi che impediscono di procedere con l’autorizzazione per l’installazione di un ascensore in condominio. Vuoi sapere quali sono? Sempre secondo il Codice Civile non si potrà proseguire nel caso in cui l’ascensore:

  • Comprometta o alteri il decoro di un edificio a livello architettonico;
  • Renda impossibile utilizzare spazi di uso comune;
  • Metta a rischio la stabilità dell’edificio o la sua sicurezza.

Ricordiamo che se un convivente o membro della tua famiglia è una persona anziana di più di 65 anni, oppure disabile si può chiedere l’assemblea e sfruttare la richiesta di superamento delle barriere architettoniche. Se la possibilità venisse negata, la famiglia che richiedere l’ascensore potrà installare l’ascensore nel condominio a sue spese, dimostrandone la necessità per il proprio caro.

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Nel giorno del matrimonio tutte le spose sono particolarmente belle. E la loro bellezza non dipende certo dal trucco, dalla pettinatura o dall'abito scelto. E' la luce negli occhi che rende le spose raggianti e splendide, poiché finalmente coronano il loro sogno d'amore.

Calvin Klein disse:

“La cosa migliore è sembrare naturali. Ma ci vuole un sacco di trucco per sembrare naturali.”

Se organizzando le tue nozze hai già scelto il tuo fotografo per il matrimonio ma ancora non hai pensato al trucco che ti renderà bellissima, potresti seguire i nostri consigli sull’armocromia.

L’Armocromia ad oggi è sicuramente uno dei beauty trend di maggior successo. A seguire le indicazioni dettate da questa disciplina sono sia le grandi star che le persone comuni.

Armocromia e trucco sposa

Sfoggiare un trucco in grado di valorizzare i nostri colori naturali è il sogno di molte donne. Ecco perché oggi sono sempre di più le persone che si sono appassionate di armocromia.

L’armocromia è una disciplina che, analizzando il colore di capelli, pelle e occhi, arriva a consigliare i colori in grado di valorizzare la nostra naturale bellezza. Non si tratta solo di quale palette scegliere il nostro make up ma, più in generale, di quali colori scegliere farci apparire al meglio. Ne vengono influenzate le scelte del colore di capelli e degli abiti da acquistare.

 Organizzare un armadio in base alle palette cromatiche suggerite per noi dall’armocromia ci assicurerà un aspetto luminoso facendoci evitare passi falsi.

Tra le maggiori esponenti dell’armocromia è impossibile non citare Rossella Migliaccio. La Migliaccio è una curatrice di immagine molto apprezzata ed una grande esperta di colore. Da donna ed imprenditrice di successo è riuscita a fondare l’Italian Image Institute. Il grande pubblico la conosce per il libro “Armocromia, Il metodo dei colori amici che rivoluzione la vita e non solo l’immagine”.

Celebre la sua citazione:

“Lo scopo dell’Armocromia è tirare fuori il bello da ciascuno, non secondo le mode del momento o i canoni imposti dalla società. In fondo la bellezza è armonia ed è proprio a questo ideale che si ispira. Il mio motto? Non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che ci rende belli.”

Sposa e armocromia: le quattro stagioni

Dopo aver analizzato il colore di occhi, capelli e incarnato, si arriva ad assegnare uno dei quattro macrogruppi. Convenzionalmente si è scelto di nominarli con i nomi delle quattro stagioni: primavera, estate, autunno, inverno. Il nome delle stagioni è però puramente convenzionale e non fa riferimento al mese in cui si è nati o ai capi più o meno pesanti nel nostro armadio. Semplicemente fa riferimento ai colori della natura nelle diverse fasi del suo ciclo.

Se anche tu per il giorno del tuo matrimonio vuoi truccarti secondo la tua palette armocromatica, segui i nostri consigli stagione per stagione.

Sposa primavera

Le spose classificate dall’armocromia come ‘primavera’ hanno la pelle dal sottotono caldo. La palette di colori che più si adatta a loro comprende colori caldi e brillanti come il pesca, il corallo, ma anche il rosso geranio o l’arancione.
Da evitare, invece, le tonalità fredde e cupe che risultano essere penalizzanti.

Sposa Estate

In Armocromia l’estate è una stagione fredda e, parlando di spose, avremo donne con una pelle molto chiara e rosata. I colori da scegliere devono essere soft o si rischia di venirne sovrastate. Sono perfetti i colori freddi e chiari, leggermente desaturati o con un tocco di grigio al loro interno. Da evitare i toni troppo brillanti e caldi. Per il vostro make up sposa optate per colori nude o rosati.

Sposa Autunno

In Armocromia l’autunno si caratterizza per colori caldi. Se sei una sposa autunno avrai sicuramente un sottotono caldo e un sovratono tipicamente caldo e ambrato.

I colori in palette da scegliere per il make up sposa sono gli stessi che la natura ci regala in nei mesi autunnali: nude caldi, pesca, albicocca, mattone, senape e terracotta.

Sposa Inverno

L’inverno si caratterizza per colori freddi e intensi; alto contrasto ed alta intensità. Perfetti tutti i colori a base fredda, intensi e brillanti. Primi tra tutti il bianco e il nero, ma anche verde smeraldo, rosso lampone, blu e rosso ciliegia.

Da evitare i colori caldi, i toni aranciati, l’oro ed il marrone.  

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Finalmente, dopo un anno chiusi in casa, è possibile tornare ad organizzare eventi privati e pubblici. Il settore dell’organizzazione degli eventi è in continua crescita. Gli eventi sono moltissimi e diversi; cresime, battesimi, diciottesimi, matrimoni ma anche feste di paese, eventi aziendali. Specialmente per le aziende è importante organizzare eventi, in modo tale da farsi conoscere dalle persone ed avere possibilità di crescita.

Aprire un’agenzia di eventi non è sicuramente semplicissimo perché le cose da organizzare sono molte, ma può rivelarsi una scelta molto valida. I benefici sono molti, è un lavoro gratificante economicamente ed è stimolante perché bisogna essere sempre creativi e rapportarsi con persone diverse. In aggiunta, non è necessario un investimento iniziale alto, basterà anche un angolo di casa vostra in un sviluppare idee che poi riporterete sul computer.

Ovviamente i guadagni sono dovuti al duro lavoro fatto dall’organizzatore, che ha moltissimi compiti da svolgere per rendere un evento perfetto che superi le aspettative del cliente. Infatti, l’unico obiettivo dell’organizzatore è quello di assicurarsi che le richieste del cliente siano portate a termine e che tutto fili liscio, per quanto possibile.

Requisiti pratici

  • Scelta del luogo. È necessario scegliere un luogo che rispecchi le richieste del cliente, che spesso sono anche molto esigenti.
  • Accoglienza. Il primo impatto è molto importante e permette agli ospiti di farsi un’idea di come sarà l’evento. Per questo l’accoglienza è la parte più delicata da organizzare. Va allestito un parcheggio per le macchine e un modo specifico per indicarlo. Inoltre, va preparata un’entrata ad effetto per gli ospiti, un effetto che gli faccia dire wow.
  • Contatti con il catering e la stampa. È importante assicurarsi di creare una rete di contatti di fiducia che accompagnino l’organizzatore in quasi tutti gli eventi. Scegliere un buon catering è fondamentale e potrà aiutare l’azienda a prendere i suoi clienti per la gola.
  • Prenotazioni. Per alcuni eventi potrebbe essere richiesta la prenotazione di hotel o mezzi di trasporto per gli ospiti. L’organizzatore deve assicurarsi che gli hotel e i mezzi di trasportano siano all’altezza degli ospiti, attendendosi alle informazioni date dal cliente.

Sfumature carattere

Non è importante solo il lato tecnico dell’organizzazione, ma anche il carattere di chi programma.

L’organizzatore deve:

  • Relazioni e coordinazione. È importante che l’organizzatore abbia una buona parlantina e che sia carismatico perché deve intrattenere conversazioni con più persone. Inoltre, questo lavoro richiede molte persone per un singolo evento e i lavoratori vanno coordinati dall’organizzatore.
  • Persuasione. Per riuscire a prendere contatti per l’evento, è importante avere una buona tecnica di persuasione per farsi dire sempre di sì.
  • Risoluzione problemi. Gli imprevisti in questo campo sono sempre dietro l’angolo. Ma un bravo organizzatore di eventi sa sempre come risolverli in modo rapido.
  • Flusso di idee e stress. Scegliere location suggestive, decorazioni fantastiche e ottimo intrattenimento non è da tutti. Per poter fare ottime scelte bisogna essere molto creativi e soprattutto sempre originali, sicuramente un’azienda non potrà permettersi un evento uguale a quello della concorrenza. È importante anche avere uno spiccato senso del gusto ed essere sempre aggiornati sulle ultime tendenze. Tutto ciò richiede grande impegno, a volte anche con tempi brevi, quindi preparatevi a gestire lo stress.

Pubblicità

I clienti punteranno a scegliere un'agenzia eventi qualificata come Nosilence. Per far capire alle persone il tuo valore e le tue capacità, non basterà il passa parola. Questo perché è un settore molto in voga e con tanta concorrenza. Quindi è importante farsi pubblicità, specialmente sui social che sono molto usati al giorno d’oggi. Per potere arrivare alle persone tramite questo strumento è fondamentale saperli usare ed essere a conoscenze delle tecniche giuste. Un altro metodo efficace e popolare è la creazione di un sito web accattivante. Con il sito permetterai alle persone di sapere chi sei, cosa fai e perché dovrebbero scegliere proprio te, permettendogli anche di avere un contatto diretto con te- Con questi mezzi sarà più facile attirare clienti e diventare importati nel settore.

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La destinazione giusta

Il viaggio di nozze per molti rappresenta il viaggio della vita, quello che deve essere bello, emozionante e indimenticabile.
Le aspettative che si ripongono sul viaggio di nozze sono tante, vorresti che fosse perfetto e stai un pò in ansia all'idea di sbagliare destinazione.
In fondo il viaggio di nozze è la prima esperienza in comune da neo sposa e neo sposo e la sua riuscita è importate per fortificare la coppia appena nata.
Dunque perché non partire proprio da questo?

Scegli una destinazione che rispecchi te e il tuo partner

Inutile sognare una meta che includa spiagge con acque trasparenti se il tuo lui o la tua lei odia il mare. Così pure un viaggio di nozze di completo riposo e relax se l'altra metà è un tipo attivo che non riesce a star fermo.
Bisogna trovare il giusto compromesso che vada bene ad entrambi, magari unendo più destinazioni. In fondo è esattamente questo lo spirito del matrimonio.
Sicuramente l'ideale è avere gusti simili e probabilmente così è, dato che sei arrivato a compiere il grande passo.
Ma qualunque sia la tua situazione, una preventiva valutazione dei gusti personali è il primo step per arrivare ad una decisione.

Mete per tutti i gusti

A tal proposito ecco di seguito alcune destinazioni che possano accontentare un pò tutti i tipi di persone:
 

  • Coast to Coast Stati Uniti

Se siete due persone curiose e con spirito di avventura il Coast to Coast rappresenta un viaggio indimenticabile. Attraversare il deserto, vedere i panorami che cambiano, fare centinaia di km su strade che sembrano infinite dove pare di essere gli unici al mondo è l'emblema della libertà. Potrete decidere dove fermarvi e quanto stare in una città, unendo l'avventura ad altro! Esistono vari itinerari di Coast to Coast, quello più gettonato è sicuramente il New York- Los Angeles ma le possibilità sono tante!
 

  • ​​​​​Polinesia

Consiglio questa destinazione solamente ai veri amanti del mare, dunque se uno dei due novelli sposi proprio si annoia al mare lascia perdere. La Polinesia infatti è uno di quei posti dove il mare ed il relax la fa da padrone. E' anche una meta che è abbastanza costosa e dove non andresti mai probabilmente, se non in viaggio di nozze. Dunque se vuoi vedere un posto di mare indimenticabile una volta nella vita, uno di quei posti paradisiaci che vedi solo in cartolina, la Polinesia è il posto giusto.
 

  • ​​​​​​Kenya + safari

Siete due tipi a cui piace il mare ma che dopo un pò si annoiano? Che ne dici di una meta di mare fantastica che unisce l'avventura di un safari? Il Kenya è tutto questo ed anche di più. Puoi abbinare qualche giorno di mare dove non vorrai andare più via a qualche giorno di safari dove resterai a bocca aperta di fronte a tigri, leoni ed animali selvaggi di ogni specie. Tornerai a casa con una bella abbronzatura e con un'avventura da raccontare.
 

  • ​​​​​​Crociera sul Nilo

Amante delle crociere e delle sue comodità? Perché non scegliere per il viaggio di nozze una destinazione insolita come questa? Si può soggiornare in una nave extra lusso che ti porta ogni giorno in una destinazione diversa e visitare luoghi mitologici come le piramidi, i templi e scoprire la storia dell'antico Egitto! Per poi tornare la sera a rilassarti, servito e riverito, galleggiando sul Nilo alla volta della prossima tappa. Una meta piena di fascino e mistero.
 

  • ​​​​​​Cammino inca in Perù

Questo viaggio di nozze è per gli amanti della montagna e del trekking. Per gli instancabili, per chi non riesce proprio a stare fermo/a e che vuole sempre mettersi alla prova. Una meta insolita dove vedere Macchu Picchu, panorami indimenticabili e socializzare con persone che hanno la stessa passione. E' una meta molto esclusiva perchè per compierlo bisogna richiedere un permesso alle autorità peruviane.

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Le imprese sono dei micromondi all'interno dei quali si muovono una serie di parametri, che determinano con il loro andamento la salute dell'intera società.
Uno degli aspetti più importanti da valutare quando si decide di aprire una società di piccola, media o grande dimensione è certamente quello del flusso di cassa, cioè la determinazione di tutti i movimenti che si verificano in entrata e in uscita nel corso del tempo e che consentono di capire se la strategia adottata è quella migliore o se invece è opportuno porre alcuni correttivi.
In tal senso, un valido aiuto giunge dalla tecnologia, che permette di eliminare la raccolta e l'analisi dei dati manuali, fornendo una serie di softwere intelligenti che sono disponibili sul mercato.

Il migliore in tal senso, così come riferito dalle aziende che hanno avuto modo di testarlo, è Dashero.it, che si occupa non solo della gestione del Cashflow ma anche di importanti altre funzioni che aiutano a rendere più fluido il lavoro, oltre che guadagnare tempo prezioso da dedicare ad ulteriori strategie per migliorare il business.
Vediamo insieme di cosa si tratta e come può essere utile alla vostra impresa per salire di livello.

In cosa consiste Dashero.it, la cashflow Dashboard digitale

Affidarsi a professionisti del settore che lavorano ogni giorno per migliorare la salute finanziaria delle aziende significa avere a disposizioni softwere innovativi che possano rendere molto più fluido il compito quotidiano e allo stesso tempo contribuire a una gestione più ampia a livello settimanale, mensile e addirittura annuale.
L'aspetto davvero innovativo della piattaforma consiste nella possibilità di controllare più società contemporaneamente, non dovendo ricorrere a differenti schede ma tenendo tutto all'interno della stessa pagina, così da compiere anche una comparazione.
I creatori del softwere si sono preoccupati di dargli una veste gradevole ma allo stesso tempo semplice da interpretare, che possa essere intuitiva qualsiasi sia il livello di padronanza della materia.

Il layout pertanto si presenta colorato e immediato, caratterizzato da differenti tipi di grafici da impostare a seconda delle proprie necessità e del tipo di preferenza, così come tabelle riassuntive e schemi predefiniti.
Il principale vantaggio di tale sistema consiste proprio nella sua vasta personalizzazione, che consente ad ogni azienda di modularlo in base alle specifiche necessità e di modificarlo in corso d'opera se queste cambiano.

Le altre funzioni di Dashero.it

Oltre al Cashflow, Dashero.it consente alle imprese che decidono di affidarsi ai suoi servizi una serie impareggiabili di funzioni che possono facilitare notevolmente l'attività lavorativa.
Se avete in atto campagne adv, il portale si occuperà della loro gestione e vi consentirà di vederne i risultati in contemporanea su un'unica pagina.
Inoltre, avrete la possibilità di censire tutti i vostri dipendenti, aggiungendo note e informazioni che potrebbero tornare utili in futuro e monitorando la loro produttività per valutarne la resa in un range preciso di tempo.

Un'azienda basa infatti il proprio successo su tutte le componenti che ne fanno parte, dalla più bassa alla più alta, che devono essere in grado di cooperare insieme ma anche essere coordinate in maniera precisa e puntuale.
Interessante quindi è tutta questa attività di Dashboard, cioè di controllo dei vari parametri della società compresi i progetti di sviluppo che sono portati avanti per migliorare la resa finanziaria nel breve, medio e lungo termine.

Affidarsi a un simile ausilio significa proiettare la società in una dimensione futura, che preveda una gestione integrata di tutti i comparti e una visione globale decisamente più valida ed efficace per battere la concorrenza nel settore.
Infine, se siete possessori di cryptovalute o la vostra società si occupa del settore, Dashero permette di controllare anche tale parametro, inserendo i dati in appositi grafici che mostrano l'andamento giornaliero ma pure uno storico nel tempo, così che si possa avere una visione decisamente più ampia.
Non lasciatevi sfuggire questa occasione e iniziate ad usare questo gestionale per crescere come azienda e collettivo.

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L'aurora boreale è sicuramente uno dei fenomeni naturali più affascinanti che esistano: le sue sfumature che vanno dal rosso al verde fino a raggiungere il blu attirano ogni anno migliaia di turisti che si recano nelle latitudini più elevate solo per assistere a questo evento davvero suggestivo in cui i fasci di luce danzano creando uno spettacolo naturale senza prezzo.
È possibile ammirare le luci del nord solo al buio, nelle zone in cui l'inquinamento luminoso non compromette la visibilità della volta celeste.

I periodi in cui è più consigliabile ammirare questo incredibile spettacolo variano a seconda del paese in cui ci si reca per assistervi: in questo articolo vedremo i posti e i mesi più gettonati dai turisti per presenziare alla manifestazione di questo evento spettacolare.
In particolare, i luoghi che presenteremo come migliori per assistere all'aurora boreale sono:

  • Lapponia
  • Alaska
  • Norvegia
  • Canada
  • Islanda

Dunque, nei prossimi paragrafi presenteremo ognuno di questi Paesi, i luoghi esatti dove è consigliato assistere al fenomeno delle aurore polari e i relativi periodi dell'anno.

1) Lapponia

La Lapponia è sicuramente un luogo in cui i gioielli naturali si intrecciano con le leggende storiche creando un ambiente magico.
È qui, infatti, che secondo la tradizione vive Babbo Natale.
In questo paese è infatti possibile visitare il villaggio di Babbo Natale, che si trova a Rovaniemi, e la notte è possibile soggiornare all'interno del parco in appositi igloo realizzati in vetro che permettono ai turisti di ammirare il fenomeno dell'aurora boreale. Il periodo più indicato in cui recarsi per assistere al fenomeno va da agosto ad aprile, ma il contesto natalizio è quello che rende tutto ancora più magico.

2) Alaska

Se la meta scelta è l'Alaska, il luogo in cui consigliamo di recarvi per ammirare le luci del nord è Talkeetna, nel sud del Paese.
Talkeetna è una cittadina poco popolosa dell'Alaska, ma è davvero caratteristica; questa città infatti presenta numerose case dai tetti spioventi costruite nei primi anni del '900 che trasmettono a pieno la cultura del paese e creano un ambiente davvero unico. Per vedere l'aurora polare in questo angolo caratteristico dell'Alaska si consiglia il periodo che va da settembre a marzo.

3) Norvegia

Se si vuole rimanere più vicini all'Italia consigliamo di recarsi nelle Isole Lofoten, in Norvegia. Queste isole offrono panorami mozzafiato, che comprendono mare, monti e fiordi, il tutto arricchito, alcune notti, dalla presenza delle aurore polari. In questo luogo è possibile ammirare l'aurora boreale soprattutto in primavera, perché durante gli altri mesi dell'anno le numerose piogge impediscono la visione chiara del cielo.
Il paesaggio che vi circonderà in queste isole è un vero gioiello della natura, non perdere!

4) Canada

Un altro luogo simbolo dell'aurora boreale si trova più distante dal nostro Paese, ma merita comunque una visita. In Canada si trova infatti uno dei posti più gettonati per ammirare le famose luci del nord, ossia Yellowknife. Questa città si trova poco al di sotto della linea immaginaria in cui le aurore si manifestano con maggiore intensità, creando spettacoli di fasci luminosi danzanti tra il viola e il verde.
Questa è una delle mete che più consigliamo di visitare, in particolare in autunno e inverno.

5) Islanda

L'ultima meta che consigliamo per assistere alle aurore polari è l'Islanda. In quest'isola il periodo che va da settembre a marzo è il più indicato per provare a vedere i famosi fasci colorati.
L'aurora boreale è visibile in tutta l'Islanda, ma ovviamente non è consigliabile provare a vederla nei centri città: per questo proponiamo di optare per luoghi meno popolosi, come Stokksnes, una spiaggia dalla sabbia scura che già da sola offre un panorama incredibile, se poi arricchito con l'aurora, davvero da brividi. L'esperienza in questo luogo sarà veramente unica nel suo genere, da ricordare per tutta la vita.

Uno spettacolo sempre incredibile

In conclusione, possiamo dirvi che indipendemente da quale sia la meta scelta da voi turisti, l'aurora polare sarà un evento mozzafiato che lascerà in voi un ricordo indelebile: sicuramente una volta nella vita c'è bisogno di fare un'eseperienza del genere, a pieno contatto con la natura, la quale spesso regala gioielli unici e senza prezzo.

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Le cocorite sono dei volatili molto simili ai pappagallini e rappresentano sicuramente gli esemplari da compagnia più popolari al mondo. Inoltre sono abbastanza facili da curare, anche se essendo decisamente piccoli, risultano vulnerabili ad alcune cose inclusi diversi tipi di alimenti. A tale proposito, molte persone che pensano di allevare le cocorite, a giusta ragione si pongono la domanda cosa mangiano e come organizzargli il cibo, ed è per questo motivo che nel presente articolo cerchiamo di fornire delle risposte esaurienti.
 

Cosa amano mangiare le cocorite?

Le cocorite tra i loro cibi preferiti ci sono un mix di semi, frutta, verdura, legumi e noci. Tutti questi fattori svolgono un ruolo importante in un modo o nell'altro, in quanto si tratta di alimenti in grado di fornirgli l’energia di cui hanno bisogno durante il giorno e vitamine e minerali essenziali alla loro dieta quotidiana. Ci sono tuttavia alcuni cibi pericolosi che non bisogna mai somministrare alle cocorite, ossia quelli che noi esseri umani amiamo consumare frequentemente e non importa quanto potrebbero essere interessate a rosicchiarli. Inoltre, quando si tratta della dieta perfetta per questi esemplari di uccelli, basta fornirgli piccole quantità di cibo che per loro è fondamentale per stilare poi una lista di alimenti vari e sani.
 

Qual è la quantità di semi ideale per le cocorite?

Nella maggior parte dei casi, le cocorite non mangiano più di 1,5-2 cucchiaini di semi e ciò è abbastanza importante poiché questi alimenti non sono completi dal punto di vista nutrizionale, quindi non possono sostituire le vitamine, i minerali, ma anche le proteine ​​di cui hanno bisogno. Verdure e legumi in tal senso sono particolarmente indicati. Premesso ciò, va altresì aggiunto che i cosiddetti pellet (una sorta di pannocchia multiseme) rappresentano un buon modo per tirarsi fuori da una situazione difficile, se ci si sta chiedendo cosa dar da mangiare alle cocorite quando si è fuori casa. Il vantaggio di questa tipologia di pasto è tra l’altro quello di metterli nella mangiatoia e non preoccuparsi che abbiano fame mentre si è al lavoro. La maggior parte dei pellet sono fatti di cereali, quindi bisogna essere consapevoli che non compensano le altre cose necessarie per far crescere sani le cocorite; infatti, hanno bisogno anche di frutta fresca e verdure ogni giorno anche se in piccole quantità. In alternativa ai semi e a frutta e verdura, per soddisfare il fabbisogno alimentare delle cocorite si può optare anche per delle noci. Queste ultime infatti contengono antiossidanti salutari e acidi grassi essenziali del tipo Omega 3, e lo stesso dicasi per mandorle, noci pecan e pistacchi. Da evitare invece sono le arachidi in quanto hanno un’alta probabilità di essere contaminate dalla muffa che non sarebbe così pericolosa se non producesse una letale tossina.
 

Gli alimenti multivitaminici per cocorite

Se per l’alimentazione delle cocorite vanno bene i semi e alcuni tipi di noci ed in entrambi i casi senza eccessi, va detto che anche la frutta come ad esempio la mela, la pera, una banana tagliata a coste, così come le albicocche e altre tipologie di frutta secca sono particolarmente apprezzate da questa specie di volatili oltre che benefici per la loro salute. Anche alcune verdure come la cicoria, il cavolo, il radicchio e la classica foglia di lattuga, rappresentano una vera e propria leccornia per le cocorite. Infine è importante sottolineare che nei negozi tradizionali che vendono animali e relativo mangime, ci sono dei sacchetti preconfezionati contenenti tutti i gruppi alimentari di cui hanno bisogno, e arricchiti con svariate vitamine e proteine ideali entrambe sia per ottimizzare lo stato di salute generale che quello del piumaggio. A margine va aggiunto che anche alcuni store online propongono questi integratori di qualità certificata e a prezzi vantaggiosi.

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L'attesa sta per finire! Ormai dimenticati l'ombrellone, il lettino in riva al mare e le calde sere d'estate, manca sempre meno al periodo dell'anno più amato e tanto atteso dai grandi e dai piccini. Le festività natalizie portano con se pace, serenità, calore e quel tocco di magia che si respira nell'aria tra le strade illuminate. Ma dopo gli abbracci in famiglia, la tombola e il panettone del 25 dicembre, ecco arrivare puntuale l'appuntamento con l'ultimo giorno dell'anno che ci fa alzare dal divano e dalla tavola imbandita e ci fa indossare l'abito elegante e sbrilluccicoso per dare il benvenuto al nuovo anno, con la speranza che sia migliore di quello che si sta salutando. E puntuale una domanda ricorre sempre più insistentemente: cosa fare a Capodanno? Stanchi del solito cenone al ristorante, delle cene a casa con gli amici o con i familiari o, per i più giovani, della classica serata in discoteca, eccovi alcune preziose idee last minute a capodanno che renderanno indimenticabile il vostro ultimo giorno dell'anno!.

Tre idee last minute per un Capodanno da ricordare.
 

1. Ultimo dell'anno alle Terme

La routine quotidiana ci mette a dura prova ed è sempre più difficile ritagliarsi il tempo per noi stessi e per la cura del nostro corpo e del nostro spirito. Quale migliore occasione dell'ultimo dell'anno per concederci qualche coccola in più e affidarci a mani esperte nel confort e nel relax di una spa per ricaricare le pile e farci trovare pronti e carichi dal nuovo anno che sta per arrivare? Il Capodanno alle Terme è la soluzione ideale e la nostra bella Italia è davvero ricchissima di siti termali naturali e non. Che ne dite allora di festeggiare la mezzanotte immersi in una piscina ad acqua calda, magari all'aperto con un bicchiere di champagne da condividere con la persona cara e con lo sguardo all'insù ad ammirare lo spettacolo dei fuochi d'artificio dell'ultima notte dell'anno? Impossibile poi sarà non concedersi un buon massaggio, che sia rilassante o decontratturante, ti aiuterà a dimenticare lo stress quotidiano e a donarti una buona dose di benessere, serenità e good vibes!.
 

2. Capodanno in campagna

Per gli amanti della campagna, dell'aria pulita, dei profumi della vegetazione e dei sapori della terra, il Capodanno ideale è quello passato in un agriturismo lontano dalla città urbana, degustando buon vino ed assaporando ricette e prelibatezze culinarie. Il cenone di Capodanno in un agriturismo può essere un'ottima occasione per gustare prodotti tipici del territorio, magari a km 0, e quindi tornare ad apprezzare i sapori di una volta, di antiche ricette e tradizioni lontane. Quando al risveglio ci si troverà catapultati nel nuovo anno, si potrà iniziare nel migliore dei modi con una lunga passeggiata tra le viti di un vigneto o, tempo permettendo, con una bella passeggiata a cavallo lungo i sentieri del bosco, in totale connessione con la natura.
 

3. Volo last minute per un paradiso esotico

Per chi invece al freddo non riesce proprio a stare e passa l'inverno a sognare l'arrivo dell'estate, del caldo e del sole, il viaggio in un luogo esotico è un classico al quale non si può rinunciare!. Le offerte di voli last minute sono molto convenienti e soddisfano a pieno le esigenze di chi non ama organizzare in anticipo le vacanze. Rispettando le dovute procedure, si possono raggiungere in totale sicurezza i luoghi esotici, dove il trambusto della città e il freddo invernale diventano davvero solo un ricordo!.
Dalla Thailandia al Mozambico, dalle Maldive al Madagascar, da Cuba alle Canarie, dalla Giamaica a Capoverde: la scelta è davvero vasta. Cosa aspetti allora a salire sull'ultimo volo e ad indossare di nuovo le infradito ed il costume da bagno?

Capodanno 2022: che sia indimenticabile!

Che si trascorra al mare o in montagna, in città o in campagna, in coppia o in compagnia degli amici, lontano da casa o a casa, l'importante è trascorrere il Capodanno facendo ciò che più ci piace e con le persone che più ci stanno a cuore, per salutare nel migliore dei modi l'anno che ci stiamo per buttare alle spalle ed accogliere al meglio il nuovo anno che sta arrivando con i migliori propositi e la giusta energia per affrontarlo.

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I misuratori laser, meglio conosciuti come telemetri, sono dei particolari strumenti che permettono di rilevare con estrema precisione la distanza che intercorre tra due punti grazie all’emissione di un raggio laser a bassa energia. Ciò che contraddistingue tali strumenti sono l’estrema velocità, l’assoluta precisione (millimetrica) e la resistenza ai fattori esterni come acqua, polvere ed umidità. Un aspetto particolarmente vantaggioso dei misuratori laser è la possibilità di connetterli anche ad alcune applicazioni scaricabili sul proprio smartphone in modo da poter personalizzare tutte le misurazioni effettuate e salvarle sul device.

Come funzionano i misuratori laser

I misuratori laser ormai sono diventati dei veri e propri strumenti fondamentali in determinati settori, come quello dell’edilizia ad esempio, dove è necessario effettuare misurazioni estremamente precise per non commettere errori di costruzione. Il loro meccanismo di funzionamento è molto semplice, nel momento in cui si accende il misuratore, questo emette un raggio laser e l’apposito segnatempo elettronico calcola il tempo che intercorre tra l’emissione del raggio e il ritorno dello stesso. Lo strumento infatti in pochissimi secondi riesce a ricavare la distanza risolvendo una semplice equazione (Velocità x Tempo diviso 2).  Usando il metro digitale quindi è possibile fare delle misurazioni molto precise, per questo viene utilizzato sempre più spesso sia nella fase di progettazione, sia in quella lavorativa, sia dagli architetti che dai geometri.

Quale misuratore laser acquistare

Prima di decidere quale misuratore laser acquistare, è fondamentale considerare il suo utilizzo, se ad esempio si ha intenzione di fare un lavoro sporadico in casa non è consigliabile acquistare un prodotto riservato ai professionisti. In ogni caso, l’aspetto più incisivo nella scelta dei misuratori laser è sicuramente la cubatura degli ambienti. Se si ha la necessità di porre in essere delle misurazioni in locali di piccole dimensioni è consigliabile acquistare misuratori con una portata massima che non eccede i cinquanta metri, in questo modo è possibile risparmiare ed evitare di spendere soldi per uno strumento troppo potente per il lavoro da svolgere. Per ambienti di medie o grandi dimensioni, è sempre consigliabile acquistare laser più performanti, capaci di effettuare una misurazione ad oltre 100 metri, magari dotati anche di tecnologia bluetooth.

La scelta del modello di misuratore da acquistare dipende anche dal tipo di lavoro da svolgere, chi necessita di uno strumento in grado di funzionare anche all’aperto, è costretto ad optare per un misuratore dotato anche di fotocamera integrata. Questi modelli infatti emettono una luce poco visibile all’occhio umano (per via della luminosità esterna) ma ben visibile sul display del misuratore all’uopo predisposto. Per i più esigenti invece, nel mercato esistono anche misuratori laser con fotocamera dotati di un vero e proprio mirino digitale che garantisce prestazioni ancora più elevate. Invece chi è solito lavorare in cantieri ed ha intenzione di acquistare un misuratore laser, è sempre consigliabile utilizzare prodotti di alto livello, ovvero capaci di prendere rilevamenti precisi sia all’aperto che al chiuso. Per scegliere il miglior misuratore per le proprie esigenze è sempre bene considerare anche altri fattori come: margine di errore, il prezzo, la resistenza agli urti o la possibilità di essere connessi a dispositivi mobili.

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Il pot pourri, o potpourri, è una composizione realizzata per abbellire o profumare gli ambienti domestici che si ottiene inserendo petali di fiori secchi ed oli essenziali.

Può essere acquistata in qualsiasi negozio per la casa, in erboristeria o profumeria ma è anche possibile prepararla da sé scegliendo i fiori o gli oli con le profumazioni che più piacciono. Oltre ai fiori si possono usare anche legnetti, frutti, semi… Tutto ciò che permette di profumare in modo naturale stanze della casa, ma anche cassetti o armadi.

Il pot-pourri è molto utile anche per allontanare le tarme dagli armadi, basta scegliere i giusti componenti seguendo le nostre indicazioni.

Se vuoi profumare la tua casa ti basterà versare il pot-pourri in una ciotola o in sacchetti in tessuto naturale e traspirante. Scegliere un bel sacchetto, magari dello stesso colore del tuo arredamento, ti permetterà di posizionare il tuo mix di aromi in bella vista, diventando addirittura un tocco di classe in più.

Quali fiori scegliere per preparare un pot pourri?

Per preparare in casa un buon pot pourri dal profumo duraturo è essenziale scegliere i giusti fiori essiccati. Saranno l’ingrediente base per il vostro pot-pourri home made. Con il loro colore renderanno molto gradevole l’estetica del vostro profumatore. Inoltre svolgeranno un’importante funzione pratica, quella cioè di trattenere il profumo dato dagli oli essenziali che andrete ad aggiungere successivamente.

Vi basterà scegliere dei fiori essiccati in base al vostro gusto. Se avete un giardino potrete essiccarli da voi o, in alternativa, potrete acquistarli in erboristeria o nei tanti negozi di articoli per la casa.

Tra i fiori (ma anche frutti e spezie) che vanno per la maggiore per preparare i pot pourri ci sono la rosa, il pimento, la lavanda, la melissa, l’arancio o il mandarino, il cedro, i chiodi di garofano, la cannella che tanto ricorda il Natale, la fresca menta estiva, il finocchio, il ginepro, il giuggiolo, l’eucalipto, il limone, la maggiorana, la menta, l'artemisia e il rosmarino.

Gli oli essenziali da usare per il pot pourri

Una volta acquistati i fiori da utilizzare vi basterà aggiungere poche gocce di olio essenziale da scegliere in base alla profumazione che più gradite, ma anche tenendo conto dello scopo che vorrete ottenere.

Se cercate infatti di realizzare un pot pourri per proteggere i vostri abiti dalle tarme, vi consiglio di procurarvi oli essenziali di lavanda, cedro o cannella. La lavanda, soprattutto se in abbinamento alla camomilla, è perfetta anche per profumare le camere da letto perché ha un ottimo potere rilassante. Per profumare i vari ambienti domestici potrete scegliere le profumazioni che più amate e, se vi va, affidarvi all’aromaterapia.

Indipendentemente dalle profumazioni, ciò che è fondamentale è scegliere oli di qualità. Prediligete oli essenziali puri a discapito delle profumazioni sintetiche in modo da abbinare al profumo anche i benefici effetti apportati dall’aromaterapia a mente e corpo.

Elementi decorativi: arricchire il tuo pot pourri

Una volta mixato fiori secchi e oli essenziali avrete già un buon pot-pourri in grado di profumare la vostra casa. Potrete però arricchirlo ulteriormente grazie all’utilizzo di altri ingredienti furbi. Ecco alcuni esempi:

  • Agrumi: Le scorze di agrumi sono in grado di abbellire e aggiungere aroma ad ogni potpourri. Vi basterà lasciar essiccare sui termosifoni le scorze di limoni, arance, cedri, pompelmi o mandarini. Una volta essiccate non dovrete far altro che ridurle in polvere o ricavarne piccoli pezzettini. Sono molto decorative anche le fette di arancia o limone essiccate.
  • Spezie: L’uso di spezie vi consentirà di dare un tocco in più al vostro potpourri preparato in casa. Spezie ed erbe aromatiche saranno infatti in grado di conferire un profumo costante e duraturo. Provate ad aggiungere qualche stecca di cannella, anice stellato, semi di cardamomo o chiodi di garofano. In alternativa vaniglia in semi, rosmarino o erbe aromatiche (origano, salvia, menta, dragoncello, timo).
  • Il sacchetto per il pot pourri: Il sacchetto scelto per realizzare in casa il vostro pot pourri sarà essenziale. Optate per dei sacchetti in tessuto naturale e traspirante. Oltre che alla funzionalità prestate attenzione anche all’estetica scegliendo sacchetti in tessuti pregiati come seta o lino.

Come preparare il pot-pourri fai da te

Come preparare un pot pourri in casa in modo semplice e veloce? Innanzitutto prendete una ciotola che vi servirà da base per mixare tutti gli ingredienti scelti. Come primo passaggio partite dai vostri fiori preferiti. Se volete aggiungete anche erbe aromatiche (sempre essiccate).

Se preferite, potete anche usare un pestello per ridurre tutti i fiori in polvere. A questo punto aggiungete al vostro pot-pourri le spezie, i semi, foglie di tè o scorze di agrumi e mescolate tutto con un cucchiaio in legno. Non c’è una ricetta prestabilita, seguite il vostro estro ed assecondate il vostro gusto olfattivo.

Sarà bello sperimentare combinazioni sempre diverse!

Per intensificare la profumazione potete aggiungere qualche goccia di olio essenziale. L’ideale sarebbe usare un olio essenziale corrispondente alle foglie prescelte. Olio essenziale di limone o arancia se avete usato scorze di agrumi, di lavanda per i fiori di lavanda, di rosmarino se avete inserito rametti di questa preziosa pianta aromatica.

In questo modo andrete ad armonizzare i profumi senza sovrastarli o creare contrasti troppo intensi. Quante gocce di olio essenziale ci vanno nel pot-pourri? Iniziate col mettere una ventina di gocce e poi, se lo ritenete necessario, aggiungetene qualcuna per aumentare l’intensità del profumo. Ricordate di mescolare il tutto usando sempre un cucchiaio in legno! Ogni tanto sarà necessario ravvivare il profumo aggiungendo poche gocce.

Potete anche prepararne molto e conservarlo ben chiuso in un barattolo di vetro. Vi basterà poi distribuirlo in piccoli sacchetti in tessuto da mettere nei cassetti, nel vostro armadio o dove più vi aggrada.

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