Autore: admin

Le cocorite sono dei volatili molto simili ai pappagallini e rappresentano sicuramente gli esemplari da compagnia più popolari al mondo. Inoltre sono abbastanza facili da curare, anche se essendo decisamente piccoli, risultano vulnerabili ad alcune cose inclusi diversi tipi di alimenti. A tale proposito, molte persone che pensano di allevare le cocorite, a giusta ragione si pongono la domanda cosa mangiano e come organizzargli il cibo, ed è per questo motivo che nel presente articolo cerchiamo di fornire delle risposte esaurienti.
 

Cosa amano mangiare le cocorite?

Le cocorite tra i loro cibi preferiti ci sono un mix di semi, frutta, verdura, legumi e noci. Tutti questi fattori svolgono un ruolo importante in un modo o nell'altro, in quanto si tratta di alimenti in grado di fornirgli l’energia di cui hanno bisogno durante il giorno e vitamine e minerali essenziali alla loro dieta quotidiana. Ci sono tuttavia alcuni cibi pericolosi che non bisogna mai somministrare alle cocorite, ossia quelli che noi esseri umani amiamo consumare frequentemente e non importa quanto potrebbero essere interessate a rosicchiarli. Inoltre, quando si tratta della dieta perfetta per questi esemplari di uccelli, basta fornirgli piccole quantità di cibo che per loro è fondamentale per stilare poi una lista di alimenti vari e sani.
 

Qual è la quantità di semi ideale per le cocorite?

Nella maggior parte dei casi, le cocorite non mangiano più di 1,5-2 cucchiaini di semi e ciò è abbastanza importante poiché questi alimenti non sono completi dal punto di vista nutrizionale, quindi non possono sostituire le vitamine, i minerali, ma anche le proteine ​​di cui hanno bisogno. Verdure e legumi in tal senso sono particolarmente indicati. Premesso ciò, va altresì aggiunto che i cosiddetti pellet (una sorta di pannocchia multiseme) rappresentano un buon modo per tirarsi fuori da una situazione difficile, se ci si sta chiedendo cosa dar da mangiare alle cocorite quando si è fuori casa. Il vantaggio di questa tipologia di pasto è tra l’altro quello di metterli nella mangiatoia e non preoccuparsi che abbiano fame mentre si è al lavoro. La maggior parte dei pellet sono fatti di cereali, quindi bisogna essere consapevoli che non compensano le altre cose necessarie per far crescere sani le cocorite; infatti, hanno bisogno anche di frutta fresca e verdure ogni giorno anche se in piccole quantità. In alternativa ai semi e a frutta e verdura, per soddisfare il fabbisogno alimentare delle cocorite si può optare anche per delle noci. Queste ultime infatti contengono antiossidanti salutari e acidi grassi essenziali del tipo Omega 3, e lo stesso dicasi per mandorle, noci pecan e pistacchi. Da evitare invece sono le arachidi in quanto hanno un’alta probabilità di essere contaminate dalla muffa che non sarebbe così pericolosa se non producesse una letale tossina.
 

Gli alimenti multivitaminici per cocorite

Se per l’alimentazione delle cocorite vanno bene i semi e alcuni tipi di noci ed in entrambi i casi senza eccessi, va detto che anche la frutta come ad esempio la mela, la pera, una banana tagliata a coste, così come le albicocche e altre tipologie di frutta secca sono particolarmente apprezzate da questa specie di volatili oltre che benefici per la loro salute. Anche alcune verdure come la cicoria, il cavolo, il radicchio e la classica foglia di lattuga, rappresentano una vera e propria leccornia per le cocorite. Infine è importante sottolineare che nei negozi tradizionali che vendono animali e relativo mangime, ci sono dei sacchetti preconfezionati contenenti tutti i gruppi alimentari di cui hanno bisogno, e arricchiti con svariate vitamine e proteine ideali entrambe sia per ottimizzare lo stato di salute generale che quello del piumaggio. A margine va aggiunto che anche alcuni store online propongono questi integratori di qualità certificata e a prezzi vantaggiosi.

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L'attesa sta per finire! Ormai dimenticati l'ombrellone, il lettino in riva al mare e le calde sere d'estate, manca sempre meno al periodo dell'anno più amato e tanto atteso dai grandi e dai piccini. Le festività natalizie portano con se pace, serenità, calore e quel tocco di magia che si respira nell'aria tra le strade illuminate. Ma dopo gli abbracci in famiglia, la tombola e il panettone del 25 dicembre, ecco arrivare puntuale l'appuntamento con l'ultimo giorno dell'anno che ci fa alzare dal divano e dalla tavola imbandita e ci fa indossare l'abito elegante e sbrilluccicoso per dare il benvenuto al nuovo anno, con la speranza che sia migliore di quello che si sta salutando. E puntuale una domanda ricorre sempre più insistentemente: cosa fare a Capodanno? Stanchi del solito cenone al ristorante, delle cene a casa con gli amici o con i familiari o, per i più giovani, della classica serata in discoteca, eccovi alcune preziose idee last minute a capodanno che renderanno indimenticabile il vostro ultimo giorno dell'anno!.

Tre idee last minute per un Capodanno da ricordare.
 

1. Ultimo dell'anno alle Terme

La routine quotidiana ci mette a dura prova ed è sempre più difficile ritagliarsi il tempo per noi stessi e per la cura del nostro corpo e del nostro spirito. Quale migliore occasione dell'ultimo dell'anno per concederci qualche coccola in più e affidarci a mani esperte nel confort e nel relax di una spa per ricaricare le pile e farci trovare pronti e carichi dal nuovo anno che sta per arrivare? Il Capodanno alle Terme è la soluzione ideale e la nostra bella Italia è davvero ricchissima di siti termali naturali e non. Che ne dite allora di festeggiare la mezzanotte immersi in una piscina ad acqua calda, magari all'aperto con un bicchiere di champagne da condividere con la persona cara e con lo sguardo all'insù ad ammirare lo spettacolo dei fuochi d'artificio dell'ultima notte dell'anno? Impossibile poi sarà non concedersi un buon massaggio, che sia rilassante o decontratturante, ti aiuterà a dimenticare lo stress quotidiano e a donarti una buona dose di benessere, serenità e good vibes!.
 

2. Capodanno in campagna

Per gli amanti della campagna, dell'aria pulita, dei profumi della vegetazione e dei sapori della terra, il Capodanno ideale è quello passato in un agriturismo lontano dalla città urbana, degustando buon vino ed assaporando ricette e prelibatezze culinarie. Il cenone di Capodanno in un agriturismo può essere un'ottima occasione per gustare prodotti tipici del territorio, magari a km 0, e quindi tornare ad apprezzare i sapori di una volta, di antiche ricette e tradizioni lontane. Quando al risveglio ci si troverà catapultati nel nuovo anno, si potrà iniziare nel migliore dei modi con una lunga passeggiata tra le viti di un vigneto o, tempo permettendo, con una bella passeggiata a cavallo lungo i sentieri del bosco, in totale connessione con la natura.
 

3. Volo last minute per un paradiso esotico

Per chi invece al freddo non riesce proprio a stare e passa l'inverno a sognare l'arrivo dell'estate, del caldo e del sole, il viaggio in un luogo esotico è un classico al quale non si può rinunciare!. Le offerte di voli last minute sono molto convenienti e soddisfano a pieno le esigenze di chi non ama organizzare in anticipo le vacanze. Rispettando le dovute procedure, si possono raggiungere in totale sicurezza i luoghi esotici, dove il trambusto della città e il freddo invernale diventano davvero solo un ricordo!.
Dalla Thailandia al Mozambico, dalle Maldive al Madagascar, da Cuba alle Canarie, dalla Giamaica a Capoverde: la scelta è davvero vasta. Cosa aspetti allora a salire sull'ultimo volo e ad indossare di nuovo le infradito ed il costume da bagno?

Capodanno 2022: che sia indimenticabile!

Che si trascorra al mare o in montagna, in città o in campagna, in coppia o in compagnia degli amici, lontano da casa o a casa, l'importante è trascorrere il Capodanno facendo ciò che più ci piace e con le persone che più ci stanno a cuore, per salutare nel migliore dei modi l'anno che ci stiamo per buttare alle spalle ed accogliere al meglio il nuovo anno che sta arrivando con i migliori propositi e la giusta energia per affrontarlo.

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I misuratori laser, meglio conosciuti come telemetri, sono dei particolari strumenti che permettono di rilevare con estrema precisione la distanza che intercorre tra due punti grazie all’emissione di un raggio laser a bassa energia. Ciò che contraddistingue tali strumenti sono l’estrema velocità, l’assoluta precisione (millimetrica) e la resistenza ai fattori esterni come acqua, polvere ed umidità. Un aspetto particolarmente vantaggioso dei misuratori laser è la possibilità di connetterli anche ad alcune applicazioni scaricabili sul proprio smartphone in modo da poter personalizzare tutte le misurazioni effettuate e salvarle sul device.

Come funzionano i misuratori laser

I misuratori laser ormai sono diventati dei veri e propri strumenti fondamentali in determinati settori, come quello dell’edilizia ad esempio, dove è necessario effettuare misurazioni estremamente precise per non commettere errori di costruzione. Il loro meccanismo di funzionamento è molto semplice, nel momento in cui si accende il misuratore, questo emette un raggio laser e l’apposito segnatempo elettronico calcola il tempo che intercorre tra l’emissione del raggio e il ritorno dello stesso. Lo strumento infatti in pochissimi secondi riesce a ricavare la distanza risolvendo una semplice equazione (Velocità x Tempo diviso 2).  Usando il metro digitale quindi è possibile fare delle misurazioni molto precise, per questo viene utilizzato sempre più spesso sia nella fase di progettazione, sia in quella lavorativa, sia dagli architetti che dai geometri.

Quale misuratore laser acquistare

Prima di decidere quale misuratore laser acquistare, è fondamentale considerare il suo utilizzo, se ad esempio si ha intenzione di fare un lavoro sporadico in casa non è consigliabile acquistare un prodotto riservato ai professionisti. In ogni caso, l’aspetto più incisivo nella scelta dei misuratori laser è sicuramente la cubatura degli ambienti. Se si ha la necessità di porre in essere delle misurazioni in locali di piccole dimensioni è consigliabile acquistare misuratori con una portata massima che non eccede i cinquanta metri, in questo modo è possibile risparmiare ed evitare di spendere soldi per uno strumento troppo potente per il lavoro da svolgere. Per ambienti di medie o grandi dimensioni, è sempre consigliabile acquistare laser più performanti, capaci di effettuare una misurazione ad oltre 100 metri, magari dotati anche di tecnologia bluetooth.

La scelta del modello di misuratore da acquistare dipende anche dal tipo di lavoro da svolgere, chi necessita di uno strumento in grado di funzionare anche all’aperto, è costretto ad optare per un misuratore dotato anche di fotocamera integrata. Questi modelli infatti emettono una luce poco visibile all’occhio umano (per via della luminosità esterna) ma ben visibile sul display del misuratore all’uopo predisposto. Per i più esigenti invece, nel mercato esistono anche misuratori laser con fotocamera dotati di un vero e proprio mirino digitale che garantisce prestazioni ancora più elevate. Invece chi è solito lavorare in cantieri ed ha intenzione di acquistare un misuratore laser, è sempre consigliabile utilizzare prodotti di alto livello, ovvero capaci di prendere rilevamenti precisi sia all’aperto che al chiuso. Per scegliere il miglior misuratore per le proprie esigenze è sempre bene considerare anche altri fattori come: margine di errore, il prezzo, la resistenza agli urti o la possibilità di essere connessi a dispositivi mobili.

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Il pot pourri, o potpourri, è una composizione realizzata per abbellire o profumare gli ambienti domestici che si ottiene inserendo petali di fiori secchi ed oli essenziali.

Può essere acquistata in qualsiasi negozio per la casa, in erboristeria o profumeria ma è anche possibile prepararla da sé scegliendo i fiori o gli oli con le profumazioni che più piacciono. Oltre ai fiori si possono usare anche legnetti, frutti, semi… Tutto ciò che permette di profumare in modo naturale stanze della casa, ma anche cassetti o armadi.

Il pot-pourri è molto utile anche per allontanare le tarme dagli armadi, basta scegliere i giusti componenti seguendo le nostre indicazioni.

Se vuoi profumare la tua casa ti basterà versare il pot-pourri in una ciotola o in sacchetti in tessuto naturale e traspirante. Scegliere un bel sacchetto, magari dello stesso colore del tuo arredamento, ti permetterà di posizionare il tuo mix di aromi in bella vista, diventando addirittura un tocco di classe in più.

Quali fiori scegliere per preparare un pot pourri?

Per preparare in casa un buon pot pourri dal profumo duraturo è essenziale scegliere i giusti fiori essiccati. Saranno l’ingrediente base per il vostro pot-pourri home made. Con il loro colore renderanno molto gradevole l’estetica del vostro profumatore. Inoltre svolgeranno un’importante funzione pratica, quella cioè di trattenere il profumo dato dagli oli essenziali che andrete ad aggiungere successivamente.

Vi basterà scegliere dei fiori essiccati in base al vostro gusto. Se avete un giardino potrete essiccarli da voi o, in alternativa, potrete acquistarli in erboristeria o nei tanti negozi di articoli per la casa.

Tra i fiori (ma anche frutti e spezie) che vanno per la maggiore per preparare i pot pourri ci sono la rosa, il pimento, la lavanda, la melissa, l’arancio o il mandarino, il cedro, i chiodi di garofano, la cannella che tanto ricorda il Natale, la fresca menta estiva, il finocchio, il ginepro, il giuggiolo, l’eucalipto, il limone, la maggiorana, la menta, l'artemisia e il rosmarino.

Gli oli essenziali da usare per il pot pourri

Una volta acquistati i fiori da utilizzare vi basterà aggiungere poche gocce di olio essenziale da scegliere in base alla profumazione che più gradite, ma anche tenendo conto dello scopo che vorrete ottenere.

Se cercate infatti di realizzare un pot pourri per proteggere i vostri abiti dalle tarme, vi consiglio di procurarvi oli essenziali di lavanda, cedro o cannella. La lavanda, soprattutto se in abbinamento alla camomilla, è perfetta anche per profumare le camere da letto perché ha un ottimo potere rilassante. Per profumare i vari ambienti domestici potrete scegliere le profumazioni che più amate e, se vi va, affidarvi all’aromaterapia.

Indipendentemente dalle profumazioni, ciò che è fondamentale è scegliere oli di qualità. Prediligete oli essenziali puri a discapito delle profumazioni sintetiche in modo da abbinare al profumo anche i benefici effetti apportati dall’aromaterapia a mente e corpo.

Elementi decorativi: arricchire il tuo pot pourri

Una volta mixato fiori secchi e oli essenziali avrete già un buon pot-pourri in grado di profumare la vostra casa. Potrete però arricchirlo ulteriormente grazie all’utilizzo di altri ingredienti furbi. Ecco alcuni esempi:

  • Agrumi: Le scorze di agrumi sono in grado di abbellire e aggiungere aroma ad ogni potpourri. Vi basterà lasciar essiccare sui termosifoni le scorze di limoni, arance, cedri, pompelmi o mandarini. Una volta essiccate non dovrete far altro che ridurle in polvere o ricavarne piccoli pezzettini. Sono molto decorative anche le fette di arancia o limone essiccate.
  • Spezie: L’uso di spezie vi consentirà di dare un tocco in più al vostro potpourri preparato in casa. Spezie ed erbe aromatiche saranno infatti in grado di conferire un profumo costante e duraturo. Provate ad aggiungere qualche stecca di cannella, anice stellato, semi di cardamomo o chiodi di garofano. In alternativa vaniglia in semi, rosmarino o erbe aromatiche (origano, salvia, menta, dragoncello, timo).
  • Il sacchetto per il pot pourri: Il sacchetto scelto per realizzare in casa il vostro pot pourri sarà essenziale. Optate per dei sacchetti in tessuto naturale e traspirante. Oltre che alla funzionalità prestate attenzione anche all’estetica scegliendo sacchetti in tessuti pregiati come seta o lino.

Come preparare il pot-pourri fai da te

Come preparare un pot pourri in casa in modo semplice e veloce? Innanzitutto prendete una ciotola che vi servirà da base per mixare tutti gli ingredienti scelti. Come primo passaggio partite dai vostri fiori preferiti. Se volete aggiungete anche erbe aromatiche (sempre essiccate).

Se preferite, potete anche usare un pestello per ridurre tutti i fiori in polvere. A questo punto aggiungete al vostro pot-pourri le spezie, i semi, foglie di tè o scorze di agrumi e mescolate tutto con un cucchiaio in legno. Non c’è una ricetta prestabilita, seguite il vostro estro ed assecondate il vostro gusto olfattivo.

Sarà bello sperimentare combinazioni sempre diverse!

Per intensificare la profumazione potete aggiungere qualche goccia di olio essenziale. L’ideale sarebbe usare un olio essenziale corrispondente alle foglie prescelte. Olio essenziale di limone o arancia se avete usato scorze di agrumi, di lavanda per i fiori di lavanda, di rosmarino se avete inserito rametti di questa preziosa pianta aromatica.

In questo modo andrete ad armonizzare i profumi senza sovrastarli o creare contrasti troppo intensi. Quante gocce di olio essenziale ci vanno nel pot-pourri? Iniziate col mettere una ventina di gocce e poi, se lo ritenete necessario, aggiungetene qualcuna per aumentare l’intensità del profumo. Ricordate di mescolare il tutto usando sempre un cucchiaio in legno! Ogni tanto sarà necessario ravvivare il profumo aggiungendo poche gocce.

Potete anche prepararne molto e conservarlo ben chiuso in un barattolo di vetro. Vi basterà poi distribuirlo in piccoli sacchetti in tessuto da mettere nei cassetti, nel vostro armadio o dove più vi aggrada.

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Ti capita di associare la parola trasloco con stress? Come rivela una statistica pubblicata da Traslochi Firenze, non esistono tante attività così stressanti come l’organizzazione e l’esecuzione di un trasloco, ma sappi che per il tuo cane lo è ancora di più.

Perché per loro è così difficile cambiare casa? Semplice: perché i cani sono animali territoriali e soffrono molto i cambiamenti. Ovviamente ogni cane è diverso da un altro, quindi non si può a priori escludere che il tuo cane non soffrirà affatto il cambiamento. Però prepararsi all’evenienza può aiutarti molto qualora dovessi essere il proprietario di un cane che soffre molto il cambiamento.

Questo pensiero non deve sconvolgerti: così come il tuo cane potrebbe accusare qualche problema a lasciare la vecchia casa, allo stesso modo si abituerà alla nuova. Quindi tranquillo: anche se dovessi notare un bel po’ di nervosismo in lui, pensa che presto svanirà. E lo farà molto velocemente se cercherai di comprendere perché soffre così tanto il cambiamento e ti comporterai di conseguenza. Anche se lo spazio è completamente diverso da quello a cui era abituato, presto inizierà ad accettare i nuovi spazi, i nuovi odori e le sue nuove abitudini.

Quello del trasloco è un momento in cui dovrai eccellere in tenerezze e cure nei confronti del tuo amico: se sente che tu e la tua famiglia siete vicini a lui, accetterà tranquillamente la sua nuova casa.

Come puoi rendere le cose più semplici al tuo amico?

Durante le fasi preparatorie del trasloco come quella dell’imballaggio e della preparazione di scatoloni, cerca di mettere tutti gli oggetti che gli appartengono insieme e di indicare con un pennarello indelebile lo scatolone che li contiene così da essere pronto a metterli nel suo nuovo ambiente. Questo gli permetterà in parte di sentirsi a casa, con gli odori a cui era abituato, se non con gli stessi spazi.

Non dimenticare mai che il tuo cane si sente a casa se tu sei con lui: dedicagli tempo e lui si abituerà molto prima al cambiamento che ha subito.

Una accorgimento che potrebbe esserti utile è quello di mettere un tuo abito vecchio o qualche oggetto che hai usato e sia impregnato del tuo odore nella sua cuccetta: questo gli potrebbe dare la sicurezza di cui ha bisogno per esplorare il suo nuovo territorio. 

Ricorda che i primi giorni saranno i più duri e ti cercherà spesso per tranquillizzarsi: quindi cerca di lasciarlo solo lo stretto indispensabile, una volta che si sarà abituato ai nuovi spazi tutto potrà tornare pian piano alla normalità. Tieni conto dello stress che ha subito e non aggiungere un altro peso costringendolo a stare senza la sua famiglia per molto tempo. Regalagli il tuo tempo giocando con lui e facendogli capire che tu stai benissimo nei nuovi spazi. Passeggia nei dintorni con lui e lascia che fiuti tutto quello che vuole.

Non si può a priori dire quanto tempo ci metterà il tuo amico a sentirsi a casa, ma con il tuo amore e il tuo sostegno potrai essere sicuro che il tempo sarà sicuramente molto minore.

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Terapia di coppia: cos'è?

La terapia di coppia è una modalità di intervento che ha l'obiettivo di aiutare i coniugi o i conviventi a superare momenti difficili che possono incontrare nella loro vita sentimentale. Per risolvere i problemi all'interno della relazione questa forma di terapia cerca, prima di tutto, di migliorare la comunicazione. A differenza dei counseling di problemi relazionali, questa consulenza non prevede sessioni individuali, ma sempre in presenza di entrambi i partner. Il primo passo è quello di comprendere qual è il problema, poiché, spesso, dietro le discussioni, anche quelle più banali, vi sono dei conflitti irrisolti. Per fare questo è necessario creare empatia con il partner, imparare ad ascoltarlo, comprenderlo, sapere cosa gli accade davvero e comprenderlo. Questo tipo di intervento, però, oltre ad essere utile per formare una coppia migliore, può servire anche per accettare e affrontare la fine di una relazione, quindi avere anche una duplice funzione. Chiaramente la consulenza di coppia risulta essere molto più efficace se la si inizia quando si presentano i primi problemi.

Perché andare in terapia di coppia?

La terapia di coppia porta con sè diversi pregiudizi, per questo sono ancora in tanti a non credere nella sua efficacia. Senza contare, poi, che vi è sempre un certo imbarazzo nel raccontare i propri problemi personali ad un perfetto estraneo. In realtà, il fatto che si tratti di uno sconosciuto, quindi di un soggetto non legato in alcun modo alla coppia, garantisce un giudizio più imparziale. Il terapeuta, poi, è una figura professionale, quindi, è in grado di esprimersi in maniera obiettiva, a differenza di quanto potrebbero fare amici e parenti. Rivolgersi ad un terapeuta permette di avere una nuova prospettiva, diversa dalla propria e di imparare a comunicare con il proprio partner in maniera non aggressiva. Il clima che si crea all'interno di una terapia fa si che entrambi i partner si sentano accolti e possano parlare in maniera libera tra loro, senza avere paura dell'altro.

Quali sono i prerequisiti di una terapia di coppia

Affinché la terapia di coppia risulti efficace è necessario avere dei prerequisiti, ma quali sono? La prima cosa da fare è quella di affidarsi ad uno psicoterapeuta specializzato in terapia di coppia. Alla base del rapporto ci deve essere l'amore: entrambi i partner devono essere stati innamorati l'uno dell'altra prima che iniziassero le difficoltà. In caso contrario, questo tipo di intervento non può trovare l'amore visto che questo sentimento non c'è mai stato. Prima di intraprendere questo percorso, entrambi devono essere disposti ad impegnarsi e investire le proprie energie per un periodo di tempo che può rivelarsi anche prolungato. Qualora i comportamenti distruttivi sfocino spesso in aggressività o violenza, anche incontrollabile, può essere necessario sottoporsi prima a delle terapia individuali per risolvere prima questa problematica. Inoltre, se uno o entrambi i partner manifestano delle particolari difficoltà psicologiche, la terapia di coppia va affiancata a un percorso di terapia individuale.

Quando la terapia di coppia non rappresenta la giusta soluzione

La terapia di coppia non può essere considerata la soluzione per tutto: vi sono delle particolari condizioni per cui potrebbe non risultare efficace. Generalmente, questo accade quando vi è una patologia o un disturbo da parte di uno dei due partner o entrambi che potrebbero rendere inutili o non praticabili le sedute di terapia. Anche le dipendenze da sostanze o vere e proprie patologie psichiatriche possono influire in maniera negativa su questo percorso.

La terpia di coppia funziona?

Ma passiamo adesso alla domanda che tutti si fanno: la terapia di coppia funziona? Diverse ricerche hanno dimostrato che le coppie che richiedono l'aiuto di un professionista ottengono diversi benefici. Anche le coppie che pensano di non avere particolari problematiche possono trarre giovamento da questa consulenza, in quanto permette di migliorare la comunicazione, rafforzare il legame e affrontare meglio cambiamenti ed eventi stressanti.

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Avere un peso specifico all’interno dell’attuale tessuto sociale è sicuramente più complesso rispetto ad anni fa. Sempre più attività lavorative richiedono competenze specifiche e certificate, in particolare il diploma. Quest’ultimo, per quanto non indichi necessariamente una specifica abilità, è fra le certificazioni maggiormente richieste per occupare posizioni lavorative prima più accessibili. Per questa ragione sono tantissime le persone che, seppur abbiano superato l’età ordinaria per il percorso di studi, cercano vie alternative ma affidabili per recuperare gli anni scolastici e ottenere un titolo riconosciuto a livello nazionale.

L’importanza di scegliere un percorso di studi adatto

Approcciarsi nuovamente allo studio dopo anni di pausa non è mai semplice, ricevere il giusto supporto per non effettuare scelte sbagliate è quindi fondamentale.

Per quanto la possibilità di ottenere il diploma fuori età ordinaria sia diventato sempre più accessibile, esistono alcuni criteri valutativi da prendere in considerazione prima di decidere di rimettersi in gioco. Per prima cosa, il percorso di studi è un elemento fondamentale; allontanarsi dagli studi per diversi anni può far perdere la percezione delle proprie competenze o del percorso più adatto in relazione alla propria attitudine.

Per questa ragione è fondamentale scegliere un istituto che abbia un team di professionisti in grado di indirizzare nella scelta in maniera assistita e pragmatica. È necessario quindi poter contare su professionisti in grado di garantire un supporto costante sia durante il percorso che in fase decisionale. Inoltre, il modo migliore per fare chiarezza mentale è poter valutare un ventaglio di percorsi quanto più variegato possibile. A tal proposito, è fondamentale che l’istituto scelto sia in grado di garantire un’offerta formativa ampia e approfondita.

A chi rivolgersi per ottenere il diploma in anno

La crescita esponenziale del settore dedicato al recupero di anni scolastici ha generato un mercato ricco di alternative. Scegliere l'istituto più adatto è fondamentale al fine di riuscire a raggiungere gli obbiettivi prefissati.

Come accennato precedentemente, trovare il modo di recuperare il percorso di studi in ottica diploma è piuttosto fattibile. In ogni caso, l’attuale mercato del settore presenta una concorrenza particolarmente fitta vista l’elevata richiesta. In un contesto simile è dunque fondamentale saper scegliere l’istituto che sappia valorizzare maggiormente le proprie capacità e rispondere alle singole necessità professionali.

Un esempio lodevole è il centro studi ISU; caratterizzato da un’offerta formativa ampia e inclusiva, con professionisti del settore a disposizione per ogni evenienza, sia di carattere puramente informativo che di supporto durante il percorso. I docenti sono altamente qualificati e affermati per ogni singola materia e corso di studio. Tra le molteplici caratteristiche che rendono questo istituto fra i migliori in circolazione, spicca la possibilità di poter usufruire di percorsi digitali del tutto online. In questo modo, è possibile organizzare le proprie giornate in maniera maggiormente pratica, sopratutto a vantaggio di chi non ha molto tempo a disposizione a causa del lavoro.

Sono infatti molte le persone che per motivi lavorativi o personali, non hanno il tempo a disposizione per seguire le lezioni in presenza, rinunciando così alla possibilità di ottenere il diploma. Si tratta dunque di una scelta sicura per chi sta cercando un modo pratico e performante per recuperare gli anni di studio perduti. È inoltre possibile consultale il sito isucentrostudi.it per ottenere maggiori informazioni dal punto di vista didattico e progettuale.

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La caldaia è uno strumento indispensabile e ad oggi sono tantissime le aziende che propongono modelli all'avanguardia. La migliore sotto diversi punti di vista è quella a condensazione e navigando in rete puoi trovare realtà come www.vaillantroma.it e molte altre che propongono questa tipologia di caldaia che, se parliamo dell'aspetto ecologico, è assolutamente da prediligere. La caldaia a condensazione costituisce un'ottima alternativa a quelle classiche a gas ma vediamo nel dettaglio quali sono le caratteristiche principali e perché dovremmo sceglierla.

Cosa è la caldaia a condensazione e quali benefici comporta

Può essere considerata l'evoluzione della tradizionale caldaia, introdotta sul mercato alla fine degli anni Ottanta, ad oggi questa tipologia di caldaia è decisamente all'avanguardia e costituisce una delle idee green più interessanti. Il funzionamento è molto semplice, infatti questo generatore di calore raccoglie gas e aria per creare la combustione in una camera stagna, in seguito un elettroventilatore preleva l'aria esterna e espelle i prodotti di scarto della combustione verso il condotto che provvederà a disperderli. La condensazione generata da questo processo viene recuperata per produrre energia termica e proprio per questo motivo questo tipo di caldaia offre un buonissimo rendimento termico.

Il recupero dell'energia termica generata dalla combustione, definita calore laterale, è la caratteristica che differenzia questa dalla classica caldaia dove la condensazione viene evitata perché risulterebbe corrosiva, ma in questo modo viene utilizzato più combustibile e in generale ci saranno maggiori costi, al contrario prediligendo queste caldaie ci sarà un risparmio sulle spese del riscaldamento della propria abitazione. Considera inoltre che scegliendo questa opzione sarai esonerato da alcuni obblighi riguardanti le canne fumarie, infatti la normativa vigente permette di espellere i fumi di scarico in facciata attraverso condotti verticali o orizzontali.

L'aspetto green

In un quadro generale attuale, dove il risparmio energetico è fondamentale per salvaguardare l'ambiente, l'utilizzo della caldaia a condensazione gioca un ruolo molto importante perché questi macchinari sono progettati per garantire rendimenti elevati lavorando allo stesso tempo nel rispetto dell'ambiente dal momento che c'è un considerevole abbassamento di fumi emessi. In vista del periodo invernale consigliamo vivamente la sostituzione della vecchia caldaia con questa tipologia decisamente più efficiente anche perché, come abbiamo detto ormai le aziende fra cui scegliere solo tantissime e propongono prezzi vantaggiosi per quanto riguarda l'acquisto, l'installazione, la manutenzione.

Affidandoti a leader nel settore potrai usufruire dell'assistenza pre e post vendita per guidarti nella giusta scelta, infatti ci sono in commercio caldaie a condensazione di diversi modelli, in ogni caso avrai la certezza di fare un gesto importante per l'ambiente ma potrai usufruire anche di vantaggi in termini economici. Otre al risparmio citato in precedenza per quanto riguarda il funzionamento generale dell'impianto, l'installazione di una caldaia a condensazione rientra negli interventi atti a riqualificare la propria abitazione dal punto di vista energetico. A tal proposito ci sono diverse detrazioni fiscali previste per legge: il 50% sulle spese di sostituzione di una caldaia vecchia con quella a condensazione, il 65% sulle spese di installazione se l'apparecchio viene abbinato a un termoregolatore di ultima generazione, il 65% per l'installazione di impianti considerati ibridi dal momento che uniscono il sistema a condensazione con quello a pompa di calore.

Considerazioni finali

Come avrai appreso da questo articolo, passare a una caldaia a condensazione rappresenta un vero e proprio investimento, incentivato dallo Stato per l'alto valore ecologico che rappresenta. Allo stesso modo è innegabile come l'impianto risulti nel complesso più prestante sotto il punto di vista della produzione di calore poiché viene sfruttata anche energia che normalmente nelle caldaie tradizionali viene sprecata. Le moderne caldaie di questa categoria soddisfano altissimi standard qualitativi e a fronte di un ottimo rapporto qualità/prezzo potrai riqualificare la tua abitazione. Sempre riguardo l'aspetto ecologico ti consigliamo di prediligere aziende che operano in questa ottica anche per quanto riguarda i servizi di manutenzione.

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Come scoprire un tradimento da parte del partner? Sono tantissime le persone che si pongono questa domanda. Per rispondere in maniera completa, è necessario soffermarsi non solo sui segnali da non trascurare, ma anche sul modo migliore per accertarsi della verità senza incorrere in problematiche legali.

 

I segnali da non trascurare

Quali sono i segnali da non trascurare nel momento in cui si sospetta un tradimento da parte del partner? Ecco i principali:

  • Cambiamento repentino di abitudini: se, da un giorno con l’altro, il partner cambia abitudini, iniziando per esempio a tornare a casa più tardi dal lavoro senza una ragione specifica e tutti i giorni – impegni relativi alla quotidianità professionale, come per esempio una gara per chi lavora in un’agenzia creativa – sono normali ma non devono diventare un appuntamento fisso per troppo tempo  – o dando il via a un’attività extra lavorativa da sempre avversata, per esempio lo sport, è il caso di sospettare qualcosa.
  • Tendenza a cancellare repentinamente i messaggi che riceve sul cellulare.
  • Richiesta di un maggior livello di privacy rispetto al solito.

Ovviamente questi sono solo tre fra i tantissimi segnali a cui si può fare riferimento (le dritte specifiche variano a seconda del carattere dei due membri della coppia).

 

Come affrontare la questione

Quando si ha il sospetto di un tradimento del partner, è opportuno evitare di prendere la situazione di petto. Nel caso in cui il sospetto dovesse tradursi in certezza, infatti, ci si ritroverebbe a gestire qualcosa di estremamente complesso. Soprattutto se la relazione, a prescindere dalla presenza o meno di figli, dura a tanto tempo, il trauma del tradimento è ancora più forte e va a minare la fiducia in un percorso di costruzione che ha richiesto, nel corso del tempo, impegno emotivo.

 

La prima cosa da fare è quindi razionalizzare ed evitare di lasciarsi prendere dall’impulsività. Il passo successivo prevede il fatto di attrezzarsi per trasformare il dubbio in (eventuale) certezza. Quando ci si chiede come scoprire un tradimento in questi casi, l’unica risposta arriva dal contatto di un professionista qualificato, ossia un investigatore privato.

Perché è importante procedere in questa direzione ed evitare il fai da te? Il motivo principale riguarda il fatto che, grazie al lavoro dell’investigatore privato, è possibile procedere senza uscire dai binari della legge. Giusto per capire come operano questi professionisti e i loro collaboratori, facciamo presente che non è loro consentito effettuare riprese in luoghi privati. Un investigatore – così come un cittadino che non esercita questa professione – non può, per esempio, mettere una microspia negli spazi domestici e lavorativi. Così facendo, si incorre nel reato di interferenza illecita nella vita privata.

 

Validità delle prove in sede giudiziale

Le prove raccolte dall’investigatore privato non sono solo informazioni reperite rimanendo nel perimetro della legalità (ma senza trascurare la minuzia dei dettagli, dato che gli studi professionali attivi nel campo sopra citato iniziano il lavoro con un sopralluogo e lo completano fornendo al cliente un report tecnico dettagliato).

Si tratta anche di prove utilizzabili in tribunale. Affinché ci possa essere addebito della separazione, è necessario che venga messa in primo piano non solo l’infedeltà, ma anche il suo nesso causale con l’innescarsi di una crisi coniugale.

Da non dimenticare è anche la possibilità di chiamare lo staff dell’agenzia investigativa a testimoniare in Tribunale in sede di udienza per la causa di separazione.

Nel momento in cui si ha il sentore di un’infedeltà da parte del coniuge o del partner con cui si è uniti ufficialmente, è quindi il caso, dopo aver raccolto e analizzato i segnali della quotidianità, di procedere all’accertamento della loro veridicità affidando le indagini a un professionista.

La parcella proposta non deve quindi essere considerata come un onere economico pesante, ma come un investimento per la propria serenità futura soprattutto dal punto di vista psicologico (mettere la parola “fine” a livello legale a una relazione in cui c’è infedeltà rappresenta, per tantissime persone, l’inizio di un capitolo nuovo della propria vita).

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Oggigiorno la creazione di pasti per animali non avviene unicamente all’interno delle date singole aziende ma tramite la collaborazione tra università, laboratori di ricerca e enti specifici in modo da creare prodotti estremamente studiati per l’alimentazione di tutti i tipi di animali: cani, gatti, cavalli, galline e così via.

Nel corso del tempo, nella realizzazione di tali alimenti, al fine di garantire la massima qualità ai nostri amici animali e al contempo trasparenza a noi acquirenti, la maggior parte delle aziende si è dotata di importanti certificazioni a dimostrazione del loro impegno. Tra le certificazioni più rilevanti e meritevoli troviamo l’attestato di produzione in Italia, la mancata sperimentazione dei prodotti sugli animali e l’utilizzo di ingredienti a km0. Negli ultimi anni, infatti, la crescente sensibilità e presa di posizione da parte dei consumatori ha ricoperto un ruolo essenziale nello spingere sempre più aziende a intraprendere scelte sostenibili dal punto di vista sociale e ambientale nella produzione. Ciò su cui ci vogliamo concentrare oggi è una breve analisi del mangime da somministrare ai nostri amici felini e in modo particolare conoscere da vicino le componenti delle crocchette per l’allevamento dei gatti, i nostri fedeli amici a quattro zampe.

Crocchette gustose e di qualità

L’allevamento dei gatti è una pratica molto diffusa all’interno del nostro paese. Sono molti gli amanti del mondo felino che decidono di intraprendere questo percorso per pura passione e raramente per profitto. È dunque importante per chi fa questo mestiere utilizzare e rifornirsi del migliore mangime in commercio in modo da far crescere i mici fin da subito sani e forti.

A seguito di continui studi e ricerche, come menzionati poco sopra, nel corso degli anni sono stati sperimentati e introdotti sempre più alimenti aggiuntivi al fine di creare un’alimentazione completa e funzionale al mantenimento e allo sviluppo di tutti gli apparati e organi dei felini. Se non ne sapete a cosa ci stiamo riferendo vi riportiamo subito alcuni esempi e funzionalità a voi forse poco note.

Ad ogni gatto la linea a sé dedicata

Oltre ai tradizionali ingredienti quali pollo, anatra, agnello, pesce oceanico e cervo per la preparazione delle crocchette sempre più utilizzate sono l’aloe vera che aiuta il sistema immunitario e la rigenerazione della pelle dell’animale, le radici di ginseng che diminuiscono lo stress e favoriscono la vitalità ed infine le infiorescenze di canapa ricche per natura di principi attivi.

A questi si aggiungono i chiodi di garofano, il limone, la curcuma e il rosmarino che si è visto essere utili a fermare l’invecchiamento cellulare e le fibre di canna da zucchero.

Per assicurare pasti adatti a tutti vi sono anche molte linee grain free o gluten free al quale vengono aggiunti altri alimenti quali frutta e verdura senza perdere per questo di gusto o sapore.

Una selezione delle crocchette viene effettuata anche sulla base dell’età del gatto, nei negozi appositi potrete infatti trovare linee dedicate a gatti adulti o giovani oltre che crocchette dedicate apparati digestivi più sensibili o riferibili ad altre patologie non gravi che il vostro gatto può avere.

Dopo avervi fornito una panoramica completa non vi resta che andare nei negozi dedicati e rifornirvi delle confezioni di crocchette in linea con le esigenze del vostro gatto!

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