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Dopo anni di attese, VolksWagen fa finalmente rilasciato ID BUZZ, monovolume elettrico dal carattere versatile e ultramoderno. L'attenzione alle nuove tecnologie e alla sostenibilità ambientale, non hanno impedito alla casa di Wolfsburg di regalare al furgoncino l'appeal e lo spirito del leggendario Tipo2, meglio noto come T2 o Bulli.

Il nuovo ID BUZZ si presenta con una veste completamente rinnovata, in linea con gli attuali canoni estetici, ma che strizza l'occhio agli anni '50: ampie vetrate, spazio a bordo più che abbondante nonostante ingombri esterni contenuti, e un'aria sbarazzina che sa di pace, amore e libertà. Se l'aspetto esterno colpisce favorevolmente, i tecnici tedeschi non si sono risparmiati sul fronte efficienza: il BUZZ, a dispetto delle forme da furgoncino, può vantare un CX inferiore a 0,29. Un coefficiente di penetrazione aerodinamica da record per la categoria, e nettamente migliore di molte berline oggi in circolazione.

Quello che può sembrare un mero vezzo ingegneristico agli occhi dei meno esperti, si rivela un importante dato funzionale, perfettamente in linea con la filosofia costruttiva del veicolo. Una spiccata efficienza aerodinamica aiuta a ridurre la resistenza all'avanzamento. Questo significa meno attrito con l'aria, e di conseguenza, minori consumi.

Sul campo dell'efficienza energetica si gioca una partita importante, nel più ampio tema della sostenibilità ambientale. Intorno a questo tema, ID BUZZ è stato sviluppato per primeggiare nella sua categoria. Come ci si aspetta da un veicolo di ultima generazione, la propulsione è elettrica: il motore sincrono è collegato direttamente alle ruote posteriori, e le batterie trovano spazio sotto il pianale.

Filosofia meccanica che consente di ottimizzare gli ingombri, a tutto vantaggio di capacità di carico e prestazioni. ID BUZZ può assicurare un'autonomia che viaggia sul filo dei 450 Km secondo gli standard del ciclo Wltp. La potenza erogata dal propulsore è di quasi 205 cavalli, con le batterie in grado di immagazzinare energia pari a 77 kW/h.

A bordo si sta più che comodi anche in cinque, e rimane ancora tantissimo spazio per i bagagli: il volume di carico supera i 1.120 litri, mentre abbattendo l'ultima fila di sedili il valore va quasi a raddoppiare. In viaggio, la sicurezza è garantita dagli ultimi sistemi ADAS di guida assistita, e anche l'infotainment non è da meno.

ID BUZZ ha tutto quello che serve per famiglie numerose, desiderose di viaggi in libertà e nel massimo della sicurezza che si può chiedere a un veicolo di ultimissima generazione. Lo spirito del Bulli prosegue anche su un piano strettamente pratico e pragmatico, oltre al già citato appeal estetico. I due furgoncini hanno più di un punto in comune.

Alla scoperta del Bulli

A proposito del Bulli, che può vantare ben 64 anni di onorato servizio, ci sono alcune cose che vale la pena conoscere. Lanciato nel 1957 come furgoncino da lavoro, è stato prodotto ininterrottamente fino al 31 gennaio 2014 negli stabilimenti brasiliani di VW.

Il nomignolo Bulli significa proprio forgone per la consegna di merci, un vezzeggiativo che in tutta la sua teutonica dolcezza deriva dalla contrazione di Bus e Lieferwagen. Nel gioco di parole rientra anche l'aggettivo bullig, che sempre in tedesco vuol dire possente, muscoloso.

Da veicolo destinato a commercianti e artigiani, il T2 divenne ben presto icona di libertà di Hippi e famiglie che lo usavano come camper per le proprie vacanze. Il nuovo ID BUZZ nasce con la stessa filosofia, essendo declinato in due versioni: veicolo commerciale e monovolume.

La trazione elettrica lo rende al passo coi tempi e rispettoso della nuova sensibilità verso l'ambiente, ma a dirla tutta in VolksWagen erano arrivati alla stessa soluzione già nei mitici '70. Una versione elettrica del Bulli venne presentata in quegli anni, ma potendo garantire un'autonomia molto limitata, il progetto venne ben presto congelato. Per riapparire 50 anni dopo sotto forma di ID BUZZ.

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È sempre importante valorizzare al meglio l’ambiente in cui si vive, ecco perché mentre si realizza un nuovo spazio bisogna trovare la soluzione più efficace per progettare in modo efficiente l’ambiente interno, facendo attenzione alle geometrie, alle forme, alla luce e al comfort della struttura. Le pareti mobili divisorie hanno il compito di dividere gli spazi, in base alla progettazione dell’edificio. Ma non solo, le pareti mobili attrezzate donano leggerezza e semplicità a qualsiasi area, risultando una soluzione che permette di venire incontro a tutte le esigenze degli utenti.

Cosa sono le pareti mobili?

Le pareti mobili attrezzate sono degli elementi d’arredo fondamentali se si vuole ottimizzare lo spazio ottenendo un risultato luminoso e originale. Le pareti mobili attrezzate sono pareti che svolgono una funzione divisoria, esse possono essere armadi contenitori, cassettiere, oppure possono configurarsi in ripiani, sbarre e ganci spesso equipaggiate anche da prese elettriche e interruttori per illuminarne il contenuto o illuminare l'ambiente circostante. Le pareti mobili attrezzate possono essere anche vetrate per risultare ancora più leggere, vengono infatti realizzate con una grande libertà di scelta rispetto ai materiali e alla forma. Di pareti mobili attrezzati anche dice che mentre invece quelle elettrificate richiedono per forza pareti chiuse con l’ausilio di pannelli ciechi.

Quali modelli esistono?

Anche per quanto riguarda i modelli, la scelta è molto vasta. Di solito le pareti mobili attrezzate vengono realizzate con delle strutture a coprifilo, in modo che possono essere utilizzate all’interno di spazi operativi, dove la principale caratteristica deve essere quella della funzionalità. La scelta del modello dipende anche dall’importanza dell’estetica che viene attribuita ad un determinato ambiente.

Le pareti mobili vengono costruite con diverse soluzioni, come si può vedere dal sito www.paretimobilinovara.it, ne esistono per ogni esigenza. Spesso vengono realizzate in cartongesso, ma anche in legno calcestruzzo, possono essere opache e anche trasparenti. Per scegliere il modello perfetto bisogna tenere conto delle proprie esigenze, così come della loro posizione all’interno dell’ambiente, e delle prestazioni dello spazio stesso.

Perché scegliere una parete mobile attrezzata?

Le pareti mobili attrezzate sono una scelta intelligente, perché consentono di risparmiare lo spazio senza rinunciare al design e all’estetica. Le pareti mobili attrezzate infatti, separano e allo stesso tempo contengono oggetti che senza le quali andrebbero a riempire in modo disorganizzato l’ambiente, senza valorizzarlo e togliendo adesso una resa estetica pulita e curata.

Grazie alle loro funzionalità, le pareti mobili vengono spesso scelte all’interno di uffici e open space, dove è importante avere stanze perfettamente equipaggiate senza che si sprechi nessun metro di superficie calpestabile. Le pareti mobili attrezzate sono molto diffuse anche all’interno di bagni, rappresentando delle strutture leggere così come nelle stanze dove le vediamo in azione nei letti a scomparsa, ma anche nelle librerie, negli armadi, e nei piani di lavoro particolarmente utili nelle sale studio o nella camera che svolge la funzione di ufficio all’interno di un’abitazione.

La flessibilità che le pareti mobili divisorie permettono di ottenere è davvero infinita. Essa rimane infatti l’aspetto tipico principale della scelta delle pareti mobili attrezzate, grazie a questi infatti si possono rincorrere le esigenze e le necessità dell’utente che inevitabilmente nel tempo cambiano, rendendo necessario il riadattamento spesso dell’intero ambiente.

Ecco perché le pareti fisse per quanto pesanti, sono superate, lasciando spazio a pareti grazie alle quali in caso di ristrutturazione si può intervenire in una maniera più semplice e meno invasiva. Scegliere pareti divisorie mobili attrezzate, significa guardare al futuro creando uffici, abitazioni e spazi di qualsiasi genere con un occhio all’avanguardia.

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Tante situazioni richiedono l’impiego di un fabbro professionale che sia anche disponibile a intervenire tempestivamente in caso di guasto perché il fabbro è uno degli artigiani più importanti quando si presentano situazioni di emergenza ed è fondamentale poter contare su uno particolarmente esperto e di fiducia.

Ecco quattro casi, per i quali richiedere l’intervento di un fabbro Milano:

  • Sei rimasto chiuso dentro o fuori casa

Un classico tra tutte le distrazioni che possono accadere a chiunque. Una distrazione, ma anche una serratura mal funzionante e hai bisogno di chiamare subito il fabbro Milano che ti risolva il problema rapidamente.

  • Hai lasciato le chiavi da qualche parte e non le trovi più

Un bel problema, poiché potrebbero essere trovate da malintenzionati e allora non puoi più considerarti sicuro in casa tua e devi prendere in considerazione il cambio totale delle serrature.

In questo caso, è consigliabile affidare il lavoro al fabbro Milano che risolva rapidamente il problema.

  • Non ricordi il codice della tua serratura elettronica

Da un po’ di tempo, le serrature elettroniche sono entrate nel mercato e la loro praticità è quella di poter essere gestite senza chiave o maniglia, attraverso sistemi moderni, quali accesso con analisi biometrica, tastiera, transponder o con codice digitale personale. Ecco perché è fondamentale rivolgersi al fabbro Milano, esperto di questi sistemi di sicurezza tecnologicamente avanzati.

  • Difettosità

Qualsiasi sistema di sicurezza può danneggiarsi o bloccarsi in qualsiasi momento ma succede che possa essere anche difettoso. In tal caso, ci si potrebbe trovare in una situazione di grande emergenza che necessita di un servizio di pronto intervento. Il fabbro Milano è in grado di intervenire in modo tempestivo e, grazie alla propria professionalità, esperienza e conoscenza del mestiere, garantirti il miglior servizio in termini di rapidità e precisione.

Il tuo fabbro Milano

Si avvale di personale esperto e qualificato che segue puntualmente corsi di aggiornamento per rimanere sempre aggiornato sulle ultime novità del settore. La ditta mette a disposizione i migliori professionisti del settore, disponibili H24 per rispondere in maniera concreta a qualsiasi imprevisto in ogni momento dell'anno.

Presente nel territorio da diversi anni, la ditta offre interventi rapidi e risolutivi in tutto l'hinterland milanese. Non appena contatterai l'azienda, un professionista si presenterà presso la tua abitazione per risolvere il problema. I tecnici riusciranno a sbloccare la serratura in brevissimo tempo senza dover mai attendere troppo a lungo.

Ogni professionista utilizza la migliore strumentazione per garantire interventi professionali e di qualità. Oltre a disporre di strumenti e tecniche d'avanguardia, un altro punto a favore della ditta è l'ottimo compromesso qualità-prezzo che rende il servizio fabbro Milano altamente professionale rispetto alla concorrenza. Inoltre, i preventivi sono sempre chiari e trasparenti, in modo che ogni cliente conosca fin da principio il costo dell'intervento.

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Il mondo delle stampanti e delle cartucce ha subito un forte retro-front con la rivoluzione digitale anche se, ancora oggi, non possiamo certamente fare a meno della carta stampata. Ecco perché si sono fatte strada sul mercato a alcune alternative più economiche e sostenibili che hanno rivoluzionato il mondo della stampa.

Ci riferiamo ai rivenditori di cartucce compatibili e rigenerate, l’alternativa economica e sostenibile che permette di tagliare le spese e ridurre l’impatto dei rifiuti prodotti da uffici, aziende e contesti privati.

In questa guida ti spieghiamo tutto quello che c’è da sapere sull’argomento delineando per filo e per segno le sostanziali differenze tra le cartucce originali, quelle compatibili e quelle rigenerate. Se ti interessa trovare cartucce garantite a prezzi convenienti, questa guida ti chiarirà tutto quello che c’è da sapere sull’argomento.

Le cartucce compatibili

Cominciamo dalle cartucce compatibili, ovvero quelle che traggono il loro valore dall’interessantissimo rapporto qualità/prezzo. Una cartuccia compatibile è in tutto e per tutto simile a quella originale perché la sola differenza consiste nel marchio che, per l’appunto, non è lo stesso della tua stampante. Ci riferiamo a cartucce assolutamente nuove che vengono messe in commercio da aziende diverse da quelle che producono la stampante. Ovviamente costano molto meno e, per questo, risultano essere estremamente convenienti a parità di prestazioni. Una cartuccia compatibile non crea problemi con la stampante, né tantomeno pregiudica le sue funzionalità.

Le cartucce rigenerate

A seguire ci sono le cartucce rigenerate o ricostruite. Queste non sono nuove ma usate perché sono il risultato di un ricondizionamento eseguito a regola d’arte da professionisti specializzati. In pratica prima di essere rimesse sul mercato le cartucce rigenerate vengono ricaricate di inchiostro attraverso la sostituzione delle componenti usurate.

Il costo è ancora più conveniente perché è minore delle cartucce originali e abbatte l’inquinamento dovuto al consumo di cartucce che, per l’appunto, vengono riutilizzate anziché finire nell’indifferenziato. Per di più la rigenerazione di cartucce comporta una riduzione pari a circa il 60% in meno di emissioni di CO2 ed un risparmio del 30% di energia. Chiaramente dopo un certo numero di rigenerazioni le cartucce perderanno la loro efficacia e finiranno nella spazzatura. Tuttavia questa opzione è sicuramente preferibile da un punto di vista ambientale se hai davvero a cuore l’ambiente.

Gli eventuali errori al primo utilizzo di una cartuccia alternativa

Un’ultima precisazione riguarda la possibilità che, alla prima installazione di una cartuccia compatibile o rigenerata la stampante possa segnalare un errore. In questo caso non c’è nulla da temere perché in poche semplici mosse la tua stampante tornerà a funzionare normalmente. Vediamo come procedere in base ai più comuni marchi di stampanti.

Se hai una Epson devi pulire la sezione in rame del microchip con una gomma da cancellare, facendo attenzione a rimuovere gli eventuali resti. Poi prendi la cartuccia, spegni la stampante e stacchi il cavo. Attendi un minuto e riponi la cartuccia, togliendo tutte le altre presenti. Adesso la stampante tornerà a funzionare.

Se hai una stampante HP dovrai scollegare il cavo e ripetere l’inserimento. Lo stesso vale per le stampanti Canon che, tuttavia, richiedono un passaggio in più dal PC, dove dovrai annullare il controllo elettronico dell’inchiostro perché potrebbe risultare esaurito. Se hai altri modelli ti basterà contattare il rivenditore, specificare che tipo di stampante possiedi e farti guidare nell’installazione.

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Le proteine del pesce, che sono considerate elementi nobili della dieta, contengono una notevole varietà di aminoacidi, tra cui alcuni essenziali che quindi non possono venire sintetizzati dall’organismo.
Ecco perché una dieta bilanciata per cani e gatti dovrebbe contenere un’elevata percentuale di questi composti.

Caratteristiche delle proteine del pesce

Pur essendo sostanze di origine animale come quelle della carne, le proteine del pesce contengono una quantità differente di amminoacidi, che condizionano i loro requisiti nutrizionali. Il loro consumo contribuisce a migliorare tutti i processi metabolici di cani e gatti poiché, trattandosi di macromolecole facilmente digeribili e assimilate con rapidità, entrano in circolo molto velocemente. Per questo motivo i notevoli benefici da esse derivanti consentono all’animale di sentirsi meglio sotto molti aspetti.

Il loro meccanismo d’azione viene completato dalla presenza di minerali, come iodio, selenio, calcio e fosforo, in grado di migliorare l’assimilazione degli aminoacidi a livello intestinale. I mangimi della linea Fish4Dogs Finest si caratterizzano per essere prodotti grain-free e ipoallergenici, completamente a base di pesce e con un profilo nutrizionale del tutto biologico. Grazie all’impiego della patata dolce, un tubero per natura ricco di vitamina B6 e vitamina C, oltre che di potassio, magnesio e ferro, questa linea di alimenti consente di migliorare la lucentezza del mantello. Il pesce, tra l’altro, è una importantissima fonte di taurina, una sostanza indispensabile al gatto, che l’animale non riesce a produrre; ecco perché è fondamentale fare in modo che essa sia sempre presente nel suo regime nutrizionale.

Profilo nutrizionale del pesce

Oltre alla presenza di proteine di elevato valore biologico, contenenti tra l’altro numerosi amminoacidi essenziali, il pesce contiene notevoli quantitativi di acidi grassi polinsaturi omega-3 e omega-6. Queste preziose sostanze sono indispensabili per il buon mantenimento funzionale delle articolazioni e si caratterizzano per effetti antinfiammatori dovuti alla loro attività antiossidante. È proprio grazie al meccanismo d’azione di questi acidi grassi essenziali che in molti casi si ottiene una completa guarigione da dermatiti legate a intolleranze alimentari o a forme allergiche. L’azienda Fish4Dogs produce gustosi alimenti per cani e gatti utilizzando soltanto pesce proveniente dall’industria alimentare umana, che rappresenta un cibo ideale per nutrire senza appesantire l’apparato digerente.

Uno dei principali punti di forza di questa azienda è relativo all’impiego esclusivo di sostanze naturali, perfettamente tollerate anche da animali con un apparato gastro-intestinale particolarmente delicato. Il pesce è del tutto privo di grassi saturi, di colesterolo e di carboidrati, ma fornito di un profilo vitaminico ottimale e di una concentrazione di minerali necessaria per migliorare il metabolismo.

Benefici derivanti dall’alimentazione a base di pesce

Gli acidi grassi polinsaturi omega-3 non vengono prodotti dall’organismo dei cani, che pertanto necessitano di riceverli da una fonte esterna. Questi animali ne hanno estremo bisogno per l’apparato articolare, soprattutto nella terza età, per prevenire artrite, artrosi e osteoporosi. Gli omega-3 e gli omega-6 inoltre sono in grado di rinforzare il sistema immunitario di cani e gatti, contribuendo a prevenire molte malattie e a curarle accorciando i tempi di guarigione. Oltre alla salute del mantello, questi composti migliorano il benessere dell’apparato cutaneo, che risulta adeguatamente idratato, senza mostrare mai episodi di desquamazione tipici della forfora.

Un altro beneficio derivante da un regime nutrizionale a base di pesce si collega alla sua ottima digeribilità e facile assimilazione, che permette all’animale di ricavare l’energia necessaria senza nessun aumento ponderale. Il profilo nutrizionale del pesce infatti è essenzialmente ipocalorico, pur garantendo un adeguato supporto energetico per le funzioni vitali dell’animale.

Ruolo del pesce nello sviluppo di cani e gatti

Pur tenendo conto che cani e gatti sono animali carnivori, è necessario introdurre nella loro dieta adeguati quantitativi di pesce, fin dai primi mesi di vita. Questo alimento infatti fornisce principi nutritivi bilanciati e vari, che risultano estremamente utili nella fase di sviluppo. Per esemplari adulti di ogni taglia, la linea Fish4Dogs Finest comprende mangimi completamente a base di pesce arricchiti con patata dolce, barbabietola e piselli, ricchi di vitamina B6 e vitamina C, di potassio e di magnesio. Si tratta di una linea ipoallergenica indicata anche per animali con intolleranze alimentari.

Per gli animali senior e per quelli sovrappeso (esemplari sterilizzati o molto sedentari), i mangimi a base di proteine del pesce si confermano la scelta ideale sia per il loro apporto di acidi grassi essenziali, sia per il contenuto ipocalorico. Gli ingredienti impiegati nella produzione di alimenti del genere sono volutamente pochi ma di altissima qualità, per consentire agli animali di ogni taglia e di ogni età una digestione particolarmente veloce, che non appesantisce l’apparato gastrointestinale. Dalle proteine alle vitamine, ai minerali, agli acidi grassi essenziali, tutti i componenti del pesce sono composti eccellenti dal punto di vista nutrizionale.

I prodotti Fish4Dogs sono disponibili anche per il mercato svizzero e possono essere ordinati online sul sito www.fish4dogs.ch.

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Con il passare degli anni, gli italiani sono sempre più propensi a fare acquisti online, di ogni possibile genere, persino di beni alimentari. Ma cosa pesa di più sulle scelte che gli italiani fanno sul web? A quanto pare sono soprattutto le recensioni lasciate da chi ha già fatto quella stessa scelta ad influire sugli acquisti. Ma a pensarla in questo modo sono solo gli italiani? Assolutamente no, si tratta di un comportamento che è stato notato in ogni paese del mondo. Tutti, ma proprio tutti i consumatori insomma desiderano sapere cosa ne pensano gli altri di prodotti ed ecommerce.

 

Come le recensioni dei prodotti influiscono sugli acquisti degli italiani online

Opinioni e recensioni dei clienti hanno un peso importante per gli italiani. Quando un italiano si trova a fare un acquisto online, legge ovviamente la descrizione del prodotto e l’eventuale lista di caratteristiche. Controlla le fotografie e, nel caso in cui siano disponibili, visiona con attenzione anche i video o altri file che permettano di collezionare informazioni, quante più informazioni possibile. Tutto questo però non basta agli italiani intenti a fare shopping online. Prima di concludere l’acquisto vogliono infatti essere sicuri che quel prodotto sia davvero di alto livello e che sia in linea con le loro esigenze.

Ecco perché leggono e spulciano con attenzione ogni opinioni e recensione presente. Non leggono tutte le recensioni, sarebbe impossibile nel caso in cui siano presenti in ingente quantità. Le scorrono però per capire se vi siano anche delle recensioni negative e quindi dei difetti del prodotto da mettere in evidenza. Ne leggono comunque almeno 5-10, in modo da farsi un’idea della qualità del prodotto. Le recensioni che sono lette con maggiore frequenza sono quelle corredate anche da immagini ovviamente, perché risultano veritiere, segno di un acquisto verificato e di persone che hanno davvero avuto modo di provare quel prodotto in prima persona.E nel caso in cui non siano presenti recensioni? Statisticamente gli italiani non acquistano prodotti che sono privi di recensioni sul web. Preferiscono andare alla ricerca di prodotti che sono già stati testati da altri consumatori. Ecco perché oggi come oggi si affermano che le recensioni sono per i venditori un vero e proprio strumento di marketing.

 

Non solo recensioni prodotti, ma anche recensioni dell’ecommerce

Gli italiani prestano una grande attenzione anche alle recensioni che gli utenti web lasciano sugli shop online in generale. Queste recensioni non sono sempre disponibili sull’ecommerce. Basta una breve ricerca online però per trovare le recensioni di cui si ha bisogno. Alcuni utenti le lasciano infatti sulla pagina Google di uno shop, sui social network, sui siti specializzati proprio in recensioni o sui siti di comparazione. Se ne trovano a decine e decine.

Se un ecommerce è considerato affidabile e ha buone recensioni, c’è una maggiore probabilità che venga scelto per gli acquisti. Se invece un e-commerce ha ottenuto note negative, ecco che è possibile che il consumatore vada alla ricerca di un altro shop online.

 

Altri elementi che influiscono sulla scelta

Le recensioni di prodotti e shop permette ai consumatori italiani di scegliere in modo oculato, ma ci sono altri elementi che influiscono sulla scelta? Certo che sì. I consumatori italiani amano fare shopping solo su ecommerce molto curati dal punto di vista estetico, che si caricano in modo veloce, che hanno grafiche semplici e poco rumorose. Amano poter disporre di un servizio assistenza online, meglio se direttamente via chat in modo da avere un operatore sempre a completa disposizione. Prediligono gli shop che consentono di avere la spedizione gratuita e controllano sempre che vi siano molte diverse modalità di pagamento. Se sono disponibili anche diverse modalità di spedizione, tanto meglio ovviamente. Risulta ovvio insomma che gli italiani siano sempre più esigenti. Chi ha uno shop online dovrebbe considerarlo, così da poter catturare la loro attenzione senza difficoltà.

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Tutti coloro che vivono in condominio sanno bene di avere un tipo di libertà limitata per quanto riguarda gli spazi comuni, non è vero? In queste zone infatti non si può procedere con decisioni prese in autonomia, ma è sempre opportuno consultare gli altri codomini. E in che modo? Ovviamente attraverso la convocazione di un’assemblea condominiale, per riuscire così a raggiungere la maggioranza e ottenere il permesso per procedere. Questo tipo di percorso deve essere seguito anche nel caso in cui si voglia installare un ascensore in un condominio, al fine di abbattere ogni tipo di barriera architettonica. Ma che cosa dice la normativa vigente in merito a questo argomento? E come avviene la divisione delle spese? Lo scopriremo insieme di seguito.

 

Che cosa prevede la normativa sull’ascensore condominiale

Bisogna aprire questo capitolo con la giusta attenzione e cautela, poiché prevedere un ascensore per disabili dentro a un condominio è una questione articolata. Prima di tutto va detto che non vi è una vera normativa specifica, ma bisognerà affidarsi a quanto è riportato nel Codice Civile.

Iniziamo dicendo che vi è l’obbligo di installare questo strumento nei palazzi di nuova costruzione che vantano più di 3 piani. Questo perché, come riportato nell’art. 1117 del Codice Civile, l’ascensore è parte di quei beni a uso esclusivo dei condomini. Ciò vuol dire che se durante il consiglio venisse approvata la delibera si potrebbe procedere regolarmente. I condomini di minoranza si troverebbero costretti a rispettare la scelta e partecipare alla ripartizione delle spese. Vediamo come!

 

Come si dividono i costi?

La cifra viene calcolata in rapporto ai millesimi dell’appartamento, come stabilito dall’articolo 1123 del Codice Civile. Chi non vuole pagare può chiedere di essere escluso se la cifra è troppo alta, oppure se dimostrano di non aver alcun tipo di beneficio da questo lavoro. A questo punto si potrebbe cercare di trovare un accordo evitando di far pagare le spese di installazione e manutenzione a chi non vuole sfruttare l’ascensore.

 

E se qualche condomino si oppone?

Come detto potrebbero anche esserci dei condomini non concordi con questa installazione, ma la situazione cambia completamente se la funzione dell’ascensore è di eliminare le barriere architettoniche. Ciò vuol dire che si fa riferimento alla tutela dei diritti dei disabili, come previsto dalla legge n. 13/1989, dal Decreto Ministeriale n. 236/1989 e dalla Corte di Cassazione. Per procedere è sufficiente avere una maggioranza di 1/3 dei condomini senza dover per forza raggiungere i 2/3 come avviene per molte altre operazioni di ristrutturazione.

 

Quando non si può procedere?

Ci sono però dei motivi precisi che impediscono di procedere con l’autorizzazione per l’installazione di un ascensore in condominio. Vuoi sapere quali sono? Sempre secondo il Codice Civile non si potrà proseguire nel caso in cui l’ascensore:

  • Comprometta o alteri il decoro di un edificio a livello architettonico;
  • Renda impossibile utilizzare spazi di uso comune;
  • Metta a rischio la stabilità dell’edificio o la sua sicurezza.

Ricordiamo che se un convivente o membro della tua famiglia è una persona anziana di più di 65 anni, oppure disabile si può chiedere l’assemblea e sfruttare la richiesta di superamento delle barriere architettoniche. Se la possibilità venisse negata, la famiglia che richiedere l’ascensore potrà installare l’ascensore nel condominio a sue spese, dimostrandone la necessità per il proprio caro.

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Nel giorno del matrimonio tutte le spose sono particolarmente belle. E la loro bellezza non dipende certo dal trucco, dalla pettinatura o dall'abito scelto. E' la luce negli occhi che rende le spose raggianti e splendide, poiché finalmente coronano il loro sogno d'amore.

Calvin Klein disse:

“La cosa migliore è sembrare naturali. Ma ci vuole un sacco di trucco per sembrare naturali.”

Se organizzando le tue nozze hai già scelto il tuo fotografo per il matrimonio ma ancora non hai pensato al trucco che ti renderà bellissima, potresti seguire i nostri consigli sull’armocromia.

L’Armocromia ad oggi è sicuramente uno dei beauty trend di maggior successo. A seguire le indicazioni dettate da questa disciplina sono sia le grandi star che le persone comuni.

Armocromia e trucco sposa

Sfoggiare un trucco in grado di valorizzare i nostri colori naturali è il sogno di molte donne. Ecco perché oggi sono sempre di più le persone che si sono appassionate di armocromia.

L’armocromia è una disciplina che, analizzando il colore di capelli, pelle e occhi, arriva a consigliare i colori in grado di valorizzare la nostra naturale bellezza. Non si tratta solo di quale palette scegliere il nostro make up ma, più in generale, di quali colori scegliere farci apparire al meglio. Ne vengono influenzate le scelte del colore di capelli e degli abiti da acquistare.

 Organizzare un armadio in base alle palette cromatiche suggerite per noi dall’armocromia ci assicurerà un aspetto luminoso facendoci evitare passi falsi.

Tra le maggiori esponenti dell’armocromia è impossibile non citare Rossella Migliaccio. La Migliaccio è una curatrice di immagine molto apprezzata ed una grande esperta di colore. Da donna ed imprenditrice di successo è riuscita a fondare l’Italian Image Institute. Il grande pubblico la conosce per il libro “Armocromia, Il metodo dei colori amici che rivoluzione la vita e non solo l’immagine”.

Celebre la sua citazione:

“Lo scopo dell’Armocromia è tirare fuori il bello da ciascuno, non secondo le mode del momento o i canoni imposti dalla società. In fondo la bellezza è armonia ed è proprio a questo ideale che si ispira. Il mio motto? Non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che ci rende belli.”

Sposa e armocromia: le quattro stagioni

Dopo aver analizzato il colore di occhi, capelli e incarnato, si arriva ad assegnare uno dei quattro macrogruppi. Convenzionalmente si è scelto di nominarli con i nomi delle quattro stagioni: primavera, estate, autunno, inverno. Il nome delle stagioni è però puramente convenzionale e non fa riferimento al mese in cui si è nati o ai capi più o meno pesanti nel nostro armadio. Semplicemente fa riferimento ai colori della natura nelle diverse fasi del suo ciclo.

Se anche tu per il giorno del tuo matrimonio vuoi truccarti secondo la tua palette armocromatica, segui i nostri consigli stagione per stagione.

Sposa primavera

Le spose classificate dall’armocromia come ‘primavera’ hanno la pelle dal sottotono caldo. La palette di colori che più si adatta a loro comprende colori caldi e brillanti come il pesca, il corallo, ma anche il rosso geranio o l’arancione.
Da evitare, invece, le tonalità fredde e cupe che risultano essere penalizzanti.

Sposa Estate

In Armocromia l’estate è una stagione fredda e, parlando di spose, avremo donne con una pelle molto chiara e rosata. I colori da scegliere devono essere soft o si rischia di venirne sovrastate. Sono perfetti i colori freddi e chiari, leggermente desaturati o con un tocco di grigio al loro interno. Da evitare i toni troppo brillanti e caldi. Per il vostro make up sposa optate per colori nude o rosati.

Sposa Autunno

In Armocromia l’autunno si caratterizza per colori caldi. Se sei una sposa autunno avrai sicuramente un sottotono caldo e un sovratono tipicamente caldo e ambrato.

I colori in palette da scegliere per il make up sposa sono gli stessi che la natura ci regala in nei mesi autunnali: nude caldi, pesca, albicocca, mattone, senape e terracotta.

Sposa Inverno

L’inverno si caratterizza per colori freddi e intensi; alto contrasto ed alta intensità. Perfetti tutti i colori a base fredda, intensi e brillanti. Primi tra tutti il bianco e il nero, ma anche verde smeraldo, rosso lampone, blu e rosso ciliegia.

Da evitare i colori caldi, i toni aranciati, l’oro ed il marrone.  

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Finalmente, dopo un anno chiusi in casa, è possibile tornare ad organizzare eventi privati e pubblici. Il settore dell’organizzazione degli eventi è in continua crescita. Gli eventi sono moltissimi e diversi; cresime, battesimi, diciottesimi, matrimoni ma anche feste di paese, eventi aziendali. Specialmente per le aziende è importante organizzare eventi, in modo tale da farsi conoscere dalle persone ed avere possibilità di crescita.

Aprire un’agenzia di eventi non è sicuramente semplicissimo perché le cose da organizzare sono molte, ma può rivelarsi una scelta molto valida. I benefici sono molti, è un lavoro gratificante economicamente ed è stimolante perché bisogna essere sempre creativi e rapportarsi con persone diverse. In aggiunta, non è necessario un investimento iniziale alto, basterà anche un angolo di casa vostra in un sviluppare idee che poi riporterete sul computer.

Ovviamente i guadagni sono dovuti al duro lavoro fatto dall’organizzatore, che ha moltissimi compiti da svolgere per rendere un evento perfetto che superi le aspettative del cliente. Infatti, l’unico obiettivo dell’organizzatore è quello di assicurarsi che le richieste del cliente siano portate a termine e che tutto fili liscio, per quanto possibile.

Requisiti pratici

  • Scelta del luogo. È necessario scegliere un luogo che rispecchi le richieste del cliente, che spesso sono anche molto esigenti.
  • Accoglienza. Il primo impatto è molto importante e permette agli ospiti di farsi un’idea di come sarà l’evento. Per questo l’accoglienza è la parte più delicata da organizzare. Va allestito un parcheggio per le macchine e un modo specifico per indicarlo. Inoltre, va preparata un’entrata ad effetto per gli ospiti, un effetto che gli faccia dire wow.
  • Contatti con il catering e la stampa. È importante assicurarsi di creare una rete di contatti di fiducia che accompagnino l’organizzatore in quasi tutti gli eventi. Scegliere un buon catering è fondamentale e potrà aiutare l’azienda a prendere i suoi clienti per la gola.
  • Prenotazioni. Per alcuni eventi potrebbe essere richiesta la prenotazione di hotel o mezzi di trasporto per gli ospiti. L’organizzatore deve assicurarsi che gli hotel e i mezzi di trasportano siano all’altezza degli ospiti, attendendosi alle informazioni date dal cliente.

Sfumature carattere

Non è importante solo il lato tecnico dell’organizzazione, ma anche il carattere di chi programma.

L’organizzatore deve:

  • Relazioni e coordinazione. È importante che l’organizzatore abbia una buona parlantina e che sia carismatico perché deve intrattenere conversazioni con più persone. Inoltre, questo lavoro richiede molte persone per un singolo evento e i lavoratori vanno coordinati dall’organizzatore.
  • Persuasione. Per riuscire a prendere contatti per l’evento, è importante avere una buona tecnica di persuasione per farsi dire sempre di sì.
  • Risoluzione problemi. Gli imprevisti in questo campo sono sempre dietro l’angolo. Ma un bravo organizzatore di eventi sa sempre come risolverli in modo rapido.
  • Flusso di idee e stress. Scegliere location suggestive, decorazioni fantastiche e ottimo intrattenimento non è da tutti. Per poter fare ottime scelte bisogna essere molto creativi e soprattutto sempre originali, sicuramente un’azienda non potrà permettersi un evento uguale a quello della concorrenza. È importante anche avere uno spiccato senso del gusto ed essere sempre aggiornati sulle ultime tendenze. Tutto ciò richiede grande impegno, a volte anche con tempi brevi, quindi preparatevi a gestire lo stress.

Pubblicità

I clienti punteranno a scegliere un'agenzia eventi qualificata come Nosilence. Per far capire alle persone il tuo valore e le tue capacità, non basterà il passa parola. Questo perché è un settore molto in voga e con tanta concorrenza. Quindi è importante farsi pubblicità, specialmente sui social che sono molto usati al giorno d’oggi. Per potere arrivare alle persone tramite questo strumento è fondamentale saperli usare ed essere a conoscenze delle tecniche giuste. Un altro metodo efficace e popolare è la creazione di un sito web accattivante. Con il sito permetterai alle persone di sapere chi sei, cosa fai e perché dovrebbero scegliere proprio te, permettendogli anche di avere un contatto diretto con te- Con questi mezzi sarà più facile attirare clienti e diventare importati nel settore.

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La destinazione giusta

Il viaggio di nozze per molti rappresenta il viaggio della vita, quello che deve essere bello, emozionante e indimenticabile.
Le aspettative che si ripongono sul viaggio di nozze sono tante, vorresti che fosse perfetto e stai un pò in ansia all'idea di sbagliare destinazione.
In fondo il viaggio di nozze è la prima esperienza in comune da neo sposa e neo sposo e la sua riuscita è importate per fortificare la coppia appena nata.
Dunque perché non partire proprio da questo?

Scegli una destinazione che rispecchi te e il tuo partner

Inutile sognare una meta che includa spiagge con acque trasparenti se il tuo lui o la tua lei odia il mare. Così pure un viaggio di nozze di completo riposo e relax se l'altra metà è un tipo attivo che non riesce a star fermo.
Bisogna trovare il giusto compromesso che vada bene ad entrambi, magari unendo più destinazioni. In fondo è esattamente questo lo spirito del matrimonio.
Sicuramente l'ideale è avere gusti simili e probabilmente così è, dato che sei arrivato a compiere il grande passo.
Ma qualunque sia la tua situazione, una preventiva valutazione dei gusti personali è il primo step per arrivare ad una decisione.

Mete per tutti i gusti

A tal proposito ecco di seguito alcune destinazioni che possano accontentare un pò tutti i tipi di persone:
 

  • Coast to Coast Stati Uniti

Se siete due persone curiose e con spirito di avventura il Coast to Coast rappresenta un viaggio indimenticabile. Attraversare il deserto, vedere i panorami che cambiano, fare centinaia di km su strade che sembrano infinite dove pare di essere gli unici al mondo è l'emblema della libertà. Potrete decidere dove fermarvi e quanto stare in una città, unendo l'avventura ad altro! Esistono vari itinerari di Coast to Coast, quello più gettonato è sicuramente il New York- Los Angeles ma le possibilità sono tante!
 

  • ​​​​​Polinesia

Consiglio questa destinazione solamente ai veri amanti del mare, dunque se uno dei due novelli sposi proprio si annoia al mare lascia perdere. La Polinesia infatti è uno di quei posti dove il mare ed il relax la fa da padrone. E' anche una meta che è abbastanza costosa e dove non andresti mai probabilmente, se non in viaggio di nozze. Dunque se vuoi vedere un posto di mare indimenticabile una volta nella vita, uno di quei posti paradisiaci che vedi solo in cartolina, la Polinesia è il posto giusto.
 

  • ​​​​​​Kenya + safari

Siete due tipi a cui piace il mare ma che dopo un pò si annoiano? Che ne dici di una meta di mare fantastica che unisce l'avventura di un safari? Il Kenya è tutto questo ed anche di più. Puoi abbinare qualche giorno di mare dove non vorrai andare più via a qualche giorno di safari dove resterai a bocca aperta di fronte a tigri, leoni ed animali selvaggi di ogni specie. Tornerai a casa con una bella abbronzatura e con un'avventura da raccontare.
 

  • ​​​​​​Crociera sul Nilo

Amante delle crociere e delle sue comodità? Perché non scegliere per il viaggio di nozze una destinazione insolita come questa? Si può soggiornare in una nave extra lusso che ti porta ogni giorno in una destinazione diversa e visitare luoghi mitologici come le piramidi, i templi e scoprire la storia dell'antico Egitto! Per poi tornare la sera a rilassarti, servito e riverito, galleggiando sul Nilo alla volta della prossima tappa. Una meta piena di fascino e mistero.
 

  • ​​​​​​Cammino inca in Perù

Questo viaggio di nozze è per gli amanti della montagna e del trekking. Per gli instancabili, per chi non riesce proprio a stare fermo/a e che vuole sempre mettersi alla prova. Una meta insolita dove vedere Macchu Picchu, panorami indimenticabili e socializzare con persone che hanno la stessa passione. E' una meta molto esclusiva perchè per compierlo bisogna richiedere un permesso alle autorità peruviane.

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