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La destinazione giusta

Il viaggio di nozze per molti rappresenta il viaggio della vita, quello che deve essere bello, emozionante e indimenticabile.
Le aspettative che si ripongono sul viaggio di nozze sono tante, vorresti che fosse perfetto e stai un pò in ansia all'idea di sbagliare destinazione.
In fondo il viaggio di nozze è la prima esperienza in comune da neo sposa e neo sposo e la sua riuscita è importate per fortificare la coppia appena nata.
Dunque perché non partire proprio da questo?

Scegli una destinazione che rispecchi te e il tuo partner

Inutile sognare una meta che includa spiagge con acque trasparenti se il tuo lui o la tua lei odia il mare. Così pure un viaggio di nozze di completo riposo e relax se l'altra metà è un tipo attivo che non riesce a star fermo.
Bisogna trovare il giusto compromesso che vada bene ad entrambi, magari unendo più destinazioni. In fondo è esattamente questo lo spirito del matrimonio.
Sicuramente l'ideale è avere gusti simili e probabilmente così è, dato che sei arrivato a compiere il grande passo.
Ma qualunque sia la tua situazione, una preventiva valutazione dei gusti personali è il primo step per arrivare ad una decisione.

Mete per tutti i gusti

A tal proposito ecco di seguito alcune destinazioni che possano accontentare un pò tutti i tipi di persone:
 

  • Coast to Coast Stati Uniti

Se siete due persone curiose e con spirito di avventura il Coast to Coast rappresenta un viaggio indimenticabile. Attraversare il deserto, vedere i panorami che cambiano, fare centinaia di km su strade che sembrano infinite dove pare di essere gli unici al mondo è l'emblema della libertà. Potrete decidere dove fermarvi e quanto stare in una città, unendo l'avventura ad altro! Esistono vari itinerari di Coast to Coast, quello più gettonato è sicuramente il New York- Los Angeles ma le possibilità sono tante!
 

  • ​​​​​Polinesia

Consiglio questa destinazione solamente ai veri amanti del mare, dunque se uno dei due novelli sposi proprio si annoia al mare lascia perdere. La Polinesia infatti è uno di quei posti dove il mare ed il relax la fa da padrone. E' anche una meta che è abbastanza costosa e dove non andresti mai probabilmente, se non in viaggio di nozze. Dunque se vuoi vedere un posto di mare indimenticabile una volta nella vita, uno di quei posti paradisiaci che vedi solo in cartolina, la Polinesia è il posto giusto.
 

  • ​​​​​​Kenya + safari

Siete due tipi a cui piace il mare ma che dopo un pò si annoiano? Che ne dici di una meta di mare fantastica che unisce l'avventura di un safari? Il Kenya è tutto questo ed anche di più. Puoi abbinare qualche giorno di mare dove non vorrai andare più via a qualche giorno di safari dove resterai a bocca aperta di fronte a tigri, leoni ed animali selvaggi di ogni specie. Tornerai a casa con una bella abbronzatura e con un'avventura da raccontare.
 

  • ​​​​​​Crociera sul Nilo

Amante delle crociere e delle sue comodità? Perché non scegliere per il viaggio di nozze una destinazione insolita come questa? Si può soggiornare in una nave extra lusso che ti porta ogni giorno in una destinazione diversa e visitare luoghi mitologici come le piramidi, i templi e scoprire la storia dell'antico Egitto! Per poi tornare la sera a rilassarti, servito e riverito, galleggiando sul Nilo alla volta della prossima tappa. Una meta piena di fascino e mistero.
 

  • ​​​​​​Cammino inca in Perù

Questo viaggio di nozze è per gli amanti della montagna e del trekking. Per gli instancabili, per chi non riesce proprio a stare fermo/a e che vuole sempre mettersi alla prova. Una meta insolita dove vedere Macchu Picchu, panorami indimenticabili e socializzare con persone che hanno la stessa passione. E' una meta molto esclusiva perchè per compierlo bisogna richiedere un permesso alle autorità peruviane.

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Le imprese sono dei micromondi all'interno dei quali si muovono una serie di parametri, che determinano con il loro andamento la salute dell'intera società.
Uno degli aspetti più importanti da valutare quando si decide di aprire una società di piccola, media o grande dimensione è certamente quello del flusso di cassa, cioè la determinazione di tutti i movimenti che si verificano in entrata e in uscita nel corso del tempo e che consentono di capire se la strategia adottata è quella migliore o se invece è opportuno porre alcuni correttivi.
In tal senso, un valido aiuto giunge dalla tecnologia, che permette di eliminare la raccolta e l'analisi dei dati manuali, fornendo una serie di softwere intelligenti che sono disponibili sul mercato.

Il migliore in tal senso, così come riferito dalle aziende che hanno avuto modo di testarlo, è Dashero.it, che si occupa non solo della gestione del Cashflow ma anche di importanti altre funzioni che aiutano a rendere più fluido il lavoro, oltre che guadagnare tempo prezioso da dedicare ad ulteriori strategie per migliorare il business.
Vediamo insieme di cosa si tratta e come può essere utile alla vostra impresa per salire di livello.

In cosa consiste Dashero.it, la cashflow Dashboard digitale

Affidarsi a professionisti del settore che lavorano ogni giorno per migliorare la salute finanziaria delle aziende significa avere a disposizioni softwere innovativi che possano rendere molto più fluido il compito quotidiano e allo stesso tempo contribuire a una gestione più ampia a livello settimanale, mensile e addirittura annuale.
L'aspetto davvero innovativo della piattaforma consiste nella possibilità di controllare più società contemporaneamente, non dovendo ricorrere a differenti schede ma tenendo tutto all'interno della stessa pagina, così da compiere anche una comparazione.
I creatori del softwere si sono preoccupati di dargli una veste gradevole ma allo stesso tempo semplice da interpretare, che possa essere intuitiva qualsiasi sia il livello di padronanza della materia.

Il layout pertanto si presenta colorato e immediato, caratterizzato da differenti tipi di grafici da impostare a seconda delle proprie necessità e del tipo di preferenza, così come tabelle riassuntive e schemi predefiniti.
Il principale vantaggio di tale sistema consiste proprio nella sua vasta personalizzazione, che consente ad ogni azienda di modularlo in base alle specifiche necessità e di modificarlo in corso d'opera se queste cambiano.

Le altre funzioni di Dashero.it

Oltre al Cashflow, Dashero.it consente alle imprese che decidono di affidarsi ai suoi servizi una serie impareggiabili di funzioni che possono facilitare notevolmente l'attività lavorativa.
Se avete in atto campagne adv, il portale si occuperà della loro gestione e vi consentirà di vederne i risultati in contemporanea su un'unica pagina.
Inoltre, avrete la possibilità di censire tutti i vostri dipendenti, aggiungendo note e informazioni che potrebbero tornare utili in futuro e monitorando la loro produttività per valutarne la resa in un range preciso di tempo.

Un'azienda basa infatti il proprio successo su tutte le componenti che ne fanno parte, dalla più bassa alla più alta, che devono essere in grado di cooperare insieme ma anche essere coordinate in maniera precisa e puntuale.
Interessante quindi è tutta questa attività di Dashboard, cioè di controllo dei vari parametri della società compresi i progetti di sviluppo che sono portati avanti per migliorare la resa finanziaria nel breve, medio e lungo termine.

Affidarsi a un simile ausilio significa proiettare la società in una dimensione futura, che preveda una gestione integrata di tutti i comparti e una visione globale decisamente più valida ed efficace per battere la concorrenza nel settore.
Infine, se siete possessori di cryptovalute o la vostra società si occupa del settore, Dashero permette di controllare anche tale parametro, inserendo i dati in appositi grafici che mostrano l'andamento giornaliero ma pure uno storico nel tempo, così che si possa avere una visione decisamente più ampia.
Non lasciatevi sfuggire questa occasione e iniziate ad usare questo gestionale per crescere come azienda e collettivo.

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L'aurora boreale è sicuramente uno dei fenomeni naturali più affascinanti che esistano: le sue sfumature che vanno dal rosso al verde fino a raggiungere il blu attirano ogni anno migliaia di turisti che si recano nelle latitudini più elevate solo per assistere a questo evento davvero suggestivo in cui i fasci di luce danzano creando uno spettacolo naturale senza prezzo.
È possibile ammirare le luci del nord solo al buio, nelle zone in cui l'inquinamento luminoso non compromette la visibilità della volta celeste.

I periodi in cui è più consigliabile ammirare questo incredibile spettacolo variano a seconda del paese in cui ci si reca per assistervi: in questo articolo vedremo i posti e i mesi più gettonati dai turisti per presenziare alla manifestazione di questo evento spettacolare.
In particolare, i luoghi che presenteremo come migliori per assistere all'aurora boreale sono:

  • Lapponia
  • Alaska
  • Norvegia
  • Canada
  • Islanda

Dunque, nei prossimi paragrafi presenteremo ognuno di questi Paesi, i luoghi esatti dove è consigliato assistere al fenomeno delle aurore polari e i relativi periodi dell'anno.

1) Lapponia

La Lapponia è sicuramente un luogo in cui i gioielli naturali si intrecciano con le leggende storiche creando un ambiente magico.
È qui, infatti, che secondo la tradizione vive Babbo Natale.
In questo paese è infatti possibile visitare il villaggio di Babbo Natale, che si trova a Rovaniemi, e la notte è possibile soggiornare all'interno del parco in appositi igloo realizzati in vetro che permettono ai turisti di ammirare il fenomeno dell'aurora boreale. Il periodo più indicato in cui recarsi per assistere al fenomeno va da agosto ad aprile, ma il contesto natalizio è quello che rende tutto ancora più magico.

2) Alaska

Se la meta scelta è l'Alaska, il luogo in cui consigliamo di recarvi per ammirare le luci del nord è Talkeetna, nel sud del Paese.
Talkeetna è una cittadina poco popolosa dell'Alaska, ma è davvero caratteristica; questa città infatti presenta numerose case dai tetti spioventi costruite nei primi anni del '900 che trasmettono a pieno la cultura del paese e creano un ambiente davvero unico. Per vedere l'aurora polare in questo angolo caratteristico dell'Alaska si consiglia il periodo che va da settembre a marzo.

3) Norvegia

Se si vuole rimanere più vicini all'Italia consigliamo di recarsi nelle Isole Lofoten, in Norvegia. Queste isole offrono panorami mozzafiato, che comprendono mare, monti e fiordi, il tutto arricchito, alcune notti, dalla presenza delle aurore polari. In questo luogo è possibile ammirare l'aurora boreale soprattutto in primavera, perché durante gli altri mesi dell'anno le numerose piogge impediscono la visione chiara del cielo.
Il paesaggio che vi circonderà in queste isole è un vero gioiello della natura, non perdere!

4) Canada

Un altro luogo simbolo dell'aurora boreale si trova più distante dal nostro Paese, ma merita comunque una visita. In Canada si trova infatti uno dei posti più gettonati per ammirare le famose luci del nord, ossia Yellowknife. Questa città si trova poco al di sotto della linea immaginaria in cui le aurore si manifestano con maggiore intensità, creando spettacoli di fasci luminosi danzanti tra il viola e il verde.
Questa è una delle mete che più consigliamo di visitare, in particolare in autunno e inverno.

5) Islanda

L'ultima meta che consigliamo per assistere alle aurore polari è l'Islanda. In quest'isola il periodo che va da settembre a marzo è il più indicato per provare a vedere i famosi fasci colorati.
L'aurora boreale è visibile in tutta l'Islanda, ma ovviamente non è consigliabile provare a vederla nei centri città: per questo proponiamo di optare per luoghi meno popolosi, come Stokksnes, una spiaggia dalla sabbia scura che già da sola offre un panorama incredibile, se poi arricchito con l'aurora, davvero da brividi. L'esperienza in questo luogo sarà veramente unica nel suo genere, da ricordare per tutta la vita.

Uno spettacolo sempre incredibile

In conclusione, possiamo dirvi che indipendemente da quale sia la meta scelta da voi turisti, l'aurora polare sarà un evento mozzafiato che lascerà in voi un ricordo indelebile: sicuramente una volta nella vita c'è bisogno di fare un'eseperienza del genere, a pieno contatto con la natura, la quale spesso regala gioielli unici e senza prezzo.

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Le cocorite sono dei volatili molto simili ai pappagallini e rappresentano sicuramente gli esemplari da compagnia più popolari al mondo. Inoltre sono abbastanza facili da curare, anche se essendo decisamente piccoli, risultano vulnerabili ad alcune cose inclusi diversi tipi di alimenti. A tale proposito, molte persone che pensano di allevare le cocorite, a giusta ragione si pongono la domanda cosa mangiano e come organizzargli il cibo, ed è per questo motivo che nel presente articolo cerchiamo di fornire delle risposte esaurienti.
 

Cosa amano mangiare le cocorite?

Le cocorite tra i loro cibi preferiti ci sono un mix di semi, frutta, verdura, legumi e noci. Tutti questi fattori svolgono un ruolo importante in un modo o nell'altro, in quanto si tratta di alimenti in grado di fornirgli l’energia di cui hanno bisogno durante il giorno e vitamine e minerali essenziali alla loro dieta quotidiana. Ci sono tuttavia alcuni cibi pericolosi che non bisogna mai somministrare alle cocorite, ossia quelli che noi esseri umani amiamo consumare frequentemente e non importa quanto potrebbero essere interessate a rosicchiarli. Inoltre, quando si tratta della dieta perfetta per questi esemplari di uccelli, basta fornirgli piccole quantità di cibo che per loro è fondamentale per stilare poi una lista di alimenti vari e sani.
 

Qual è la quantità di semi ideale per le cocorite?

Nella maggior parte dei casi, le cocorite non mangiano più di 1,5-2 cucchiaini di semi e ciò è abbastanza importante poiché questi alimenti non sono completi dal punto di vista nutrizionale, quindi non possono sostituire le vitamine, i minerali, ma anche le proteine ​​di cui hanno bisogno. Verdure e legumi in tal senso sono particolarmente indicati. Premesso ciò, va altresì aggiunto che i cosiddetti pellet (una sorta di pannocchia multiseme) rappresentano un buon modo per tirarsi fuori da una situazione difficile, se ci si sta chiedendo cosa dar da mangiare alle cocorite quando si è fuori casa. Il vantaggio di questa tipologia di pasto è tra l’altro quello di metterli nella mangiatoia e non preoccuparsi che abbiano fame mentre si è al lavoro. La maggior parte dei pellet sono fatti di cereali, quindi bisogna essere consapevoli che non compensano le altre cose necessarie per far crescere sani le cocorite; infatti, hanno bisogno anche di frutta fresca e verdure ogni giorno anche se in piccole quantità. In alternativa ai semi e a frutta e verdura, per soddisfare il fabbisogno alimentare delle cocorite si può optare anche per delle noci. Queste ultime infatti contengono antiossidanti salutari e acidi grassi essenziali del tipo Omega 3, e lo stesso dicasi per mandorle, noci pecan e pistacchi. Da evitare invece sono le arachidi in quanto hanno un’alta probabilità di essere contaminate dalla muffa che non sarebbe così pericolosa se non producesse una letale tossina.
 

Gli alimenti multivitaminici per cocorite

Se per l’alimentazione delle cocorite vanno bene i semi e alcuni tipi di noci ed in entrambi i casi senza eccessi, va detto che anche la frutta come ad esempio la mela, la pera, una banana tagliata a coste, così come le albicocche e altre tipologie di frutta secca sono particolarmente apprezzate da questa specie di volatili oltre che benefici per la loro salute. Anche alcune verdure come la cicoria, il cavolo, il radicchio e la classica foglia di lattuga, rappresentano una vera e propria leccornia per le cocorite. Infine è importante sottolineare che nei negozi tradizionali che vendono animali e relativo mangime, ci sono dei sacchetti preconfezionati contenenti tutti i gruppi alimentari di cui hanno bisogno, e arricchiti con svariate vitamine e proteine ideali entrambe sia per ottimizzare lo stato di salute generale che quello del piumaggio. A margine va aggiunto che anche alcuni store online propongono questi integratori di qualità certificata e a prezzi vantaggiosi.

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L'attesa sta per finire! Ormai dimenticati l'ombrellone, il lettino in riva al mare e le calde sere d'estate, manca sempre meno al periodo dell'anno più amato e tanto atteso dai grandi e dai piccini. Le festività natalizie portano con se pace, serenità, calore e quel tocco di magia che si respira nell'aria tra le strade illuminate. Ma dopo gli abbracci in famiglia, la tombola e il panettone del 25 dicembre, ecco arrivare puntuale l'appuntamento con l'ultimo giorno dell'anno che ci fa alzare dal divano e dalla tavola imbandita e ci fa indossare l'abito elegante e sbrilluccicoso per dare il benvenuto al nuovo anno, con la speranza che sia migliore di quello che si sta salutando. E puntuale una domanda ricorre sempre più insistentemente: cosa fare a Capodanno? Stanchi del solito cenone al ristorante, delle cene a casa con gli amici o con i familiari o, per i più giovani, della classica serata in discoteca, eccovi alcune preziose idee last minute a capodanno che renderanno indimenticabile il vostro ultimo giorno dell'anno!.

Tre idee last minute per un Capodanno da ricordare.
 

1. Ultimo dell'anno alle Terme

La routine quotidiana ci mette a dura prova ed è sempre più difficile ritagliarsi il tempo per noi stessi e per la cura del nostro corpo e del nostro spirito. Quale migliore occasione dell'ultimo dell'anno per concederci qualche coccola in più e affidarci a mani esperte nel confort e nel relax di una spa per ricaricare le pile e farci trovare pronti e carichi dal nuovo anno che sta per arrivare? Il Capodanno alle Terme è la soluzione ideale e la nostra bella Italia è davvero ricchissima di siti termali naturali e non. Che ne dite allora di festeggiare la mezzanotte immersi in una piscina ad acqua calda, magari all'aperto con un bicchiere di champagne da condividere con la persona cara e con lo sguardo all'insù ad ammirare lo spettacolo dei fuochi d'artificio dell'ultima notte dell'anno? Impossibile poi sarà non concedersi un buon massaggio, che sia rilassante o decontratturante, ti aiuterà a dimenticare lo stress quotidiano e a donarti una buona dose di benessere, serenità e good vibes!.
 

2. Capodanno in campagna

Per gli amanti della campagna, dell'aria pulita, dei profumi della vegetazione e dei sapori della terra, il Capodanno ideale è quello passato in un agriturismo lontano dalla città urbana, degustando buon vino ed assaporando ricette e prelibatezze culinarie. Il cenone di Capodanno in un agriturismo può essere un'ottima occasione per gustare prodotti tipici del territorio, magari a km 0, e quindi tornare ad apprezzare i sapori di una volta, di antiche ricette e tradizioni lontane. Quando al risveglio ci si troverà catapultati nel nuovo anno, si potrà iniziare nel migliore dei modi con una lunga passeggiata tra le viti di un vigneto o, tempo permettendo, con una bella passeggiata a cavallo lungo i sentieri del bosco, in totale connessione con la natura.
 

3. Volo last minute per un paradiso esotico

Per chi invece al freddo non riesce proprio a stare e passa l'inverno a sognare l'arrivo dell'estate, del caldo e del sole, il viaggio in un luogo esotico è un classico al quale non si può rinunciare!. Le offerte di voli last minute sono molto convenienti e soddisfano a pieno le esigenze di chi non ama organizzare in anticipo le vacanze. Rispettando le dovute procedure, si possono raggiungere in totale sicurezza i luoghi esotici, dove il trambusto della città e il freddo invernale diventano davvero solo un ricordo!.
Dalla Thailandia al Mozambico, dalle Maldive al Madagascar, da Cuba alle Canarie, dalla Giamaica a Capoverde: la scelta è davvero vasta. Cosa aspetti allora a salire sull'ultimo volo e ad indossare di nuovo le infradito ed il costume da bagno?

Capodanno 2022: che sia indimenticabile!

Che si trascorra al mare o in montagna, in città o in campagna, in coppia o in compagnia degli amici, lontano da casa o a casa, l'importante è trascorrere il Capodanno facendo ciò che più ci piace e con le persone che più ci stanno a cuore, per salutare nel migliore dei modi l'anno che ci stiamo per buttare alle spalle ed accogliere al meglio il nuovo anno che sta arrivando con i migliori propositi e la giusta energia per affrontarlo.

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I misuratori laser, meglio conosciuti come telemetri, sono dei particolari strumenti che permettono di rilevare con estrema precisione la distanza che intercorre tra due punti grazie all’emissione di un raggio laser a bassa energia. Ciò che contraddistingue tali strumenti sono l’estrema velocità, l’assoluta precisione (millimetrica) e la resistenza ai fattori esterni come acqua, polvere ed umidità. Un aspetto particolarmente vantaggioso dei misuratori laser è la possibilità di connetterli anche ad alcune applicazioni scaricabili sul proprio smartphone in modo da poter personalizzare tutte le misurazioni effettuate e salvarle sul device.

Come funzionano i misuratori laser

I misuratori laser ormai sono diventati dei veri e propri strumenti fondamentali in determinati settori, come quello dell’edilizia ad esempio, dove è necessario effettuare misurazioni estremamente precise per non commettere errori di costruzione. Il loro meccanismo di funzionamento è molto semplice, nel momento in cui si accende il misuratore, questo emette un raggio laser e l’apposito segnatempo elettronico calcola il tempo che intercorre tra l’emissione del raggio e il ritorno dello stesso. Lo strumento infatti in pochissimi secondi riesce a ricavare la distanza risolvendo una semplice equazione (Velocità x Tempo diviso 2).  Usando il metro digitale quindi è possibile fare delle misurazioni molto precise, per questo viene utilizzato sempre più spesso sia nella fase di progettazione, sia in quella lavorativa, sia dagli architetti che dai geometri.

Quale misuratore laser acquistare

Prima di decidere quale misuratore laser acquistare, è fondamentale considerare il suo utilizzo, se ad esempio si ha intenzione di fare un lavoro sporadico in casa non è consigliabile acquistare un prodotto riservato ai professionisti. In ogni caso, l’aspetto più incisivo nella scelta dei misuratori laser è sicuramente la cubatura degli ambienti. Se si ha la necessità di porre in essere delle misurazioni in locali di piccole dimensioni è consigliabile acquistare misuratori con una portata massima che non eccede i cinquanta metri, in questo modo è possibile risparmiare ed evitare di spendere soldi per uno strumento troppo potente per il lavoro da svolgere. Per ambienti di medie o grandi dimensioni, è sempre consigliabile acquistare laser più performanti, capaci di effettuare una misurazione ad oltre 100 metri, magari dotati anche di tecnologia bluetooth.

La scelta del modello di misuratore da acquistare dipende anche dal tipo di lavoro da svolgere, chi necessita di uno strumento in grado di funzionare anche all’aperto, è costretto ad optare per un misuratore dotato anche di fotocamera integrata. Questi modelli infatti emettono una luce poco visibile all’occhio umano (per via della luminosità esterna) ma ben visibile sul display del misuratore all’uopo predisposto. Per i più esigenti invece, nel mercato esistono anche misuratori laser con fotocamera dotati di un vero e proprio mirino digitale che garantisce prestazioni ancora più elevate. Invece chi è solito lavorare in cantieri ed ha intenzione di acquistare un misuratore laser, è sempre consigliabile utilizzare prodotti di alto livello, ovvero capaci di prendere rilevamenti precisi sia all’aperto che al chiuso. Per scegliere il miglior misuratore per le proprie esigenze è sempre bene considerare anche altri fattori come: margine di errore, il prezzo, la resistenza agli urti o la possibilità di essere connessi a dispositivi mobili.

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Il pot pourri, o potpourri, è una composizione realizzata per abbellire o profumare gli ambienti domestici che si ottiene inserendo petali di fiori secchi ed oli essenziali.

Può essere acquistata in qualsiasi negozio per la casa, in erboristeria o profumeria ma è anche possibile prepararla da sé scegliendo i fiori o gli oli con le profumazioni che più piacciono. Oltre ai fiori si possono usare anche legnetti, frutti, semi… Tutto ciò che permette di profumare in modo naturale stanze della casa, ma anche cassetti o armadi.

Il pot-pourri è molto utile anche per allontanare le tarme dagli armadi, basta scegliere i giusti componenti seguendo le nostre indicazioni.

Se vuoi profumare la tua casa ti basterà versare il pot-pourri in una ciotola o in sacchetti in tessuto naturale e traspirante. Scegliere un bel sacchetto, magari dello stesso colore del tuo arredamento, ti permetterà di posizionare il tuo mix di aromi in bella vista, diventando addirittura un tocco di classe in più.

Quali fiori scegliere per preparare un pot pourri?

Per preparare in casa un buon pot pourri dal profumo duraturo è essenziale scegliere i giusti fiori essiccati. Saranno l’ingrediente base per il vostro pot-pourri home made. Con il loro colore renderanno molto gradevole l’estetica del vostro profumatore. Inoltre svolgeranno un’importante funzione pratica, quella cioè di trattenere il profumo dato dagli oli essenziali che andrete ad aggiungere successivamente.

Vi basterà scegliere dei fiori essiccati in base al vostro gusto. Se avete un giardino potrete essiccarli da voi o, in alternativa, potrete acquistarli in erboristeria o nei tanti negozi di articoli per la casa.

Tra i fiori (ma anche frutti e spezie) che vanno per la maggiore per preparare i pot pourri ci sono la rosa, il pimento, la lavanda, la melissa, l’arancio o il mandarino, il cedro, i chiodi di garofano, la cannella che tanto ricorda il Natale, la fresca menta estiva, il finocchio, il ginepro, il giuggiolo, l’eucalipto, il limone, la maggiorana, la menta, l'artemisia e il rosmarino.

Gli oli essenziali da usare per il pot pourri

Una volta acquistati i fiori da utilizzare vi basterà aggiungere poche gocce di olio essenziale da scegliere in base alla profumazione che più gradite, ma anche tenendo conto dello scopo che vorrete ottenere.

Se cercate infatti di realizzare un pot pourri per proteggere i vostri abiti dalle tarme, vi consiglio di procurarvi oli essenziali di lavanda, cedro o cannella. La lavanda, soprattutto se in abbinamento alla camomilla, è perfetta anche per profumare le camere da letto perché ha un ottimo potere rilassante. Per profumare i vari ambienti domestici potrete scegliere le profumazioni che più amate e, se vi va, affidarvi all’aromaterapia.

Indipendentemente dalle profumazioni, ciò che è fondamentale è scegliere oli di qualità. Prediligete oli essenziali puri a discapito delle profumazioni sintetiche in modo da abbinare al profumo anche i benefici effetti apportati dall’aromaterapia a mente e corpo.

Elementi decorativi: arricchire il tuo pot pourri

Una volta mixato fiori secchi e oli essenziali avrete già un buon pot-pourri in grado di profumare la vostra casa. Potrete però arricchirlo ulteriormente grazie all’utilizzo di altri ingredienti furbi. Ecco alcuni esempi:

  • Agrumi: Le scorze di agrumi sono in grado di abbellire e aggiungere aroma ad ogni potpourri. Vi basterà lasciar essiccare sui termosifoni le scorze di limoni, arance, cedri, pompelmi o mandarini. Una volta essiccate non dovrete far altro che ridurle in polvere o ricavarne piccoli pezzettini. Sono molto decorative anche le fette di arancia o limone essiccate.
  • Spezie: L’uso di spezie vi consentirà di dare un tocco in più al vostro potpourri preparato in casa. Spezie ed erbe aromatiche saranno infatti in grado di conferire un profumo costante e duraturo. Provate ad aggiungere qualche stecca di cannella, anice stellato, semi di cardamomo o chiodi di garofano. In alternativa vaniglia in semi, rosmarino o erbe aromatiche (origano, salvia, menta, dragoncello, timo).
  • Il sacchetto per il pot pourri: Il sacchetto scelto per realizzare in casa il vostro pot pourri sarà essenziale. Optate per dei sacchetti in tessuto naturale e traspirante. Oltre che alla funzionalità prestate attenzione anche all’estetica scegliendo sacchetti in tessuti pregiati come seta o lino.

Come preparare il pot-pourri fai da te

Come preparare un pot pourri in casa in modo semplice e veloce? Innanzitutto prendete una ciotola che vi servirà da base per mixare tutti gli ingredienti scelti. Come primo passaggio partite dai vostri fiori preferiti. Se volete aggiungete anche erbe aromatiche (sempre essiccate).

Se preferite, potete anche usare un pestello per ridurre tutti i fiori in polvere. A questo punto aggiungete al vostro pot-pourri le spezie, i semi, foglie di tè o scorze di agrumi e mescolate tutto con un cucchiaio in legno. Non c’è una ricetta prestabilita, seguite il vostro estro ed assecondate il vostro gusto olfattivo.

Sarà bello sperimentare combinazioni sempre diverse!

Per intensificare la profumazione potete aggiungere qualche goccia di olio essenziale. L’ideale sarebbe usare un olio essenziale corrispondente alle foglie prescelte. Olio essenziale di limone o arancia se avete usato scorze di agrumi, di lavanda per i fiori di lavanda, di rosmarino se avete inserito rametti di questa preziosa pianta aromatica.

In questo modo andrete ad armonizzare i profumi senza sovrastarli o creare contrasti troppo intensi. Quante gocce di olio essenziale ci vanno nel pot-pourri? Iniziate col mettere una ventina di gocce e poi, se lo ritenete necessario, aggiungetene qualcuna per aumentare l’intensità del profumo. Ricordate di mescolare il tutto usando sempre un cucchiaio in legno! Ogni tanto sarà necessario ravvivare il profumo aggiungendo poche gocce.

Potete anche prepararne molto e conservarlo ben chiuso in un barattolo di vetro. Vi basterà poi distribuirlo in piccoli sacchetti in tessuto da mettere nei cassetti, nel vostro armadio o dove più vi aggrada.

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Ti capita di associare la parola trasloco con stress? Come rivela una statistica pubblicata da Traslochi Firenze, non esistono tante attività così stressanti come l’organizzazione e l’esecuzione di un trasloco, ma sappi che per il tuo cane lo è ancora di più.

Perché per loro è così difficile cambiare casa? Semplice: perché i cani sono animali territoriali e soffrono molto i cambiamenti. Ovviamente ogni cane è diverso da un altro, quindi non si può a priori escludere che il tuo cane non soffrirà affatto il cambiamento. Però prepararsi all’evenienza può aiutarti molto qualora dovessi essere il proprietario di un cane che soffre molto il cambiamento.

Questo pensiero non deve sconvolgerti: così come il tuo cane potrebbe accusare qualche problema a lasciare la vecchia casa, allo stesso modo si abituerà alla nuova. Quindi tranquillo: anche se dovessi notare un bel po’ di nervosismo in lui, pensa che presto svanirà. E lo farà molto velocemente se cercherai di comprendere perché soffre così tanto il cambiamento e ti comporterai di conseguenza. Anche se lo spazio è completamente diverso da quello a cui era abituato, presto inizierà ad accettare i nuovi spazi, i nuovi odori e le sue nuove abitudini.

Quello del trasloco è un momento in cui dovrai eccellere in tenerezze e cure nei confronti del tuo amico: se sente che tu e la tua famiglia siete vicini a lui, accetterà tranquillamente la sua nuova casa.

Come puoi rendere le cose più semplici al tuo amico?

Durante le fasi preparatorie del trasloco come quella dell’imballaggio e della preparazione di scatoloni, cerca di mettere tutti gli oggetti che gli appartengono insieme e di indicare con un pennarello indelebile lo scatolone che li contiene così da essere pronto a metterli nel suo nuovo ambiente. Questo gli permetterà in parte di sentirsi a casa, con gli odori a cui era abituato, se non con gli stessi spazi.

Non dimenticare mai che il tuo cane si sente a casa se tu sei con lui: dedicagli tempo e lui si abituerà molto prima al cambiamento che ha subito.

Una accorgimento che potrebbe esserti utile è quello di mettere un tuo abito vecchio o qualche oggetto che hai usato e sia impregnato del tuo odore nella sua cuccetta: questo gli potrebbe dare la sicurezza di cui ha bisogno per esplorare il suo nuovo territorio. 

Ricorda che i primi giorni saranno i più duri e ti cercherà spesso per tranquillizzarsi: quindi cerca di lasciarlo solo lo stretto indispensabile, una volta che si sarà abituato ai nuovi spazi tutto potrà tornare pian piano alla normalità. Tieni conto dello stress che ha subito e non aggiungere un altro peso costringendolo a stare senza la sua famiglia per molto tempo. Regalagli il tuo tempo giocando con lui e facendogli capire che tu stai benissimo nei nuovi spazi. Passeggia nei dintorni con lui e lascia che fiuti tutto quello che vuole.

Non si può a priori dire quanto tempo ci metterà il tuo amico a sentirsi a casa, ma con il tuo amore e il tuo sostegno potrai essere sicuro che il tempo sarà sicuramente molto minore.

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Terapia di coppia: cos'è?

La terapia di coppia è una modalità di intervento che ha l'obiettivo di aiutare i coniugi o i conviventi a superare momenti difficili che possono incontrare nella loro vita sentimentale. Per risolvere i problemi all'interno della relazione questa forma di terapia cerca, prima di tutto, di migliorare la comunicazione. A differenza dei counseling di problemi relazionali, questa consulenza non prevede sessioni individuali, ma sempre in presenza di entrambi i partner. Il primo passo è quello di comprendere qual è il problema, poiché, spesso, dietro le discussioni, anche quelle più banali, vi sono dei conflitti irrisolti. Per fare questo è necessario creare empatia con il partner, imparare ad ascoltarlo, comprenderlo, sapere cosa gli accade davvero e comprenderlo. Questo tipo di intervento, però, oltre ad essere utile per formare una coppia migliore, può servire anche per accettare e affrontare la fine di una relazione, quindi avere anche una duplice funzione. Chiaramente la consulenza di coppia risulta essere molto più efficace se la si inizia quando si presentano i primi problemi.

Perché andare in terapia di coppia?

La terapia di coppia porta con sè diversi pregiudizi, per questo sono ancora in tanti a non credere nella sua efficacia. Senza contare, poi, che vi è sempre un certo imbarazzo nel raccontare i propri problemi personali ad un perfetto estraneo. In realtà, il fatto che si tratti di uno sconosciuto, quindi di un soggetto non legato in alcun modo alla coppia, garantisce un giudizio più imparziale. Il terapeuta, poi, è una figura professionale, quindi, è in grado di esprimersi in maniera obiettiva, a differenza di quanto potrebbero fare amici e parenti. Rivolgersi ad un terapeuta permette di avere una nuova prospettiva, diversa dalla propria e di imparare a comunicare con il proprio partner in maniera non aggressiva. Il clima che si crea all'interno di una terapia fa si che entrambi i partner si sentano accolti e possano parlare in maniera libera tra loro, senza avere paura dell'altro.

Quali sono i prerequisiti di una terapia di coppia

Affinché la terapia di coppia risulti efficace è necessario avere dei prerequisiti, ma quali sono? La prima cosa da fare è quella di affidarsi ad uno psicoterapeuta specializzato in terapia di coppia. Alla base del rapporto ci deve essere l'amore: entrambi i partner devono essere stati innamorati l'uno dell'altra prima che iniziassero le difficoltà. In caso contrario, questo tipo di intervento non può trovare l'amore visto che questo sentimento non c'è mai stato. Prima di intraprendere questo percorso, entrambi devono essere disposti ad impegnarsi e investire le proprie energie per un periodo di tempo che può rivelarsi anche prolungato. Qualora i comportamenti distruttivi sfocino spesso in aggressività o violenza, anche incontrollabile, può essere necessario sottoporsi prima a delle terapia individuali per risolvere prima questa problematica. Inoltre, se uno o entrambi i partner manifestano delle particolari difficoltà psicologiche, la terapia di coppia va affiancata a un percorso di terapia individuale.

Quando la terapia di coppia non rappresenta la giusta soluzione

La terapia di coppia non può essere considerata la soluzione per tutto: vi sono delle particolari condizioni per cui potrebbe non risultare efficace. Generalmente, questo accade quando vi è una patologia o un disturbo da parte di uno dei due partner o entrambi che potrebbero rendere inutili o non praticabili le sedute di terapia. Anche le dipendenze da sostanze o vere e proprie patologie psichiatriche possono influire in maniera negativa su questo percorso.

La terpia di coppia funziona?

Ma passiamo adesso alla domanda che tutti si fanno: la terapia di coppia funziona? Diverse ricerche hanno dimostrato che le coppie che richiedono l'aiuto di un professionista ottengono diversi benefici. Anche le coppie che pensano di non avere particolari problematiche possono trarre giovamento da questa consulenza, in quanto permette di migliorare la comunicazione, rafforzare il legame e affrontare meglio cambiamenti ed eventi stressanti.

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Avere un peso specifico all’interno dell’attuale tessuto sociale è sicuramente più complesso rispetto ad anni fa. Sempre più attività lavorative richiedono competenze specifiche e certificate, in particolare il diploma. Quest’ultimo, per quanto non indichi necessariamente una specifica abilità, è fra le certificazioni maggiormente richieste per occupare posizioni lavorative prima più accessibili. Per questa ragione sono tantissime le persone che, seppur abbiano superato l’età ordinaria per il percorso di studi, cercano vie alternative ma affidabili per recuperare gli anni scolastici e ottenere un titolo riconosciuto a livello nazionale.

L’importanza di scegliere un percorso di studi adatto

Approcciarsi nuovamente allo studio dopo anni di pausa non è mai semplice, ricevere il giusto supporto per non effettuare scelte sbagliate è quindi fondamentale.

Per quanto la possibilità di ottenere il diploma fuori età ordinaria sia diventato sempre più accessibile, esistono alcuni criteri valutativi da prendere in considerazione prima di decidere di rimettersi in gioco. Per prima cosa, il percorso di studi è un elemento fondamentale; allontanarsi dagli studi per diversi anni può far perdere la percezione delle proprie competenze o del percorso più adatto in relazione alla propria attitudine.

Per questa ragione è fondamentale scegliere un istituto che abbia un team di professionisti in grado di indirizzare nella scelta in maniera assistita e pragmatica. È necessario quindi poter contare su professionisti in grado di garantire un supporto costante sia durante il percorso che in fase decisionale. Inoltre, il modo migliore per fare chiarezza mentale è poter valutare un ventaglio di percorsi quanto più variegato possibile. A tal proposito, è fondamentale che l’istituto scelto sia in grado di garantire un’offerta formativa ampia e approfondita.

A chi rivolgersi per ottenere il diploma in anno

La crescita esponenziale del settore dedicato al recupero di anni scolastici ha generato un mercato ricco di alternative. Scegliere l'istituto più adatto è fondamentale al fine di riuscire a raggiungere gli obbiettivi prefissati.

Come accennato precedentemente, trovare il modo di recuperare il percorso di studi in ottica diploma è piuttosto fattibile. In ogni caso, l’attuale mercato del settore presenta una concorrenza particolarmente fitta vista l’elevata richiesta. In un contesto simile è dunque fondamentale saper scegliere l’istituto che sappia valorizzare maggiormente le proprie capacità e rispondere alle singole necessità professionali.

Un esempio lodevole è il centro studi ISU; caratterizzato da un’offerta formativa ampia e inclusiva, con professionisti del settore a disposizione per ogni evenienza, sia di carattere puramente informativo che di supporto durante il percorso. I docenti sono altamente qualificati e affermati per ogni singola materia e corso di studio. Tra le molteplici caratteristiche che rendono questo istituto fra i migliori in circolazione, spicca la possibilità di poter usufruire di percorsi digitali del tutto online. In questo modo, è possibile organizzare le proprie giornate in maniera maggiormente pratica, sopratutto a vantaggio di chi non ha molto tempo a disposizione a causa del lavoro.

Sono infatti molte le persone che per motivi lavorativi o personali, non hanno il tempo a disposizione per seguire le lezioni in presenza, rinunciando così alla possibilità di ottenere il diploma. Si tratta dunque di una scelta sicura per chi sta cercando un modo pratico e performante per recuperare gli anni di studio perduti. È inoltre possibile consultale il sito isucentrostudi.it per ottenere maggiori informazioni dal punto di vista didattico e progettuale.

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