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Prima di una partenza, che si tratti del viaggio dei nostri sogni per gli Stati Uniti o qualsiasi altra destinazione più o meno lontana, è fondamentale poter valutare un’assicurazione viaggio che ci consenta di partire con grande tranquillità. Questo strumento, infatti, rappresenta, sia per brevi che per medio-lunghi periodi  di soggiorno una tutela molto importante per noi che ci consente, tra l’altro, di viaggiare in completa tranquillità. Ecco i consigli per scegliere l’assicurazione viaggio per gli Usa che più fa al caso nostro.

Assicurazione viaggio per gli Usa: cosa sapere prima di partire

Se stiamo per partire per gli Stati Uniti, sarebbe bene prenderci un po’ di  tempo così da poter valutare con calma la migliore assicurazione viaggio per le nostre esigenze. Per viaggi negli Stati Uniti meglio scegliere una copertura assicurativa che ci tuteli nel caso di imprevisti e problemi di natura varia. E, attenzione, l’assicurazione è strategica sia per una vacanza di qualche giorno, sia per soggiorni più lunghi magari per motivi di lavoro o studio, per cui è necessario ottenere la carta verde, per informazioni consulta Studio Legale Castaldi. Possiamo, quindi, consultare siti online che comparano le assicurazioni o informarci presso compagnie della nostra città.

I consigli per scegliere l’assicurazione 

Vediamo ora qualche consiglio per scegliere la migliore assicurazione viaggio per gli Stati Uniti. Innanzitutto sarà bene scegliere un’assicurazione che comprenda il rimborso delle spese mediche, argomento molto importante e delicato negli Stati Uniti. Qui infatti il sistema medico è molto diverso dal nostro e anche piccoli interventi possono costare cifre davvero esagerate. Dunque, il primo, fondamentale, consiglio per un’assicurazione viaggio, soprattutto negli USA è di inserire sempre la completa copertura delle spese mediche. Ed è proprio questa voce, ovvero il rimborso delle spese mediche è una delle principali quando si valuta l’assicurazione viaggio.

Le altre coperture importanti quando viaggiamo

Sarà conveniente anche inserire nella nostra assicurazione viaggio l’assistenza h24, cioè la completa disponibilità e reperibilità della compagnia assicurativa mentre siamo fuori, senza alcun limite di giorno, festività od orario. Altro aspetto da valutare è la copertura nel caso di smarrimento dei nostri bagagli. In questo modo, assicuriamoci un rimborso anche per eventuali oggetti personali smarriti e dei documenti. Altra clausola importante è quella che ci consente di annullare il viaggio senza perdere tutto il budget. La tutela per un eventuale annullamento del nostro viaggio potrebbe essere molto conveniente.

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La clinica veterinaria non è come uno studio: il dottore veterinario in genere consiglia, per particolari problemi di rivolgersi a queste strutture specializzate.

La struttura che va sotto il nome di clinica veterinaria è consigliata per operazioni di una certa importanza: è in pratica la stessa differenza che passa tra uno studio medico ed una clinica.

Nella clinica veterinaria i servizi di soccorso ed emergenza per gli animali funziona 24 ore al giorno; le  attrezzature sono sofisticate quanto quelle che si utilizzano per gli esseri umani e i medici che vi operano sono specializzati e qualificati.

Uno studio veterinario, invece è costituito da una stanza ove gli animali vengono portati per controlli periodici o per malesseri non gravi, se il malessere accusato dall’animale dovesse avere cause gravi allora sarà proprio il medico veterinario ad indirizzarlo verso una clinica specialistica.

In un ambulatorio veterinario non si effettuano operazioni chirurgiche: è come il primo soccorso in ospedale.

Servizi clinica veterinaria: quali sono e quanti sono

In genere è il veterinario di fiducia ad indirizzare il padrone di un animale verso una clinica veterinaria, anche quando vi è la necessità di esami più approfonditi o per fare dei test mirati ad individuare patologie come la leishmaniosi ad esempio.

Ma una clinica veterinaria esegue anche esami più complessi di tipo batteriologico o citologico, fondamentali in circostanze particolari.

Come indispensabile è la riabilitazione e la fisioterapia nei casi gravi di displasia all’anca.

Una serie di servizi importanti e fondamentali per la salute degli animali e da cui non è possibile prescindere in alcuni casi gravi.

Sembra strano, ma anche gli animali vanno curati per obesità o per riabilitazione da un evento traumatico e una clinica veterinaria specializzata ha tutti gli strumenti per riprendere la muscolatura o per guarire l’animale da gravi forme di obesità che potrebbero portarlo alla morte.

Clinica veterinaria: la cura degli animali esotici

Da alcuni anni vi è la mania di avere come animale domestico un animale che non appartiene alla nostra zona geografica: serpenti, pappagalli, iguane; tutti animali che hanno bisogno di cure particolari e che difficilmente si possono reperire in un normale ambulatorio veterinario.

Ecco allora che la clinica veterinaria diventa un vero e proprio punto di riferimento. Non è raro che questo tipo di animali vengano colpiti da malattie particolari che non troviamo nel gatto o nel cane, comuni animali domestici.

E per la cura di dette patologie è spesso necessario ricorrere a macchinari particolari che si possono trovare in una clinica veterinaria ma non in uno studio (ed es. incubatrice che serve per conoscere il sesso di un pappagallo).

Inoltre nelle cliniche veterinarie i medici sono, in genere dei veri e propri specialisti di questa o quella branca della medicina veterinaria, e possono evitare diagnosi errate o comportamenti errati rispetto a patologie particolari o rare, specie quando si parla di animali che provengono da ambiente geografico diverso dal nostro per clima, ambiente ed ovviamente anche per patologie mediche.

Insomma laddove il malessere dell’animale è particolare, inspiegabile è bene, dopo un eventuale consulto con il veterinario di fiducia, rivolgersi ad una clinica veterinaria ben equipaggiata: ne va della salute del vostro animale di casa.

Fonte: https://www.montevento.net

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Si sa, noi italiani amiamo gli animali, tanto da avere ben 7 milioni di cani e 7,5 milioni di gatti. Se durante autunno, inverno e primavera la compagnia dei nostri animali domestici è un piacere giornaliero, quando è ora di partire per le vacanze sorge il solito dubbio: che fare con il mio cane o il mio gatto? Ovviamente l’abbandono è fuori discussione, anche perché chi è condannato per abbandono di animale domestico può andare incontro a un anno di carcere a 10.000 euro di multa.

Il dubbio più grande è un altro: se portare o meno l’animale con noi in vacanza.

Con i nonni o il pet sitter

Alcuni animali non sono fatti per viaggiare. A questa categoria appartengono di sicuro i gatti, che sono noti per essere territoriali e i cani di grossa taglia. Anche quelli di piccola taglia possono avere qualche problema se la destinazione è distante o il viaggio prevede un volo aereo o lunghe trasferte al caldo. Se il vostro animale è impossibilitavo a partire con voi, il consiglio è quello di lasciarlo a casa con qualcuno che può prendersene cura. I più fortunati avranno a disposizione amici e parenti pronti ad accogliere l’animale in casa loro o di andarlo a trovare a casa vostra tutti i giorni per dargli da bere, da mangiare e assicurarsi che stia bene. Se nessuno è disponibile potete invece rivolgervi a un pet sitter. Questi professionisti sono spesso laureati o laureandi in veterinaria, quindi esperti di animali, che dietro compenso potranno prendersi cura del vostro cane e gatto. Alcuni pet sitter possono accogliere il vostro animale in casa loro per tutta la durata del vostro viaggio. Attenzione però, a casa del pet sitter potrebbero esserci anche altri animali e la cosa potrebbe stressare il vostro cane o gatto. In alternativa il pet sitter può visitare casa vostra ogni giorno o ogni due giorni.

Se nessuna di queste due opzioni vi piace, molti canili mettono a disposizione un servizio di pensione. Se da una parte il vostro animale potrà correre e fare nuove amicizie con gli altri ospiti del canile, i padroni della struttura potrebbero essere molto impegnati e avere poco tempo da dedicare al vostro cane o gatto.

In viaggio con Fido

Chi proprio non se la sente di lasciare il proprio animale a casa può invece portarlo in viaggio. In questo caso bisogna prima di tutto ricordarsi di portare con sé i documenti dell’animale, soprattutto in caso di espatrio e per andare incontro a eventuali esigenze mediche. Se il cane è di piccola taglia è bene avere sempre con voi un trasportino che sarà richiesto per i viaggio in treno, pullman e aereo. Ogni mezzo di trasporto ha però le sue regole ed è consigliato controllare le regole di ogni compagnia prima della partenza.

Viaggiare in macchina rende tutto più semplice, ma bisogna ricordarsi comunque di fermarsi ogni paio d’ore per far sgambare l’animale, farlo bere e mangiare e fargli fare i bisogni.

Su treni, pullman e navi possono viaggiare animali di ogni taglia, ma quelli di piccola taglia devono essere riposti in un trasportino, mentre i cani più grossi devono essere provvisti di guinzaglio.

Le compagnie aeree permettono invece l’imbarco solo dei cani piccoli in trasportino, mentre quelli quelli grandi dovranno viaggiare in stiva coi bagagli.

Prima di partire è consigliato controllare se la struttura in cui volete prenotare la vostra permanenza sia o meno pet friendly. Sono sempre di più gli alberghi e le spiagge che accettano i nostri amici a quattro zampe, ma potrebbero applicare un sovrapprezzo per la presenza dell’animale.

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Per gli interventi domestici, possiamo richiedere l’aiuto di numerose figure professionali. Per esempio, se abbiamo il lavandino otturato o la serratura non funziona ed è bloccata, sappiamo che con determinati servizi possiamo risolvere la situazione. Ci riferiamo in particolar modo al pronto intervento: come funziona? Per quali motivi possiamo richiederlo? Approfondiamo la questione.

Chi chiamare per gli interventi domestici?

Fabbro, idraulico, elettricista: sono figure indispensabili per sistemare determinati aspetti della nostra casa. Se ci soffermiamo un attimo a pensare a quante volte possono capitarci dei disguidi a causa dell’acqua, della luce o delle serrature, ci renderemo subito conto che la manutenzione è importante.

Questo vale in ogni settore: un lavandino poco curato, uno scarico intasato, possono creare dei problemi importanti in futuro. L’inconveniente, inoltre, avrà un costo ben maggiore della classica manutenzione annuale. Ed è questo il motivo per cui si raccomanda sempre il cliente di programmarla.

Come vi abbiamo detto prima, in alcuni casi dobbiamo richiedere un aiuto esterno. Se non ci intendiamo di fai da te o di manualità e soprattutto non abbiamo a nostra disposizione determinati strumenti, non potremo riparare il danno. Quali sono gli interventi domestici più frequenti? E a cosa sono dovuti?

Lavandino otturato: cosa fare in questo caso?

Avere il lavandino otturato può capitare a chiunque: una piccola disattenzione, magari abbiamo gettato dei rifiuti di cibo e si sono incastrati insieme ai residui di lavapiatti. A questo punto, cosa possiamo fare? Quali sono le alternative a nostra disposizione? Dobbiamo purtroppo agire in fretta: l’idraulico può aiutarvi a risolvere la situazione.

Ci sono dei momenti, dei piccoli interventi domestici che vanno risolti con prontezza, come nel caso del lavandino otturato. Gli scarichi possono otturarsi per decine di motivi: residui di cibo, detergente liquido, capelli, oggetti, seppur piccoli, che impediscono il passaggio dell’acqua. Questa problematica non ci permette di utilizzare il lavandino del bagno o della cucina.

Ad ogni modo, il pronto intervento idraulico è sempre attivo: questo servizio, infatti, offre la possibilità di chiamarlo 7 giorni su 7 e 24 ore su 24, anche nei festivi. Molte ditte assumono idraulici seguendo dei turni specifici, per coprire le fasce orarie e i giorni della settimana. Telefonando all’idraulico, potrete spiegare il problema e usufruire della sua prestazione.

Serratura bloccata: il fabbro può risolvere la situazione

Ci sono molti altri casi in cui ci occorre un aiuto esterno. Per esempio, anche la serratura bloccata può crearci un disguido non da poco. Immaginate di tornare a casa dopo il lavoro, di essere stanchi, di voler solo il proprio letto. Ecco, in questo momento, la serratura crea problemi o ci rendiamo conto di avere dimenticato o perso le chiavi. Come possiamo comportarci? Il Pronto Intervento Fabbro è la soluzione più indicata.

Cercate un Fabbro a Padova? Vi basta inserire la vostra città sui motori di ricerca per trovare tutte le ditte e i liberi professionisti che vi operano. Tuttavia, noi vi consigliamo di tenere sempre il numero del fabbro in rubrica per qualsiasi operazione. È bene anche trovare un fabbro affidabile, che conoscete e che sappia fare il suo lavoro.

Sui motori di ricerca, ci sono opinioni e recensioni di altre persone che potrebbero tornarvi molto utili. In effetti, rientrare in casa e avere la serratura o la serranda del box/garage bloccate può di certo infastidirci. Chiamando il fabbro, potremo assicurarci un ottimo lavoro, ma non solo.

Questo è il momento, infatti, di programmare la manutenzione annuale per prevenire determinati problemi ed essere sempre certi che gli impianti casalinghi funzionino in modo perfetto. Il suo aiuto, talvolta, è provvidenziale: vi basterà spiegare la situazione e prenotare il suo intervento urgente.

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Il sogno di chi ha la passione per la vela è avere la patente nautica entro le 12 miglia. Oggi non è più un desiderio impossibile da realizzare grazie ai corsi organizzati da professionisti.

Cos'è la patente nautica

Quando è necessario avere la patente nautica e cosa consente di guidare

La patente nautica consente di condurre veicoli nautici, si possono conseguire diverse tipologie di patente nautica, in questo caso si parla di quella entro le 12 miglia. Questa può essere considerata il primo livello di autorizzazione alla guida per chi vuole iniziare a condurre imbarcazioni. Consente di guidare imbarcazioni fino ad un massimo di 24 metri di lunghezza, senza limiti di potenza. Deve essere sottolineato che dal 2005 l'obbligo di conseguire la patente nautica si applica anche al caso in cui si vogliano condurre le moto d'acqua, quindi la stessa abilita alla conduzione di veicoli a motore anche di piccola cilindrata. Può trattarsi di barche a motore oppure nella versione completa motore e vela. A questo punto però è lecito chiedersi perché viene denominata patente nautica entro 12 miglia. La risposta è molto semplice, infatti non è possibile discostarsi oltre 12 miglia dalla costa. Ciò implica che prima di partire è necessario calcolare fin dove è possibile spostarsi facendo attenzione a non superare tale limite. Per allontanarsi oltre tale distanza è necessario affrontare un esame integrativo, lo stesso prevede il superamento di una prova esclusivamente orale.

Dove conseguire la patente nautica

Scuola nautica Vivere La Vela

Come per la patente dell'auto, o di qualunque altro veicolo a motore, per affrontare l'esame patente nautica entro le 12 miglia è necessario seguire dei corsi. Gli stessi solitamente si tengono in località che sono vicino a mari e laghi perché è prevista anche una prova pratica. Per chi si trova al Nord Italia è possibile ottenere la licenza alla guida presso la scuola nautica VivereLaVela.com. La scuola Vivere La Vela nasce nel 1983 dalla passione per il mare di un gruppo di velisti. Da allora la strada fatta è stata tanta soprattutto perché con il tempo è stato necessario adeguarsi alle nuove normative per dare a tutti coloro che amano il mare, e l'acqua, in genere la possibilità di vivere a pieno questa grande passione che richiede impegno e dedizione. Oggi conta più di 80 istruttori che operano non solo nella sede centrale a Milano, ma anche al Golfo di La Spezia. Questo consente di organizzare corsi teorici e pratici al Nord Italia, cioè in una zona che non ha mare, ma può contare sulle cristalline acque del Lago di Como. La scuola di vela Vivere La Vela è affiliata alla FIV cioè la Federazione Italiana Vela.

I corsi per la patente nautica

La preparazione alla prova teorica e pratica

L'esame patente nautica entro le 12 miglia di VivereLaVela.com può essere affrontato dopo aver seguito corsi di preparazione teorica e pratica. La scuola propone due tipologie di corso. Per chi si trova nelle zone delle sedi è possibile seguire il corso classico che prevede 10 lezioni di due ore ciascuna, le stesse si tengono il martedì e il giovedì nelle ore serali. Il pacchetto prevede anche una serata pre-esame in cui è possibile fare simulazioni, chiarire dubbi e valutare la propria preparazione. Inoltre il corso prevede anche un'uscita in barca. Si potrà quindi affrontare l'esame teorico e pratico in un'unica mattinata e se lo stesso viene superato, la patente viene consegnata subito. L'alternativa è un corso full immersion, questo è pensato per chi si trova lontano, ha problemi con gli orari, ma vuole comunque affrontare l'esame patente nautica entro 12 miglia di VivereLaVela.com. In questo caso c'è la formula week end che prevede corsi distribuiti in due fine settimana dalle ore 9:30 alle 17:30. Anche in questo caso è prevista una sessione pre-esame e un uscita in barca. I corsi prevedono la possibilità di essere seguiti passo dopo passo nella preparazione da esperti velisti e professionisti del settore e quindi è possibile avere, con un po' di impegno, la garanzia del successo. L'esame teorico viene sostenuto presso la sede di Milano e una volta superato questo ci si potrà spostare presso il Lago di Como dove è possibile sostenere l'esame pratico.
Conseguire la patente nautica presso VivereLaVela.com è molto semplice. Al costo di 490 euro a cui aggiungere 30 euro per la tessera VLV che consente di avere notevoli vantaggi per tutti gli amanti del mare, si avrà non solo l'accesso al corso, ma anche il materiale didattico comprensivo di compasso, carta nautica e squadrette, cioè gli accessori che ogni comandante di barca deve avere a bordo per poter navigare in tranquillità.

Per tutti gli amanti del mare non resta che preparare e affrontare l'esame patente nautica entro 12 miglia di VivereLaVela.com. In questo modo sarà possibile finalmente godere a pieno delle vacanze estive, imparare a vivere il mare il maniera più entusiasmante e naturale grazie al contatto diretto.

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La moda italiana continua a registrare magnifici successi. Tra i marchi più amati, Off White e Gucci sono quelli che hanno conquistato il maggiore successo.

Il top della moda

Un altro successo di Gucci ed Off White

Il mercato del lusso non conosce confini ed anche in questo anno sta facendo registrare una crescita continua. Secondo uno studio dell'agenzia Lyst Index, tra i venti marchi più popolari a livello mondiale, i primi due brand di maggiore successo tra gli utenti sono Gucci ed Off White, rispettivamente al secondo ed al primo posto della classifica.
In questo primo trimestre, Off White ha superato Gucci, seguiti da Balenciaga e Saint Laurent. Nella classifica sono comunque numerosi i marchi italiani, che creano ottime aspettative per il futuro del made in Italy nella moda.
Negli anni è aumentato vertiginosamente il volume di acquisti di abbigliamento di lusso sui siti e-commerce. Ciò è stato in parte favorito da una maggiore conoscenza di internet e dalla comparsa di più piattaforme dove si può acquistare in maniera sicura e veloce prodotti di lusso a prezzi convenienti.

I motivi del successo

Cosa spinge gli utenti a favorirli

L'indagine di Lyst Index effettuata su 5 milioni di utenti in tutto il mondo ha fatto emergere dati incoraggianti per la moda Made in Italy, specie per i prodotti firmati da Gucci e Off White, Questi due marchi rappresentano il top del lusso, ma presentano delle differenze.
Entrambi i marchi hanno investito molto nella comunicazione, mostrando nuovi design con una maggiore attenzione alle cause ambientali ed una maggiore sensibilità verso la società.
Questo è solo uno dei motivi di successo dei brand. Le loro linee sgargianti ed un catalogo sempre moderno e all'avanguardia sono le chiavi del loro successo. Un altro fattore sono le particolari rifiniture, che sorprendono ad ogni stagione.
L'indagine ha analizzato milioni di utenti che hanno seguito le due marche e valutato positivamente i loro prodotti ed i loro accessori.
I marchi propongono stili differenti, ma sono amati da differenti tipologie di utenti. I giovani in particolare preferiscono la Off White.

Social e tendenze

Ottime prospettive per la moda Made in Italy

La ricerca di Lyst Index si è concentrata sull'e-commerce ed è stata anche l'occasione per avere una panoramica più dettagliata sui social nel campo della moda. L'indagine non si è limitata al volume delle vendite, ma ha posto sotto la lente di ingrandimento anche i follower e tutte le attività relative alla moda sul web.
Da questa indagine è emersa che la maggior parte degli utenti ricercano informazioni o danno giudizi positivi su Gucci ed Off White.
L'indagine svela che le scarpe sono l'accessorio più cliccato dalle donne, mentre gli uomini danno giudizi positivi alle sneaker.
In particolare lo streetwear ha iniziato ad essere tra gli stili più apprezzati.

Nella classifica delle più popolari aziende della modo sono comunque numerosi i marchi italiani, fattore che lascia ben sperare per il futuro della moda made in Italy.

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La Puglia con le sue coste e i suoi paesaggi incantati è una delle mete più ambite. Tra i vari territori il Salento e i suoi borghi sono le zone più autentiche di questa regione.

Cosa vedere

Cosa visitare nel cuore del Salento

Fortemente legati alle loro tradizioni e alla conservazione del folklore, i borghi salentini stupiscono ogni anno migliaia di visitatori, che ne rimangono letteralmente incantati.
Alessano, Patù e Morciano di Leuca sono tre tesori nascosti. Caratteristici, autentici ed ospitali sono il luogo ideale dove vivere una vacanza genuina ed indimenticabile.
Campagna e mare si fondono in questa terra, uniti da secoli di storia e di cultura. I tre borghi sono molto belli da visitare con le loro viuzze, le chiese storiche e le piazze assolate, dove potrete rilassarvi e fare due chiacchiere con l'accogliente popolazione. Vi sono piccoli eventi e feste di paese ad intrattenere le serate.
Queste tre città sono anche sede di siti archeologici, greci e rupestri, dove poter godere di un po della storia di questa terra.

Cosa fare

Gusto, bellezza e tipicità tra attività e relax

Questa parte del Salento è molto attiva e ci sono numerose attività a cui si può partecipare.
Per gli amanti del mare non mancherà una gita in barca tra meravigliose grotte, ripide scogliere che cadono a capofitto tra le acque cristalline e spiagge nascoste. L'imbarcazione può essere presa a noleggio o prenotare una visita guidata, magari con pranzo ed aperitivo incluso.
Tra le attività che si possono intraprendere la camminata tra gli ulivi secolari con visita ai oleifici storici è tra le più gradite. Il percorso si snoda in diverse località tra piante di ulivo giganti, dove il visitatore può osservare le tecniche antiche di produzione dell'olio e fare degustazioni di prodotti tipici. Ci sono differenti tipologie di uscite per visitare poderi, anche a cavallo.

Tipicità e valori

I borghi salentini: un patrimonio autentico

La Puglia è riconosciuta a livello mondiale per il suo olio. Chi visita questa zona non può non provare una bruschetta con vero olio DOC e testare i vari prodotti che vengono realizzati da esperti artigiani come i saponi.
La Puglia è una terra di gusto. Verdure, carne e pesce vengono cucinati con prodotti freschi e naturali, utilizzando ricette tipiche e squisite, come il pasticciotto salentino.
Una delle specialità della zona sono i formaggi. Ci sono numerosi allevamenti e negozi di tipicità dove si possono assaggiare ed acquistare alcuni formaggi particolari, molti dei quali vengono venduti esclusivamente sul posto, come la ricotta forte.
La tradizione culinaria di questa terra continua con le famose orecchiette, cucinate sia con le tipiche cime di rapa, sia in diverse varianti sempre appetitose. Non solo il cibo, ma anche l'ottimo vino contraddistinguono ogni pranzo ed ogni cena.
Altre tipicità sono legate all'artigianato. Tra i vicoli di questi meravigliosi borghi si possono vedere all'opera i migliori artigiani, che producono oggetti in ferro battuto e ceramiche.

Questa zona della Puglia stupisce per l'insieme dei suoi sapori e per i suoi valori autentici, che la rendono il posto ideale per una meravigliosa vacanza.

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Gli italiani amano vivere in compagnia di animali domestici, e soprattutto di cani, considerati da sempre compagni affidabili ed affettuosi con cui condividere la propria esistenza.
Anche se sono numerose le persone che accolgono in casa animali presi da canili oppure da situazioni di disagio, molti scelgono esemplari di razza, tra cui alcune sono particolarmente ricercate.

Golden Retriver

Tra i cani più amati dagli italiani, questo esemplare occupa un posto di assoluta preminenza.

Il Golden Retriver è un cane da caccia, precisamente da "riporto", specializzato nel riportare al proprietario le prede abbattute, anche se la sua indole paziente, docile e generosa lo rende un compagno ideale per tutti, e lo ha trasformato in un cane di famiglia.
Si tratta di un soggetto di taglia medio-grande, caratterizzato da un manto con pelo dorato, lucido, folto e ricco di frange, di colore miele o marrone chiaro.
Il suo aspetto muscoloso, solido e dotato di estrema eleganza, offre una sintesi perfetta tra grazia e potenza.
L' indole pacifica, fedele e leale, estremamente dolce con i bambini verso cui mostra un affetto particolare, il desiderio di compiacere il proprietario con cui instaura un legame molto profondo, lo rendono un compagno di vita insostituibile.
Pur amando la vita all'aria aperta e le passeggiate, il Golden Retriver si adatta bene anche alla vita in appartamento, senza mostrare particolari disagi, e può convivere senza problemi con altri animali domestici, sia cani che gatti.

Setter Inglese

Secondo alcune statistiche il Setter Inglese è il cane maggiormente presente nelle case degli italiani.

Pur essendo un eccellente cane da caccia, questo animale è diventato un perfetto compagno nella vita famigliare per la sua spiccata intelligenza che lo porta a creare un rapporto speciale con il proprietario.
Vedere un Setter Inglese in ferma (attività per cui è stato selezionato) è uno spettacolo stupendo per l'eleganza dei movimenti e per la concentrazione con cui si dedica a tale attività.
Ma anche osservarlo mentre gioca con i bambini, mostrando tutta la dolcezza e l'amore che caratterizzano la sua indole docile e remissiva è altrettanto meraviglioso.
Elegante, agile, veloce e continuamente attento, il setter inglese colpisce per lo sguardo infinitamente dolce, quasi "umano" per la sua estrema espressività.
Si tratta di un cane molto atletico, che ama correre e vivere a contatto con la natura, ma che si adatta benissimo alla vita di famiglia, con cui cerca continuamente un contatto poiché non ama la solitudine.

Pastore Tedesco

Probabilmente il cane più amato dagli italiani, questo animale riesce a coniugare potenza e dolcezza.

Il Pastore Tedesco viene considerato tra i cani più amati dagli italiani per la sua indole tranquilla, ma particolarmente affidabile in caso di necessità difensive; perfetto per la guardia verso qualsiasi tipo di pericolo, questo esemplare diventa docile e mite col proprietario.
Il suo carattere equilibrato, mai aggressivo né impulsivo, lo rende facilmente addestrabile, trasformandolo in un compagno ideale che infonde estrema sicurezza; avere accanto un pastore tedesco preserva da molti inconvenienti.
Molto sicuro delle sue possibilità, è in grado di mantenere tutto sotto controllo, adattandosi a qualsiasi situazione.

Qualsiasi sia la razza che viene scelta, bisogna sempre considerare che un cane è in grado di donare tantissimo pretendendo davvero poco.

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Quando si organizza una vacanza si pensa immediatamente a mete esotiche, capitali, città d’arte e montagna, mentre ancora pochi prendono in considerazione i viaggi green.
Questa guida nasce, quindi, per proporre alcune destinazioni che promuovono la tutela dell’ambiente.

Il nostro Bel Paese

Una vacanza all’insegna del benessere e del rispetto dell’ambiente sul Lago di Garda

In Italia ci sono diverse località turistiche pronte a offrire una vacanza ecosostenibile. Il Lago di Garda soddisfa, per esempio, le esigenze dei visitatori con un occhio di riguardo al patrimonio ambientale.

Il Leafy Resort and Spa accoglie i suoi ospiti in una location confortevole, dove ogni singolo elemento è realizzato con materiali naturali a chilometro zero. Energia elettrica e calore sono, inoltre, prodotti con l’ausilio di fonti rinnovabili al fine di limitare le emissioni di CO2.

Caraibi

Le Bahamas, una meta perfetta per turisti alla ricerca di viaggi green

I Caraibi sono la destinazione ideale per tutti coloro che desiderano regalarsi una vacanza sullo sfondo di candide spiagge, acque cristalline, fondali da esplorare e ottima cucina.
L’elenco delle attrazioni è davvero molto lungo, ma il podio spetta sicuramente all’arcipelago delle Bahamas che conta circa 700 isole e propone diverse soluzioni ecosostenibili.

Molte strutture ricettive seguono un approccio mirato alla salvaguardia dell’ambiente che le circonda.
Hanno aderito all’iniziativa:

  • Kalamane Cayon Andros Island: la cucina del resort propone molteplici piatti a base di pesce leone (specie che si diffonde rapidamente e minaccia l’ecosistema), ma le iniziative non sono finite. È, difatti, in atto un programma di sostituzione degli alberi di Casuarina (gli aghi sono tossici) con quelli da cocco; i fertilizzanti, a base di alghe, favoriscono inoltre la crescita annuale di centinaia di piante e le noci vengono successivamente usate nella struttura.
  • Tiamo Resort: propone alla clientela alloggi in legno di pino sostenibile e tetto di paglia (isola l’ambiente e mantiene temperature gradevoli), l’acqua viene riscaldata per mezzo di pannelli solari e lo staff è interamente costituito dalla popolazione locale.

Austria

Alla magica scoperta di Werfenweng e Weissensee

L’Austria regala ai suoi visitatori scenari da sogno tra eleganti città e graziose località immerse nel verde.
Werfenweng e Weissensee propongono vacanze ecosostenibili sotto diversi punti di vista.

Werfenweng è il luogo ideale dove rilassarsi e fare il pieno di energie sposando una serie di importanti iniziative. La graziosa località mette a disposizione, di chi si sposta in treno, un servizio navetta (gratuito) e un vasto parco di mezzi ecologici per andare alla scoperta del territorio nel rispetto dell’ambiente.
Weissensee è, invece, la meta perfetta per immergersi nella natura abbracciando, così, le antiche tradizioni. Vi è, infatti, la possibilità di alloggiare in una vera fattoria interamente ecosostenibile, dove vengono servite pietanze bio preparate con ingredienti prodotti in loco.

Le nostre vacanze virtuali nel rispetto dell’ambiente sono giunte al termine, ma il vostro viaggio è ancora tutto da scrivere e da vivere.

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Tra le ultime tendenze nel settore dell'abbigliamento c'è l'utilizzo dei cosiddetti eco tessuti. Una moda sempre più green che strizza l'occhio alla tutela ambientale sostituendo coloranti artificiali con tinte 100% naturali.

Moda ecosostenibile

Creare un capo di abbigliamento rispettando nel contempo l'ambiente

Quando si osserva un vestito, il più delle volte non si immagina che dietro la sua produzione ci sia un consumo impressionante di risorse e un grande impatto ambientale. L'impiego di enormi quantità d'acqua, le elevate emissioni di gas inquinanti e l'utilizzo di sostanze chimiche sono solo alcuni degli aspetti spesso ignorati. Una situazione che diventa insostenibile giorno dopo giorno, anche alla luce di un consumo mondiale di indumenti che crescerà in maniera esponenziale negli anni a venire. È quanto mai opportuno progettare nuovi metodi produttivi che assicurino da una parte maggior rispetto per il pianeta e dall'altra salvaguardino la salute delle persone.

Negli ultimi tempi sono molte le iniziative incentrate sulla creazione di abbigliamento ecofriendly. La più importante riguarda lo sfruttamento di scarti agricoli e alimentari per ottenere pigmenti completamente naturali. La materia prima di partenza sono, ad esempio, foglie di carciofo bianco, scorze del melograno, ricci di castagno oppure residui derivanti dalla potature di piante come ulivi e ciliegi.

Alcuni stilisti hanno portato in passerella collezioni di abiti forestali realizzati con filati o pelli utilizzando materiali come il legno di cipresso, corteccia del sughero, dell'eucalipto o del faggio. Ma non solo, allevatori hanno introdotto per la prima volta in Italia l'alpaca: un mammifero appartenente alla famiglia dei camelidi molto diffuso in Sud America e dalla cui tosatura si ottiene una lana pregiata. Un progetto atto a creare una filiera agrotessile per produrre capi di abbigliamento ecosostenibili.

Tinture naturali: i benefici

Gli eco tessuti trasformano il rifiuto in risorsa e rappresentano un tocca sana contro le allergie

Realizzare filati impiegando sostanze completamente naturali porta a notevoli vantaggi. La materia prima di scarto ha costi irrisori e si può ottenere in grandi quantità, favorendo anche lo smaltimento. Viene attivato un cosiddetto meccanismo di circular economy di produzione a scarto zero, trasformando un ingombrante sottoprodotto da smaltire con ingenti costi in una preziosa risorsa. Per ottenere sensibili risultati è necessario creare dei coloranti naturali su larga scala che possano essere utilizzati, non solo nel settore della moda e del tessile, ma anche nella bioedilizia, cosmetica e nell'alimentare.

L'eco tessuto è una soluzione che va incontro alle necessità di un numero sempre crescente di persone sofferenti di dermatiti allergiche. La maggior parte dei capi di abbigliamento, anche di elevato costo, utilizzano coloranti sintetici e sostanze chimiche che spesso sono la causa di irritazioni cutanee molto gravi. Da non dimenticare che il recupero di scarti agricoli e resti di determinate tipologie di piante, aiuta a riqualificare aree dismesse e tutelare la biodiversità del territorio.

Anche se la via sembra tracciata, la strada da percorrere è molto lunga. L'eco tessuto rappresenta ancora un'eccezione e serve maggior partecipazione e condivisione per creare una filiera che sostenga la produzione con l'utilizzo di fibre e coloranti naturali.

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