Categoria: Miscellanea

I giocattoli magnetici sono educativi e divertenti per i bambini. Mentre giocano con i magneti, imparano scienze, matematica, fisica e altro ancora. Quando si tratta di magneti, ce ne sono molti tipi. È importante scegliere quello giusto per il tuo bambino. Ci sono giocattoli da costruzione magnetici come blocchi, bastoncini, palline e piastrelle. Inoltre, ci sono lettere magnetiche con cui i bambini possono giocare. Questo li aiuterà a imparare le lettere e a formare prime parole.

Tutti questi giocattoli magnetici sono buoni giocattoli da costruzione STEM. I bambini giocheranno con loro in modi diversi negli anni a venire. Il tuo ingegnere in erba potrà utilizzare manipolatori magnetici per aumentare il ragionamento spaziale, la creatività e le capacità di pensiero critico. È ancora più divertente quando possono combinare diversi set, come un set di sfere magnetiche con un set di blocchi magnetici. È importante sapere, tuttavia, che i giocattoli magnetici possono essere molto pericolosi, perché potrebbero causare soffocamento se ingeriti dai bambini più piccoli. Per questo motivo è consigliabile sempre supervisionare i bambini durante il gioco.

Per saperne di più e, perché no, acquistare online il tuo set di giocattoli puoi andare su Geomagworld.com È tuttavia importante conoscere i giocattoli da costruzione magnetici prima di acquistare un set. Continua a leggere per imparare le differenze tra blocchi magnetici, sfere magnetiche, piastrelle, bastoncini e giocattoli magnetici in modo che tu possa fare la scelta migliore per il tuo bambino.

Blocchi magnetici

Quando pensi ai blocchi magnetici, potresti pensare ai cubi magnetici, proprio come i blocchi di legno. Tuttavia, la maggior parte dei blocchi magnetici oggi sono più simili a piastrelle. Di solito vengono venduti in set con colori vivaci dove puoi vedere attraverso. Le forme sono realizzate con plastica resistente. Ogni pezzo è magnetico. Queste tessere avranno potenti magneti, quindi le build tengono tutta la struttura insieme. I bambini impareranno forme e colori giocando con queste tessere. I set di tessere e blocchi magnetici includono triangoli, quadrati e rettangoli perché hanno un bordo dritto.

Ciò significa che probabilmente non troverai le tessere magnetiche a forma di cerchio. L'idea è che i bambini abbinino i lati in modo che si attacchino e si tengano insieme.

Includere diverse forme

I set includeranno diverse dimensioni di ciascuna forma, ovvero due o tre triangoli, rettangoli e quadrati di dimensioni diverse. Alcuni set più grandi includono esagoni. Alcuni set includono ruote per i bambini per costruire veicoli e macchine. Questo aiuta a mantenerlo interessante e così i bambini possono creare e costruire cose diverse. Aiuterà anche i bambini a imparare le forme e l'ordinamento.

I bambini possono costruire cubi o piramidi in base al colore, se lo desiderano. Possono costruire regni e torri in posizione verticale o costruire più in basso e orizzontalmente. Ci sono infinite possibilità di gioco.

Le tessere magnetiche

Oltre ad essere ottimi giocattoli educativi per l'apprendimento STEM, le tessere magnetiche, non occupano molto spazio e si adattano bene all'interno di una scatola di plastica. Questo rende le tessere magnetiche portatili e ottimali per far giocare i bambini. È importante acquistare abbastanza tessere. Molti set vengono forniti solo con 30 – 150 tessere magnetiche. Anche se all'inizio sarà divertente, probabilmente non manterrà l'interesse dei bambini a lungo termine. Pensalo come altri giocattoli da costruzione, come i mattoncini LEGO. Più pezzi hanno, più possono creare.

Trova un set che ti piace. Dopo che tuo figlio ha mostrato interesse e sai che è un prodotto di qualità, acquista più piastrelle se puoi, per variare l’offerta e di conseguenza la complessità delle costruzioni. La maggior parte dei set di blocchi magnetici includerà indicazioni per le idee. Tuttavia, i bambini si divertiranno a costruire le proprie creazioni. Come tutti i giocattoli magnetici, questi set stimoleranno la creatività e l'immaginazione. Sono educativi e aiuteranno i bambini a perfezionare le loro capacità motorie e la coordinazione occhio-mano.

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Dopo anni di attese, VolksWagen fa finalmente rilasciato ID BUZZ, monovolume elettrico dal carattere versatile e ultramoderno. L'attenzione alle nuove tecnologie e alla sostenibilità ambientale, non hanno impedito alla casa di Wolfsburg di regalare al furgoncino l'appeal e lo spirito del leggendario Tipo2, meglio noto come T2 o Bulli.

Il nuovo ID BUZZ si presenta con una veste completamente rinnovata, in linea con gli attuali canoni estetici, ma che strizza l'occhio agli anni '50: ampie vetrate, spazio a bordo più che abbondante nonostante ingombri esterni contenuti, e un'aria sbarazzina che sa di pace, amore e libertà. Se l'aspetto esterno colpisce favorevolmente, i tecnici tedeschi non si sono risparmiati sul fronte efficienza: il BUZZ, a dispetto delle forme da furgoncino, può vantare un CX inferiore a 0,29. Un coefficiente di penetrazione aerodinamica da record per la categoria, e nettamente migliore di molte berline oggi in circolazione.

Quello che può sembrare un mero vezzo ingegneristico agli occhi dei meno esperti, si rivela un importante dato funzionale, perfettamente in linea con la filosofia costruttiva del veicolo. Una spiccata efficienza aerodinamica aiuta a ridurre la resistenza all'avanzamento. Questo significa meno attrito con l'aria, e di conseguenza, minori consumi.

Sul campo dell'efficienza energetica si gioca una partita importante, nel più ampio tema della sostenibilità ambientale. Intorno a questo tema, ID BUZZ è stato sviluppato per primeggiare nella sua categoria. Come ci si aspetta da un veicolo di ultima generazione, la propulsione è elettrica: il motore sincrono è collegato direttamente alle ruote posteriori, e le batterie trovano spazio sotto il pianale.

Filosofia meccanica che consente di ottimizzare gli ingombri, a tutto vantaggio di capacità di carico e prestazioni. ID BUZZ può assicurare un'autonomia che viaggia sul filo dei 450 Km secondo gli standard del ciclo Wltp. La potenza erogata dal propulsore è di quasi 205 cavalli, con le batterie in grado di immagazzinare energia pari a 77 kW/h.

A bordo si sta più che comodi anche in cinque, e rimane ancora tantissimo spazio per i bagagli: il volume di carico supera i 1.120 litri, mentre abbattendo l'ultima fila di sedili il valore va quasi a raddoppiare. In viaggio, la sicurezza è garantita dagli ultimi sistemi ADAS di guida assistita, e anche l'infotainment non è da meno.

ID BUZZ ha tutto quello che serve per famiglie numerose, desiderose di viaggi in libertà e nel massimo della sicurezza che si può chiedere a un veicolo di ultimissima generazione. Lo spirito del Bulli prosegue anche su un piano strettamente pratico e pragmatico, oltre al già citato appeal estetico. I due furgoncini hanno più di un punto in comune.

Alla scoperta del Bulli

A proposito del Bulli, che può vantare ben 64 anni di onorato servizio, ci sono alcune cose che vale la pena conoscere. Lanciato nel 1957 come furgoncino da lavoro, è stato prodotto ininterrottamente fino al 31 gennaio 2014 negli stabilimenti brasiliani di VW.

Il nomignolo Bulli significa proprio forgone per la consegna di merci, un vezzeggiativo che in tutta la sua teutonica dolcezza deriva dalla contrazione di Bus e Lieferwagen. Nel gioco di parole rientra anche l'aggettivo bullig, che sempre in tedesco vuol dire possente, muscoloso.

Da veicolo destinato a commercianti e artigiani, il T2 divenne ben presto icona di libertà di Hippi e famiglie che lo usavano come camper per le proprie vacanze. Il nuovo ID BUZZ nasce con la stessa filosofia, essendo declinato in due versioni: veicolo commerciale e monovolume.

La trazione elettrica lo rende al passo coi tempi e rispettoso della nuova sensibilità verso l'ambiente, ma a dirla tutta in VolksWagen erano arrivati alla stessa soluzione già nei mitici '70. Una versione elettrica del Bulli venne presentata in quegli anni, ma potendo garantire un'autonomia molto limitata, il progetto venne ben presto congelato. Per riapparire 50 anni dopo sotto forma di ID BUZZ.

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È sempre importante valorizzare al meglio l’ambiente in cui si vive, ecco perché mentre si realizza un nuovo spazio bisogna trovare la soluzione più efficace per progettare in modo efficiente l’ambiente interno, facendo attenzione alle geometrie, alle forme, alla luce e al comfort della struttura. Le pareti mobili divisorie hanno il compito di dividere gli spazi, in base alla progettazione dell’edificio. Ma non solo, le pareti mobili attrezzate donano leggerezza e semplicità a qualsiasi area, risultando una soluzione che permette di venire incontro a tutte le esigenze degli utenti.

Cosa sono le pareti mobili?

Le pareti mobili attrezzate sono degli elementi d’arredo fondamentali se si vuole ottimizzare lo spazio ottenendo un risultato luminoso e originale. Le pareti mobili attrezzate sono pareti che svolgono una funzione divisoria, esse possono essere armadi contenitori, cassettiere, oppure possono configurarsi in ripiani, sbarre e ganci spesso equipaggiate anche da prese elettriche e interruttori per illuminarne il contenuto o illuminare l'ambiente circostante. Le pareti mobili attrezzate possono essere anche vetrate per risultare ancora più leggere, vengono infatti realizzate con una grande libertà di scelta rispetto ai materiali e alla forma. Di pareti mobili attrezzati anche dice che mentre invece quelle elettrificate richiedono per forza pareti chiuse con l’ausilio di pannelli ciechi.

Quali modelli esistono?

Anche per quanto riguarda i modelli, la scelta è molto vasta. Di solito le pareti mobili attrezzate vengono realizzate con delle strutture a coprifilo, in modo che possono essere utilizzate all’interno di spazi operativi, dove la principale caratteristica deve essere quella della funzionalità. La scelta del modello dipende anche dall’importanza dell’estetica che viene attribuita ad un determinato ambiente.

Le pareti mobili vengono costruite con diverse soluzioni, come si può vedere dal sito www.paretimobilinovara.it, ne esistono per ogni esigenza. Spesso vengono realizzate in cartongesso, ma anche in legno calcestruzzo, possono essere opache e anche trasparenti. Per scegliere il modello perfetto bisogna tenere conto delle proprie esigenze, così come della loro posizione all’interno dell’ambiente, e delle prestazioni dello spazio stesso.

Perché scegliere una parete mobile attrezzata?

Le pareti mobili attrezzate sono una scelta intelligente, perché consentono di risparmiare lo spazio senza rinunciare al design e all’estetica. Le pareti mobili attrezzate infatti, separano e allo stesso tempo contengono oggetti che senza le quali andrebbero a riempire in modo disorganizzato l’ambiente, senza valorizzarlo e togliendo adesso una resa estetica pulita e curata.

Grazie alle loro funzionalità, le pareti mobili vengono spesso scelte all’interno di uffici e open space, dove è importante avere stanze perfettamente equipaggiate senza che si sprechi nessun metro di superficie calpestabile. Le pareti mobili attrezzate sono molto diffuse anche all’interno di bagni, rappresentando delle strutture leggere così come nelle stanze dove le vediamo in azione nei letti a scomparsa, ma anche nelle librerie, negli armadi, e nei piani di lavoro particolarmente utili nelle sale studio o nella camera che svolge la funzione di ufficio all’interno di un’abitazione.

La flessibilità che le pareti mobili divisorie permettono di ottenere è davvero infinita. Essa rimane infatti l’aspetto tipico principale della scelta delle pareti mobili attrezzate, grazie a questi infatti si possono rincorrere le esigenze e le necessità dell’utente che inevitabilmente nel tempo cambiano, rendendo necessario il riadattamento spesso dell’intero ambiente.

Ecco perché le pareti fisse per quanto pesanti, sono superate, lasciando spazio a pareti grazie alle quali in caso di ristrutturazione si può intervenire in una maniera più semplice e meno invasiva. Scegliere pareti divisorie mobili attrezzate, significa guardare al futuro creando uffici, abitazioni e spazi di qualsiasi genere con un occhio all’avanguardia.

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Il mondo delle stampanti e delle cartucce ha subito un forte retro-front con la rivoluzione digitale anche se, ancora oggi, non possiamo certamente fare a meno della carta stampata. Ecco perché si sono fatte strada sul mercato a alcune alternative più economiche e sostenibili che hanno rivoluzionato il mondo della stampa.

Ci riferiamo ai rivenditori di cartucce compatibili e rigenerate, l’alternativa economica e sostenibile che permette di tagliare le spese e ridurre l’impatto dei rifiuti prodotti da uffici, aziende e contesti privati.

In questa guida ti spieghiamo tutto quello che c’è da sapere sull’argomento delineando per filo e per segno le sostanziali differenze tra le cartucce originali, quelle compatibili e quelle rigenerate. Se ti interessa trovare cartucce garantite a prezzi convenienti, questa guida ti chiarirà tutto quello che c’è da sapere sull’argomento.

Le cartucce compatibili

Cominciamo dalle cartucce compatibili, ovvero quelle che traggono il loro valore dall’interessantissimo rapporto qualità/prezzo. Una cartuccia compatibile è in tutto e per tutto simile a quella originale perché la sola differenza consiste nel marchio che, per l’appunto, non è lo stesso della tua stampante. Ci riferiamo a cartucce assolutamente nuove che vengono messe in commercio da aziende diverse da quelle che producono la stampante. Ovviamente costano molto meno e, per questo, risultano essere estremamente convenienti a parità di prestazioni. Una cartuccia compatibile non crea problemi con la stampante, né tantomeno pregiudica le sue funzionalità.

Le cartucce rigenerate

A seguire ci sono le cartucce rigenerate o ricostruite. Queste non sono nuove ma usate perché sono il risultato di un ricondizionamento eseguito a regola d’arte da professionisti specializzati. In pratica prima di essere rimesse sul mercato le cartucce rigenerate vengono ricaricate di inchiostro attraverso la sostituzione delle componenti usurate.

Il costo è ancora più conveniente perché è minore delle cartucce originali e abbatte l’inquinamento dovuto al consumo di cartucce che, per l’appunto, vengono riutilizzate anziché finire nell’indifferenziato. Per di più la rigenerazione di cartucce comporta una riduzione pari a circa il 60% in meno di emissioni di CO2 ed un risparmio del 30% di energia. Chiaramente dopo un certo numero di rigenerazioni le cartucce perderanno la loro efficacia e finiranno nella spazzatura. Tuttavia questa opzione è sicuramente preferibile da un punto di vista ambientale se hai davvero a cuore l’ambiente.

Gli eventuali errori al primo utilizzo di una cartuccia alternativa

Un’ultima precisazione riguarda la possibilità che, alla prima installazione di una cartuccia compatibile o rigenerata la stampante possa segnalare un errore. In questo caso non c’è nulla da temere perché in poche semplici mosse la tua stampante tornerà a funzionare normalmente. Vediamo come procedere in base ai più comuni marchi di stampanti.

Se hai una Epson devi pulire la sezione in rame del microchip con una gomma da cancellare, facendo attenzione a rimuovere gli eventuali resti. Poi prendi la cartuccia, spegni la stampante e stacchi il cavo. Attendi un minuto e riponi la cartuccia, togliendo tutte le altre presenti. Adesso la stampante tornerà a funzionare.

Se hai una stampante HP dovrai scollegare il cavo e ripetere l’inserimento. Lo stesso vale per le stampanti Canon che, tuttavia, richiedono un passaggio in più dal PC, dove dovrai annullare il controllo elettronico dell’inchiostro perché potrebbe risultare esaurito. Se hai altri modelli ti basterà contattare il rivenditore, specificare che tipo di stampante possiedi e farti guidare nell’installazione.

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Con il passare degli anni, gli italiani sono sempre più propensi a fare acquisti online, di ogni possibile genere, persino di beni alimentari. Ma cosa pesa di più sulle scelte che gli italiani fanno sul web? A quanto pare sono soprattutto le recensioni lasciate da chi ha già fatto quella stessa scelta ad influire sugli acquisti. Ma a pensarla in questo modo sono solo gli italiani? Assolutamente no, si tratta di un comportamento che è stato notato in ogni paese del mondo. Tutti, ma proprio tutti i consumatori insomma desiderano sapere cosa ne pensano gli altri di prodotti ed ecommerce.

 

Come le recensioni dei prodotti influiscono sugli acquisti degli italiani online

Opinioni e recensioni dei clienti hanno un peso importante per gli italiani. Quando un italiano si trova a fare un acquisto online, legge ovviamente la descrizione del prodotto e l’eventuale lista di caratteristiche. Controlla le fotografie e, nel caso in cui siano disponibili, visiona con attenzione anche i video o altri file che permettano di collezionare informazioni, quante più informazioni possibile. Tutto questo però non basta agli italiani intenti a fare shopping online. Prima di concludere l’acquisto vogliono infatti essere sicuri che quel prodotto sia davvero di alto livello e che sia in linea con le loro esigenze.

Ecco perché leggono e spulciano con attenzione ogni opinioni e recensione presente. Non leggono tutte le recensioni, sarebbe impossibile nel caso in cui siano presenti in ingente quantità. Le scorrono però per capire se vi siano anche delle recensioni negative e quindi dei difetti del prodotto da mettere in evidenza. Ne leggono comunque almeno 5-10, in modo da farsi un’idea della qualità del prodotto. Le recensioni che sono lette con maggiore frequenza sono quelle corredate anche da immagini ovviamente, perché risultano veritiere, segno di un acquisto verificato e di persone che hanno davvero avuto modo di provare quel prodotto in prima persona.E nel caso in cui non siano presenti recensioni? Statisticamente gli italiani non acquistano prodotti che sono privi di recensioni sul web. Preferiscono andare alla ricerca di prodotti che sono già stati testati da altri consumatori. Ecco perché oggi come oggi si affermano che le recensioni sono per i venditori un vero e proprio strumento di marketing.

 

Non solo recensioni prodotti, ma anche recensioni dell’ecommerce

Gli italiani prestano una grande attenzione anche alle recensioni che gli utenti web lasciano sugli shop online in generale. Queste recensioni non sono sempre disponibili sull’ecommerce. Basta una breve ricerca online però per trovare le recensioni di cui si ha bisogno. Alcuni utenti le lasciano infatti sulla pagina Google di uno shop, sui social network, sui siti specializzati proprio in recensioni o sui siti di comparazione. Se ne trovano a decine e decine.

Se un ecommerce è considerato affidabile e ha buone recensioni, c’è una maggiore probabilità che venga scelto per gli acquisti. Se invece un e-commerce ha ottenuto note negative, ecco che è possibile che il consumatore vada alla ricerca di un altro shop online.

 

Altri elementi che influiscono sulla scelta

Le recensioni di prodotti e shop permette ai consumatori italiani di scegliere in modo oculato, ma ci sono altri elementi che influiscono sulla scelta? Certo che sì. I consumatori italiani amano fare shopping solo su ecommerce molto curati dal punto di vista estetico, che si caricano in modo veloce, che hanno grafiche semplici e poco rumorose. Amano poter disporre di un servizio assistenza online, meglio se direttamente via chat in modo da avere un operatore sempre a completa disposizione. Prediligono gli shop che consentono di avere la spedizione gratuita e controllano sempre che vi siano molte diverse modalità di pagamento. Se sono disponibili anche diverse modalità di spedizione, tanto meglio ovviamente. Risulta ovvio insomma che gli italiani siano sempre più esigenti. Chi ha uno shop online dovrebbe considerarlo, così da poter catturare la loro attenzione senza difficoltà.

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Finalmente, dopo un anno chiusi in casa, è possibile tornare ad organizzare eventi privati e pubblici. Il settore dell’organizzazione degli eventi è in continua crescita. Gli eventi sono moltissimi e diversi; cresime, battesimi, diciottesimi, matrimoni ma anche feste di paese, eventi aziendali. Specialmente per le aziende è importante organizzare eventi, in modo tale da farsi conoscere dalle persone ed avere possibilità di crescita.

Aprire un’agenzia di eventi non è sicuramente semplicissimo perché le cose da organizzare sono molte, ma può rivelarsi una scelta molto valida. I benefici sono molti, è un lavoro gratificante economicamente ed è stimolante perché bisogna essere sempre creativi e rapportarsi con persone diverse. In aggiunta, non è necessario un investimento iniziale alto, basterà anche un angolo di casa vostra in un sviluppare idee che poi riporterete sul computer.

Ovviamente i guadagni sono dovuti al duro lavoro fatto dall’organizzatore, che ha moltissimi compiti da svolgere per rendere un evento perfetto che superi le aspettative del cliente. Infatti, l’unico obiettivo dell’organizzatore è quello di assicurarsi che le richieste del cliente siano portate a termine e che tutto fili liscio, per quanto possibile.

Requisiti pratici

  • Scelta del luogo. È necessario scegliere un luogo che rispecchi le richieste del cliente, che spesso sono anche molto esigenti.
  • Accoglienza. Il primo impatto è molto importante e permette agli ospiti di farsi un’idea di come sarà l’evento. Per questo l’accoglienza è la parte più delicata da organizzare. Va allestito un parcheggio per le macchine e un modo specifico per indicarlo. Inoltre, va preparata un’entrata ad effetto per gli ospiti, un effetto che gli faccia dire wow.
  • Contatti con il catering e la stampa. È importante assicurarsi di creare una rete di contatti di fiducia che accompagnino l’organizzatore in quasi tutti gli eventi. Scegliere un buon catering è fondamentale e potrà aiutare l’azienda a prendere i suoi clienti per la gola.
  • Prenotazioni. Per alcuni eventi potrebbe essere richiesta la prenotazione di hotel o mezzi di trasporto per gli ospiti. L’organizzatore deve assicurarsi che gli hotel e i mezzi di trasportano siano all’altezza degli ospiti, attendendosi alle informazioni date dal cliente.

Sfumature carattere

Non è importante solo il lato tecnico dell’organizzazione, ma anche il carattere di chi programma.

L’organizzatore deve:

  • Relazioni e coordinazione. È importante che l’organizzatore abbia una buona parlantina e che sia carismatico perché deve intrattenere conversazioni con più persone. Inoltre, questo lavoro richiede molte persone per un singolo evento e i lavoratori vanno coordinati dall’organizzatore.
  • Persuasione. Per riuscire a prendere contatti per l’evento, è importante avere una buona tecnica di persuasione per farsi dire sempre di sì.
  • Risoluzione problemi. Gli imprevisti in questo campo sono sempre dietro l’angolo. Ma un bravo organizzatore di eventi sa sempre come risolverli in modo rapido.
  • Flusso di idee e stress. Scegliere location suggestive, decorazioni fantastiche e ottimo intrattenimento non è da tutti. Per poter fare ottime scelte bisogna essere molto creativi e soprattutto sempre originali, sicuramente un’azienda non potrà permettersi un evento uguale a quello della concorrenza. È importante anche avere uno spiccato senso del gusto ed essere sempre aggiornati sulle ultime tendenze. Tutto ciò richiede grande impegno, a volte anche con tempi brevi, quindi preparatevi a gestire lo stress.

Pubblicità

I clienti punteranno a scegliere un'agenzia eventi qualificata come Nosilence. Per far capire alle persone il tuo valore e le tue capacità, non basterà il passa parola. Questo perché è un settore molto in voga e con tanta concorrenza. Quindi è importante farsi pubblicità, specialmente sui social che sono molto usati al giorno d’oggi. Per potere arrivare alle persone tramite questo strumento è fondamentale saperli usare ed essere a conoscenze delle tecniche giuste. Un altro metodo efficace e popolare è la creazione di un sito web accattivante. Con il sito permetterai alle persone di sapere chi sei, cosa fai e perché dovrebbero scegliere proprio te, permettendogli anche di avere un contatto diretto con te- Con questi mezzi sarà più facile attirare clienti e diventare importati nel settore.

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Le imprese sono dei micromondi all'interno dei quali si muovono una serie di parametri, che determinano con il loro andamento la salute dell'intera società.
Uno degli aspetti più importanti da valutare quando si decide di aprire una società di piccola, media o grande dimensione è certamente quello del flusso di cassa, cioè la determinazione di tutti i movimenti che si verificano in entrata e in uscita nel corso del tempo e che consentono di capire se la strategia adottata è quella migliore o se invece è opportuno porre alcuni correttivi.
In tal senso, un valido aiuto giunge dalla tecnologia, che permette di eliminare la raccolta e l'analisi dei dati manuali, fornendo una serie di softwere intelligenti che sono disponibili sul mercato.

Il migliore in tal senso, così come riferito dalle aziende che hanno avuto modo di testarlo, è Dashero.it, che si occupa non solo della gestione del Cashflow ma anche di importanti altre funzioni che aiutano a rendere più fluido il lavoro, oltre che guadagnare tempo prezioso da dedicare ad ulteriori strategie per migliorare il business.
Vediamo insieme di cosa si tratta e come può essere utile alla vostra impresa per salire di livello.

In cosa consiste Dashero.it, la cashflow Dashboard digitale

Affidarsi a professionisti del settore che lavorano ogni giorno per migliorare la salute finanziaria delle aziende significa avere a disposizioni softwere innovativi che possano rendere molto più fluido il compito quotidiano e allo stesso tempo contribuire a una gestione più ampia a livello settimanale, mensile e addirittura annuale.
L'aspetto davvero innovativo della piattaforma consiste nella possibilità di controllare più società contemporaneamente, non dovendo ricorrere a differenti schede ma tenendo tutto all'interno della stessa pagina, così da compiere anche una comparazione.
I creatori del softwere si sono preoccupati di dargli una veste gradevole ma allo stesso tempo semplice da interpretare, che possa essere intuitiva qualsiasi sia il livello di padronanza della materia.

Il layout pertanto si presenta colorato e immediato, caratterizzato da differenti tipi di grafici da impostare a seconda delle proprie necessità e del tipo di preferenza, così come tabelle riassuntive e schemi predefiniti.
Il principale vantaggio di tale sistema consiste proprio nella sua vasta personalizzazione, che consente ad ogni azienda di modularlo in base alle specifiche necessità e di modificarlo in corso d'opera se queste cambiano.

Le altre funzioni di Dashero.it

Oltre al Cashflow, Dashero.it consente alle imprese che decidono di affidarsi ai suoi servizi una serie impareggiabili di funzioni che possono facilitare notevolmente l'attività lavorativa.
Se avete in atto campagne adv, il portale si occuperà della loro gestione e vi consentirà di vederne i risultati in contemporanea su un'unica pagina.
Inoltre, avrete la possibilità di censire tutti i vostri dipendenti, aggiungendo note e informazioni che potrebbero tornare utili in futuro e monitorando la loro produttività per valutarne la resa in un range preciso di tempo.

Un'azienda basa infatti il proprio successo su tutte le componenti che ne fanno parte, dalla più bassa alla più alta, che devono essere in grado di cooperare insieme ma anche essere coordinate in maniera precisa e puntuale.
Interessante quindi è tutta questa attività di Dashboard, cioè di controllo dei vari parametri della società compresi i progetti di sviluppo che sono portati avanti per migliorare la resa finanziaria nel breve, medio e lungo termine.

Affidarsi a un simile ausilio significa proiettare la società in una dimensione futura, che preveda una gestione integrata di tutti i comparti e una visione globale decisamente più valida ed efficace per battere la concorrenza nel settore.
Infine, se siete possessori di cryptovalute o la vostra società si occupa del settore, Dashero permette di controllare anche tale parametro, inserendo i dati in appositi grafici che mostrano l'andamento giornaliero ma pure uno storico nel tempo, così che si possa avere una visione decisamente più ampia.
Non lasciatevi sfuggire questa occasione e iniziate ad usare questo gestionale per crescere come azienda e collettivo.

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L'attesa sta per finire! Ormai dimenticati l'ombrellone, il lettino in riva al mare e le calde sere d'estate, manca sempre meno al periodo dell'anno più amato e tanto atteso dai grandi e dai piccini. Le festività natalizie portano con se pace, serenità, calore e quel tocco di magia che si respira nell'aria tra le strade illuminate. Ma dopo gli abbracci in famiglia, la tombola e il panettone del 25 dicembre, ecco arrivare puntuale l'appuntamento con l'ultimo giorno dell'anno che ci fa alzare dal divano e dalla tavola imbandita e ci fa indossare l'abito elegante e sbrilluccicoso per dare il benvenuto al nuovo anno, con la speranza che sia migliore di quello che si sta salutando. E puntuale una domanda ricorre sempre più insistentemente: cosa fare a Capodanno? Stanchi del solito cenone al ristorante, delle cene a casa con gli amici o con i familiari o, per i più giovani, della classica serata in discoteca, eccovi alcune preziose idee last minute a capodanno che renderanno indimenticabile il vostro ultimo giorno dell'anno!.

Tre idee last minute per un Capodanno da ricordare.
 

1. Ultimo dell'anno alle Terme

La routine quotidiana ci mette a dura prova ed è sempre più difficile ritagliarsi il tempo per noi stessi e per la cura del nostro corpo e del nostro spirito. Quale migliore occasione dell'ultimo dell'anno per concederci qualche coccola in più e affidarci a mani esperte nel confort e nel relax di una spa per ricaricare le pile e farci trovare pronti e carichi dal nuovo anno che sta per arrivare? Il Capodanno alle Terme è la soluzione ideale e la nostra bella Italia è davvero ricchissima di siti termali naturali e non. Che ne dite allora di festeggiare la mezzanotte immersi in una piscina ad acqua calda, magari all'aperto con un bicchiere di champagne da condividere con la persona cara e con lo sguardo all'insù ad ammirare lo spettacolo dei fuochi d'artificio dell'ultima notte dell'anno? Impossibile poi sarà non concedersi un buon massaggio, che sia rilassante o decontratturante, ti aiuterà a dimenticare lo stress quotidiano e a donarti una buona dose di benessere, serenità e good vibes!.
 

2. Capodanno in campagna

Per gli amanti della campagna, dell'aria pulita, dei profumi della vegetazione e dei sapori della terra, il Capodanno ideale è quello passato in un agriturismo lontano dalla città urbana, degustando buon vino ed assaporando ricette e prelibatezze culinarie. Il cenone di Capodanno in un agriturismo può essere un'ottima occasione per gustare prodotti tipici del territorio, magari a km 0, e quindi tornare ad apprezzare i sapori di una volta, di antiche ricette e tradizioni lontane. Quando al risveglio ci si troverà catapultati nel nuovo anno, si potrà iniziare nel migliore dei modi con una lunga passeggiata tra le viti di un vigneto o, tempo permettendo, con una bella passeggiata a cavallo lungo i sentieri del bosco, in totale connessione con la natura.
 

3. Volo last minute per un paradiso esotico

Per chi invece al freddo non riesce proprio a stare e passa l'inverno a sognare l'arrivo dell'estate, del caldo e del sole, il viaggio in un luogo esotico è un classico al quale non si può rinunciare!. Le offerte di voli last minute sono molto convenienti e soddisfano a pieno le esigenze di chi non ama organizzare in anticipo le vacanze. Rispettando le dovute procedure, si possono raggiungere in totale sicurezza i luoghi esotici, dove il trambusto della città e il freddo invernale diventano davvero solo un ricordo!.
Dalla Thailandia al Mozambico, dalle Maldive al Madagascar, da Cuba alle Canarie, dalla Giamaica a Capoverde: la scelta è davvero vasta. Cosa aspetti allora a salire sull'ultimo volo e ad indossare di nuovo le infradito ed il costume da bagno?

Capodanno 2022: che sia indimenticabile!

Che si trascorra al mare o in montagna, in città o in campagna, in coppia o in compagnia degli amici, lontano da casa o a casa, l'importante è trascorrere il Capodanno facendo ciò che più ci piace e con le persone che più ci stanno a cuore, per salutare nel migliore dei modi l'anno che ci stiamo per buttare alle spalle ed accogliere al meglio il nuovo anno che sta arrivando con i migliori propositi e la giusta energia per affrontarlo.

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I misuratori laser, meglio conosciuti come telemetri, sono dei particolari strumenti che permettono di rilevare con estrema precisione la distanza che intercorre tra due punti grazie all’emissione di un raggio laser a bassa energia. Ciò che contraddistingue tali strumenti sono l’estrema velocità, l’assoluta precisione (millimetrica) e la resistenza ai fattori esterni come acqua, polvere ed umidità. Un aspetto particolarmente vantaggioso dei misuratori laser è la possibilità di connetterli anche ad alcune applicazioni scaricabili sul proprio smartphone in modo da poter personalizzare tutte le misurazioni effettuate e salvarle sul device.

Come funzionano i misuratori laser

I misuratori laser ormai sono diventati dei veri e propri strumenti fondamentali in determinati settori, come quello dell’edilizia ad esempio, dove è necessario effettuare misurazioni estremamente precise per non commettere errori di costruzione. Il loro meccanismo di funzionamento è molto semplice, nel momento in cui si accende il misuratore, questo emette un raggio laser e l’apposito segnatempo elettronico calcola il tempo che intercorre tra l’emissione del raggio e il ritorno dello stesso. Lo strumento infatti in pochissimi secondi riesce a ricavare la distanza risolvendo una semplice equazione (Velocità x Tempo diviso 2).  Usando il metro digitale quindi è possibile fare delle misurazioni molto precise, per questo viene utilizzato sempre più spesso sia nella fase di progettazione, sia in quella lavorativa, sia dagli architetti che dai geometri.

Quale misuratore laser acquistare

Prima di decidere quale misuratore laser acquistare, è fondamentale considerare il suo utilizzo, se ad esempio si ha intenzione di fare un lavoro sporadico in casa non è consigliabile acquistare un prodotto riservato ai professionisti. In ogni caso, l’aspetto più incisivo nella scelta dei misuratori laser è sicuramente la cubatura degli ambienti. Se si ha la necessità di porre in essere delle misurazioni in locali di piccole dimensioni è consigliabile acquistare misuratori con una portata massima che non eccede i cinquanta metri, in questo modo è possibile risparmiare ed evitare di spendere soldi per uno strumento troppo potente per il lavoro da svolgere. Per ambienti di medie o grandi dimensioni, è sempre consigliabile acquistare laser più performanti, capaci di effettuare una misurazione ad oltre 100 metri, magari dotati anche di tecnologia bluetooth.

La scelta del modello di misuratore da acquistare dipende anche dal tipo di lavoro da svolgere, chi necessita di uno strumento in grado di funzionare anche all’aperto, è costretto ad optare per un misuratore dotato anche di fotocamera integrata. Questi modelli infatti emettono una luce poco visibile all’occhio umano (per via della luminosità esterna) ma ben visibile sul display del misuratore all’uopo predisposto. Per i più esigenti invece, nel mercato esistono anche misuratori laser con fotocamera dotati di un vero e proprio mirino digitale che garantisce prestazioni ancora più elevate. Invece chi è solito lavorare in cantieri ed ha intenzione di acquistare un misuratore laser, è sempre consigliabile utilizzare prodotti di alto livello, ovvero capaci di prendere rilevamenti precisi sia all’aperto che al chiuso. Per scegliere il miglior misuratore per le proprie esigenze è sempre bene considerare anche altri fattori come: margine di errore, il prezzo, la resistenza agli urti o la possibilità di essere connessi a dispositivi mobili.

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Il pot pourri, o potpourri, è una composizione realizzata per abbellire o profumare gli ambienti domestici che si ottiene inserendo petali di fiori secchi ed oli essenziali.

Può essere acquistata in qualsiasi negozio per la casa, in erboristeria o profumeria ma è anche possibile prepararla da sé scegliendo i fiori o gli oli con le profumazioni che più piacciono. Oltre ai fiori si possono usare anche legnetti, frutti, semi… Tutto ciò che permette di profumare in modo naturale stanze della casa, ma anche cassetti o armadi.

Il pot-pourri è molto utile anche per allontanare le tarme dagli armadi, basta scegliere i giusti componenti seguendo le nostre indicazioni.

Se vuoi profumare la tua casa ti basterà versare il pot-pourri in una ciotola o in sacchetti in tessuto naturale e traspirante. Scegliere un bel sacchetto, magari dello stesso colore del tuo arredamento, ti permetterà di posizionare il tuo mix di aromi in bella vista, diventando addirittura un tocco di classe in più.

Quali fiori scegliere per preparare un pot pourri?

Per preparare in casa un buon pot pourri dal profumo duraturo è essenziale scegliere i giusti fiori essiccati. Saranno l’ingrediente base per il vostro pot-pourri home made. Con il loro colore renderanno molto gradevole l’estetica del vostro profumatore. Inoltre svolgeranno un’importante funzione pratica, quella cioè di trattenere il profumo dato dagli oli essenziali che andrete ad aggiungere successivamente.

Vi basterà scegliere dei fiori essiccati in base al vostro gusto. Se avete un giardino potrete essiccarli da voi o, in alternativa, potrete acquistarli in erboristeria o nei tanti negozi di articoli per la casa.

Tra i fiori (ma anche frutti e spezie) che vanno per la maggiore per preparare i pot pourri ci sono la rosa, il pimento, la lavanda, la melissa, l’arancio o il mandarino, il cedro, i chiodi di garofano, la cannella che tanto ricorda il Natale, la fresca menta estiva, il finocchio, il ginepro, il giuggiolo, l’eucalipto, il limone, la maggiorana, la menta, l'artemisia e il rosmarino.

Gli oli essenziali da usare per il pot pourri

Una volta acquistati i fiori da utilizzare vi basterà aggiungere poche gocce di olio essenziale da scegliere in base alla profumazione che più gradite, ma anche tenendo conto dello scopo che vorrete ottenere.

Se cercate infatti di realizzare un pot pourri per proteggere i vostri abiti dalle tarme, vi consiglio di procurarvi oli essenziali di lavanda, cedro o cannella. La lavanda, soprattutto se in abbinamento alla camomilla, è perfetta anche per profumare le camere da letto perché ha un ottimo potere rilassante. Per profumare i vari ambienti domestici potrete scegliere le profumazioni che più amate e, se vi va, affidarvi all’aromaterapia.

Indipendentemente dalle profumazioni, ciò che è fondamentale è scegliere oli di qualità. Prediligete oli essenziali puri a discapito delle profumazioni sintetiche in modo da abbinare al profumo anche i benefici effetti apportati dall’aromaterapia a mente e corpo.

Elementi decorativi: arricchire il tuo pot pourri

Una volta mixato fiori secchi e oli essenziali avrete già un buon pot-pourri in grado di profumare la vostra casa. Potrete però arricchirlo ulteriormente grazie all’utilizzo di altri ingredienti furbi. Ecco alcuni esempi:

  • Agrumi: Le scorze di agrumi sono in grado di abbellire e aggiungere aroma ad ogni potpourri. Vi basterà lasciar essiccare sui termosifoni le scorze di limoni, arance, cedri, pompelmi o mandarini. Una volta essiccate non dovrete far altro che ridurle in polvere o ricavarne piccoli pezzettini. Sono molto decorative anche le fette di arancia o limone essiccate.
  • Spezie: L’uso di spezie vi consentirà di dare un tocco in più al vostro potpourri preparato in casa. Spezie ed erbe aromatiche saranno infatti in grado di conferire un profumo costante e duraturo. Provate ad aggiungere qualche stecca di cannella, anice stellato, semi di cardamomo o chiodi di garofano. In alternativa vaniglia in semi, rosmarino o erbe aromatiche (origano, salvia, menta, dragoncello, timo).
  • Il sacchetto per il pot pourri: Il sacchetto scelto per realizzare in casa il vostro pot pourri sarà essenziale. Optate per dei sacchetti in tessuto naturale e traspirante. Oltre che alla funzionalità prestate attenzione anche all’estetica scegliendo sacchetti in tessuti pregiati come seta o lino.

Come preparare il pot-pourri fai da te

Come preparare un pot pourri in casa in modo semplice e veloce? Innanzitutto prendete una ciotola che vi servirà da base per mixare tutti gli ingredienti scelti. Come primo passaggio partite dai vostri fiori preferiti. Se volete aggiungete anche erbe aromatiche (sempre essiccate).

Se preferite, potete anche usare un pestello per ridurre tutti i fiori in polvere. A questo punto aggiungete al vostro pot-pourri le spezie, i semi, foglie di tè o scorze di agrumi e mescolate tutto con un cucchiaio in legno. Non c’è una ricetta prestabilita, seguite il vostro estro ed assecondate il vostro gusto olfattivo.

Sarà bello sperimentare combinazioni sempre diverse!

Per intensificare la profumazione potete aggiungere qualche goccia di olio essenziale. L’ideale sarebbe usare un olio essenziale corrispondente alle foglie prescelte. Olio essenziale di limone o arancia se avete usato scorze di agrumi, di lavanda per i fiori di lavanda, di rosmarino se avete inserito rametti di questa preziosa pianta aromatica.

In questo modo andrete ad armonizzare i profumi senza sovrastarli o creare contrasti troppo intensi. Quante gocce di olio essenziale ci vanno nel pot-pourri? Iniziate col mettere una ventina di gocce e poi, se lo ritenete necessario, aggiungetene qualcuna per aumentare l’intensità del profumo. Ricordate di mescolare il tutto usando sempre un cucchiaio in legno! Ogni tanto sarà necessario ravvivare il profumo aggiungendo poche gocce.

Potete anche prepararne molto e conservarlo ben chiuso in un barattolo di vetro. Vi basterà poi distribuirlo in piccoli sacchetti in tessuto da mettere nei cassetti, nel vostro armadio o dove più vi aggrada.

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