Categoria: Miscellanea

Terapia di coppia: cos'è?

La terapia di coppia è una modalità di intervento che ha l'obiettivo di aiutare i coniugi o i conviventi a superare momenti difficili che possono incontrare nella loro vita sentimentale. Per risolvere i problemi all'interno della relazione questa forma di terapia cerca, prima di tutto, di migliorare la comunicazione. A differenza dei counseling di problemi relazionali, questa consulenza non prevede sessioni individuali, ma sempre in presenza di entrambi i partner. Il primo passo è quello di comprendere qual è il problema, poiché, spesso, dietro le discussioni, anche quelle più banali, vi sono dei conflitti irrisolti. Per fare questo è necessario creare empatia con il partner, imparare ad ascoltarlo, comprenderlo, sapere cosa gli accade davvero e comprenderlo. Questo tipo di intervento, però, oltre ad essere utile per formare una coppia migliore, può servire anche per accettare e affrontare la fine di una relazione, quindi avere anche una duplice funzione. Chiaramente la consulenza di coppia risulta essere molto più efficace se la si inizia quando si presentano i primi problemi.

Perché andare in terapia di coppia?

La terapia di coppia porta con sè diversi pregiudizi, per questo sono ancora in tanti a non credere nella sua efficacia. Senza contare, poi, che vi è sempre un certo imbarazzo nel raccontare i propri problemi personali ad un perfetto estraneo. In realtà, il fatto che si tratti di uno sconosciuto, quindi di un soggetto non legato in alcun modo alla coppia, garantisce un giudizio più imparziale. Il terapeuta, poi, è una figura professionale, quindi, è in grado di esprimersi in maniera obiettiva, a differenza di quanto potrebbero fare amici e parenti. Rivolgersi ad un terapeuta permette di avere una nuova prospettiva, diversa dalla propria e di imparare a comunicare con il proprio partner in maniera non aggressiva. Il clima che si crea all'interno di una terapia fa si che entrambi i partner si sentano accolti e possano parlare in maniera libera tra loro, senza avere paura dell'altro.

Quali sono i prerequisiti di una terapia di coppia

Affinché la terapia di coppia risulti efficace è necessario avere dei prerequisiti, ma quali sono? La prima cosa da fare è quella di affidarsi ad uno psicoterapeuta specializzato in terapia di coppia. Alla base del rapporto ci deve essere l'amore: entrambi i partner devono essere stati innamorati l'uno dell'altra prima che iniziassero le difficoltà. In caso contrario, questo tipo di intervento non può trovare l'amore visto che questo sentimento non c'è mai stato. Prima di intraprendere questo percorso, entrambi devono essere disposti ad impegnarsi e investire le proprie energie per un periodo di tempo che può rivelarsi anche prolungato. Qualora i comportamenti distruttivi sfocino spesso in aggressività o violenza, anche incontrollabile, può essere necessario sottoporsi prima a delle terapia individuali per risolvere prima questa problematica. Inoltre, se uno o entrambi i partner manifestano delle particolari difficoltà psicologiche, la terapia di coppia va affiancata a un percorso di terapia individuale.

Quando la terapia di coppia non rappresenta la giusta soluzione

La terapia di coppia non può essere considerata la soluzione per tutto: vi sono delle particolari condizioni per cui potrebbe non risultare efficace. Generalmente, questo accade quando vi è una patologia o un disturbo da parte di uno dei due partner o entrambi che potrebbero rendere inutili o non praticabili le sedute di terapia. Anche le dipendenze da sostanze o vere e proprie patologie psichiatriche possono influire in maniera negativa su questo percorso.

La terpia di coppia funziona?

Ma passiamo adesso alla domanda che tutti si fanno: la terapia di coppia funziona? Diverse ricerche hanno dimostrato che le coppie che richiedono l'aiuto di un professionista ottengono diversi benefici. Anche le coppie che pensano di non avere particolari problematiche possono trarre giovamento da questa consulenza, in quanto permette di migliorare la comunicazione, rafforzare il legame e affrontare meglio cambiamenti ed eventi stressanti.

Read Full Article

Avere un peso specifico all’interno dell’attuale tessuto sociale è sicuramente più complesso rispetto ad anni fa. Sempre più attività lavorative richiedono competenze specifiche e certificate, in particolare il diploma. Quest’ultimo, per quanto non indichi necessariamente una specifica abilità, è fra le certificazioni maggiormente richieste per occupare posizioni lavorative prima più accessibili. Per questa ragione sono tantissime le persone che, seppur abbiano superato l’età ordinaria per il percorso di studi, cercano vie alternative ma affidabili per recuperare gli anni scolastici e ottenere un titolo riconosciuto a livello nazionale.

L’importanza di scegliere un percorso di studi adatto

Approcciarsi nuovamente allo studio dopo anni di pausa non è mai semplice, ricevere il giusto supporto per non effettuare scelte sbagliate è quindi fondamentale.

Per quanto la possibilità di ottenere il diploma fuori età ordinaria sia diventato sempre più accessibile, esistono alcuni criteri valutativi da prendere in considerazione prima di decidere di rimettersi in gioco. Per prima cosa, il percorso di studi è un elemento fondamentale; allontanarsi dagli studi per diversi anni può far perdere la percezione delle proprie competenze o del percorso più adatto in relazione alla propria attitudine.

Per questa ragione è fondamentale scegliere un istituto che abbia un team di professionisti in grado di indirizzare nella scelta in maniera assistita e pragmatica. È necessario quindi poter contare su professionisti in grado di garantire un supporto costante sia durante il percorso che in fase decisionale. Inoltre, il modo migliore per fare chiarezza mentale è poter valutare un ventaglio di percorsi quanto più variegato possibile. A tal proposito, è fondamentale che l’istituto scelto sia in grado di garantire un’offerta formativa ampia e approfondita.

A chi rivolgersi per ottenere il diploma in anno

La crescita esponenziale del settore dedicato al recupero di anni scolastici ha generato un mercato ricco di alternative. Scegliere l'istituto più adatto è fondamentale al fine di riuscire a raggiungere gli obbiettivi prefissati.

Come accennato precedentemente, trovare il modo di recuperare il percorso di studi in ottica diploma è piuttosto fattibile. In ogni caso, l’attuale mercato del settore presenta una concorrenza particolarmente fitta vista l’elevata richiesta. In un contesto simile è dunque fondamentale saper scegliere l’istituto che sappia valorizzare maggiormente le proprie capacità e rispondere alle singole necessità professionali.

Un esempio lodevole è il centro studi ISU; caratterizzato da un’offerta formativa ampia e inclusiva, con professionisti del settore a disposizione per ogni evenienza, sia di carattere puramente informativo che di supporto durante il percorso. I docenti sono altamente qualificati e affermati per ogni singola materia e corso di studio. Tra le molteplici caratteristiche che rendono questo istituto fra i migliori in circolazione, spicca la possibilità di poter usufruire di percorsi digitali del tutto online. In questo modo, è possibile organizzare le proprie giornate in maniera maggiormente pratica, sopratutto a vantaggio di chi non ha molto tempo a disposizione a causa del lavoro.

Sono infatti molte le persone che per motivi lavorativi o personali, non hanno il tempo a disposizione per seguire le lezioni in presenza, rinunciando così alla possibilità di ottenere il diploma. Si tratta dunque di una scelta sicura per chi sta cercando un modo pratico e performante per recuperare gli anni di studio perduti. È inoltre possibile consultale il sito isucentrostudi.it per ottenere maggiori informazioni dal punto di vista didattico e progettuale.

Read Full Article

Come scoprire un tradimento da parte del partner? Sono tantissime le persone che si pongono questa domanda. Per rispondere in maniera completa, è necessario soffermarsi non solo sui segnali da non trascurare, ma anche sul modo migliore per accertarsi della verità senza incorrere in problematiche legali.

 

I segnali da non trascurare

Quali sono i segnali da non trascurare nel momento in cui si sospetta un tradimento da parte del partner? Ecco i principali:

  • Cambiamento repentino di abitudini: se, da un giorno con l’altro, il partner cambia abitudini, iniziando per esempio a tornare a casa più tardi dal lavoro senza una ragione specifica e tutti i giorni – impegni relativi alla quotidianità professionale, come per esempio una gara per chi lavora in un’agenzia creativa – sono normali ma non devono diventare un appuntamento fisso per troppo tempo  – o dando il via a un’attività extra lavorativa da sempre avversata, per esempio lo sport, è il caso di sospettare qualcosa.
  • Tendenza a cancellare repentinamente i messaggi che riceve sul cellulare.
  • Richiesta di un maggior livello di privacy rispetto al solito.

Ovviamente questi sono solo tre fra i tantissimi segnali a cui si può fare riferimento (le dritte specifiche variano a seconda del carattere dei due membri della coppia).

 

Come affrontare la questione

Quando si ha il sospetto di un tradimento del partner, è opportuno evitare di prendere la situazione di petto. Nel caso in cui il sospetto dovesse tradursi in certezza, infatti, ci si ritroverebbe a gestire qualcosa di estremamente complesso. Soprattutto se la relazione, a prescindere dalla presenza o meno di figli, dura a tanto tempo, il trauma del tradimento è ancora più forte e va a minare la fiducia in un percorso di costruzione che ha richiesto, nel corso del tempo, impegno emotivo.

 

La prima cosa da fare è quindi razionalizzare ed evitare di lasciarsi prendere dall’impulsività. Il passo successivo prevede il fatto di attrezzarsi per trasformare il dubbio in (eventuale) certezza. Quando ci si chiede come scoprire un tradimento in questi casi, l’unica risposta arriva dal contatto di un professionista qualificato, ossia un investigatore privato.

Perché è importante procedere in questa direzione ed evitare il fai da te? Il motivo principale riguarda il fatto che, grazie al lavoro dell’investigatore privato, è possibile procedere senza uscire dai binari della legge. Giusto per capire come operano questi professionisti e i loro collaboratori, facciamo presente che non è loro consentito effettuare riprese in luoghi privati. Un investigatore – così come un cittadino che non esercita questa professione – non può, per esempio, mettere una microspia negli spazi domestici e lavorativi. Così facendo, si incorre nel reato di interferenza illecita nella vita privata.

 

Validità delle prove in sede giudiziale

Le prove raccolte dall’investigatore privato non sono solo informazioni reperite rimanendo nel perimetro della legalità (ma senza trascurare la minuzia dei dettagli, dato che gli studi professionali attivi nel campo sopra citato iniziano il lavoro con un sopralluogo e lo completano fornendo al cliente un report tecnico dettagliato).

Si tratta anche di prove utilizzabili in tribunale. Affinché ci possa essere addebito della separazione, è necessario che venga messa in primo piano non solo l’infedeltà, ma anche il suo nesso causale con l’innescarsi di una crisi coniugale.

Da non dimenticare è anche la possibilità di chiamare lo staff dell’agenzia investigativa a testimoniare in Tribunale in sede di udienza per la causa di separazione.

Nel momento in cui si ha il sentore di un’infedeltà da parte del coniuge o del partner con cui si è uniti ufficialmente, è quindi il caso, dopo aver raccolto e analizzato i segnali della quotidianità, di procedere all’accertamento della loro veridicità affidando le indagini a un professionista.

La parcella proposta non deve quindi essere considerata come un onere economico pesante, ma come un investimento per la propria serenità futura soprattutto dal punto di vista psicologico (mettere la parola “fine” a livello legale a una relazione in cui c’è infedeltà rappresenta, per tantissime persone, l’inizio di un capitolo nuovo della propria vita).

Read Full Article

La stampa digitale è l'ultima tecnica di stampa che prevede la creazione di stampe con l'ausilio di disegni concettualizzati utilizzando software per computer. La tecnica sta guadagnando popolarità rispetto ad altre tecniche di stampa fastidiose e dispendiose in termini di tempo come la stampa a rullo, serigrafica e transfer grazie all'efficacia dei costi. Anche i disegni possono essere ripetuti. La tecnica trova applicazione nella progettazione di una gamma di abbigliamento, accessori e tessuti per la casa.

Gli accessori progettati con tessuti a maglia non sono solo comodi grazie alle buone proprietà di trasmissione dell'umidità, dell'aria e del calore, ma possono anche essere abbelliti in modo decorativo per offrire un aspetto accattivante. Diverse tecniche di abbellimento della superficie, come la pittura a mano, l'uncinetto, il lavoro di applique, l'aggiunta di finiture e nozioni e la stampa digitale, possono essere applicate per abbellire tessuti e accessori a maglia.

Processo di stampa digitale

La selezione e la concettualizzazione del design è il processo preliminare e più cruciale prima della stampa digitale su substrati tessili. Il tessuto viene stampato da stampanti digitali con il disegno preparato su computer utilizzando un metodo di stampa di coloranti su tessuto basato su getto d'inchiostro. Il processo di stampa prevede l'alimentazione del tessuto attraverso la stampante utilizzando il rullo di alimentazione seguito dall'applicazione di inchiostro sulla superficie del tessuto nel forma di migliaia di minuscole goccioline. Il tessuto viene quindi fatto passare attraverso una camera di vapore/calore per indurire l'inchiostro. Il tessuto vaporizzato viene successivamente lavato e asciugato. I progressi introdotti nelle macchine da stampa digitale comportano l'installazione di speciali sistemi di trasporto che consentono di stampare e tessuti elastici.

Pro e contro

La stampa digitale consente ai produttori di semplificare l'intero processo di progettazione, campionatura e produzione. La riduzione dei tempi di fermo è uno dei maggiori vantaggi. Le stampanti digitali non richiedono lunghi tempi di installazione o pulizia tra i modelli e possono comunque produrre le migliori qualità di stampa. Inoltre, l'eliminazione del costo dello schermo nel campionamento e nelle brevi tirature di produzione è un altro vantaggio aggiunto. La personalizzazione di massa è possibile in quanto il sistema offre ai progettisti la flessibilità di apportare modifiche istantanee a modelli e colori e stampare un campione prima di incidere i retini per la tiratura finale. Le macchine di produzione digitale consentono alla stampante di produrre una sola ripetizione di diversi modelli utilizzando più modalità di colore in una frazione di secondo.

I motivi o i disegni selezionati possono essere stampati dappertutto come motivi ripetuti, bordi o sull'orlo secondo le idee di design del designer, senza alcuna difficoltà di stampa. L'incollaggio del colorante alle fibre trasparenti del tessuto sintetico assicura una straordinaria brillantezza di sfumature di colore. È possibile ottenere toni continui che sono equivalenti alle fotografie, a differenza della serigrafia che offre opzioni di colore limitate.

La stampa digitale migliora l'efficienza di stampa e offre una gamma di stampe vivide e innovative. La velocità e l'economicità delle stampanti a passaggio singolo sono paragonabili alla serigrafia rotativa. Dimensioni variabili delle gocce nella testina di stampa, gestione del tessuto, guasto degli ugelli e sistema di rilevamento delle pieghe del tessuto, impatto ambientale ridotto e tempi di attività della stampante più elevati grazie all'assenza di modifiche allo schermo sono alcune delle caratteristiche offerte dai moderni sistemi di stampa digitale.

Tuttavia, la tecnica presenta anche alcuni svantaggi. È un risparmio di tempo solo per il campionamento. Inoltre, il costo di campionatura e produzione è elevato con costi e tempi di consegna più elevati per cicli di produzione più grandi. Un altro svantaggio è la bassa velocità del processo.

Read Full Article

Si presenta come un bancomat qualsiasi, ma al suo interno sono contenute informazioni personali ben diverse da un estratto conto. A partire dal 2004 la Tessera Sanitaria ha iniziato a far parte delle nostre vite. Ad occuparsi della sua distribuzione è l'Agenzia delle Entrate, utilizzando l'indirizzo di residenza riportato nella banca dati dell'Anagrafe Tributaria. Si tratta di una card che è regolarmente usata dai cittadini quando si recano dal medico, oppure per prenotare esami, acquistare medicinali e beneficiare di visita specialistica in ospedale. Questo perché al tuo interno è contenuto il codice fiscale personale dell’intestatario e rende così più agevoli moltissimi servizi sia in Italia che in nei paesi dell’Unione europea.

Ma dietro a questa tessera plastificata dalle dimensioni ridotte che cosa c’è? Che cosa non conosciamo dell’utilità di una Tessera Sanitaria? Lo vedremo di seguito!

 

Quante cose non sappiamo sulle funzionalità della tessera sanitaria

La prima cosa da chiedersi non è come posso ottenere la tessera sanitaria, ma bensì quante funzionalità “nascoste”  può offrire. Il vero punto di forza della nuova tessera sanitaria è poter garantire la digitalizzazione su più aspetti.

Come riportato già all’interno del Fascicolo Sanitario grazie a questa card abbiamo sempre in tasca il nostro codice fiscale, ma è utile per molte altre prestazioni sanitarie. E quando viene attivata è il mezzo più rapido per accedere ai dati sanitari online. Al suo interno infatti ci sono tutte quelle informazioni che sono importanti per identificare una persona, anche attraverso i referti medici, riuscendo sempre a mantenere alto il livello di sicurezza e privacy.

Non è considerato un documento obbligatorio (anche se per certi aspetti dovrebbe esserlo), ed è gratuita. Questo dettaglio dovrebbe spingere i cittadini a viverla come un perfetto alleato per conoscere o recuperare la propria storia sanitaria sempre aggiornata. E in pochi secondi la si potrà condividere non solo con il proprio medico, ma anche con strutture sanitarie e terapisti per ricevere velocemente un programma di assistenza e cure.

 

Il tuo dosser sanitario a portata di mano

Abbiamo appena detto che grazie alla Tessera Sanitaria si può consultare in modo comodo il proprio fascicolo sanitario elettronico. È quindi importante sapere che la carta ti permette di avere sempre a portata di mano una serie di informazioni:

  • I dati identificativi;
  • Il consenso (o dissenso) per la donazione agli organi;
  • I referti medici;
  • Il Profilo Sanitario Sintetico;
  • I verbali del pronto soccorso;
  • Le lettere di dimissione;
  • I report dei farmaci usati.

 

In che modo si può attivare?

Il proprietario deve presentarsi agli sportelli preposti nella propria regione, dove bisognerà mostrare la Tessera Sanitaria e un documento di identità valido. Oltre all’attivazione, che avviene in pochi minuti, si riceverà anche un codice di accesso personale PIN e PUK e un codice di identificazione CIP solo per alcune regioni). Il PIN è associato alla propria identità digitale legata al microchip; il PUK invece permette di sbloccare la carta nel caso in cui venga inserito erroneamente il codice PIN per tre volte.

 

Che cosa fare in caso di smarrimento o furto?

In caso di furto o di smarrimento della carta è possibile inoltrare una richiesta per riceverne così un’altra. Si può procedere recandosi all’ASL, ad uno sportello dell’Agenzia delle Entrate oppure con la richiesta online. È doveroso fare una precisazione: se la Tessera Sanitaria è anche valida in quanto Carta Nazionale dei Servizi, il duplicato deve essere richiesto attraverso i servizi telematici. Nel caso della Tessera Sanitaria semplice invece bisogna procedere attraverso il sito dell’Agenzia delle entrate.

Read Full Article

La plastica è uno dei materiali che, lavorati ad alte velocità nelle macchine automatiche, come quelle delle moderne catene di montaggio, si polarizzano e accumulano una carica elettrica (positiva o negativa). Questa carica può portare a diversi problemi che è bene monitorare e risolvere tempestivamente.

Breve storia della plastica

La plastica è oggi spesso attaccata, ma in realtà si tratta di un materiale decisamente smart, purtroppo però l’uso che le persone ne fanno spesso lo è molto meno. La storia di questo versatile materiale inizia nell’XIX° secolo, attorno al 1862, quando l’Inglese Alexander Parkes, sviluppando i suoi studi sul nitrato di cellulosa, isola e brevetta il primo materiale plastico semisintetico della storia, in seguito noto come Xylonite. La prima vera affermazione del nuovo materiale si ebbe però solo qualche anno dopo, quando nel 1870 gli americani Hyatt brevettarono la formula della celluloide, inizialmente avendo come principale obiettivo la sostituzione del costoso avorio nella produzione delle palle da biliardo. La celluloide trovò però presto vari altri utilizzi.

Quello che potremo definire come secolo della plastica fu senza dubbio il Novecento. Nel 1910 il chimico belga Leo Baekeland brevettò la Bakelite, nuovo materiale, simile alla plastica contemporanea, che ebbe praticamente da subito un clamoroso successo. Nel 1912 un chimico tedesco iniziò la produzione del polivinilcloruro (PVC), anche questo materiale plastico avrà grandissimi sviluppi e utilizzi, che arrivano fino ad oggi.

Dopo la guerra, le scoperte che prima erano dettate da esigenze militari iniziano a confluire nel mondo civile e negli anni ’50 arriva la Formica che consente la produzione di laminati destinati all’arredamento. In plastica si stampano stoviglie economiche, ma anche oggetti di design e elementi di vario tipo, spesso a basso prezzo, che entrano nella quotidianità delle persone: nelle loro cucine e salotti.

Tra i pro della plastica i suoi costi, senza dubbio minori rispetto a quelli di legno o metallo, è inoltre leggera, molto versatile, resistente e ha un basso consumo energetico, inoltre è riciclabile. Il problema è che spesso non viene riciclata, ma invece abbandonata dell’ambiente. Per questo oggi da molti è criticata e si cercano alternative, come bio plastiche e simili.

Come eliminare le cariche elettrostatiche dalla plastica

Un settore in cui la plastica è ancora molto utilizzata è senza dubbio quello industriale, parliamo sia di imballaggi che di prodotti finiti. Tra le criticità più comuni con cui devono fare i conti le aziende che lavorano la plastica c’è senza dubbio l’accumulo di carica elettrostatica.

Ecco come eliminare le cariche elettrostatiche dalla plastica e perché queste cariche possono rappresentare un serio problema. La plastica è uno dei materiali che, lavorati ad alte velocità nelle macchine automatiche, si polarizzano e accumulano carica elettrica. In condizioni normali si tratta di un materiale elettricamente neutro, ma se lavorato ad alte velocità, a causa dell’attrito con altri materiali, perde il suo equilibrio e si carica elettricamente, causando diversi problemi che non vanno sottovalutati.

Scosse agli operatori, interruzioni o rallentamenti dei processi produttivi, aumento degli scarti di lavorazione, calo della qualità dei prodotti finiti e potenziali problemi di sicurezza. Tutto questo può essere causato da cariche elettrostatiche incontrollate. Esiste una soluzione? La risposta per fortuna è affermativa.

È possibile eliminare l’accumulo di elettricità statica sui macchinari che lavorano la plastica, applicando sugli stessi delle barre ionizzanti, dispositivi che riportano i materiali ad una carica neutra. L’approccio si rivela efficace anche nel caso si lavorino bioplastiche o plastica riciclata, che oggi trovano largo utilizzo in settori come il packaging.

Read Full Article

Negli ultimi tempi il mondo dell'ingegneria genetica ha conosciuto una serie di progressi decisamente interessanti. Grazie ad essa, infatti, è possibile intervenire in maniera mirata e tecnica su determinati fattori, come ad esempio la manipolazione genetica del DNA.

Tra le varie operazioni oggi possibili, dunque, vi è la tecnica del DNA ricombinante, un particolare processo che consente di intervenire in maniera specifica sul patrimonio genetico di un soggetto, attuando una serie di modifiche sostanziali.

Affinché tutta la questione sia di una comprensione più facile, è di fondamentale importanza analizzare a fondo l'argomento, così da poter beneficiare di una visione più chiara.

Che cos'é la tecnica del DNA ricombinante

La tecnica del DNA ricombinante consiste, sostanzialmente, nell'ottenere il risultato desiderato attraverso il clonaggio: un frammento di DNA, infatti, viene inserito all'interno di un vettore (operazione che dà vita al dna ricombinato), inserendo poi il prodotto che si ottiene all'interno di una cellula ospite.

Il clonaggio avviene isolando il gene, inserendo il gene isolato all'interno di un vettore, inserire il tutto all'interno di una cellula ospite, purificare il clone e dare luogo così alla produzione di diverse cellule che contengono il clone che è stato precedentemente isolato ed immesso.

Tuttavia, è importante altresì comprendere il perché di questa particolare operazione, cercando così di dare una spiegazione razionale a alla tecnica del DNA ricombinante.

Le diverse applicazioni del DNA ricombinante

Il DNA ricombinante può essere utilizzato in diversi contesti, come ad esempio quello inerente lo studio dell'espressione genica e della sua regolazione, la sovraespressione del gene, lo studio delle proteine e altri ambiti sempre inerenti allo studio del patrimonio genetico, utilizzando però delle applicazioni ingegneristiche per un approccio di tipo più concreto e circoscritto.

Come è facilmente intuibile, poi, l'utilizzo della tecnica del DNA ricombinante ha comportato una serie di fattori positivi, che hanno determinato in maniera concreta un passo in avanti della scienza e dello studio del patrimonio genetico.

I passi in avanti compiuti grazie al DNA ricombinante

Grazie alla tecnica del DNA ricombinante è stato possibile fare delle scoperte di grande importanza, come ad esempio lo studio del fattore della coagulazione, la scoperta della chimosina e la possibilità di osservare il comportamento dell'insulina nei soggetti diabetici.

Da un punto di vista più generico, invece, grazie alla tecnica del DNA ricombinante è stato anche possibile scoprire il vaccino dell'epatite B, mettendo così un punto fermo a tutte quelle che erano le patologie connesse a questa particolare configurazione clinica.

L'importanza che riveste l'informazione nel proprio quotidiano

Affinché l'ingegneria genetica possa essere sfruttata nel miglior modo possibile, è di fondamentale importanza fare in modo che si vengano a conoscere tutte quelle che sono le sue differenti applicazioni nel quotidiano, così da restare sempre aggiornati circa la sua indubbia utilità.

Il sito Tech4future.info resta costantemente aggiornato su quelle che sono tutte le differenti novità che accadono costantemente nel mondo dell'ingegneria e della tecnologia in senso ampio.

Grazie ad una costante ed attenta ricerca delle informazioni tutte le scoperte fondamentali nei vari ambiti vengono subito riportate in maniera fedele, motivo per il quale il supporto fornito dal sito in merito alle costanti scoperte ed aggiornamenti si rivela essere imprescindibile per tutti coloro i quali vogliano avere delle notizie attendibili, utili ed accuratamente selezionate e raccontate con una particolare attenzione ai dettagli, fornendo così delle risposte ad ogni quesito.

Read Full Article

Le vendite online si erano già ritagliate uno spazio ampio e in continua crescita nel mercato. Nel 2020 e ancor di più nel 2021 sono aumentate esponenzialmente, soprattutto a causa della pandemia e dell'impossibilità in molti casi di recarsi nei negozi tradizionali. Le persone ad oggi acquistano proprio tutto online: beni di prima necessità, beni personali, regali per se stessi o doni per altri.

Il packaging che inizialmente è stato inventato con una funzione estremamente pratica, per tutelare il prodotto all'interno durante il trasporto, è cambiato, insieme al mercato. Oggi, non ha più un'estetica standard, ma può essere personalizzato in tutto e per tutto. Un po' come le buste personalizzate che vengono date dopo un acquisto al negozio: gli acquisti a distanza devono garantire la stessa attenzione al cliente.

Ogni azienda o e-commerce può avere uno scatolone con il proprio marchio stampato sopra, così da distinguerlo da tutti gli altri, o può realizzare del nastro adesivo con il logo. Il cliente che lo riceverà sarà estremamente contento nel capire sin da subito di cosa si tratta, aumentando il senso di gratitudine verso l'azienda da cui ha acquistato. Garantiamo inoltre la qualità degli scatoloni e la loro resistenza: solo perché sono belli, non significa che non siano utili!

Dar visibilità al proprio brand non significa solo pubblicizzarlo con i metodi classici. In periodi come quello più recente, in cui le persone spesso non escono di casa, è difficile farsi notare attraverso la pubblicità. Apporre il proprio brand sullo scatolone da imballaggio è un modo immediato per farsi riconoscere e, soprattutto, conoscere. Lo vedranno gli impiegati occupati a smistare e consegnare pacchi, lo vedranno anche le persone vicine ai destinatari. Potrete anche non limitarvi al vostro logo ma aggiungere un'informazione utile o un ulteriore segno di riconoscimento.

Lo scotch personalizzato è ciò che dà veramente carattere ad uno scatolone. Se il logo rende riconoscibile l'azienda, lo scotch ha il potere realmente di decorare una scatola di cartone qualunque. Alla fine avrete dei prodotti per l'imballaggio totalmente personalizzati, che renderanno le vostre spedizioni uniche. Questo tipo di visibilità, inoltre, ha prezzi ridotti rispetto ad altre soluzioni. Oltretutto, con la vendita online è veramente difficile far sentire la propria vicinanza al cliente. Consegnare il proprio prodotto all'interno di uno scatolone esteticamente decorato, anche solo dal vostro brand, farà subito sentire l'importanza che date a quell'acquisto. Un'attenzione ai dettagli che può sembrare superflua ma che fa veramente la differenza.

Read Full Article

Grazie al progresso in ambiente tecnologico ultimamente sono state perfezionate alcune metodologie riguardanti l’intelligenza artificiale, grazie alle quali sarà resa più semplice la traduzione professionale. La traduzione automatica neurale o NMT è un metodo basato su una rete di neuroni artificiali il cui progresso sta pianificando un sistema per cui le traduzioni professionali saranno sempre più perfette.

1- Neural Machine Translation: una novità indispensabile

1.1 Che cos’è?

1.2 Quali strumenti vengono usati per concretizzare le traduzioni

1.3 In che modo avviene la traduzione

2- Le differenze tra le tradizionali traduzioni professionali e quelle con NMT

2.1 – Google Translate è già il passato?

3 – Cos’è il servizio Traducimela di Melascrivi

3.1 – I servizi offerti da Traducimela

Neural Machine Translation: una novità indispensabile

Che cos’e?

La traduzione automatica neurale o NMT è una tecnologia innovativa basata su una rete di neuroni artificiali che consente di effettuare una traduzione particolareggiata e perfetta, tale da poterla assimilare ormai a quella umana. Avviene tramite una rete di neuroni artificiali, come già detto, in grado di tradurre in tempo reale milioni di informazioni.

Quali strumenti vengono usati per concretizzare le traduzioni.

Nella vita giornaliera, usando un pc o uno smartphone abbiamo già la possibilità di accedere alle traduzioni di Google Translate, ma a differenza di questi software la NMT può quasi essere assimilata alle possibilità di traduzione di un cervello umano. Infatti la NMT, come il cervello umano è in grado di imparare una lingua e di migliorare con l’esperienza i testi tradotti, arrivando infine ad una traduzione perfetta.

Per migliorare le prestazioni occorre l’allenamento da parte del cervello umano: concretamente servirà una quantità inquantificabile di dati da inserire in questa “macchina” (parole, frasi intere o segmenti di frasi, testi già tradotti) che verranno rielaborati man mano e caso per caso tramite una collaborazione con l’uomo.

In che modo avviene la traduzione.

Essendo abbastanza complicato il modo con cui le traduzioni NMT vengono effettuate, in questo breve articolo viene spiegato in modo arbitrario come avviene la Traduzione Automatica Neurale. Come in ogni contesto computerizzato si parte da una formula matematica complessa in cui una stringa di numeri viene introdotta come input e alla quale corrisponde un’altra stringa in output (uscita). Nella rete neurale artificiale vengono introdotte milioni di coppie di frasi: ogni frase modifica leggermente la rete neurale precedente usando uno speciale algoritmo chiamato back propagation. La modifica continuerà aggiungendo ogni volta coppie di frasi diverse corrispondenti agli output delle stringhe in numeri e avrà fine quando verrà ottenuto un modello in grado di tradurre qualsiasi input venga proposto in maniera ottimale.

La differenza tra le tradizionali traduzioni professionali e le NMT-

Google Translate è già il passato?

Nelle tradizionali traduzioni, come ad esempio quelle offerte dal servizio già nominato sopra Google Translate, si poteva ottenere una trasposizione ottimale ma non perfetta. Alcune frasi potevano risultare interrotte o addirittura impossibili da riportare. Nell’ambito lavorativo, per chi possiede un e-commerce o un sito on line in cui proporre le vendite, la Neural Translation diventa fondamentale se si vuol vendere all’estero. La pubblicità dovrà essere offerta diversamente per ogni paese a cui ci si rivolge dovendo essere le strategie di vendita molto diversificate tra loro pur essendo alcuni paesi molto vicini tra loro geograficamente. Cambia il target, come cambia il modo di rivolgersi ai clienti. Per questo motivo occorrono delle traduzioni geolocalizzate nelle quali sia presente la mente umana, in grado di collaborare con queste nuove intelligenze per fornire a tali “macchine” gli strumenti necessari per una traduzione perfetta.

Cos’e il servizio Traducimela di Melascrivi

Il servizio Traducimela di Melascrivi offre la possibilità di ottenere traduzioni da affidare a traduttori professionisti specializzati nella geolocalizzazione, consentendo di usufruire del servizio NMT. Infatti è possibile scegliere di affidare la traduzione dei contenuti alla tecnologia NMT coniugandola in seguito alla revisione da parte dei traduttori specializzati di Traducimela.

I servizi offerti da Traducimela

E’ possibile ottenere un preventivo immediato riempiendo un form all’interno del sito indicando la lingua di origine, quella di traduzione la tipologia di trasposizione e il numero di parole da richiedere.

Sarà possibile ottenere la traduzione di schede prodotto, riportate nella lingua prescelta analizzando il testo originale nella sua integrità. In questo modo il contenuto non verrà tradotto in maniera esemplificativa ma al contrario si otterrà un testo preciso e adatto alle esigenze di qualsiasi azienda o piattaforma di vendita on line.

Le traduzioni di testi per i social e per i siti internet, attraverso la rete neurale, lavorano affinché il testo ottenuto possa essere consono ai contenuti impostati ottenendo un elaborato grammaticalmente corretto in grado di seguire il tono e il contenuto originale

In tutto ciò la Neural Machine Translation assicura una traduzione veloce paragonabile a quella della mente umana. Infatti il progresso in questo campo ha permesso di poter allenare questa sorta di “cervello artificiale” introducendo e pianificando nuovi metodi improntati verso aggiornamenti tecnologici sempre più all’avanguardia.

Read Full Article

Può un semplice piccolo pezzo di carta attaccato su una bottiglia influire sul successo e la vendita di un vino? Sembra strano a credersi ma la risposta è si. Ecco che diventa fondamentale applicare etichette vini che sappiano attirare l'attenzione del cliente e offrirgli tutte le informazioni necessarie. Di seguito spiegheremo come ottenere buoni risultati fai da te utilizzando la suite grafica Spark di Adobe.

L'importanza di investire in una buona etichetta

Moderni software grafici come il tool Spark di Adobe sono strumenti che facilitano la creazione di etichette vini, tuttavia è necessario conoscere l'importanza di tale aspetto e le caratteristiche visive che deve avere un marchio di successo.

Se i grandi produttori sono molto attenti all'immagine dei propri vini e liquori, è invece un particolare spesso sottovalutato dalle piccole aziende. Immaginiamo un cliente che entra in un'enoteca o nel reparto alcolici di un supermercato: si trova di fronte centinaia di bottiglie. Tranne i casi in cui l'acquirente è ben informato e sa già esattamente cosa vuole, solitamente incomincia a guardarsi attorno girovagando tra gli scaffali. Qual è la prima cosa che colpisce il suo sguardo? Naturalmente è l'etichetta, in grado di svolgere un ruolo fondamentale nel comunicare informazioni sul prodotto e l'azienda. Molte volte un acquisto è proprio deciso in base a ciò che viene riportato sul piccolo foglio di carta.

Un'etichetta deve essere unica e differenziarsi da tutte le altre colpendo l'interesse dell'osservatore già alla prima occhiata; deve mettere in risalto le qualità del vino e dell'azienda produttrice in modo chiaro e conciso ma fornendo informazioni complete. Per riuscire nell'intendo bisogna aver ben presente l'identità della clientela a cui si rivolge il vino e adeguare immagini e testo a seconda se il pubblico è giovanile oppure composto da persone già di una certa età.

Come creare facilmente un'etichetta per vini e liquori

Adobe ha recentemente ideato il tool grafico Spark, suddiviso in tre software specifici per rispondere alle esigenze di tutti coloro che desiderano realizzare un progetto senza necessariamente possedere particolari conoscenze nel settore della grafica digitale.

Chi ha la necessità di creare etichette vini può sempre rivolgersi a società che mettono a disposizione professionisti capaci di elaborare precise strategie di marketing, esperti visual e copy-writer. Tuttavia, avendo una brillante idea di partenza, si può dare vita alla propria etichetta in totale autonomia ottenendo risultati sorprendenti.

Il software in questione è proposto in due versioni: a pagamento con abbonamento mensile oppure in forma gratuita. In quest'ultimo caso c'è da mettere in conto funzionalità minime che consentono di creare un'etichetta, ma limitano il livello di personalizzazione e oltretutto impediscono di rimuovere la filigrana con l'indicazione Adobe Spark. È una soluzione valida per piccoli viticoltori non professionisti oppure per chi imbottiglia vino per uso personale e desidera creare un'originale etichetta diversa dal semplice foglio adesivo scritto a mano. Per le aziende è indispensabile acquistare la versione completa con possibilità di accedere ad una libreria di immagini ad alta definizione, fonts di innumerevoli stili e modelli di base precostituiti. Inoltre c'è l'opportunità di inserire il proprio marchio, memorizzare le impostazioni grafiche per averle disponibili con un solo tocco e sfruttare funzioni automatiche per migliorare la qualità cromatica.

Tutto questo lo si ottiene grazie all'accesso ad una piattaforma online inserendo le proprie credenziali personali e all'utilizzo di un'interfaccia utente semplice ed intuitiva, con cui iniziare subito a progettare e personalizzare l'etichetta per il proprio vino. Volendo è possibile scaricare una versione per dispositivi mobile, ma al momento è disponibile solo l'app compatibile con sistemi operativi iOS di Apple. La software house californiana sta comunque lavorando anche ad una versione per apparecchi Android.

Un'accattivante etichetta può rappresentare la differenza tra il vendere un vino o vederlo accumulare polvere sullo scaffale. Prima di rivolgersi ad esperti grafici è bene valutare le possibilità offerte da software come Spark di Adobe, magari facendo delle prove con la versione gratuita per poi passare a quella a pagamento.

Read Full Article