Mese: Dicembre 2025

C'è un'India che ti aspetta. Non l'India rumorosa e caotica che molti immaginano (anche se un po' di sano trambusto c'è), ma un'India che ti prende per mano, ti sorprende con l'armonia di un palazzo sul lago e ti lancia polvere colorata in faccia per farti capire cos'è la vera gioia.

Il Gran Tour Rajasthan Prestige è un inno alla bellezza, un percorso spontaneo che dai vicoli carichi di storia di Delhi ti catapulta nel cuore principesco del Rajasthan, per concludersi nel modo più spettacolare possibile: l'incredibile festa di Holi. Preparati, perché è un'avventura che risveglia tutti i sensi. Un’avventura che puoi vivere a bordo di un viaggio organizzato in India Da Guiness Travel.

L'inizio: Delhi, dove la storia respira

L'arrivo a Delhi è il primo, intenso abbraccio con l'India. Non c'è tempo per riposare: dopo un early check-in salvifico, ci si tuffa subito in un mix di sacro e profano. È a Old Delhi che si sente il polso della città, un vero e proprio intreccio vivo di suoni, profumi e voci. Salire su un risciò qui è l'unico modo per farsi strada, un’esperienza un po’ spericolata ma essenziale per osservare la vita che scorre.

Poi, l'emozione cambia registro: si passa dai marmi lucenti del Tempio Sikh Gurudwara Bangla Sahib, dove i canti riempiono l'aria di misticismo, al silenzio riflessivo del Raj Ghat. E quando il sole cala, Delhi si veste a festa: un tour panoramico ti mostrerà la grandezza dell'India Gate e degli edifici governativi illuminati, regalandoti la prima vera sensazione di stupore e imponenza.

Udaipur e Jodhpur: l'eleganza del sogno indiano

Un volo ci porta a Udaipur, e qui è come cambiare dimensione, lasciando la frenesia alle spalle. La "Città Bianca" è pura eleganza e serenità. L'esperienza clou è navigare sul Lago Pichola. Quando la barca scivola lenta verso il Jag Mandir, quel palazzo che sembra fluttuare sulle acque, capisci subito perché Udaipur è considerata una delle città più romantiche del subcontinente.

Lasciata alle spalle la quiete del lago, il viaggio ci spinge verso l'arido paesaggio dei Monti Aravalli. Qui, a Ranakpur, ti aspetta qualcosa di inspiegabile: il santuario jainista Chaumukha con le sue 1444 colonne. È un labirinto di marmo bianco talmente finemente intagliato che ti ritrovi a camminare in punta di piedi, estasiato dalla maestria e dall'incredibile raffinatezza degli antichi artigiani.

Infine, ecco l'arrivo a Jodhpur, la "Città Blu". Il colore è ovunque e l’imponente Mehrangarh Fort la domina dall'alto. Camminare tra i suoi bastioni e palazzi è come sfogliare un libro di storia che racconta l'antico Regno di Rathor e i suoi fasti.

Jaisalmer: l'oro nel deserto e le storie incise

Il cammino prosegue verso ovest, e il paesaggio si fa sempre più sabbioso. L'arrivo a Jaisalmer, la "Città d’Oro", è un vero sogno scolpito nella sabbia. Questa città è costruita interamente con una pietra arenaria gialla che, a seconda dell'ora del giorno, si accende di sfumature calde e dorate.

Il Forte di Jaisalmer (Sonar Qila) è l'unico in tutto il Rajasthan ad essere ancora abitato, una cittadella viva e pulsante, Patrimonio Unesco, in cui puoi perderti tra templi e vicoli. Ma il vero incanto lo trovi passeggiando tra le Haveli, le dimore dei mercanti, veri e propri pizzi di pietra scolpiti. Il momento più atteso è una suggestiva passeggiata in cammello al tramonto nel deserto di Sam. È un momento magico di silenzio, dove l'unico rumore è il vento e il mondo si tinge di rosso e arancio.

Jaipur e Agra: il culmine della Grandezza Moghul

Da Bikaner, con le sue antiche fortezze, si arriva nella vibrante Jaipur, la "Città Rosa" e capitale del Rajasthan. La città, anch'essa Patrimonio Unesco, è un capolavoro di pianificazione. L'escursione al Forte Amber in jeep è un'avventura mattutina che ti riporta indietro nel tempo. In città, rimarrai incantato dal famoso Hawa Mahal, il Palazzo dei Venti, e dall'eleganza del Palazzo di Città.

Poi, la strada porta ad Agra. Prima però, una sosta sorprendente ad Abhaneri per ammirare il gigantesco pozzo a gradini e l'impressionante "città fantasma" di Fatehpur Sikri. Ma il cuore batte forte quando, finalmente, ti trovi di fronte al Taj Mahal. Simbolo dell'amore eterno, Patrimonio Unesco, la sua bellezza in marmo bianco è talmente perfetta e maestosa che annulla ogni descrizione. La visita si completa con l'imponenza del vicino Forte Rosso (Lal Qila), anch'esso Patrimonio Unesco e testimone dello splendore Moghul.

Il finale esplosivo: l'India si veste di Holi

Dopo aver riempito gli occhi con l'arte e la storia, si torna a Delhi per il gran finale: la Festa dell'Holi. Questo non è un semplice festival, è un'esplosione catartica di gioia.

Mentre visiti i gioielli moderni e antichi della capitale, come la Tomba di Humayun e il Lotus Temple, sentirai l'aria vibrare di attesa. L'Holi celebra l'arrivo della primavera e la vittoria del bene: le persone si riversano nelle strade, armate di pigmenti colorati (gulal) per lanciarseli a vicenda, abbattendo barriere sociali e di età in un unico, rumoroso abbraccio di colore.

Non importa se non partecipi attivamente al lancio di polveri: vedere l'India vestita di questi colori, percepire questa gioia sregolata e sentita, è l'esperienza più spontanea e vera che tu possa portare a casa. Il Kerala ti regala la calma, il Rajasthan ti offre la regalità, ma l'Holi ti dona la vitalità pura. È il ricordo più vivo che ti accompagnerà, una macchia di colore indelebile nella memoria, un invito a tornare ancora in questa terra che sa sorprendere in maniera discreta, ma intensamente durevole.

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